00:05Pubblicato su PC e PS4, Abzu è il titolo di debutto di Giant Squid, che è il nuovo
00:10team indipendente fondato da Matt Nava, che fu il direttore artistico di Journey.
00:15Rispetto a Journey, il gioco propone un'ambientazione completamente diversa. Si passa infatti dal
00:20deserto alle profondità dell'oceano. Tuttavia, il team di sviluppo ha provato a replicare le
00:25stesse affascinanti atmosfere. Vediamo assieme se ci sono riusciti.
00:50Abzu mette il giocatore nei panni di un'anonima esploratrice subacquea, impegnata a ritrovare
00:56le reliquie e i segni di un'antica civiltà marina. Il suo obiettivo è scoprire quale
01:00sia il suo ruolo all'interno della vicenda, la sua origine e la sua connessione col regno
01:05acquatico. Il tutto è narrato attraverso dei geroglifici, che contribuiscono a dare qualche
01:10indizio su una trama che rimane piuttosto astratta per tutta la durata dell'avventura.
01:28Abzu non fa nulla per mascherare le sue similitudini con Journey, tant'è che molte delle meccaniche
01:33di gioco sono state riprese direttamente dal capolavoro realizzato da Death Camp Company.
01:53In Abzu la libertà di movimento a 360 gradi è garantita dall'azione della nuotata. Non
01:59esiste la necessità di respirare e il giocatore si può così concentrare totalmente sulla progressione
02:05dell'esperienza. I richiami a Journey sono molti, a cominciare dalla possibilità di interagire
02:10con l'ambiente attraverso la pressione di un tasto. Tale comando produce infatti un suono
02:14che attiva oggetti e interruttori e permette di farsi seguire per qualche tempo dalle creature
02:19marine. Inoltre può essere utilizzato per dialogare con dei droni, che accompagnano la
02:24protagonista nelle prime fasi del gioco. La meccanica è simile a quanto succedeva in Journey
02:29quando si incontravano altri personaggi, anche se in questo caso non è presente alcuna modalità
02:34multiplayer. Il sistema di controllo offre poi altre funzioni, utili a rendere l'esperienza
02:39diversa da quella dei videogiochi tradizionali e più simile ad una danza. Ecco allora che
02:44con un tasto si può aumentare la velocità della nuotata, con un altro si esegue una sorta
02:48di piruetta, mentre con un altro ancora ci si può grappare alle creature più grandi
02:53per nuotare assieme a loro. Abzu condivide con Journey anche il tempo necessario per raggiungere
02:58i titoli di coda, che possono essere visti dopo circa tre ore. Malgrado l'assenza di reali
03:03e concreti stimoli alla rigiocabilità, ripetere l'esperienza può essere comunque piacevole,
03:08per apprezzare con calma i tanti dettagli offerti dal gioco.
03:23In un'opera di questo tipo l'ambientazione rappresenta un elemento fondamentale, tant'è
03:27che lo stesso Oceano è un po' il protagonista del gioco, con i suoi colori e le sue tante
03:32creature marine.
03:49In Abzu, la lussureggiante vegetazione di alcune aree si affianca alla fredda e spoglia
03:54oscurità di altre. Man mano che ci si addentra negli abissi, si susseguono situazioni con i
03:59contorni di un viaggio onirico e surreale, capaci di rimanere impresso nella mente del
04:04giocatore. La direzione artistica è infatti sublime, al punto da rendere Abzu molto bello
04:09da vedere, nonostante la scarsa quantità di poligoni e gli effetti grafici tutt'altro
04:13che impressionanti. Il lavoro del team è notevole anche sotto alcuni aspetti puramente numerici.
04:18Per esempio, le specie di pesci riprodotte sono circa un centinaio, e lo sforzo diventa tangibile
04:24quando si scoprono le singole creature e i loro comportamenti. L'elemento contemplativo
04:29è predominante, e l'attenzione al dettaglio può trasformare Abzu in una specie di enorme
04:33e colorato acquario. Proprio per questo si possono trovare dei totem sparsi tra i fondali,
04:39dove collocare il proprio avatar mentre con la telecamera si seguono i pesci presenti nella
04:43zona. L'accompagnamento musicale di Austin Wintery è infine uno degli aspetti meglio
04:48riusciti della produzione. I brani composti dall'autore statunitense rappresentano infatti un ingrediente
04:53importante e contribuiscono a determinare tutti i cambi di ritmo dell'avventura.
05:31Abzu è un'esperienza toccante dal punto di vista emotivo, che accompagna uno stile
05:36grafico particolare a una bellissima colonna sonora. Si tratta di un'opera lontana dai
05:41canoni classici dei videogiochi, e per questo potrebbe non piacere a tutti. Tuttavia, quelli
05:46che hanno apprezzato il pellegrinaggio nel deserto vissuto con Journey non potranno che
05:50ritrovare analoghe sensazioni anche nella discesa negli abissi di Abzu.
06:05Insomma, l'avrete capito, Abzu si discosta moltissimo da quelli che sono i canoni dei giochi
06:09mainstream. Per certi versi forse assomiglia un po' troppo a Journey, ma secondo noi rappresenta
06:14comunque un'esperienza che vale la pena di essere provata.
06:53Grazie a tutti.
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