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  • 2 ore fa
Perception è un'avventura horror in prima persona che può contare su un concept intrigante e sull’esperienza di un team di veterani ,che hanno alle spalle progetti come BioShock e Dead Space. Non è quindi un caso che Perception abbia qualche punto in comune con entrambi i giochi, anche se punta in tutt'altra direzione.
I filmati di gameplay sono stati acquisiti in presa diretta dalla versione PC.
Trascrizione
00:05Perception è un'avventura horror in prima persona che al suo interno ha veterani dello
00:10sviluppo di Bioshock e Dead Space. Non a caso quindi sono presenti alcuni elementi simili
00:15da questi titoli, anche se poi questo gioco va in tutt'altra direzione.
00:44Una delle particolarità di Perception è la sua protagonista. Cassie infatti è una ragazza
00:50non vedente che per muoversi sfrutta sofisticate applicazioni e il suo ottimo udito, che le
00:54permette di costruirsi un'immagine mentale di ciò che la circonda. Un po' come l'eroe
00:59Marvel Daredevil, Cassie può così orientarsi in un aeroporto e persino nella neve, sulla
01:04strada che la porta verso una villa infestata. Il tutto è reso attraverso una grafica caratterizzata
01:09da poche linee verdi e blu immerse nell'oscurità. Per quanto l'effetto sonar sia gradevole
01:14e funzionale, il comparto tecnico rimane però modesto, anche a causa di compenetrazioni poligonali
01:20e di qualche bug. La storia affonda le sue radici nel passato e trova il suo punto di
01:25origine nella comparsa di un'oscura presenza che ha lasciato dietro di sé tragedie, spettri
01:30e misteri. Spinta a proseguire da visioni inquietanti, Cassie si trova ad improvviso coinvolta
01:35in uno strano incubo, dove bozzoli e bambole meccaniche si fondono a dettagli steampunk che
01:40ricordano titoli come Bioshock e Dead Space. All'inizio tutto sembra avere poco senso,
01:45ma stanza dopo stanza si viene a formare un quadro sempre più inquietante. Tutti gli avvenimenti
01:50sono raccontati attraverso vividi flashback vocali e rappresentano il filo da seguire
01:55mentre si attraversa una casa che muta e viaggia attraverso il tempo.
02:09La componente narrativa di Perception è davvero ben congegnata e riesce a stimolare il giocatore
02:16anche quando il gameplay lascia un po' desiderare.
02:40Raggiungere il finale di Perception non è particolarmente difficile, ma non è il caso di sottovalutare
02:45le minacce che infestano la casa e che sono attratte dal troppo rumore. Infatti Cassie non
02:50può difendersi e può solo trovare rifugio in uno dei nascondigli sparsi per la casa.
02:55Procedere con cautela è comunque sufficiente per neutralizzare gran parte dei pericoli.
02:59Gli indizi che caratterizzano gli enigmi sono poi fin troppo evidenti e rendono i puzzle
03:04semplici, quasi banali. Tuttavia, mentre ci si avvicina al quarto capitolo, il pericolo si fa
03:10d'improvviso più intenso ed emerge un po' di azione che si combina con un intensificarsi
03:14del ritmo di dialoghi, ricordi e avvenimenti. L'adrenalina si impenna e Perception trova
03:20così la sua dimensione. L'atto finale è però troppo lineare e breve e va ad accentuare
03:25la pochezza dei tre capitoli precedenti. La componente esplorativa rimane dominante
03:30ed è caratterizzata dalle difficoltà di orientamento di Cassie e dai gadget con cui la protagonista
03:35colma le sue lacune sensoriali. Quando mancano fonti sonore, Cassie può battere il proprio
03:39bastone per terra e creare un effetto sonar. Si tratta di una meccanica fondante, in un
03:44gioco dove occorre sempre ricordare che ciò che si vede sullo schermo è una rappresentazione
03:48molto più chiara di quello che percepisce la protagonista.
03:51L'esperienza è poi arricchita da alcuni elementi automatici, come la funzione text to
03:55speech che permette al cellulare di leggere i testi, o un'applicazione che consente di
03:59mandare una foto a un operatore incaricato di fornire una dettagliata descrizione dell'ambiente.
04:24Perception mette in campo un concept intrigante e alcune idee narrative davvero ben riuscite,
04:30che purtroppo però non riescono a contrastare, a sopperire un livello di sfida troppo basso
04:36e puzzle spesso elementari.
04:38Non sobbene
04:48Non sobbene
04:49La
04:49Vi
04:55I cast you out
05:21I cast you out
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