Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 23 minuti fa
Battlezone VR segna il ritorno di un grande classico delle sale giochi degli anni'80. Non si tratta però di una semplice trasposizione in realtà virtuale: vediamo perché nella nostra videorecensione.
Trascrizione
00:04Watt & Zombie Art segna il ritorno di un grande classico delle sale giochi degli anni 80,
00:09ma non si tratta di una semplice trasposizione in realtà virtuale. Scopriamo il perché in questa
00:13video recensione.
00:41Battles on VR si gioca su una tavola d'esagoni generata in modo procedurale all'inizio di
00:46ogni partita. Ogni esagono può nascondere un'insidia, persino un boss, che se è troppo
00:50potente può far terminare subito l'avventura. C'è tuttavia la possibilità di lanciare delle
00:55sonde esplorative e si possono anche visualizzare delle stazioni di riferimento, dove spendere
01:00i punti accumulati in battaglia per dei potenziamenti del carro. In perfetto stile roguelike, una
01:06volta terminate le vite a disposizione è game over e si ricomincia tutto da capo. Le missioni
01:12sono molto simili tra loro, l'obiettivo è distruggere tutto quello che popola le arene,
01:17difendendo la base o distruggendo quell'avversaria. Gli avversari sono di vario tipo, divisi tra
01:22terrestri e aerei, e già al secondo livello di potenza infliggono pesanti danni. A rendere
01:28il tutto più complesso c'è la ricarica attiva delle armi, e per tenere sotto controllo
01:32la grande potenza dei missili è stato implementato un lungo tempo di aggancio. I colpi infatti
01:38non vanno sprecati, perché le munizioni non sono infinite.
01:47In Battlezone VR non si spara alla cieca, ma bisogna sempre stare molto attenti a non
01:52finire mai le munizioni.
02:09Pad alla mano il tutto si traduce in meccaniche di gioco molto semplici e immediate, dove la
02:15schivata assume un ruolo fondamentale. Puntare è semplice, anche grazie al generoso angolo
02:20di visuale del visore. L'azione è davvero frenetica, come in un classico sparatutto
02:25in prima persona, l'estrema velocità può però portare il solito senso di mal di mare
02:29che affligge molti giochi per la realtà virtuale. A livello tecnico, Battlezone VR non restituisce
02:35un'immagine particolarmente pulita e dettagliata, ma la grafica in stile N80 è nel complesso
02:41piacevole. Si combatte in arene che sembrano prese dal mondo di Tron, ma più colorate.
02:46Giocare da soli è tuttavia poco stimolante e già dopo poche missioni la loro struttura
02:52inizia a diventare ripetitiva. La cooperativa fino ad un massimo di quattro giocatori è
02:57quindi il modo migliore di giocare a Battlezone. Avere un compagno d'armi permette infatti
03:01di gestire al meglio gli avversari e di curarsi a vicenda. Non è invece presente alcuna modalità
03:08multiplayer competitiva.
03:33Battlezone VR riesce insomma a conservare la magia del titolo originale. Peccato per l'esperienza
03:38in singolo che è piuttosto limitata e non bisogna neanche sottovalutare la possibilità
03:42di provare un po' di malessere visto il ritmo frenetico dei combattimenti.
03:46in regionale!
04:15Grazie a tutti!
04:22Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato