00:04Dopo un riuscito ritorno al passato con Pillars of Eternity, il team di Obsidian
00:09prosegue sulla strada dei GDR e vecchia scuola con Tyranny. Vediamo com'è andata nella nostra video recensione.
00:33La narrativa di Tyranny poggia su un incipit inusuale. Infatti non si vestono i panni di
00:39un eroe, bensì di uno dei sottoposti di un tiranno noto come Kairos. Il lavoro di questo
00:45emissario è imporre gli editti del suo padrone sulle poche regioni ancora popolate da coloro
00:50che non si sono assoggettati al suo volere. Questi editti non sono semplici leggi, ma veri
00:55propri proclami mistici capaci di devastare intere popolazioni all'istante. Si crea
01:01così uno strano mondo fantasy, dove le razze classiche sono quasi sparite, e il territorio
01:06di Kairos viene controllato dal vigile occhio di potenti individui che hanno giurato fedeltà
01:11al Signore Oscuro. Il risultato è una ragnatela di alleanze, malcontenti ed equilibri instabili
01:17che spetta al giocatore gestire. Le conseguenze si ripercuotono sull'intero mondo di gioco,
01:23con tragedie su larga scala. Peccato che questi ingranaggi ricchi di potenziale non si incastrino
01:29alla perfezione nell'incasinato groviglio di ramificazioni del gioco, creando qualche
01:34squilibrio a campagna avanzata. Anche il finale affrettato lascia insoddisfatti, ma nel complesso
01:39la storia ha dei momenti notevoli e riesce a delineare bene l'universo di gioco.
01:54In Tyranny il sistema di relazione con gli altri personaggi è talmente profondo da andare
01:59a mescolarsi perfettamente all'interno del sistema di gioco. Tuttavia le novità non sono
02:04poi così tante rispetto a Pillars of Eternity.
02:19Già dal prologo tutte le scelte di Tyranny hanno ripercussioni concrete sul resto dell'avventura,
02:25aprendo opzioni di dialogo aggiuntive e modificando le relazioni con alcune fazioni. Il rapporto
02:30del protagonista con i vari personaggi è indicato comodamente da due barre che rappresentano
02:35il livello di favore e quello di rabbia. Alzare adeguatamente una delle due barre cambia non
02:40solo i dialoghi, ma dà accesso a poteri aggiuntivi correlate a fazioni o con primari. Una soluzione
02:46questa molto interessante per ricollegare le scelte morali alle meccaniche di combattimento.
02:51Tra questi rientrano anche delle potenti combo, eseguibili dal protagonista e basate sul rapporto
02:57con i vari membri della sua squadra. Un'idea vincente, a cui si aggiungono persino poteri
03:02legati ad armi artefatto speciali, che possono essere utilizzati dopo aver riposato in un
03:06accampamento. Questi poteri aggiuntivi sono però l'unica vera innovazione del sistema
03:11di combattimento. Alla base il sistema è identico a quello di Pillars of Eternity, con
03:16le stesse problematiche e limitazioni. Puzzle, strade alternative e zone mutevoli delle mappe
03:22di gioco vengono presentati con icone chiare, ma che offrono opzioni limitate e richiedono
03:27specifiche caratteristiche del team per essere superate. Le magie sono personalizzabili, grazie
03:32a un menu dove combinare rune e simboli. I poteri si potenziano invece a forza di essere
03:37utilizzati, e non sono limitati da una classe selezionata all'inizio, visto che lo sviluppo
03:42del proprio alter ego è libero e diviso in numerosi rami abilità. Meno significative, ma comunque
03:48piacevoli sono le spire. Si tratta di enormi torri sparse per la mappa, che vanno a sostituire
03:53la fortezza di Pillars of Eternity e sono strettamente collegate all'avanzamento della storia.
04:07Tyranny è insomma un gioco di ruolo dalle meccaniche molto profonde, che però non è
04:11riuscito a innovare in maniera molto significativa, e inoltre conserva quelle pecche tecniche che
04:17hanno afflitto Pillars of Eternity.
04:26Tyranny sfrutta a dovere il motore di gioco Unity, con mappe molto ispirate e una direzione
04:32artistica d'eccezione. Anche se non ci sono bug di rilievo, il posizionamento dei compagni
04:37è ancora piuttosto approssimativo, e l'intelligenza artificiale nemica è aggirabile con qualche trucchetto
04:43anche ai livelli di difficoltà più elevati.
04:57Tyranny dimostra ancora una volta che Obsidian ci sa fare con i GDR vecchio stile. Il gioco
05:03conquista con una premessa ricca di potenziale, anche se si perde un po' sul finale. Le ramificazioni
05:09legate a fazioni e personaggi sono impressionanti, e si collegano a una direzione artistica di
05:14grande spessore.
05:21Insomma, avrete capito che la mancanza di innovazione è forse il problema principale di questo Tyranny,
05:26tuttavia se siete degli appassionati di giochi di ruolo vecchio a scuola è probabilmente
05:31un titolo da non lasciarsi sfuggire.
05:33Un' efficiente solution, the type I would expect from a capable agent.
05:39Tell me, though, with the edict looming overhead, and death the price of failure, why not employ
05:46the numerical advantage of the Scarlet Chorus.
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