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  • 6 giorni fa
REFERENDUM GIUSTIZIA [SI vs NO]
abbiamo chiesto a due Amici di DG Network e del nostro Magazine DG85.it di aiutarci a fare un po’ di chiarezza, spiegando in 10 Domande le Ragioni del Sì e quelle del No al Referendum Costituzionale di Domenica e Lunedì.

Per il Sì, ha risposto Pietro Danna, Consigliere Provinciale Cuneese, Consigliere Comunale a Monastero Vasco, Avvocato di Professione.

Per il No, ha risposto Giulia Marro, Consigliera Regionale del Piemonte, Antropologa di Professione insieme a Barbara Luisa Giolitti, anche Lei Avvocata di Professione.

A Loro va un Grazie per il supporto, la disponibilità e la capacità di fare un po’ di chiarezza sulla materia in modo semplice e alla portata di tutt*

Speriamo che questo format possa esservi d’aiuto per votare Domenica 22 Marzo dalle 7:00 alle 23:00 e Lunedì 23 Marzo dalle 7:00 alle 15:00 con consapevolezza.

La Puntata Completa con TUTTE le Domande e le Risposte, nella Doppia Intervista è Disponibile Ora su DG Network, in streaming on demand, in alta Rotazione sui Migliori Channel TV d’Italia e sul Magazine DG85.it


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✍️ Articolo/Contenuto a cura del Correspondent Creator @davidegerbino

Davide Gerbino | DG Network | Magazine DG85.it
Informazione Indipendente | Cultura Contemporanea
Referendum Costituzionale | Referendum Giustizia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:05referendum costituzionale le ragioni del sì le ragioni del no vg network e la redazione del
00:13magazine di g35.it hanno deciso di fare un po di chiarezza purtroppo quando si va incontro a
00:21un referendum su una tematica così importante ma allo stesso tempo così complessa è facile
00:28cadere in inganno sia che siate per il sì oppure che siate per il no è giusto informarsi per andare
00:37a votare con consapevolezza perché la cosa più importante nella nostra democrazia è proprio
00:42questo andare a votare qualunque sia la vostra scelta qualunque sia la vostra opinione l'unica
00:49cosa che veramente conta è la partecipazione perché se non voti fai decidere gli altri abbiamo deciso
00:56di preparare questo speciale referendum con due amici del nostro network e del nostro magazine
01:03uno a favore del sì e una a favore del no insieme in questa doppia intervista abbiamo cercato di
01:12raccontare e di spiegare le parti principali di questo referendum ci hanno risposto e ora potete
01:21cercare di capire se vi piace di più il sì o se vi piace di più il no o se
01:27non vi piace nessuna
01:28delle due parti ma la cosa importante è andare a votare referendum costituzionale le ragioni del sì
01:36le ragioni del no partiamo giulia marro classe 1988 consigliera regionale in piemonte e antropologa
01:47barbara giolitti avvocato classe 1969 pietro d'anna classe 1992 consigliere provinciale cuneese
02:00consigliere comunale a monastero vasco professione avvocato
02:23in due minuti perché gli italiani dovrebbero votare sì oppure perché gli italiani dovrebbero
02:30votare no ma allora sicuramente a mio avviso sì in questo referendum serve per fare sì che ci sia un
02:39un sistema giudiziale processuale più trasparente equilibrato e chiaro e quindi una riforma che viene
02:48fatta per i cittadini e non contro i magistrati e infatti con questa riforma si darà piena attuazione
02:58a disegno costituzionale che appunto all'articolo 111 prevede che ci sia un giudice terzo nel processo e
03:06sostanzialmente quindi con la divisione delle carriere fra pubblicisti e giudici si attuerà
03:14finalmente quel disegno che vede e vuole un processo penale fondato su una tripartizione quindi chi
03:23giudica il giudice chi accusa sostanzialmente fa le indagini il pm e chi si difende quindi
03:30l'avvocato e il cittadino quindi credo che sia necessario votare sì per avere una giustizia più
03:38equilibrata anche nelle apparenze e poi credo sia importante votare sì perché si sistema e si diciamo
03:50riforma la composizione del csm cercando di impostarlo più sulla meritocrazia e sul valore che sulla
04:00appartenenza politica ciò non è solo una una questione diciamo formale ma è assolutamente
04:07sostanziale perché il csm è l'ordano che decide delle carriere dei ministrati civili e penali e anche
04:17delle decisioni sulle loro azioni disciplinari e quindi smarcando questo meccanismo da una logica
04:24di appartenenza politica di diciamo associativa si riuscirà ad avere ad avere finalmente più
04:34meritocrazia e più trasparenza anche nelle decisioni che che riguardano il più ampio il più alto organo
04:46della magistratura allora gli italiani e le italiane dovrebbero dovrebbero votare no a questa
04:52riforma per motivi tecnici politici ed etici in primis si tratta di cambiare la costituzione che
04:59per 80 anni ha assicurato una un'equa divisione dei poteri tra l'altro è la prima volta che una
05:07riforma passa viene votata in parlamento ma non viene modificata di una virgola infatti quello che
05:12votiamo è il testo esatto scritto dal ministro della giustizia questo dice tanto sulla deriva
05:19che stiamo prendendo che prenderemo se votiamo se passa al sì una deriva autoritaria dove si ha
05:27tendenza a concentrare i poteri nel poteri legislativi esecutivi nel governo infatti i rischi di questa
05:36riforma se passa al sì e che si leghino troppo i giudici al potere politico inoltre ci sarebbe
05:43anche un aumento delle spese un aumento di burocrazia e anche un'assurdità che è legata al sorteggio ma
05:50questi sono dettagli tecnici che vedremo più tardi dal punto di vista politico io non direi mai di
05:55votare sì a una riforma proposta da uno dei governi più di destra che ci siano stati in italia dalla
06:01seconda
06:02guerra mondiale quindi è un governo che sta producendo sempre di più decreti riforme leggi
06:09autoritarie liberticide che aumentano i reati e diminuiscono le possibilità dei cittadini e delle
06:16cittadine di esprimere dissenso separazione delle carriere perché il sistema attuale funziona o perché
06:25non funziona allora il sistema attuale funziona perché è vero i magistrati vengono scelti con un
06:32unico concorso ma questo a nostro avviso è garanzia di una preparazione omogenea per chi andrà a fare
06:39il magistrato giudicante per chi andrà a fare il magistrato requirente dopodiché ciò che conta è che
06:45siano separate le funzioni e di fatto già attualmente è così chi svolge una delle due funzioni
06:54non può svolgere anche l'altra né contemporaneamente né nel corso del medesimo procedimento in tempi
07:01diversi e mi spiego meglio in realtà intanto si può cambiare casacca soltanto una volta nella vita
07:09nei primi anni di carriera e spostandosi addirittura di regione proprio per non andare a inficiare sugli
07:16stessi procedimenti di cui ci si è occupati e poi soprattutto nessun magistrato può mai svolgere ruoli
07:23diversi o intervenire per più di una volta nelle fasi diverse di un procedimento se già se ne è occupato
07:30in precedenza quindi chi ha fatto per esempio il pubblico ministero in un procedimento penale non
07:36potrà mai andare a fare il GIP il GUP il giudice del dibattimento nello stesso procedimento e viceversa
07:43un giudice che ha già giudicato una qualsiasi fase precedente di un processo non può poi ritornare
07:51sullo stesso processo né nella stessa veste né cambiando veste non solo una considerazione di buon
07:58senso nessun magistrato giudicante sarebbe così sciocco da liberare un colpevole
08:06o viceversa rischiare di mandare in carcere un innocente solo per compiacere il magistrato
08:15requirente e ciò è tanto vero che circa il 50% dei processi si risolvono con una soluzione
08:23questa è una dimostrazione del fatto che c'è equidistanza del giudice rispetto al pubblico ministero
08:31rispetto all'avvocato io io ritengo che l'attuale sistema regga dal punto di vista formale ma molto
08:40meno da quello di vista sostanziale perché perché si è creata avendo il giudice e il PM nello stesso
08:49organo chiamiamolo nello stesso contenitore costituzionale si crea una vicinanza che è naturale
08:57anche umana nonché professionale fra il giudice e il PM quindi è un sistema che per il cittadino non
09:08dà l'idea di equidistanza non dà l'idea che effettivamente il giudice che dovrà giudicare sulla sua causa o
09:19sul
09:19il suo processo sia effettivamente terzo quindi è un sistema che peraltro era ereditato da una
09:29concezione totalitaria perché il procedimento penale come è attualmente strutturato deriva ancora dalla
09:40importazione fascista che appunto voleva e aveva utilità nell'avere il PM nello stesso organo e quindi
09:49diciamo una commissione fra giudice e pubblico ministero invece poi con la costituzione
09:55repubblicana si è immaginato un processo il giusto processo previsto appunto dal articolo 111 della
10:07nostra carta costituzionale che individua un giudice terzo ed è quindi ora di portare a compimento
10:15questo disegno e cercare di dare a tutti una giustizia che sia effettivamente equilibrata e
10:24giusta quindi il meccanismo attuale funziona sulla carta ma sarà più equilibrato e più chiaro e
10:34trasparente con il sì a questa riforma. Con la riforma cosa cambierebbe in meglio o in peggio sulla
10:43separazione delle carriere? Sicuramente si darebbe più in prezzalità e terzi età sia per la magistratura
10:52inquirente che quella giudicante. Con questa riforma innanzitutto si parla di separazione delle carriere e
11:00non delle funzioni che già esiste e questo è anche sintomo che se effettivamente il legislatore ordinario
11:09ha dovuto intervenire in questo senso è evidentemente qualche necessità di era ma con la riforma si
11:18istituiscono sostanzialmente due carriere separate e due carriere distinte fra il PM e i giudici che
11:25avranno quindi concorsi e appunto una carriera diversa e autonoma e poi soprattutto ci saranno due
11:35CSM che sono gli organi di autogoverno delle magistrature che quindi a questo punto con il
11:44sì diventeranno due e quindi due organi che decideranno che prenderanno le decisioni sulla
11:50carriere sulle promozioni sui trasferimenti dei magistrati in modo autonomo. Una per il PM e una per i giudici.
12:01è una riforma quindi che intanto mette ordine rende la situazione attuale e diciamo l'architettura
12:15istituzionale della magistratura più aderente alla carta costituzionale e garantirà anche il merito
12:25nelle decisioni inerenti alla carriera e i provvedimenti disciplinari dei magistrati. Quindi in due parole ciò che cambierà in meglio
12:41rispetto alla situazione attuale è più trasparenza e più equidistanza tra le parti.
12:49Allora in realtà la separazione delle carriere a mio avviso non è proprio necessaria perché già adesso come ho spiegato
12:55un attimo fa sono diverse le funzioni e diversi i percorsi che seguono i magistrati dopo
13:02essere stati dopo aver passato il concorso in magistratura. Ciò è tanto vero che anche quell'unica possibilità nella vita
13:12che hanno di passare dall'uno all'altro ruolo è limitatissimo.
13:17accade in un numero infimo di casi, soltanto lo 0,3% all'anno di magistrati cambiano il proprio ruolo
13:28e quindi di fatto la separazione delle carriere c'è già, non c'è bisogno di un'ulteriore riforma per
13:35arrivare a questo risultato.
13:36Non solo, chi superato il concorso sceglie una delle due carriere e lo fa per qualche anno potrebbe rendersi conto
13:46che quello non sia il ruolo più adatto a sé.
13:48Il fatto di poter almeno una volta cambiare, cambiando ovviamente tribunale, posizione e così via, non potendo andare a decidere
13:59come ho già detto sui procedimenti di cui si è già occupato
14:03garantisce comunque che quella persona, quel professionista, perché il giudice è comunque un professionista del diritto, si renda conto del
14:12diverso punto di vista del lavoro che va a svolgere rispetto a quello del pubblico ministero oppure del giudice.
14:22E questo è un arricchimento di esperienza, non vedo perché negarlo, ripeto, in casi limitatissimi tra l'altro.
14:30Le correnti della magistratura sono un problema?
14:34A me verrebbe da chiedermi per chi sono un problema, forse per chi sta trovando un escamotage per concentrare il
14:41potere nelle proprie mani.
14:43Le correnti della magistratura sono qualcosa che è sempre esistito e che non è mai stato un problema, tant'è
14:50che ci sono persino magistrati che hanno lavorato insieme, ad esempio Falcone e Borsellino, che erano di due correnti diverse.
14:57Tra l'altro oggi su 9.000 magistrati solo 2.000 sono iscritti a delle correnti, per cui secondo noi
15:05questo è un aspetto, un problema che non esiste, un problema costruito artificialmente proprio per nascondere i veri motivi che
15:13invece sono dietro questa riforma.
15:15Allora, di per sé no, perché la corrente, quella che si definisce tale, non è altro che un'associazione di
15:23magistrati che chiaramente nascono in modo assolutamente legittimo ed apprezzabile per una divisione di idee e di cultura, anche giuridiche.
15:34Quindi diciamo che di per sé non sono un problema, però lo diventano quando, come sta avvenendo in questi anni,
15:45hanno assunto un ruolo più politico, più di lottizzazione delle nomine all'interno del CSM
15:56e che poi abbiamo visto che hanno tutta una serie di conseguenze perché chi viene nominato all'interno del CSM
16:06in quota magistratura ha poi tutta una serie di competenze e decisioni sulla carriera, sui trasferimenti e soprattutto sulle azioni
16:18disciplinari,
16:19quindi anche per quello che riguarda la responsabilità del magistrati.
16:24Quindi sono diventate una particolarità negativa nel momento in cui hanno cominciato a ragionare più in logica di appartenenza che
16:38di meritocrazia.
16:40Quindi di per sé è sicuramente un contenitore legittimo e anche di importanza culturale, ma c'è stato uno snaturamento
16:55della loro funzione che ha portato a una politicizzazione estrema
17:05e bisogna dirlo anche a volte in commissione proprio con la politica vera e propria che sicuramente non ha dato
17:13di sé un'immagine positiva,
17:17però alla fine il risultato è che è la giustizia che ne ha fatto le spese.
17:24Oggi il CSM è davvero un organo dello Stato imparziale e sopra le parti?
17:31Formalmente sì, anche per la sua architettura costituzionale e per la sua composizione mista,
17:40quindi fra membri laici e membri togati.
17:45Però in realtà quello che conta anche in questi casi è la percezione
17:53ed è effettivamente percepito come un organo un po' appiattito su logiche di autoconservazione e di potere correntizio, come dicevamo.
18:08Quindi a mio avviso si è persa un po' questa innerverzialità e la riforma proprio su questo vuole andare ad
18:16incidere con il meccanismo del sorteggio.
18:22Per cercare di, anche qui, dare un po' di più l'idea che l'organo supremo di autogoverno della magistratura
18:31sia effettivamente più equilibrato e trasparente, ma soprattutto che cerchi di svolgere questo suo ruolo di terzietà
18:46in modo effettivamente in parziale e avendo un unico obiettivo, quello di prendere decisioni che riguardano i magistrati,
18:56non per il bene dei magistrati solamente, ma per il bene di tutti i cittadini e dell'amministrazione della giustizia.
19:07Allora, a mio avviso sì. Intanto parto da una considerazione generale.
19:11Il CSM, oltre a organizzare gli uffici e le questioni pratiche, ha il compito di presiedere ai procedimenti disciplinari.
19:22Ma la premessa è che i magistrati sono responsabili dei propri errori.
19:27Rispondono comunque, come tutti i lavoratori, dei propri errori e come tutti i lavoratori pubblici
19:32hanno addirittura quattro tipi di responsabilità.
19:35La responsabilità penale se commettono reati,
19:38la responsabilità civile per cui devono risarcire i danni ai privati che vengono danneggiati,
19:45tanto che hanno un'assicurazione anche privata.
19:49La responsabilità contabile se commettono un errore che comporti un danno erariale.
19:55Ed infine anche la responsabilità disciplinare di cui si occupa il CSM.
20:01Sull'imparzialità del CSM ci ha pensato la Costituzione.
20:05I nostri padri costituenti hanno studiato un sistema che garantisca questa imparzialità,
20:10tant'è vero che non c'è un favor nei confronti dei magistrati che commettono errori.
20:17Faccio dei numeri per fare un esempio pratico.
20:20In Italia vengono sottoposti a procedimento disciplinare lo 0,5% dei magistrati ogni anno,
20:28a fronte dello 0,2% in Spagna e dello 0,09% addirittura in Francia.
20:35Quindi una percentuale decisamente più alta.
20:38Noi avvocati veniamo sottoposti a procedimento disciplinare solo nello 0,1% dei casi.
20:45Quindi è un sistema estremamente severo nei confronti dei magistrati, non c'è nessun favor.
20:51E soprattutto il CSM è giudice del processo disciplinare soltanto in primo grado.
20:59Per cui valutano, decidono e nel momento in cui la sentenza non piace,
21:05il soggetto, la parte del procedimento che non è convinta, farà ricorso alle sezioni unite della Suprema Corte di Cassazione.
21:14Quindi ad un organismo che rappresenta l'eccellenza della magistratura,
21:19con magistrati preparati non solo giuridicamente sulle singole materie,
21:24ma assolutamente provati nella loro terzietà, nel loro ruolo imparziale.
21:31Perché per arrivare alla Corte di Cassazione e a maggior ragione a far parte delle sezioni unite della Cassazione,
21:38si deve aver dato prova di assoluta capacità, ripeto, non solo nella materia, ma anche in questo ruolo terzo.
21:47Il CSM sdoppiato, come vuole la riforma, sarà davvero qualcosa di utile o una doppia burocrazia?
21:56Allora, non vedo perché dovrebbe essere più efficace, visto che le funzioni rimangono le medesime,
22:03salvo la questione disciplinare che verrà attribuita all'Alta Corte.
22:08Non c'è scritto in nessuna parte della legge di questa riforma in che cosa dovrebbero essere più efficienti i
22:15CSM doppi rispetto a quello attuale.
22:19Sarebbe sicuramente un costo decisamente più elevato.
22:23Si stima un costo di 114 milioni di euro il primo anno e di 102 milioni di euro per tutti
22:30gli anni successivi.
22:31Questo non lo dico io, non lo diciamo noi, ma lo dice il professor Arbia,
22:35che è un professore di statistica all'Università Cattolica di Roma.
22:39Quindi, in realtà, non è quella la strada per arrivare alla maggiore efficienza della magistratura.
22:47Potremmo citarne tante, ma la prima, a mio avviso, sarebbe di aumentare gli organici dei magistrati e delle cancellerie.
22:54La riforma, poi, non parla affatto di efficienza della giustizia.
22:59Parla solo di una modifica dell'accesso al CSM.
23:02Sarà sicuramente più efficace ed è chiaramente una conseguenza della separazione delle carriere,
23:10che è, diciamo, il primo punto di questa riforma.
23:14È chiaro che se tu dividi e quindi hai due organi, diciamo, distinti,
23:19che sono i giudici e i pubblici ministeri,
23:22è chiaro che bisogna dare loro due organi che decidano sulla gestione della magistratura
23:31e sulle loro carriere, sulle loro promozioni,
23:37su tutto ciò che riguarda il governo della loro parte di magistratura.
23:44Quindi è una sdoppiatura che serve intanto a, diciamo, a dividere i compiti,
23:55a dividere, diciamo, le decisioni.
23:58E quindi anche in questo senso si crea una riforma che è più, come dire,
24:07trasparente perché saranno i giudici a decidere sui giudici
24:11e i PM a decidere sui PM.
24:14Superando un po' quello che è la commissione attuale,
24:16dalla quale qualcuno potrebbe pensare che un giudice che magari è chiamato
24:22a decidere su un PM o viceversa,
24:24poi nel processo ciò non crei, diciamo, un rapporto non genuino fra le parti
24:35e soprattutto non improntato alla terzietà che invece deve esserci nel processo giusto.
24:44Il sorteggio dei membri del CSM.
24:48Meritocrazia o una forma di pulizione per i magistrati?
24:52Allora, come dicevamo prima, è una riforma per i cittadini,
24:57non contro i magistrati, quindi in alcun modo, diciamo, parlerei di punizione.
25:04Si tratta semplicemente di togliere questo potere
25:09che, diciamo, è diventato un po' preponderante alle correnti
25:13che poi sono politicizzate a destra e a sinistra
25:18e quindi consentirà di avere un CSM effettivamente basato su logiche di merito e di competenza.
25:27Voglio dare un dato che, secondo me, è esemplificativo
25:31del problema che si vuole superare con questo referendum.
25:37Dal 2021 al 2025 i giudizi sul merito, quindi sulla carriera dei magistrati
25:47compiuti internamente al CSM, hanno avuto esito, valutazione positiva nel 99% dei casi.
25:56E quindi chiaramente già questo è un indice del fatto che probabilmente si giudica
26:02non sulla competenza effettivamente, sull'operato e sul lavoro,
26:06che tantissimi magistrati che, voglio dire, sono eccellenti nel nostro paese,
26:15svolgono ogni giorno, ma c'è il sospetto che siano valutazioni più sulla,
26:22diciamo, in base alla collocazione che non in base al lavoro effettivamente svolto.
26:30Non fosse altro che i giudici sono persone assolutamente come le altre,
26:39quindi nel momento in cui tutti sbagliano, sbaglio io e sbaglierete voi nei vostri lavori,
26:46non è possibile che poi tutto torni con una valutazione del 99% di positività.
26:55E quindi per questo è che bisogna andare ad incidere sul modo di composizione dei CSM,
27:04che saranno due, proprio perché ciò che bisogna ristabilire e riportare
27:11come criterio e principio che accadene nelle decisioni del rinderente l'amministratura,
27:18è proprio il merito.
27:21Allora, il sorteggio, così come è stato pensato in questa riforma,
27:25è uno strumento giuridico e democratico pericolosissimo e orribile.
27:32Infatti sarebbe presente solo nel nostro paese e secondo me neanche nelle assemblee di condominio
27:38si sceglierebbe di eleggere dei membri a sorteggio.
27:42Vi faccio un attimo un recap.
27:44Allora, nel CSM un terzo dei membri sono membri laici,
27:48quindi sono avvocati oppure insegnanti universitari con almeno 15 anni di esperienza.
27:54Oggi questi 10 membri laici vengono sì scelti dal Parlamento,
27:59ma con una maggioranza qualificata, quindi i tre quinti.
28:02Per avere i tre quinti, ovviamente, le forze politiche devono mettersi d'accordo
28:06e quindi ci sono esponenti un po' di tutte le forze politiche presenti in Parlamento.
28:11Con questa riforma, invece, si vorrebbe tirare a sorte
28:15da una lista votata a maggioranza semplice dal Parlamento
28:20nei primi sei mesi di creazione, quindi nei primi sei mesi dalle elezioni.
28:25Ovviamente un Parlamento appena nato vedrà se con la maggioranza semplice
28:30voterà i membri votati dal governo in carica.
28:35Quindi questo sarebbe che un terzo del CSM sarebbe scelto dal governo.
28:39Gli altri due terzi del CSM sono dei magistrati
28:43che verrebbero tirati a sorte tra tutti i 9.000 magistrati che ci sono in Italia.
28:49Qual è il rischio?
28:50Che magari il sorteggio fa sì che si scelgano dei magistrati appartenenti alla stessa regione
28:57oppure dello stesso orientamento politico
28:59oppure specializzati in una o l'altra tematica.
29:02Quindi esso lederebbe moltissimo alla neutralità del CSM.
29:07Alta corte disciplinare.
29:10Un nuovo organo per fare ordine
29:13o un tentativo di ledere alla libertà della magistratura?
29:19Sull'alta corte, l'alta corte è ciò che mi fa indignare maggiormente.
29:23Intanto, a mio avviso, è viziata da un'incostituzionalità aborigine.
29:29Nel senso che l'articolo 102 della nostra Costituzione,
29:32che non viene toccato dalla riforma,
29:35vieta la Costituzione di un giudice speciale
29:39destinato a una sola categoria di cittadini.
29:42Ebbene, questo sarebbe l'unico esempio
29:44di tribunale che va a giudicare
29:47soltanto i giudici e i pubblici ministeri.
29:51Quindi di un giudice speciale per cui è viziato.
29:55Non solo, non giudicherebbe su tutti i magistrati,
29:59ma giudicherebbe solo sui giudici ordinari.
30:02Quindi ne rimarrebbero esclusi i giudici militari,
30:05i giudici contabili, i giudici amministrativi.
30:08Per cui è proprio una creazione abnorme.
30:12Non solo, anche in questo caso,
30:14parliamo di sorteggio falsato.
30:16Perché la composizione dell'alta corte
30:20ricopia il sistema del CSM.
30:22Quindi un terzo di membri laici
30:24scelti dal Parlamento,
30:26ma con una maggioranza semplice,
30:27quindi che andrebbero a riproporre
30:29le stesse istanze politiche
30:31già presenti in Parlamento
30:32e già rappresentate dal Governo.
30:36E un due terzi di minoranza disorganizzata
30:41di magistrati eletti a sorte fra tutti.
30:45Non solo.
30:47Queste sono cose molto tecniche,
30:48però ci tengo a dirle perché sono importanti.
30:51Mentre attualmente, all'interno del CSM,
30:53quando c'è un procedimento disciplinare,
30:56la funzione di pubblico ministero
30:59è svolta dal procuratore generale
31:00presso la Corte di Cassazione,
31:02quindi un organo tecnico,
31:05è preparato.
31:07Nella riforma,
31:08il ruolo di pubblico ministero
31:09sarebbe svolto direttamente
31:11dal Ministero di Giustizia.
31:12Quindi un organismo politico
31:14che andrebbe a scegliere
31:16quali reati perseguire,
31:17quali errori disciplinari perseguire,
31:19e quali no,
31:20e quali magistrati perseguire,
31:22e quali no,
31:23con un grado di pericolosità altissimo.
31:28Mentre attualmente, per esempio,
31:30altra questione tecnica,
31:32il CSM,
31:33anche in funzione disciplinare,
31:36è presieduto dal Presidente della Repubblica,
31:38che è l'organo preposto
31:39a garantire il rispetto
31:41della Costituzione e delle leggi.
31:44nella riforma,
31:45il Presidente della Repubblica
31:47non farebbe più parte dell'Alta Corte.
31:49Quindi andiamo a diminuire
31:51il potere dell'organo,
31:53diciamo,
31:55di equilibrio,
31:56e a favore, invece,
31:58del maggior potere
32:00per il pubblico ministero,
32:03nuovo Ministro di Giustizia,
32:05e quindi dell'organo politico.
32:07Infine,
32:09attualmente,
32:10come ho già detto,
32:12le sentenze del CSM disciplinare,
32:14in funzione disciplinare,
32:15vengono appellate
32:17alla Suprema Corte di Cassazione.
32:19Nella riforma,
32:20le sentenze dell'Alta Corte
32:22potrebbero essere reclamate
32:23alla stessa Alta Corte.
32:25Quindi viene meno
32:26un ulteriore grado di giudizio.
32:28No,
32:29io direi che è un organo
32:31che è necessario,
32:33perché sostanzialmente
32:34si tolgono
32:37dall'ambito
32:38delle funzioni
32:41del CSM
32:42quelli che sono
32:43i procedimenti disciplinari,
32:45che oggi sono appunto
32:47tenuti da una sezione,
32:49diciamo,
32:50un sottoinsieme
32:51del CSM attuale
32:54che ha
32:55l'importante compito
32:57di decidere
32:59sulle presunte
33:00o violazioni disciplinari
33:02che sono poste
33:03in essere
33:04da magistrati.
33:06E quindi,
33:06con questo nuovo organo
33:08che sarà assolutamente
33:09di rilevanza
33:10costituzionale
33:12e che
33:12la sua composizione
33:13sarà
33:14già
33:14solo per come
33:16è stata
33:18immaginata,
33:20avrà
33:21una funzione
33:22assolutamente
33:22di garanzia,
33:23perché
33:24una parte,
33:25tre,
33:25dei componenti
33:27sarà
33:28nominata
33:28dal Presidente
33:29della Repubblica,
33:31tre,
33:31dal Parlamento
33:32e i restanti
33:34dalla Magistratura
33:35stessa,
33:36quindi
33:36dai due
33:38nuovi
33:39organi
33:40della Magistratura
33:41per come
33:42la
33:44riforma
33:44se li
33:45prefigge,
33:46in caso
33:47di
33:47Vittoria
33:48del Sì.
33:49E quindi,
33:49anche qui,
33:50credo che ci sarà
33:50la possibilità
33:53di avere
33:53effettivamente
33:54dei giudizi
33:55su
33:55delle
33:56vicende
33:57che sono
33:58particolarmente
33:59gravi
34:00inerenti
34:02appunto
34:02le violazioni
34:03disciplinari.
34:04Anche qui
34:05voglio dare
34:06un dato,
34:07nel 95%
34:09dei casi
34:10le
34:11segnalazioni
34:13che giungono
34:13al CSM
34:15inerenti
34:16appunto
34:16casi ed episodi
34:18di violazioni
34:19disciplinari
34:20vengono
34:20archiviati
34:22de plano
34:23senza neanche
34:24una istruttoria.
34:25sicuramente
34:26questo è
34:27un dato
34:28che deve
34:28fare
34:28pensare
34:30ed è per
34:31questo
34:31che ci
34:33si prefigge
34:34la necessità
34:35di
34:37istituire
34:37un organo
34:39terzo
34:39per cercare
34:40di fare
34:41entrare
34:41il meno
34:42possibile
34:42anche qui
34:43l'appartenenza
34:45e il posizionamento
34:47correntizio
34:48nelle decisioni
34:49che riguardano
34:50appunto
34:50gli illeciti
34:52disciplinari
34:53dei magistrati.
34:54Concretamente
34:55cosa cambia
34:56se vince il Sì?
34:58Allora
34:58sicuramente
34:59si avrà
34:59una giustizia
35:00più giusta
35:02e
35:03anche
35:04nelle
35:04apparenze
35:06perché
35:06intanto
35:07sostanzialmente
35:08sono quattro
35:09i punti
35:10che la riforma
35:11porterà
35:12a compimento
35:13con la vittoria
35:14del Sì
35:15innanzitutto
35:15appunto
35:16la separazione
35:18delle carriere
35:19quindi
35:20la creazione
35:21di due
35:21organi
35:22costituzionali
35:23indipendenti
35:24e assolutamente
35:26garantiti
35:27in questo
35:29dalla
35:29costituzione
35:30che su questo
35:31non viene
35:31toccata
35:32quindi
35:34rimarrà
35:35ed è
35:35assolutamente
35:36necessario
35:37che rimanga
35:39la
35:39intangibilità
35:41e quindi
35:42la indipendenza
35:43della
35:43magistratura
35:46poi
35:47viene appunto
35:48in conseguenza
35:49di ciò
35:49creato
35:50un
35:50WCSM
35:51per
35:52mettere
35:53più
35:54ordine
35:55e
35:55diciamo
35:56linearità
35:57nelle decisioni
35:58che vengono
35:58prese
35:59nell'ambito
36:00e per
36:00la
36:01gestione
36:02delle carriere
36:04e
36:04della
36:06professionalità
36:07e delle
36:08decisioni
36:09diciamo
36:10sulla
36:10attività
36:11dei magistrati
36:13che quindi
36:13saranno
36:14prese
36:16da due
36:16organi
36:17distinti
36:18senza
36:18commistione
36:20in terzo
36:21luogo
36:22viene eliminato
36:23un po'
36:24questo
36:24rischio
36:25che
36:25le nomine
36:26appunto
36:27dentro
36:27il CSM
36:29siano
36:29regolate
36:30da
36:30logiche
36:31di
36:32appartenenza
36:33e di
36:33posizionamento
36:34ma
36:35saranno
36:35in base
36:36al
36:37sort
36:37orteggio
36:38quindi
36:40fatte
36:41diciamo
36:42su una
36:43base
36:43neutra
36:44e
36:46di questo
36:46poi sarà
36:47molto
36:47importante
36:49definire
36:50bene
36:50poi con le
36:50leggi
36:51attuative
36:52che sono
36:53leggi
36:53ordinarie
36:54che andranno
36:55a definire
36:56bene
36:56le
36:57modalità
36:58e i
36:59confini
36:59di questo
37:01orteggio
37:02e poi
37:03in ultimo
37:04vengono
37:06distolte
37:07le decisioni
37:08relative
37:09alle violazioni
37:10disciplinari
37:11dei magistrati
37:13non più
37:14al CSM
37:15ma
37:16in una
37:17alta corte
37:18un nuovo
37:19organo
37:20costituzionale
37:21assolutamente
37:22terzo
37:22e
37:23di
37:24impreziale
37:24ed in questo
37:25vi è
37:26la prova
37:27anche solo
37:27nella sua
37:28formazione
37:29nella sua
37:29composizione
37:30e quindi
37:31sono
37:31quattro
37:32aspetti
37:33che renderanno
37:34la
37:35giustizia
37:36più
37:36giusta
37:37la percezione
37:39della
37:41giustizia
37:42più
37:42a misura
37:43di
37:44cittadino
37:45e io dico
37:46anche
37:46una giustizia
37:47più
37:47efficiente
37:48se vince
37:49il sì
37:49questo governo
37:50si sentirà
37:50sempre più
37:51legittimato
37:52a mettere
37:52sotto il controllo
37:53della politica
37:53l'azione
37:54giudiziaria
37:55io ho paura
37:56che dopo questo
37:57proseguiranno
37:58con altre
37:59riforme
37:59ad esempio
37:59quella del
38:00premierato
38:00che vuole
38:01raccogliere
38:01davvero
38:02nella figura
38:03della premier
38:04moltissimo
38:05potere
38:06e in realtà
38:07quello che mi fa
38:08paura
38:09che se vince
38:09il sì
38:10si legittima
38:11un governo
38:11davvero
38:12che ha
38:12una spinta
38:13autoritaria
38:14spaventosa
38:15degli studi
38:16scientifici
38:17stanno dimostrando
38:18quali sono
38:19gli indici
38:20di democrazia
38:20che sono
38:21in pericolo
38:22in stati
38:24ad esempio
38:24l'Italia
38:25e la prima
38:27azione
38:28che dà
38:28un segnale
38:29di perdita
38:30comunque
38:30di crisi democratica
38:32è proprio
38:32quella
38:32di un governo
38:33che vuole
38:34fare delle azioni
38:36per indebolire
38:38l'azione
38:38giudiziaria
38:39le altre
38:40azioni sono
38:41la restrizione
38:42alla pluralità
38:43dell'informazione
38:44riforme elettorali
38:45che riducono
38:45la rappresentanza
38:46democratica
38:47limitazioni
38:48alle libertà
38:48di associazione
38:49di riunione
38:50e di protesta
38:51uso estensivo
38:52dei liberticiti
38:54stati
38:54d'emergenza
38:55e direi
38:56che purtroppo
38:57tutte queste
38:57quattro cose
38:58stanno già avvenendo
38:59in Italia
38:59quindi votiamo
39:01no
39:01perché altrimenti
39:02ci ritroveremo
39:03in uno stato
39:03sempre meno
39:04democratico
39:05con questa riforma
39:06si poteva
39:07osare
39:08di più
39:09o questo
39:10è il massimo
39:11che possiamo
39:12ottenere
39:13certo che si poteva
39:14osare di più
39:15a partire
39:15da riconoscere
39:16quali sono
39:17i veri problemi
39:18dell'Italia
39:18di oggi
39:19che non è
39:19assolutamente
39:20mettere in dubbio
39:21la neutralità
39:22dei magistrati
39:23oggi in Italia
39:24il sistema di giustizia
39:25è disastroso
39:26e io lo vedo
39:27quando entro
39:28nelle carceri
39:29e quando parlo
39:29con i detenuti
39:30ad esempio
39:31c'è un intasamento
39:32dei tribunali
39:33c'è una lentezza
39:34incredibile
39:35dei magistrati
39:36di sorveglianza
39:37questo perché
39:38andrebbe aumentato
39:39l'organico
39:40nella cancelleria
39:42e anche quello
39:42dei magistrati
39:43e quello degli avvocati
39:44così come funziona
39:45il sistema di giustizia
39:48è veramente
39:49un disastro
39:50ci sarebbero state
39:50tantissime altre azioni
39:52da fare
39:52che non
39:53un voto costituzionale
39:55che va a cambiare
39:56la nostra costituzione
39:58perché l'hanno fatto?
39:59Probabilmente
40:00perché questo governo
40:00ha bisogno
40:01di segnare la storia
40:03e un governo
40:03che riesce a cambiare
40:04la costituzione
40:05è un governo
40:05che verrà ricordato
40:07siete ancora in tempo
40:08per evitare
40:10questo sfregio
40:11di un documento
40:12così importante
40:13che è la costituzione?
40:14Allora
40:15sicuramente
40:16ogni
40:18iniziativa
40:18legislativa
40:20può sempre fare
40:20di più
40:22questa è una riforma
40:23che sicuramente
40:24questo è importante
40:26da dire
40:27perché
40:27è giusto dirlo
40:29ai cittadini
40:30non è una riforma
40:32che risolverà
40:33tutti i problemi
40:35della giustizia
40:37sia quella civile
40:38che quella penale
40:39però
40:39è sicuramente
40:41un passo avanti
40:44ed è una riforma
40:45di civiltà
40:45giuridica
40:47ed è una riforma
40:48di trasparenza
40:49e io penso
40:50verso i cittadini
40:52quindi
40:55sicuramente
40:55non andrà
40:57a decidere
40:58magari in modo
40:59diretto
40:59su
40:59tanti problemi
41:01che noi
41:02professionisti
41:04viviamo
41:05ogni giorno
41:07come
41:07la durata
41:08dei processi
41:09e delle cause
41:10e quant'altro
41:11però
41:12è un passo avanti
41:14importante
41:14ma
41:15lo è
41:16perché chiude
41:16un cerchio
41:17dobbiamo dire
41:18una cosa
41:19su questo
41:22non è una riforma
41:23di destra
41:24perché proposta
41:24dal governo attuale
41:26che chiaramente
41:27ha una collocazione
41:28politica
41:28è una riforma
41:29che nasce
41:31innanzitutto
41:32con la nostra
41:33Costituzione
41:35e poi con la
41:36riforma
41:37appunto
41:37della fine
41:38degli anni
41:3880
41:39proponata
41:40dall'allora
41:41ministro
41:42Bassalli
41:44che fu
41:44tra l'altro
41:47socialista
41:48e prima ancora
41:48uno dei
41:49partigiani
41:51più decorati
41:52del nostro paese
41:52che avevano
41:54vissuto
41:55insieme a altri
41:56il periodo
41:57della giustizia
41:59del regime
42:00e quindi
42:01avevano ben chiaro
42:03come
42:03l'ordinamento
42:06e il
42:06processo
42:08dovesse
42:08cambiare
42:10quindi
42:10sicuramente
42:11si poteva fare
42:12di più
42:13ma è già
42:13un grande
42:14passo
42:14avanti
42:15e io
42:16credo
42:17che lo
42:19dobbiamo
42:19anche a chi
42:20in
42:23tanti anni
42:24ha lavorato
42:25per avere
42:26effettivamente
42:26una giustizia
42:28più
42:28improntata
42:29sull'equilibrio
42:31sulla
42:31calzietà
42:32del giudice
42:33quindi
42:33è un
42:35primo passo
42:37anche se
42:37è una cosa
42:38di cui si parla
42:39da oltre
42:4040 anni
42:40quindi
42:41diciamo che
42:43arriva
42:44secondo me
42:45già
42:46un po'
42:47tardi
42:47però
42:47è un
42:48primo passo
42:50per
42:51una giustizia
42:53più
42:53a misura
42:55di
42:55cittadini
43:03grazie a
43:04Pietro Danna
43:05per il sì
43:06e Giulia Marro
43:07per il no
43:08abbiamo potuto
43:09capire quali
43:09sono le ragioni
43:10di entrambe
43:11le parti
43:12con queste informazioni
43:13che vi abbiamo
43:14voluto dare
43:15potete andare a votare
43:16domenica e lunedì
43:17con una certa
43:18serenità
43:19perché il nostro
43:20obiettivo
43:21è quello di darvi
43:22le nozioni basi
43:23necessarie
43:24per poter fare
43:25una scelta
43:25consapevole
43:26l'importante
43:28non è cosa
43:29votare
43:30l'importante
43:31è andare
43:32a votare
43:33perché lo ricordo
43:34ancora una volta
43:35il referendum
43:36è la forma più alta
43:37di democrazia
43:39con il referendum
43:40sono i cittadini
43:42a dire effettivamente
43:43se una legge
43:44è giusta
43:45o sbagliata
43:46se una legge
43:47può passare
43:48può andare avanti
43:49oppure
43:49se va archiviata
43:51andate a votare
43:52perché
43:52non è solo un diritto
43:54ma è un dovere
43:55di tutti
43:56i cittadini
43:59grazie a tutti

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