- 4 mesi fa
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CortometraggiTrascrizione
00:11Bentornati a Power Talks, il potere della comunicazione, il format che analizza l'attualità
00:17sotto la lente della comunicazione. E oggi in studio con me il partner di Filia, Andrea
00:22Ruggeri. Buonasera, buonasera a tutti. E abbiamo un grande ospite che ringraziamo
00:27per essere qui e l'ospite di oggi è Matteo Bassetti, professore ordinario di infettivologia
00:32all'Università di Genova. Grazie dell'invito. E grande star televisivo.
00:37Infatti dicevo, aggiungi la tua descrizione. La mia descrizione del professor Bassetti è
00:42che è un grande divulgatore di comportamenti conformi all'uso corretto della medicina in
00:50Italia, anzi dopo gli farò una domanda specifica su questo.
00:53Noi infatti oggi vogliamo parlare di qualcosa che va oltre i virus e i vaccini, proprio il
00:58potere della parola in medicina. Tu hai anche scritto un libro sul potere della parola,
01:02sulla empatia del medico. Ecco, quanto pesa quello che dice un medico e come lo dice?
01:08Diciamo che dovrebbe pesare tanto, nella realtà pesa sempre di meno perché l'intelligenza
01:16artificiale a modo suo ci sta portando via il lavoro, nel senso che la gente oggi preferisce
01:23andare su Chuck CPT, preferisce andare sul dottor Google e lì si fa curare. Quindi la
01:28nostra parola oggi è meno forte di quella che c'era 30 o 40 anni fa, cioè 40 anni fa
01:34ti si arrivi davanti a un medico e praticamente era il Vangelo quello che ti diceva. Oggi invece
01:38si tende sempre di più a confutare, ma non sulla base di informazioni scientifiche corrette,
01:43ma sulla base spesso di fake news. E quindi evidentemente io dico una cosa, che oggi il
01:50ruolo del medico non può esaurirsi negli studi, negli ambulatori, nei reparti, ma deve necessariamente
01:57andare fuori. Dico che i medici oggi che fanno questo mestiere devono sporcarsi le mani.
02:03Sporcarsi le mani vuol dire fare quello che stiamo facendo stasera, cioè portare al popolo
02:10la conoscenza della medicina con ovviamente la preparazione di chi quelle cose le studia,
02:18le fa. Perché leggere un articolo scientifico, un conto, se hai le basi per poterlo fare,
02:22un conto è se l'articolo scientifico arriva nelle mani del cittadino che non ha neanche
02:27l'idea da che parte iniziare a guardare.
02:30E quindi bisogna comunicare per bilanciare lo strapotere di chi si informa un po' a
02:34caso su CACPT e simili.
02:36È proprio così, dobbiamo comunicare e io credo fortemente che mentre molti miei colleghi
02:41quasi un po' snobbino i bassetti di turno, ma siamo in tanti quelli che oggi lo fanno,
02:46ecco io invece snobbo attenzione a quei medici che non usano la comunicazione social oggi,
02:52perché vuol dire che in qualche modo credono di essere ancora nella torre d'avorio,
02:56credono ancora di essere un po' e sono un po' impolverati oggi, per cui obiettivamente
03:01sono anche un po' desueti, sono anche un po' fuori da quello che è il mondo.
03:04Il mondo vuole oggi che i medici facciano anche comunicazione, d'altronde fammi dire
03:10che spesso qualcuno mi dice, ma se ti non fa il suo lavoro, ma come non faccio il mio lavoro?
03:14Io sono un professor universitario, i professori universitari hanno tra le proprie missioni
03:18una cosa che si chiama terza missione, la terza missione è proprio quella della divulgazione,
03:22medico-scientifico.
03:23Lei anche, ti do del lei ma in realtà ci conosciamo da talmente tanto tempo che diamoci del tu,
03:31tu sei anche uno dei medici possiamo dire più social d'Italia, d'Europa, del mondo,
03:36ecco la presenza sui social è un arricchimento oppure rischia un po' di mettere a rischio,
03:43impoverire la tua figura?
03:44Assolutamente no, perché viene impoverita da chi invidiosamente ti guarda e spesso succede
03:50con tanti colleghi, ma in realtà la arricchisce, perché oltre all'aspetto che tu hai in reparto,
03:57che hai nello studio medico, c'hai anche quello sui social, quindi è alzare i social,
04:03non è abbassarti te, cerchi di alzare, perché oggi il mezzo con cui arrivi alla gente è quello.
04:09E a quanta gente arrivi, abbiamo dei numeri incredibili.
04:11Cioè io ho dei numeri, ti do i numeri del mese di gennaio del 2026, tra solo sulla piattaforma Meta,
04:19io ho avuto delle mie parti di divulgazione 70 milioni di visualizzazioni, solo su Meta,
04:26più ci metti quello che arriva col canale YouTube, poi ci metti quello che ho un profilo su X,
04:32un profilo su LinkedIn, cioè complessivamente ha una base di 700 mila persone, solo sui social,
04:39poi c'è la televisione, ogni sabato mattina io da ormai 5 anni partecipo con piacere alla trasmissione di Vira
04:48Carbone,
04:48che fa mediamente 1 milione, 1 milione e 200 mila telespettatori, e poi sono le comparsate,
04:54ma dove non è che vai a fare la Starlet, vai a portare conoscenza sull'argomento scientifico.
05:00Sono numeri incredibili, ma che ribadiscono quello che noi pensiamo da sempre, cioè che comunicare assiste alla competenza
05:07e al suo spargimento in maniera comprensibile per tutti, altrimenti, ripeto, il professor ce l'ha spiegato,
05:12l'alternativa, il canale alternativo è assolutamente non adeguato, quindi fa un danno ai cittadini che se ne servono.
05:18Però io sono totalmente d'accordo, questo peraltro non riguarda ormai soltanto la medicina, ma tanti altri campi del nostro
05:25vivere,
05:26il professor Bassetti io lo conobbi in pandemia, specialmente nella seconda parte, perché il professor Bassetti fu bravissimo,
05:34secondo me lì si, diciamo, surfò la comunicazione a favore delle riaperture in sicurezza di un'Italia che l'ha
05:40chiusa da moltissimo tempo,
05:42perché alcuni suoi colleghi avevano scambiato per un grande ospedale popolato solo di dipendenti pubblici che non perdevano né posto
05:48di lavoro né stipendio.
05:49Invece il professor Bassetti lì inaugurò, incrinò questa monolitica posizione unitaria, dicendo,
05:55signori guardate che si può coniugare la salute e il suo recupero con la riapertura dell'Italia.
06:01Però quella fu una stagione, professore, in cui lei ha vissuto anche una certa qual violenza, oltre allo snobbismo,
06:08perché molti suoi colleghi, desiderosi di comunicare molto più di lei e più per illustrare se stessi che non per
06:14favorire la divulgazione di chi ci segue,
06:17invece avevano deciso che dovevano essere lì protagonisti per quanto tempo ancora?
06:22Eh sì, perché io ho avuto per un certo periodo anche un certo ostracismo dal punto di vista anche televisivo,
06:30ricordo come ci furono alcune prese di posizione anche forti da parte di alcuni membri dell'allora CTS,
06:36dicendo, ma perché fate parlare Bassetti, che dice delle cose che non sono completamente allineate?
06:41Ecco, voglio dire, ricordiamo ai... ti possiamo dare il tutto?
06:45Certo, hai ricordato giustamente quel momento ed è stata una palestra.
06:50Io lì ho imparato che in qualche modo dire la propria e difendere le proprie posizioni è quello che vuole
07:00la gente.
07:01Quindi la gente ti apprezza nel momento in cui prendi una posizione e nel mondo della medicina bisogna prevedere le
07:07posizioni
07:07che sono quelle pro evidenza, che sono quelle pro scienza, che sono quelle pro vaccini che mi sono costate tanto.
07:15Cioè io a un certo punto in quel momento, se ti ricordi, ero sì per le riaperture, ma ero anche
07:22contemporaneamente per dire
07:23signori vaccinatevi perché è il modo migliore per tornare a fare la vita di prima e chi ha seguito quella
07:28linea è tornato a fare la vita perfettamente di prima.
07:31Poi c'è stata una parte che invece anche, diciamo, di quelli che volevano le riaperture, non volevano le riaperture
07:36e non volevano le vaccinazioni, ma quello...
07:38Beh certo, perché quello li avrebbe lasciati sullo stage, sa per quanto alcuni due colleghi sono finiti in Parlamento.
07:44Tu mi sai dire, diciamo, l'apporto concreto che hai saputo apprezzare, per esempio, di Crisanti, senatore?
07:50Ma io devo dire la verità che io, Crisanti, sono più vicino a lui oggi di quando lo fosse nel
07:56periodo del COP, quindi immaginatevi quanto sono distante.
08:00No, nel senso che Crisanti ha fatto una scelta, evidentemente anche dettata dalla sua anagrafe, non soltanto da scelte sue,
08:08e ha deciso di andare a fare il politico.
08:10Io credo che quando un medico decide di fare politica, o la fa a livello decisionale importante, cioè fondamentalmente va
08:18a fare il ministro, il sottosegretario, il presidente della commissione, ma secondo me se è per fare il parlamentare, consentimi
08:25il termine semplice, cioè il soldato semplice, si perde un po'.
08:30E' per questo che hai rifiutato l'offerta di candidatura alle europee?
08:34Esattamente, io ho rifiutato l'offerta di candidatura alle europee e altre.
08:37Da parte di tutti i partiti, però.
08:38Da parte quasi tutti, ma soprattutto da parte di uno, insomma, mi pare che c'è stata abbastanza...
08:44Che se non ho sbaglio l'Italia Viva, giusto?
08:46Che potrebbe essere l'Italia Viva, che potrebbe essere l'Italia Viva, anche perché sinceramente, dal punto di vista anagrafico,
08:54diciamo che la mia situazione è un po' diversa da quella di Crisanti.
08:56Ma secondo te, senza magari fare i nomi, poi se li vuoi fare, perché nessuno si scandalizza,
09:02secondo te c'è stato appunto qualcuno che abbia usato malafede in quella stagione?
09:06Qualcuno dei tuoi colleghi abbia usato malafede?
09:08Beh, oddio, qualcuno probabilmente, non so se dei miei colleghi, ma diciamo di quelli che erano nella stanza dei bottoni,
09:13un pochino sì, perché ci sono state alcune vicende, soprattutto quella delle mascherine, direi fondamentalmente,
09:18che è stata abbastanza... è sotto la lente della procura e quindi penso che però buona parte delle decisioni,
09:24almeno quelle prese da Conte, dal governo Conte, alla fine siano state prese in buona fede.
09:30In quel momento eravamo completamente al buio.
09:32Io dividerei di quel momento, io credo che sia importante dividere due momenti.
09:40Il primo momento, cioè il primo lockdown, secondo me, chiunque ci fosse stato avrebbe preso la stessa scelta,
09:46rispetto a quello che è successo poi nel 2021.
09:49E lì, ecco, lì devo dire che c'è stato, da parte di chi governava, un pochino troppa rigidità.
09:58Ho trovato, Jessica, il lavoro che può fare, in alternativa alla politica, il professor Bassetti,
10:04il direttore di una mia vecchia fissa, la RAI a 13 canali, dovrebbe farne uno che si chiama RAI Salute,
10:10che educa tramite la divulgazione tutte le persone, magari perché non anziane, a non assediare i nosocomi...
10:18Bassetti sarebbe il perfetto interprete per spiegare agli italiani come si usa l'approccio alla medicina,
10:23e anche le strutture ospedaliere che vengono prese d'assalto, anche molte volte, per cose che non meriteretero, no?
10:28No, diciamo che bisognerebbe... i cittadini devono essere educati, perché fondamentalmente, che cosa succede?
10:34Anche le prese d'assalto dei pronto soccorci o le liste d'attesa, bisogna spiegare ai cittadini
10:39che andare al pronto soccorso, quando non serve, fai male a te stesso e fai male al sistema.
10:44Quindi noi dobbiamo sempre pensare che viviamo comunque in una comunità dove se tu prendi un servizio
10:50che non dovresti prendere, lo stai portando via qualcun altro, così vale per le prestazioni, per le liste d'attesa.
10:55Cioè noi abbiamo gente che va a fare delle prestazioni, si chiede delle prestazioni e le porta via magari al
11:02tumorale
11:02che ha bisogno di fare la PET, di controllo e magari uno la fa...
11:05E questa educazione passa dalla comunicazione.
11:06E questa educazione passa assolutamente dalla comunicazione a spiegare queste cose alla gente in maniera semplice.
11:11Ma a proposito di questo, scienza e politica comunicano bene in Italia?
11:14No, secondo me no, la distanza è enorme e lo ha dimostrato, devo dire, il momento del Covid ma anche
11:21dopo.
11:22Io trovo che ci siano alcune posizioni anche oggi in Parlamento e anche oggi nella maggioranza di governo
11:29che non sono inaccettabili.
11:31quando sento che il responsabile parlamentare del principale partito italiano dice che AIFA non fa il suo lavoro
11:41quando dice degli effetti collaterali, ecco io inorridisco, che voglio dire che...
11:45Gli stiamo parlando però?
11:46Di Malan.
11:47Ah, Lucio Malan.
11:48Quindi voglio dire, io inorridisco che ci possa essere un pensiero del genere.
11:53Cioè tu vedo un pensiero ancora un po' retrogrado, un po' scientifico.
11:55Ma tu voglio dire, tu allora, chi è il Ministro della Salute?
11:59Schillaci.
11:59In quota?
12:00Fratelli di Italia.
12:01Bene, basta.
12:02Basta.
12:02Quindi voglio dire.
12:03Comunque l'importanza della comunicazione effettivamente è l'esperienza del Professor Bassetti
12:08la conferma al 110% e poi si impreziosisce anche della capacità sua di utilizzare tutti i moderni mezzi di
12:16comunicazione
12:17per arrivare alla gente e innalzare il coefficiente di conoscenza di ognuno degli spettatori che siano social o televisione.
12:24Ne abbiamo già parlato però un tema che riguarda un po' tutti noi.
12:27L'intelligenza artificiale, il ruolo che può avere? Può aiutare i cittadini?
12:31Allora, l'intelligenza artificiale deve essere usata intelligentemente e quindi non deve essere utilizzata dai cittadini.
12:37Può essere usciaggi piccoli.
12:41Allora, l'intelligenza artificiale non è come andare all'erua Merlin e dire mi compro un pezzo di legno, lo
12:47taglio e faccio il fai da te.
12:49L'intelligenza artificiale è uno straordinario strumento che deve essere utilizzato da noi e dobbiamo utilizzarlo noi perché ci aiuta
12:55nel nostro lavoro.
12:57Cioè un attac vista prima dall'intelligenza artificiale che poi dà già un referto al radiologo, lo aiuta e poi
13:04il radiologo andrà dal paziente a spiegargli perché c'è quella.
13:07Non deve essere il paziente che guarda il referto direttamente perché se no è un consiglio a chi la utilizza.
13:14Non va utilizzata, fidatevi dei medici.
13:17Il problema è che oggi bisogna anche fare uno sforzo culturale.
13:22Molti medici pensano che quello che hanno acquisito 30 anni fa quando sono laureati sia abbastanza per fare questo mestiere.
13:29No, perché l'intelligenza artificiale oggi ci mette una sfida nuova che è quella di essere aggiornati.
13:34Cioè tu devi essere più bravo di l'intelligenza artificiale.
13:36Ma ti aiuta anche a te medico ad aggiornarti.
13:39Esattamente, esattamente.
13:40Io mi ricordo quando ho iniziato la carriera per avere un articolo scientifico, te lo dovevi mandare per posta dagli
13:46Stati Uniti, ci metteva 15 giorni.
13:47Oggi clicchi un bottone e ce l'hai.
13:48Però bisogna cliccarlo col bottone perché se non lo clicchi rimane la tua ignoranza.
13:53Hai scritto un libro sull'importanza invece dell'empatia.
13:57Un medico deve dire la verità, deve rassicurare, ma deve essere anche in parco.
14:01Un medico deve sapersi emozionare di questo mestiere perché è un mestiere fatto anche di emozioni.
14:06Quindi emozionarsi vuol dire entrare in sintonia con il proprio paziente e quindi non raccontare balle perché noi siamo cresciuti
14:14con lo stereotipo di dire
14:14se c'è un tumore non dirglielo, ma come non dirglielo?
14:16Gli indorerai la pillola, ma in qualche modo devi cercare di portarlo in un'alleanza terapeutica insieme.
14:23Oggi l'empatia non può più essere considerata un optional, deve essere di serie su ogni medico.
14:29E dobbiamo provare a mettercela di serie anche nell'ambito della formazione.
14:33Su questo stiamo lavorando con la bravissima ministra Berlini.
14:37Credo e mi auguro che ci sarà un nuovo corso anche a medicina dove insegneremo come essere empatici ai futuri
14:44medici.
14:44Il potere della comunicazione in medicina è l'empatia?
14:48Il potere della comunicazione è empatia, ma il potere della comunicazione più forte in medicina è la conoscenza.
14:54Quando tu conosci la tua materia la sai portare anche al livello più basso.
14:58Chi non è capace a comunicare è perché è un ignorante.
15:00Da qualche giorno si vuota il referendum, sì o no?
15:03Certamente sì.
15:04A posto.
15:05Abbiamo anche finito.
15:06I medici pagano gli errori, no?
15:09Io credo che tutti devono pagare gli errori e soprattutto questo è un paese che vede ancora tante differenze.
15:17Io credo che il referendum potrebbe portare ad avere quella che c'è scritto nelle aule dei tribunali.
15:24La legge è uguale per tutti.
15:25Grazie, grazie professor Bassetti.
15:26Grazie al professor Battisetti e grazie a tutti voi per averci seguito.
15:30Ci vediamo alla prossima puntata con Andrea Ruggeri di Power Talks da Roma.
15:34Grazie a tutti ieri da Roma.
15:36Arrivederci.
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