00:03documenti a partire proprio da questo piedone non è solo un personaggio è un
00:08icona è un mito è un qualcosa che ha accompagnato la mia generazione ma anche le successive come si
00:13affronta dai vostri diversi punti di vista a livello di scrittura di regia comunque di
00:17produzione di comunque di accompagnamento di questo progetto un lavoro di questo tipo
00:24non so chi vuole iniziare ma in realtà guarda le tre categorie che tu hai distaccati in realtà si
00:30miscelano poi in un unico risultato no e tutte quante ne hanno un comune denominatore c'è
00:35l'esigenza dal mio punto di vista che abbiamo condiviso fin da subito di attualizzare sarebbe
00:40stato stupido e realistico raccontare un poliziotto che prendeva con i pesci suggerati in faccia la
00:45gente che non sanguinava non venivano lividi non venivano bernoccoli si rialzava come se nulla
00:50fosse nel contempo avevamo la necessità di raccontare una fisicità una modalità di rapportarsi
00:56con il mondo che fosse consimile quindi tra virgolette abbiamo preso tutto quello che si
01:01poteva prendere l'umanità di piedone il contesto di una città trasversale ricca di contrasti e poi
01:08ognuno nel nostro ha cercato di attualizzarle modernizzarla io distaccando volutamente tutta la
01:15modalità di ripresa tutto lo stile di ripresa rispetto a quello che c'è di action per
01:20cercare di dare una spettacolità che fosse leggermente più moderna ma abbastanza consimile
01:25a quello che avevamo visto dal mio punto di vista sulla scrittura la rapporto con piedone è stato di
01:35costruzione del personaggio ovviamente noi partiamo quando soprattutto quando facciamo i progetti
01:38originali diciamo le serie che fondiamo da zero e ovviamente noi partiamo sempre dal protagonista e
01:44quindi sulla costruzione del protagonista noi siamo basati più sul mondo dei valori
01:50del piedone originario quindi questa sua da una parte l'umanità dall'altra questi silenzi questa
01:55sua vena blues un po no che fa parte proprio del personaggio che già ma allo stesso tempo questa
01:59appunto enorme empatia e questa enorme empatia sia verso le vittime dei crimini ma in qualche modo
02:06anche verso l'umanità multiforme no che abita e che vive la città quindi anche questo suo avere
02:13sapere avere a che fare con tutti mettendosi alla pari dato questo come premessa poi abbiamo fatto uno
02:19sforzo per dimenticarci né in realtà di piedone e quindi per costruire dei gialli che fossero solidi
02:26delle storie che fossero solidi che funzionassero e dentro le quali poi quel mondo di valori legati al
02:32piedone originario e al nostro vincenzo palmieri cioè il protagonista della nostra serie potesse
02:38muoversi ed esprimersi dal suo punto di vista paradossalmente io ho sofferto meno di tutti gli
02:44altri la transizione dal vecchio piedone di bud spencer al nuovo personaggio dell'ispettore palmieri a napoli
02:51oggi primo perché salvatore esposito ha le capacità di essere protagonista indipendentemente da
02:57qualsiasi richiamo ad altri ad altri film ad altre atmosfere secondo perché poi invece il taglio
03:02della serie sia nella regia nell'atmosfera e nella fotografia nell'ambientazione danno una una visione
03:08molto attuale molto diversa da quella degli originali e quindi diciamo che il richiamo a piedone un valore
03:15aggiunto ma la serie funziona anche a prescindere da quello mi avete citato più di più di uno di
03:23voi la napoli di oggi a voi oggi che emerge dalla serie secondo me però non come cartolina questo
03:30l'ho apprezzato molto c'era napoli vera cioè se non le strade di napoli ero battute non c'è
03:35sì c'è
03:36qualche panorama iniziale però poi si va sul territorio guarda d'aiuto da regista gnazico ma da aiuto
03:44registro molto bravo e lavoravo tantissimo con l'estero ho passato dai 25 ai 32 anni a raccontare
03:53l'italia con la 500 la vespa il mandolino i panni stesi e l'inquadratura della pizza che sollevi il
04:01strancio e fila e questa roba mia da un punto di vista prettamente tecnico mi ha aiutato anche a
04:10capire l'importanza dell'inquadratura all'interno del racconto adesso sembrava affan complicata ma
04:16semplicemente a raccontare con delle immagini giuste quello che stai raccontando e questa roba mi ha
04:22permesso anche di essere abbastanza scevro dalla dinamica del volere arrivare ed impaginare un mondo
04:28che non era impaginabile cioè io devo impaginare le emozioni che racconto e una città che è così ricca di
04:35contrasti raccontarla attraverso lo stereotipo mi toglieva in realtà quello che è il nostro quarto
04:40protagonista cioè la città di napoli quindi è stata veramente il piacere di inquadrarla allo specchio la
04:47mattina senza trucco accendendo aprendo la finestra di colpo boom questa è la luce questo è tempo penso
04:55per un'altra domanda sul formato il formato è quello classico di skype con gli episodi che sono quasi
05:01dei film e ma avete esplorato anche altre possibilità se in termini di scrittura che di
05:06costruzione della storia ma io sono qua per questo no perché appunto importante nel senso avevamo la
05:16possibilità di avere delle puntate più lunghe appunto cioè quella del avere questo formato sono
05:21quattro diciamo i quattro film da 90 anziché le classiche 68 da 50 e siamo ed è stato uno dei
05:27punti proprio di partenza in realtà perché ovviamente poi un formato condiziona in maniera
05:33radicale poi il tipo di scrittura che tu che tu mi metti metti in campo no sulla serie e noi
05:40siamo
05:40dei grandi fan in realtà di questo formato perché ti permette di esplorare molto noi mondi non solo
05:45ma fondamentalmente la cosa affascinante e temo anche che sia una delle comunicazioni per cui mi hanno
05:49chiamato è che andava in pagina da un punto di vista più cinematografico mi spiego io in realtà una volta
05:57letti tutti e quattro i copioni l'ho approcciata come se fosse un film di 320 minuti perché comunque
06:04la storia orizzontale ha un suo peso e spessore e racconto un lasso temporale così asciutto così
06:09corto e così ben definito che questo secondo me c'è anche molto semplificato cioè mi anche a c'è
06:15anche
06:15permesso di non entrare in quelle che sono le dinamiche di routine della serialità ovvero composta da
06:20cappello introduttivo corpo scioglimento con delle dinamiche di setup dei personaggi che ogni volta
06:26portano via ti ricordano molto più il derrick di una volta il csi dei primi csi miami o los
06:33angeles la prima stagione dove comunque la caratterizzazione del contesto diventava
06:38importante invece ne avevamo un contesto unico che ci accompagnava per 320 minuti e la forza
06:43della storia orizzontale di salvatore mi ringrazio tantissimo ancora complimenti
06:48noviello esatto noviello noviello
07:18grazie a tutti
07:19Grazie.
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