00:00Perciò si chiama Sfugliate, no, ha voli me metto come...
00:02Allora fate quello che volete voi, a me non importa proprio...
00:10Documenti!
00:12Parto proprio da Piedone, che non è solo un personaggio, è un'icona, è un mito, è un qualcosa con
00:17cui la mia generazione, ma penso anche le successive, sono cresciute.
00:21Vi chiederei prima di tutto che ricordo avete voi personalmente di Piedone e con che idee in mente avete accettato
00:27e poi affrontato questo lavoro.
00:30Guarda, in primis parto io perché credo solo perché sono stato il primo ad essere stato contattato ed aver plasmato
00:39poi questo progetto.
00:43All'inizio ero molto scettico, come dicevamo prima, perché sai, comunque confrontarsi con un'icona, un mito, non solo della
00:52napoletanità, ma proprio della nostra generazione, non è stato semplice, non è stato facile.
00:59Però poi abbiamo pensato dal mio punto di vista a quello... abbiamo ragionato da fan e ci siamo detti che
01:07cosa ha rappresentato Bud Spencer per noi da ragazzini, ma tuttora ha rappresentato il nostro primo supereroe.
01:13Perché nei suoi film era immune ai proiettili, immune ai tavoli, sedie, a orde di nemici, era invincibile.
01:22E quindi ci siamo detti, Piedone all'epoca che cosa rappresentava?
01:25Rappresentava un supereroe e quindi quando mi è stato proposto di indossare di nuovo il costume da Piedone ereditato dal
01:35commissario Rizzo, cioè da Bud Spencer,
01:39ho accettato perché ho capito qual era l'operazione, cioè era riportare in vita questo supereroe che stava sempre dalla
01:48parte dei più deboli,
01:49riusciva a muoversi in quel mondo di mezzo tra criminalità e ex criminali per arrivare però sempre ad una verità,
01:57una giustizia.
01:58Diciamo che quando avevi bisogno di qualcuno chiamavi Piedone e questo per me è stata la grande e sarà la
02:06grande vittoria di questi film.
02:09Chi vuole proseguire?
02:13Vai, vai, vai.
02:14Sonia, prego, prego.
02:14Vai, vai, vai, prego.
02:15No, dicevo io per quanto...
02:16Silvia.
02:18Silvia.
02:18No, Sonia è il personaggio.
02:21Ah, ok.
02:24Io ero molto entusiasta del progetto, è chiaro che il ruolo mi richiamava un po' a quello che era Enzo
02:33Cannavale.
02:34C'è stata una grande cura in questo senso, cioè non doppiare, scimmiottare o rubare nulla di quello che era
02:44stato fatto,
02:45poi per caratteristiche ma anche per spessore attoriale, insomma, che era Enzo.
02:49Volevamo creare un Michele Noviello nuovo, diverso, che ha anche delle sfaccettature più umane, talvolta un po' melanconiche.
03:00Quindi è chiaro che era un parragone che mi intimoriva, però abbiamo lavorato in questo senso molto bene
03:07per ripetere la dinamica, ma non i meccanismi e nemmeno, insomma, la struttura del personaggio.
03:16Vado.
03:18Io come tutti conoscevo i film di Bud Spencer, ma quando mi è stato assegnato il ruolo di Sonia Scarlett
03:28ho detto, caspita, che bella responsabilità, non c'è una donna nei film storici, insomma.
03:36Insieme a questo mi ha sorpreso e mi ha veramente molto motivato la possibilità di raccontare, sì, un personaggio iconico,
03:47ma assolutamente in maniera moderna e contemporanea.
03:50Innanzitutto il contrapunto di Vincenzo Palmieri in questo momento è una donna e quindi c'è molta modernità in questo.
04:00Noi ci rapportiamo davvero come colleghi o in questo caso specifico come capo e sottoposto.
04:05E l'altra cosa è anche che tutta l'ambientazione di questa nostra serie è una Napoli davvero, davvero contemporanea.
04:16Non è una Napoli che abbiamo già visto in altri film, in altri racconti, anche seriali.
04:21È una Napoli in cui si parla di cose nuove e soprattutto di case di puntata in cui ci sono
04:30dei temi di cronaca davvero internazionali
04:34che potrebbero essere ambientati ovunque, in qualsiasi altra capitale europea, per esempio.
04:40Poi la cosa bella, scusami, secondo me di questi film sarà che all'inizio, sai, i personaggi sono scritti,
04:50sono accennati, però posso dire che con mia grande sorpresa durante le riprese, ma non per il valore dei due
05:00attori che ho qui al mio fianco,
05:01ma per le dinamiche che si sono create tra di noi, la sceneggiatura si è elevata, è cresciuta tantissimo.
05:11E questo è solo merito della bravura loro e del fatto che, per esempio, mentre da una parte Vincenzo Palmieri
05:18aveva Sonia Scarelli che era respingente, era repulsiva nei suoi confronti e dall'altro aveva Noviello che era invece accogliente,
05:28era predisposto nei suoi confronti, l'arco di questi personaggi li porterà alla fine comunque a convogliare verso un unico
05:37obiettivo.
05:38Quindi questa credo sia la grande forza di Piedone.
05:42Ho poco tempo, approfitto per una domanda rapidissima, è un dilemma che mi porto dietro da quando ho visto il
05:47primo episodio l'altro giorno.
05:49Approfitto per la presenza dei due napoletani e un punto di vista parzialmente esterno.
05:52Sfogliatella, riccia o frolla?
05:55Oddio, io non la mangio proprio.
05:58Allora, qual è la domanda?
06:00Come qual è la domanda?
06:01Che preferisci?
06:02La sfogliatella è riccia o frolla?
06:03La sfogliatella è riccia.
06:04Aspetta, però lui, no, tu perché dici già la tua?
06:07Lui ha chiesto, ma secondo te la sfogliatella è riccia o frolla?
06:10Riccia, non è che secondo te è riccia, perché sfogliatella nasce proprio dalla moltitudine di sfogliatella.
06:17Allora io faccio il suo ruolo, e allora perché hanno fatto la riccia, la frolla?
06:22Ma quella è un'operazione commerciale, perché è stato pigliato il pasticciotto pugliese, gli hanno dato...
06:28Ah, dice che c'è questa...
06:29No, sta denigrando il pasticciotto pugliese.
06:32No, non lo so, non ho detto è meno buono.
06:35No, tu hai detto la sfogliatella è meglio del pasticciotto pugliese.
06:37Non ho detto, no, avete sentito.
06:38Sì, sì, il regista ha detto così.
06:39Io ho detto la sfogliatella, si chiama così perché è una stratificazione di sfoglie, perciò si chiama sfogliatella.
06:45Ma volete quello che volete voi, a me non importa proprio.
06:52Noviello.
06:53Esatto.
06:55Noviello.
06:56Noviello.
07:15Noviello.
07:16Noviello.
07:17Grazie a tutti
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