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2025.07.09 - CLV | Speciale Anastasia/Andromeda | Parte 1

Categoria

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TV
Trascrizione
00:00:03Musica
00:00:46Buonasera a tutti voi, siamo in diretta fino a mezzanotte anche questa sera,
00:00:52fra poco vi parliamo dell'orrore di Villa Penfili perché siamo qui con i genitori di Anastasia,
00:00:59i nonni di Andromeda, questa bambina che non hanno potuto conoscere,
00:01:03ma prima di andare da loro, di andare dalla signora Tatiana che è proprio qui in questo studio
00:01:10e che tra l'altro voleva ringraziarvi perché tanti telespettatori hanno pianto,
00:01:15si sono sentiti in lutto e hanno aiutato anche noi nelle ricerche, con i tatuaggi,
00:01:21con tutto quello che avevamo mostrato della figlia che stava qua a Roma,
00:01:26però prima come sempre un'emergenza, io sono collegata telefonicamente con Ottavia,
00:01:31Ottavia mi sente?
00:01:33Sì, buonasera.
00:01:35Buonasera, allora Ottavia lei è un'amica ma anche una collega di Erika, giusto?
00:01:40Esatto, sì.
00:01:41Io le devo dire che ci stanno chiamando in tanti, i colleghi sono affettuosissimi,
00:01:46anche io sono stata contattata personalmente, se ci può spiegare che cosa è successo
00:01:51e perché siete preoccupati?
00:01:53Allora, ci siamo subito allarmati lunedì mattina quando abbiamo visto che Erika non è arrivata
00:01:58in ufficio puntualmente come invece era solita fare.
00:02:02Abbiamo lasciato passare un'oretta, due, per vedere se magari non era suonata la sveglia
00:02:08per qualche motivo, ma non è successo niente.
00:02:10Abbiamo cominciato a chiamarla e abbiamo visto che non rispondeva al telefono
00:02:15e questa era una cosa assolutamente inusuale per lei.
00:02:18Quindi abbiamo cominciato a chiamarla sul telefono aziendale, sul telefono personale,
00:02:24controllando se si attaccasse a Tins, ma nulla.
00:02:28E quindi con le nostre ricerche abbiamo cominciato a capire come metterci in contatto
00:02:33con qualcuno che abitasse nel palazzo.
00:02:35Alla fine abbiamo optato per un coinvolgimento delle forze dell'ordine
00:02:41che dovessero entrare in contatto con la famiglia perché purtroppo noi non avevamo
00:02:46nessun tipo di riferimento.
00:02:49Alla fine appunto siamo venuti a scoprire che il padre è entrato in casa,
00:02:55non l'ha trovata, non c'è la macchina.
00:02:58Ottavio, l'ho interrompato un attimo, non so se l'abbiamo detto che siamo a Milano.
00:03:03A Milano, sì, sì, assolutamente, sì, a Milano.
00:03:08La macchina, Erika è una ragazza disabile con una grave disabilità
00:03:13che la costringe a camminare con le stampelle,
00:03:17è assolutamente riconoscibile nella sua disabilità,
00:03:20ha un posto auto assegnato e la macchina non era presente in questo posto auto.
00:03:26E quindi l'assenza della macchina, l'assenza di Erika e l'assenza di comunicazioni
00:03:31ci hanno veramente messo in allarme e abbiamo deciso di coinvolgere le forze dell'ordine
00:03:37che a loro volta, appunto, come dicevo, hanno contattato il padre,
00:03:42il padre è entrato in casa e Erika non era neanche a casa.
00:03:46E a questo punto non sappiamo veramente dove possa essere da domenica.
00:03:53perché il padre...
00:03:54No, perché anche appunto i familiari non hanno avuto più sue notizie.
00:03:59Assolutamente.
00:04:00Ottavia, quindi per i nostri telespettatori è una persona che si presentava puntuale al lavoro,
00:04:05per questo quando non si presenta, no?
00:04:07L'uno di voi vi allarmate, la chiamate, lei diventa irraggiungibile.
00:04:10E io direi di far vedere anche, di dire qual è la macchina con la quale si è allontanata,
00:04:17perché anche questa, la macchina, ci può portare a lei.
00:04:20È una Mini Cooper BMW di colore nero, la targa è EN042HM del 2011.
00:04:32Ottavia, tra l'altro voi avete parlato con la nostra collega Valentina Giona,
00:04:36ma ci avete mandato anche un piccolo filmato, no?
00:04:39C'è Erika che è un momento gioioso.
00:04:43Quindi vediamolo insieme, così almeno la possiamo riconoscere meglio.
00:04:47Vediamola.
00:04:55Allora, ama cantare, no?
00:04:57Tra l'altro è una persona espansiva che le piace fare nuove amicizie,
00:05:01anche per questo voi siete preoccupati, Ottavia.
00:05:03Esatto, sì, sì, assolutamente.
00:05:06Lei ama cantare, ama esibirsi, essere un po' sotto i riflettori,
00:05:12nonostante appunto la vita non sia stata clemente con lei,
00:05:16lei è sempre stata, cioè se c'è occasione di farsi vedere,
00:05:21di cantare per qualcuno, non si tira mai indietro.
00:05:24Purtroppo appunto questo suo desiderio di cantare l'ha portata a frequentare dei karaoke,
00:05:33che sono tendenzialmente in zona Gorla o Rozzano o Peschiera Borromeo.
00:05:39in questi karaoke è entrata in contatto con delle persone
00:05:44che non sempre possono essere state definite amici sinceri.
00:05:49Quindi è un po' la storia della vita di Erika,
00:05:54che è alla ricerca dell'affetto, dell'amore,
00:05:59e si fida un po' troppo delle persone che magari anche in mala fede le promettono qualcosa.
00:06:08Ha avuto delle delusioni e spesso è stata anche un po' raggirata,
00:06:17insomma, e queste frequentazioni dei karaoke che ci ha raccontato
00:06:23ci hanno sempre un po' lasciate un po' così.
00:06:26Abbiamo cercato di convincerle, insomma,
00:06:28a fare un po' una scrematura dei contatti,
00:06:31però lei amava vivere la vita,
00:06:35cioè ama vivere la vita per com'è,
00:06:38in allegria, con la musica, eccetera,
00:06:42quindi ci ha ascoltato ma fino a un certo punto.
00:06:45Allora io mi rivolgo a tutti coloro che l'hanno conosciuto,
00:06:48appunto anche questi gruppi di karaoke,
00:06:50se per caso l'avete vista sapete qualche cosa,
00:06:54perché devo dire tutti i colleghi si sono allarmati e preoccupati immediatamente,
00:06:59perché la sentono sempre quotidianamente,
00:07:00lei è precisa, puntuale, al lavoro.
00:07:03Quindi siamo a Milano e allora da quando voi non avete più sulle notizie?
00:07:08Da domenica, giusto? Da domenica scorsa.
00:07:10Sì, sì.
00:07:12Allora, lei comunque usa le stampelle nella vita quotidiana?
00:07:20Assolutamente, è obbligata, non riesce a camminare senza le stampelle.
00:07:23Senza le stampelle, quindi una sedia a rotelle oppure le stampelle.
00:07:26La sedia a rotelle è più nei luoghi, magari al lavoro le viene più comodo,
00:07:31quando è in pubblico, è in giro, sempre e solo le stampelle.
00:07:34Certo, per camminare usa le stampelle.
00:07:36Allora, se per caso vedete Erika da qualche parte,
00:07:42insomma quello che possiamo dire, appunto,
00:07:44che è una cosa molto bella, no, questa condivisione,
00:07:47perché tutti i colleghi sono preoccupati
00:07:48e in tanti ci hanno chiamato, ci hanno detto fate questo appello.
00:07:52Ottavia, allora, non so se vuole aggiungere qualcosa,
00:07:55se no comunque la ricontattiamo noi se ci sono notizie.
00:08:00Va bene, no, direi che abbiamo fatto un quadro piuttosto chiaro
00:08:04e generico di Erika e quindi mi sento tranquilla.
00:08:07Io l'unica cosa, Ottavia, noi diciamo sempre,
00:08:09se volete fare un appello alla persona che è scomparsa,
00:08:14insomma, tra virgolette, che si è allontanata,
00:08:16non sappiamo che è successo,
00:08:17non so se lei vuole fare un appello alla sua amica.
00:08:21Quello che posso dire a Erika è che se qualsiasi cosa stia facendo,
00:08:27se si è allontanata, che sia insieme a qualcuno
00:08:30che le ha promesso l'amore per sempre,
00:08:33se lei è felice che ce lo racconti, che ce lo venga a dire,
00:08:36e che possiamo solo condividere con lei questo momento di felicità
00:08:40e fare insieme le grandi feste che le piacciono,
00:08:43dove può cantare tutta la notte e noi con lei.
00:08:46Va bene, Ottavia, allora, grazie del suo intervento
00:08:49e naturalmente verifichiamo tutte le segnalazioni
00:08:52e ci sentiamo durante la puntata.
00:08:57Allora, c'è la nostra Valentina Giona
00:08:59che è qui in presenza a verificare tutto.
00:09:02Adesso noi parliamo dell'orrore di Villa Panfili.
00:09:05è venuta da lontano per portare un pupazzetto di peluche
00:09:10dove è stata ritrovata una bambina da altri bambini.
00:09:14E la sua nipotina l'aveva vista in foto, in video,
00:09:18però non l'ha mai conosciuta.
00:09:21Ha saputo da noi che la figlia è stata abbandonata
00:09:23senza vita a Villa Panfili
00:09:25e a 300 metri c'era Andromeda.
00:09:29Andromeda, la nipotina che è qui con noi,
00:09:33buonasera Tatiana, non ha mai potuto conoscere,
00:09:38avrebbe compiuto un anno dopo sette giorni dal ritrovamento.
00:09:45Noi ringraziamo Tatiana
00:09:47che ha voluto condividere con noi questa terribile storia
00:09:51e c'è la traduttrice naturalmente
00:09:54che le racconta questo percorso
00:09:56che abbiamo fatto tra l'altro insieme a loro.
00:10:00E vi devo dire che la prima cosa
00:10:02che hanno chiesto ai nostri inviati
00:10:04che sono andati ad accoglierla all'aeroporto,
00:10:07a Marina Borometi, Francesco Paolo del Re,
00:10:10Marco Monti, Bachi Gregoretti e Cristiana Mangani
00:10:13hanno chiesto questo subito,
00:10:15erano appena atterrati dalla Siberia,
00:10:17di andare a Villa Panfili
00:10:19per vedere i luoghi dove sono stati ritrovati
00:10:21Anastasia e la sua bambina.
00:10:46Anastasia e la sua bambina.
00:11:15Anastasia e la sua bambina.
00:12:01Allora, Tatiana è dolcissima
00:12:05e ci commuove anche per la sua compostezza.
00:12:10Quando sono venuti dalla Siberia,
00:12:12da lontano, grazie proprio al nostro invito,
00:12:14hanno potuto incontrare la polizia.
00:12:17La polizia li ha incontrati proprio a Fiumicino,
00:12:20ha fatto loro delle domande,
00:12:22ha chiesto loro molto,
00:12:25molto naturalmente della figlia,
00:12:27di quello che sapevano di Rex Alford,
00:12:29o Francis Kaufman.
00:12:31e quindi non è stata necessaria
00:12:35una rogatoria internazionale,
00:12:37se no ci sarebbero voluti mesi.
00:12:39Con noi invece avevano già parlato.
00:12:42A noi ci conoscevano
00:12:43e hanno capito che il programma è il nostro,
00:12:46si sono fidati di noi
00:12:47e ci hanno raccontato tutto.
00:12:50La nostra inviata Marina Borrometi
00:12:52le aspettava all'aeroporto con Marco Monti.
00:13:01C'è un passaporto americano
00:13:03che viene usato come un jolly.
00:13:06Sono americano?
00:13:07Non potete toccarmi.
00:13:14E poi c'è un padre
00:13:15che il passaporto neanche ce l'ha,
00:13:17ma che deve venire in Italia
00:13:19a riprendersi il corpo di sua figlia
00:13:20e di sua nipote,
00:13:22che ha conosciuto solo in foto.
00:13:27Non era possibile lasciarli da soli.
00:13:29Li abbiamo aiutati.
00:13:31Abbiamo fatto tutto il possibile
00:13:32per farli venire in Italia.
00:13:35Non è stato facile.
00:13:37La Russia è anche un paese in guerra.
00:13:39Ma ci siamo riusciti.
00:13:41Abbiamo avvisato noi la procura
00:13:43che sarebbero arrivati in Italia.
00:13:45Quando sono atterrati,
00:13:47la polizia ci ha chiesto di aspettare
00:13:49per fare loro le domande, importantissime,
00:13:51che serviranno alle indagini.
00:13:54Poi, finalmente, l'incontro.
00:13:58Buongiorno.
00:14:00Grazie.
00:14:01Buongiorno.
00:14:02L'abbiamo fatta
00:14:03a farvi venire in Italia.
00:14:08Un abbraccio.
00:14:12Siamo tutti addolorati.
00:14:14Le condoglianze ad un padre
00:14:16che non avevamo mai conosciuto.
00:14:30Quando lei non si è fatta sentire per giorni,
00:14:33tu che hai pensato?
00:14:36Le mandavo messaggi e non mi rispondeva.
00:14:39E come mai non si fa sentire?
00:14:41Mi sono chiesta.
00:14:41Allora ho chiamato Ekaterine
00:14:43e le ho chiesto aiuto.
00:14:45Ekaterine è una che smanetta il computer
00:14:47ed è anche una persona molto disponibile.
00:14:49Per questo mi sono rivolta a lei.
00:14:52Per tutta la notte ha cercato,
00:14:53cercato, cercato.
00:14:59Al mattino è venuta da me al lavoro
00:15:00e mi ha detto
00:15:01Tatiana, preparati al peggio.
00:15:04Mi ha fatto vedere la foto del gradino.
00:15:16e così Ekaterina mi ha detto
00:15:19Tatiana, è successa una tragedia a tua figlia.
00:15:22Io le ho chiesto,
00:15:24ma anche alla bambina.
00:15:29E lei mi ha detto
00:15:30sì.
00:15:37Poi mi ha detto
00:15:39per ora ti dico solo questo,
00:15:40ti risparmio i dettagli.
00:15:47L'abbiamo riconosciuta
00:15:48grazie al vostro sito.
00:15:50Se non fosse stato
00:15:51per Ekaterina e per voi,
00:15:53non so quanto tempo
00:15:54saremmo rimasti all'oscuro di tutto.
00:15:57Perché?
00:15:57Come è potuto succedere?
00:15:59Non ce ne capacitavamo.
00:16:01Io non riuscivo a pensare più a niente.
00:16:24Ero scioccato.
00:16:26Non è possibile.
00:16:28Mi ripetevo
00:16:29non sta succedendo a me,
00:16:31è impossibile.
00:16:32Poi in un posto così lontano
00:16:34dove lei non poteva neanche
00:16:36andare a controllare,
00:16:38vedere.
00:16:40Io non avevo neanche il passaporto.
00:16:43Non sono mai uscito
00:16:44dalla Russia in vita mia.
00:16:51Allora, vi dicevo
00:16:52che quando sono arrivati
00:16:53sono voluto andare
00:16:53a Villa Panfili
00:16:55e poi però
00:16:55ci hanno chiesto
00:16:56un'altra cosa,
00:16:57di poter ringraziare
00:16:58tutte quelle persone
00:16:59che ce l'avevano messa tutte,
00:17:01che avevano conosciuto
00:17:02la figlia Anastasia
00:17:04e quest'uomo
00:17:05con questa bambina in braccio
00:17:07e volevano ringraziare
00:17:08coloro che hanno chiamato
00:17:09la polizia,
00:17:10che hanno cercato
00:17:11di fermare quest'uomo,
00:17:13insomma che ce l'hanno
00:17:14davvero messa tutta
00:17:14per salvare
00:17:15almeno la bambina.
00:17:17È una bambina
00:17:17che viene tenuta
00:17:18in braccio
00:17:19da un uomo ubriaco
00:17:20sotto il sole
00:17:21per un'ora e mezza
00:17:23tra le macchine.
00:17:25Lui ubriaco
00:17:25gira
00:17:26in mezzo alla strada,
00:17:28neanche attraversa
00:17:29sulle strisce,
00:17:30posa la bambina
00:17:31sui motorini
00:17:32per terra
00:17:33e c'è questa signora
00:17:35eccezionale
00:17:35che telefona
00:17:36alla polizia
00:17:37e li segue,
00:17:39segue l'uomo
00:17:40con la bambina
00:17:40e con la polizia
00:17:44al telefono
00:17:45e indica i luoghi
00:17:46perché lui si sta spostando
00:17:47quindi lei deve dare
00:17:48un luogo preciso
00:17:50dove deve arrivare
00:17:51la polizia.
00:17:52Quando arriva la polizia
00:17:53lei è stremata
00:17:55anche lei è stremata
00:17:56e si siede
00:17:57in un bar
00:17:58in un bar
00:17:59di fronte
00:17:59a quel punto
00:18:00dove si fermano
00:18:01quest'uomo
00:18:02con la bambina
00:18:02che viene appunto
00:18:03fermato dalla polizia.
00:18:06Controlla la scena
00:18:07ci sono i poliziotti
00:18:08l'uomo con la bimba
00:18:09in braccio
00:18:11che è stata sotto il sole
00:18:12un'ora e mezzo
00:18:13e allora che cosa fa?
00:18:15Chiede ai camerieri
00:18:16del bar
00:18:17di portare
00:18:18da bere
00:18:19alla bambina
00:18:20con una cannuccia
00:18:21una bambina
00:18:23alla quale viene negata
00:18:25anche l'acqua
00:18:26Francesco Paolo del Re
00:18:28Cristiana Mangani
00:18:43Questa è Piazza Farnese
00:18:44e proprio qui
00:18:45su questa strada
00:18:46che si chiama
00:18:46Via del Mascherone
00:18:50che la sera
00:18:51del 20 maggio
00:18:54Anastasia con Andromeda
00:18:55in braccio
00:18:56e Rex Helford
00:18:57vengono visti
00:18:58e fotografati.
00:19:02Proprio questo qui
00:19:03è il gradino
00:19:04dove si sono seduti.
00:19:06Anastasia avrebbe
00:19:07raccontato
00:19:11alla polizia
00:19:14avrebbe raccontato
00:19:15che lui
00:19:16era ubriaco
00:19:17e ha sbattuto
00:19:18contro un muro
00:19:21lei lo aiuta
00:19:22gli pulisce il sangue
00:19:24e quando la polizia
00:19:25chiede i documenti
00:19:26lui ha i documenti
00:19:28Anastasia
00:19:29non ce li ha
00:19:30e dice
00:19:31mi chiamo
00:19:32Stella Ford
00:19:32La polizia
00:19:39le ha creduto
00:19:42questo è il mercato
00:19:58dove loro sono venuti
00:20:00per un mese
00:20:01e che hanno frequentato
00:20:02per tanto tempo
00:20:03tutte le mattine.
00:20:04Questo è il mercato
00:20:05nel quattro di mesi
00:20:06dove Anastasia
00:20:07e con lui
00:20:08sono venuti
00:20:09e nel quattro di mesi
00:20:10hanno comprato
00:20:11prodotti qui.
00:20:13Venivano la mattina
00:20:14per un paio di settimane
00:20:15di seguire
00:20:16venivano tutte le mattine
00:20:17con la bambina.
00:20:21Stavano davanti
00:20:22al mio banco
00:20:23per tutto il tempo
00:20:24loro non acquistavano mai
00:20:27cose
00:20:28all'interno del mercato
00:20:30lui andava
00:20:31al Carrefour
00:20:31a fare la spesa
00:20:32e lei rimaneva qui
00:20:34con la bambina
00:20:35io
00:20:36l'ultima volta
00:20:37ho visto che lei
00:20:38allattava la bambina
00:20:42e poi la piccolina
00:20:43è venuta
00:20:44mi faceva
00:20:45i sorrisi
00:20:46e anche
00:20:47la figlia
00:20:54non avevano passeggino
00:20:56tant'è vero
00:20:56che ci dicevamo
00:20:58ma chissà
00:20:58dovrebbero
00:20:59hanno preso un B&B
00:21:00invece poi
00:21:00abbiamo capito
00:21:01perché lui
00:21:02a un certo punto
00:21:03ha cominciato
00:21:05ad andare a lavarsi
00:21:06nei nostri bagni
00:21:07e una volta
00:21:08sono entrati
00:21:09tutti e tre
00:21:09nel bagno delle donne
00:21:11dove noi abbiamo
00:21:12il fasciatoio
00:21:13è entrato anche lui
00:21:15e a me questa cosa
00:21:16mi ha detto
00:21:16perché questo
00:21:17deve entrare
00:21:20capito
00:21:21fiato sul collo
00:21:25lui la mattina
00:21:26prendeva la birra
00:21:28una volta
00:21:29è venuto
00:21:29ha preso
00:21:30un bicchiere
00:21:31di vino rosso
00:21:33una volta
00:21:34ha fermato
00:21:35una coppia
00:21:36di turisti
00:21:37che aveva
00:21:38secondo lui
00:21:39avevano fotografato
00:21:40praticamente
00:21:41gli ha tolto
00:21:42il telefonino
00:21:43e ha fatto
00:21:44cancellare le foto
00:21:45e la mia vicina
00:21:58un giorno
00:21:58è andata
00:21:58dalla bambina
00:21:59a fare così
00:22:00e lui
00:22:00ha scritto
00:22:01don't touch
00:22:02my baby
00:22:03non la potevi
00:22:04toccare
00:22:05quella ragazzina
00:22:06noi loro
00:22:06quando venivano
00:22:08per capirci
00:22:09li chiamavamo
00:22:10don't touch
00:22:11my baby
00:22:12don't touch
00:22:12my baby
00:22:13quando venivano
00:22:15parlavano
00:22:15e gli chiamavano
00:22:16e gli chiamavano
00:22:17non trovare
00:22:18mio bambino
00:22:19don't touch
00:22:20my baby
00:22:20quindi
00:22:20loro erano
00:22:21di proprietà
00:22:22sua
00:22:34guarda
00:22:36se avessi capito
00:22:38qualcosa
00:22:39avremmo intervenuti
00:22:41lo capisci
00:22:42coraggio
00:22:45abbiamo detto
00:22:47che voi siete stati
00:22:49bravissimi
00:22:50siete stati pronti
00:22:51per aiutare
00:22:52non abbastanza
00:22:58allora
00:22:59questo signore
00:23:00tu sei proprio
00:23:01il presidente
00:23:01del mercato
00:23:02lui è il presidente
00:23:03dei negoziati
00:23:08loro sono presentati
00:23:12come avessero bisogno
00:23:15sembravano stare bene
00:23:18non sembravano
00:23:20non sembravano
00:23:22non sembravano
00:23:23twisted
00:23:23di aiuto
00:23:23sembravano stare bene
00:23:25non sembravano stare bene
00:23:27domenica
00:23:28la bambina
00:23:29erano sempre
00:23:30ben tenuta
00:23:31pulita
00:23:32девочка
00:23:32была чистенькая
00:23:33adeta
00:23:34accurate
00:23:34all'acquy
00:23:36waterproof
00:23:37bene
00:23:37was lifestyle
00:23:38sua figlia
00:23:39sembravano
00:23:39molto felice
00:23:40dall'expressione
00:23:41sembravano
00:23:42un po'���堂沒有
00:23:43useless la dich
00:23:44dangerous
00:23:44aber突然
00:23:44blab
00:23:46la inf
00:23:50Si vedeva che era infelice quella donna, ma stando con essere del genere, ci sta nel
00:23:56cuore sua figlia, la bambina e voi, per noi pure è stata una brutta cosa, si deve far
00:24:08coraggio, si vede a voi, questo giardino si chiama Piazza Cairoli ed è qui che il 5 giugno Anastasia
00:24:23non c'era già più, c'è questa signora che vede l'uomo con la bambina in braccio che beve
00:24:31una bottiglia di vino e vede che lui barcolla per strada e poi lui prova ad appoggiare la
00:24:37bambina su dei motorini e allora comincia a seguirlo e chiama la polizia e non li lascia
00:24:43mai la signora, dicendo alla polizia venite perché c'è una situazione pericolosa.
00:24:53Sono circa le 18 quando la testimone chiama la volante a Piazza Cairoli, dice alla polizia
00:24:58che la bambina non ha un passeggino né un cappellino in testa. Rex Alford con andromeda in braccio
00:25:04barcolla e lei lo segue per i vicoli dietro largo di Torre Argentina, stando sempre al
00:25:08telefono. Passano 15-20 minuti, non li perde mai di vista, lui attraversa tra le macchine
00:25:14che sfrecciano, la telefonata cade e lei non molla, richiama, arrivano a via di Torre Argentina.
00:25:26da qui viene ripreso il video dall'alto, quindi lui sta qui e la macchina della polizia sta qui e
00:25:37lui
00:25:37bambina in braccio qui.
00:25:42L'uomo entra nei negozi, dice cose sconnesse e appoggia la bambina per terra. Finalmente
00:25:47la polizia arriva e cerca di fermarlo. La testimone si sente rassicurata e estremata, si
00:25:53siede a un tavolino del ristorante che si affaccia sulla strada e non perde mai di vista
00:25:57l'uomo che cerca di scappare dagli agenti e si fa scudo con la bambina. Tutta la scena dura
00:26:02più di un'ora. Nel frattempo arriva anche la seconda volante della polizia e questo ristorantino
00:26:09qui è dove la signora che ha chiamato la polizia si è seguita e quando il poliziotto
00:26:14è andato a dire ma lei è una stalker è successo lì dentro.
00:26:22Tanto la bambina gli hanno provato a dare l'acqua, lui non ha voluto fargli bere l'acqua,
00:26:27quindi ci sono stati delle... un cittadino non è pazzo che vuole aiutare una bambina,
00:26:33questo io penso.
00:26:38Volevo andare via, scappava, poi sono tornati qua, è arrivata l'altra volante,
00:26:44quella era un superiore.
00:26:53E' stata un'ora qui.
00:26:55C'è un'ora qui.
00:26:55C'è un'ora qui.
00:26:56Hanno provato tutti a aiutare la bambina.
00:27:00E' stato forte, ogni volta che vengo qui per me, quando vedo una bambina virgola,
00:27:11è emozionante, mi spiace tanto, non abbiamo potuto aiutare con me,
00:27:19non poteva essere trovata.
00:27:20E' stato forte, ogni volta che vengo qui per me, quando vedo una bambina virgola,
00:27:24è emozionante, mi spiace tanto, non abbiamo potuto aiutare con me.
00:27:30Io penso che non abbiamo trovato la bambina, è come se sentissi un po' di responsabilità,
00:27:35perché stava qui, io me la portavo a casa.
00:27:37Se io mi chiedessi, io mi chiedessi e io mi chiedessi, io mi chiedessi.
00:27:40Me la portavo a casa io, questa bambina.
00:27:42Io mi chiedessi, io mi chiedessi, io mi chiedessi, io mi chiedessi, io mi chiedessi.
00:27:44Se io mi chiedessi, se io mi chiedessi, se io mi chiedessi.
00:27:51Le voglio dire un'altra cosa, quella signora che è stata tutto il tempo lì.
00:27:55Sì.
00:27:56Io voglio dare meriti a chi è giusto.
00:27:58È lei che ha mandato l'acqua alla bambina, quella signora che ha seguito l'uomo.
00:28:02Sì, sì, sì, che hanno detto stop.
00:28:03È lei che si è messa lì tutto il tempo.
00:28:06Io ho assistito la scena e loro gli hanno mandato l'acqua con le cannucce per farla bene.
00:28:10Con le cannucce.
00:28:13L'hanno data alle poliziotte, le poliziotte volevano far bere la bambina.
00:28:22E lui ha detto no, no, no, non ha bisogno.
00:28:25Fatto sta che quella scena, gliela dico, perché l'ho vista, stiamo qui, anche le poliziotte che erano donne.
00:28:34Io l'ho vista e sono rimasta...
00:28:39Che poi secondo me stava accovacciata a lui, non perché gli voleva bene, perché la bambina non ce la fa
00:28:45più neanche a piangere.
00:28:47Era estremata.
00:28:50La bambina fino a lì provava a piangere, qui era estremata.
00:28:54Questa che ora era?
00:28:55Allora, loro sono stati qui dalle 18, 18 e qualcosa circa, fino alle 19 e 20, perché io un'ora
00:29:01qui sono stati, un'ora, non dandogli neanche l'acqua.
00:29:05La bambina, secondo me, non aveva più forze per piangere.
00:29:12C'è stato un momento qui che lui l'ha messa giù, perché lui, prima di dire, sono americano, non
00:29:18mi dovete toccare,
00:29:19lui ha preso il telefono e riprendeva i poliziotti, dicendo poi, non è che sono bravissimi in inglese, qualche parolina,
00:29:27che stavano, lui era un cittadino, stava con sua figlia e loro stavano facendo un abuso di potere.
00:29:34Loro hanno provato anche ad attaccare i poliziotti, ma i due ragazzi lo placcavano comunque,
00:29:39con i primi due ragazzi, non lo so poi che cosa è accaduto, però i primi due ragazzi mi sembravano
00:29:42molto preoccupati nella situazione.
00:29:44Quindi lui probabilmente appoggia la bambina per terra per prendere il cellulare.
00:29:47Per prendere il cellulare dallo zaino, che poi quando lo apre, dica da roba, lasciamo perdere.
00:29:52Si vedeva proprio che era instabile, no?
00:29:55Lui...
00:29:55Cioè si vedeva comunque che era alterato.
00:29:57Ma certo, che fai? Non vedi che è un ubriaco, non scusa.
00:30:05Mille grazie che non si è fatto da parte.
00:30:10No, secondo me mi dispiace che non abbiamo fatto nulla per la sua famiglia, mi dispiace.
00:30:15Veramente, mi dispiace tanto.
00:30:18Io l'ho riconosciuta perché l'ho vista nella sua trasmissione questi giorni e sono uscito solo per abbracciarla.
00:30:28Volevo abbracciarla e...
00:30:31Mi dispiace, non abbiamo fatto nulla per la sua famiglia.
00:30:33Grazie.
00:30:34Mi dispiace tanto.
00:30:43È un abbraccio collettivo e questo signore che dice me la sarei portata a casa, la bambina.
00:30:50È un abbraccio, l'hanno voluto anche donare le donne, l'associazione Salva Mamme, che ha fatto una cosa bellissima,
00:30:57ha riunito mamme, bambini a Villa Panfili, proprio per dire basta, non se ne può più.
00:31:04Qui non si tratta di crimini normali, no?
00:31:08Cioè avere ucciso...
00:31:10Questo ancora non si sa, però insomma la compagna è stata ritrovata nuda, in un sacco nero e poi la
00:31:17bambina è stata soffocata.
00:31:19Quindi l'associazione Salva Mamme ha deciso di raccogliersi.
00:31:24Ci sono tantissimi extracomunitari, tra l'altro ricordiamo che sono stati dei peruviani che hanno trovato la bambina.
00:31:31Questo è successo lunedì.
00:31:33Poi ieri anche il sindaco di Roma, a nome della nostra città, ha voluto incontrare Tatiana con il marito Anatoli.
00:31:42Ecco, lo vedete il sindaco Gualtieri che si sono seduti a parlare, no?
00:31:48E poi il sindaco ha deciso anche di fargli vedere Roma dall'alto.
00:31:54Sono situazioni molto forti.
00:31:57Ecco, ha fatto vedere dagli uffici del Campidoglio Roma dall'alto.
00:32:02e poi ha detto una cosa bella, un ricordo.
00:32:06Penso che giustamente non avete dei ricordi di Roma.
00:32:09Un segno di affetto e vicinanza.
00:32:15E poi stamattina bisogna ringraziare anche il Vaticano perché li ha fatti entrare a San Pietro
00:32:32e c'è stata una visita per loro dentro la Basilica di San Pietro.
00:32:37Insomma, abbiamo cercato un po' tutti, no?
00:32:39Il sindaco, il Vaticano, le donne, le associazioni, un po' tutti i negozianti che uscivano fuori ad abbracciarli.
00:32:47Abbiamo cercato di far sentire loro che c'è anche molto, molto, molto affetto e la condivisione del loro lutto.
00:32:55Ci vediamo subito dopo questa breve pausa per capire poi come mai questa giovane donna è finita nelle mani di
00:33:01quest'uomo così crudele.
00:33:18Avete conosciuto i genitori, noi non abbiamo mai potuto conoscere Anastasia, una giovane donna dolce, simpatica, che ha un bel
00:33:27lavoro.
00:33:28E poi invece la sua vita diventa la vita di una schiava sottomessa, lo sguardo basso e decide tutto lui.
00:33:36Una comparsa diventa nella vita di questo truffatore americano che si crede di essere il padrone, non solo suo.
00:33:44Marina Borrometi e Cristiana Mangani.
00:34:11Anastasia e Andromeda, trattate come comparse di un film.
00:34:20Questa è la ripresa originale, senza musiche.
00:34:24Io lo posso fare.
00:34:25Ottima scena, dice lui.
00:34:34Una finzione dorata che porta avanti anche con i genitori di lei.
00:34:43Non solo messaggi, tanti video e foto di una famiglia apparentemente normale.
00:34:53Anastasia fa credere che sia tutto a posto, per non farli preoccupare.
00:35:01Ha mandato tante di quelle foto, la bambina sembrava serena, era bella, curata, ben vestita.
00:35:09Non potevamo immaginare niente di tutto ciò.
00:35:13Non abbiamo mai avuto la percezione che lui fosse aggressivo con lei.
00:35:20Provano a star tranquilli i genitori di Anastasia, anche se la preoccupazione comunque c'è.
00:35:26Per mesi, dal settembre del 2023 al luglio del 2024, Anastasia non ha dato notizie di sé.
00:35:34Ricompare solo dopo la nascita di Andromeda.
00:35:41Le ho chiesto come mai non si era fatta sentire per tutto questo tempo.
00:35:45Lei mi ha risposto, papà, non potevo farmi sentire perché lui mi ha tolto la sim dal telefono.
00:35:53E io le ho detto, figlia mia, ma come hai potuto permetterglielo?
00:35:57Lei mi ha risposto, papà, lui non me l'ha neanche chiesto.
00:36:02L'ha fatto e basta.
00:36:05Ma chi era Anastasia?
00:36:07Come è potuto succedere che si sia ritrovata succube di lui?
00:36:13Era una ragazza dolcissima, amava molto gli animali.
00:36:16A casa abbiamo due cani.
00:36:18Abbiamo sempre vissuto un clima sereno.
00:36:21Quando era all'università, Anastasia si era informata per fare un periodo di studio all'estero.
00:36:27Era un suo pallino.
00:36:29Quando ha preso la laurea breve all'università, io le ho detto, continua a studiare.
00:36:34Io volevo che proseguisse gli studi.
00:36:36Lei invece no.
00:36:37E si è messa subito a cercare un lavoro.
00:36:40A Mosca, lavorava per una grossa società di costruzioni.
00:36:44Voleva trasferirsi in Europa.
00:36:46Era molto stimata sul lavoro.
00:36:48E aveva ottenuto una promozione in un anno.
00:36:51Quando normalmente di anni ce ne vogliono tre.
00:36:54L'avevano messa a capo di un progetto, con la qualifica di project manager.
00:37:01Che era capo progetto?
00:37:03Lo si legge anche sul sito dell'azienda dove lavorava.
00:37:07Poi, durante una vacanza, conosce lui a Malta.
00:37:11E tutto cambia.
00:37:15Quando ha conosciuto lui, le è sembrato che il suo sogno di venire a vivere in Europa potesse realizzarsi.
00:37:21Tra l'altro, lui era pure un bel ragazzo.
00:37:24Le diceva, vieni a Malta, poi andremo in Europa e tu potrai continuare a studiare.
00:37:29Le diceva anche, non voglio una relazione a distanza.
00:37:33Non posso stare da solo.
00:37:35Tu mi piaci.
00:37:36Trova il modo di venire.
00:37:37E così, lei ha mollato il lavoro che aveva a Mosca.
00:37:43C'è un detto russo che dice, lì dove sei nato, passaci tutta la vita.
00:37:48Io sono fatto così.
00:37:49Però lei voleva tanto andare in Europa.
00:37:54Noi ci siamo opposti con tutta la nostra forza.
00:37:57Le abbiamo detto, guarda che se vai all'estero devi pagarti un'assicurazione.
00:38:02E poi non conosci nessuno, dove vai?
00:38:04Noi non siamo tranquilli.
00:38:06Ma niente, non ci ha voluto dare retta.
00:38:10Lui le toglie la sim.
00:38:12Così i genitori non possono chiamarla.
00:38:15Le dice anche che deve presentarsi a tutti con un altro nome.
00:38:18Stella.
00:38:20La mamma lo ricostruisce solo dopo.
00:38:24Le diceva, quando vai al supermercato, non parlare mai con nessuno in russo.
00:38:29Non usare il russo.
00:38:30Usa questo nome.
00:38:32Fatti chiamare Stella.
00:38:36E così, Anastasia diventa un fantasma.
00:38:39Non esiste più.
00:38:41C'è Stella al suo posto.
00:38:42E ora che c'è la bambina, è tutto più difficile.
00:38:48Fantasma è clandestina.
00:38:50Non dice neanche che stanno per andare in Italia con un catamarano.
00:38:54Avvisa di essere a Roma solo a cose fatte.
00:38:57E dice anche di aver perso uno zaino con dentro il passaporto, che l'è volato via durante il viaggio.
00:39:03Io ho subito pensato che lo zainetto non poteva essere volato giù da solo.
00:39:07È stato aiutato.
00:39:08È perché, secondo lei, lui le avrebbe tolto i documenti.
00:39:14Per far sì che fosse completamente dipendente da lui.
00:39:18Senza telefono e senza documenti, Anastasia è invisibile.
00:39:23Neanche la polizia va a fondo per capire chi è.
00:39:27Un'altra negligenza della polizia.
00:39:29I documenti di lui vengono controllati e a lei niente.
00:39:33Come se non esistesse.
00:39:37Penso che in questo caso il passaporto degli Stati Uniti abbia avuto il suo peso.
00:39:43Le persone comuni si sono fatte coraggio e hanno fatto tutto quello che potevano.
00:39:47I poliziotti no.
00:39:49Sa cosa colpisce molto?
00:39:52La vostra compostezza nel dolore.
00:40:00Non ce la faccio.
00:40:07Lo sconforto prevale.
00:40:11Ma è solo un momento.
00:40:14Poi, Anatoly raccoglie tutta la forza che può trovare un papà
00:40:17di fronte alla morte della sua unica figlia e di sua nipote,
00:40:20che non ha mai conosciuto.
00:40:26Vorrei ringraziare la vostra trasmissione.
00:40:29Se non fosse stato per voi, non saremmo qui.
00:40:33E poi, a tutte le persone che abbiamo incontrato in questi giorni,
00:40:37un immenso grazie.
00:40:39Grazie.
00:40:40La maggioranza delle persone sono persone per bene.
00:40:43Grazie.
00:40:47Grazie, grazie, grazie.
00:41:03E so che anche Tatiana voleva ringraziare le persone che comunque le hanno accolti con affetto,
00:41:11le persone che hanno cercato di fare qualche cosa, di salvare la bambina,
00:41:15versione, insomma, che hanno aiutato.
00:41:23Da tutto il mio cuore, volevo ringraziare la vostra trasmissione.
00:41:30Assolutamente tutte le persone,
00:41:33chi non ha passato, non ha lasciato andare situazioni,
00:41:38che si sono presi di cuore,
00:41:40hanno cercato di aiutare.
00:41:45Hanno cercato di aiutare.
00:41:48Però quella era una persona che ha fatto lo scudo alla bambina e con la bambina.
00:42:01Noi di tutto il cuore ringraziamo tutti voi che ci sono le persone che non passano senza provare a aiutare
00:42:14e non auguro a nessuno di trovarsi in questa situazione.
00:42:17ringraziamo tutti, vi auguriamo il meglio per voi, per tutti quanti che hanno aiutato.
00:42:24Grazie, grazie, grazie.
00:42:27Tante belle cose, grazie.
00:42:31Il mio abbraccio è da parte di tutti i telespettatori di chi l'ha visto.
00:42:40Allora, loro torneranno in Siberia e in compenso arriverà lui.
00:42:45Io devo ringraziare anche la nostra produzione perché non è stata un'organizzazione molto facile.
00:42:52Come avete capito, il papà non aveva neanche il passaporto.
00:42:54Insomma, è stata un'organizzazione complessa.
00:42:56Quindi ringrazio tutti i colleghi della produzione che ci hanno aiutato.
00:43:00Arrivederci, Tatiana. Arrivederci.
00:43:25Grazie a te, Tatiana.
00:43:32Grazie, grazie di cuore.
00:43:33E poi io voglio, chissà che poi gliela trasmettiamo, questa messa in onda a Caterina,
00:43:41che è questa ragazza eccezionale che ha trovato i nostri social,
00:43:44l'ha trovato in Instagram, abbiamo potuto dare un nome ad Anastasia
00:43:47e conoscere questi genitori meravigliosi.
00:43:50Allora, poi noi naturalmente ci rivediamo con Tatiana e con Anatoly.
00:43:55Io vado avanti con le tantissime emergenze che ci sono.
00:43:59Ci chiamano i familiari preoccupatissimi per la scomparsa di Eric, 48 anni, residente a Moriondo Torinese.
00:44:07Allora, che cosa è successo?
00:44:09Che sabato, sabato scorso, verso le 18.30, è uscito in sella la sua motocicletta.
00:44:14e il problema è che non è più tornato e doveva solo andare a fare un giro.
00:44:19Quindi si sono accorti che non è ritornato a casa, non c'era neanche la motocicletta.
00:44:24Hanno provato i familiari a contattarlo, ma senza successo.
00:44:29Allora, ha la barba come nella foto che vi mostriamo
00:44:32e si è allontanato a bordo della moto marca KTM di colore nera e arancio.
00:44:42E se anche solo vedete questa motocicletta, naturalmente per noi è molto importante.
00:44:48Potremmo arrivare a lui.
00:44:50E poi dovrei avere il telefono...
00:44:54Allora, dovrei avere il telefono Carla.
00:44:58Allora, prima eravamo a Moriondo Torinese, adesso siamo a Campo di Carne, Nettuno.
00:45:04Carla, mi sente?
00:45:06Sì, la sento.
00:45:08Buonasera.
00:45:08Eh, buonasera.
00:45:09Ci può spiegare che cosa è successo?
00:45:11So che la mamma di Samuel non ce la fa neanche a parlare.
00:45:14No, non ce la fa.
00:45:16Eh, non ce la fa.
00:45:16Se ci può spiegare lei che cosa è successo?
00:45:20Questa mattina mio nipote è uscito di casa alle 8.20
00:45:25dicendo a mia sorella che andava a farsi una passeggiata.
00:45:29Però siamo entrate subito in allarme, ci ha allontanato da casa a piedi.
00:45:35Eh, siamo entrate in allarme perché purtroppo Samuel soffre di una grande depressione
00:45:41e sta sotto psicofarmaci.
00:45:43e quindi, niente, io volevo fare un appello a chi guarda la trasmissione
00:45:50e volevo dire che siamo usciti di casa a piedi questa mattina alle 7.40
00:45:56dicendo che faceva una passeggiata, era vestito con un jeans nero, una maglietta nera
00:46:03e aveva uno zaino di pelle nero.
00:46:06Eh, chiunque l'abbia visto contatti la relazione del programma
00:46:12e noi siamo molto preoccupate per la salute di Samuel.
00:46:20Volevo fare anche un appello agli albergatori che magari hanno registrato il suo nominativo.
00:46:28Spero, insomma, che qualcuno si faccia vivo, che ci diano notizie.
00:46:34Carla, poi può darsi che è entrata in un bar, no?
00:46:36Per prendere qualcosa da bere.
00:46:39Abbiamo cercato nei bar vicino alla stazione di Campo di Carne
00:46:44anche perché bene o male Samuel lo conoscevano, lo vedevano tutti i giorni
00:46:49però non ricordavano se stamattina l'avevano visto.
00:46:56abbiamo fatto la denuncia ai carabinieri
00:46:59e abbiamo cercato Samuel un po' dappertutto
00:47:02nelle zone limitrofiacate
00:47:05ma purtroppo non l'abbiamo trovato.
00:47:10Però noi ci rivolgiamo ai telespettatori di Nettuno, di Anzio, insomma, di tutte queste zone
00:47:15se per caso lo vedete, è vero che è scomparso oggi
00:47:18però c'è una preoccupazione
00:47:20e le cose poi le sanno i familiari
00:47:23quando sono preoccupati vuol dire che dobbiamo riportare casa a Samuel.
00:47:28Io non so, Carla, se vuole fare un appello anche a lui
00:47:31noi lo chiediamo sempre a chi ci contatta.
00:47:36Noi ti aspettiamo, abbraccia aperte, torna da noi.
00:47:43Ecco questo.
00:47:45Poi è giovane, ha 34 anni e ha una vita davanti, diciamo così.
00:47:52Va bene, Carla, allora se abbiamo notizie
00:47:56la nostra Alessandra le dirà tutti gli aggiornamenti, insomma, le segnalazioni.
00:48:01Grazie mille.
00:48:03È un dovere.
00:48:04Grazie mille.
00:48:04Allora, e poi c'è questa donna, questa Clara
00:48:08che scompare nel nulla, vengono indagati il nipote,
00:48:12la ex compagna del nipote perché è con loro che convive.
00:48:16E allora che cosa succede?
00:48:17Che la nostra inviata Paola Grauso con Paolo Succi Granata
00:48:21che si occupa di questo caso è riuscito a raggiungere
00:48:24uno dei due indagati che, insomma, spiega anche
00:48:29che c'era stato un brutto litigio la sera prima della scomparsa.
00:48:35Poi più nulla.
00:48:36Considerate che vengono proprio indagati.
00:48:38Il servizio di Paola Grauso.
00:48:46Il mistero della scomparsa di Porto di Legnago rimane ancora senza risposte.
00:48:51Dov'è Clara Rosignoli?
00:48:53Cosa le è successo?
00:48:55Della donna di 79 anni che abitava a poca distanza dal fiume Adige
00:49:00non si è trovato nulla, né una traccia, né una segnalazione
00:49:04e sono passati tre mesi.
00:49:08Le indagini della Procura di Verona non si sono fermate.
00:49:11L'ultima ispezione i carabinieri l'hanno fatta in questa casa
00:49:15che apparteneva al secondo marito defunto di Marta, la figlia di Clara.
00:49:20Marta ne ha ereditato una parte.
00:49:22Le altre quote sono dei figli del marito
00:49:25mentre i figli di Marta, Alice e Mattia
00:49:28non hanno nessun accesso a questa casa
00:49:30che è chiusa e non è abitata da anni.
00:49:34I carabinieri l'hanno ispezionata anche con il luminol
00:49:37ma non è stato trovato nulla di rilevante.
00:49:40Si attendono invece ancora i risultati delle analisi
00:49:43di quelle tracce biologiche, in particolare quella di sangue
00:49:47prelevate da un furgone di un amico di Erika
00:49:49che in merito ci aveva detto questo.
00:49:52Le tracce possono essere le mie.
00:49:54Se parliamo di tracce ematiche, io col lavoro che faccio
00:49:58perché lavoro col ferro mi sono fatto male parecchie volte.
00:50:01Da analizzare ci sono poi reperti sequestrati in casa di Clara
00:50:06dove i militari sono tornati più volte.
00:50:09Tra questi anche quelli prelevati dalla canna fumaria.
00:50:13Qui ancora oggi vivono il nipote Mattia con il figlio,
00:50:16la ex compagna Erika e la figlia di lei.
00:50:19Erika e Mattia sono tuttora gli unici indagati
00:50:22per omicidio e occultamento di cadavere.
00:50:24I rapporti tra l'anziana donna e gli indagati
00:50:27non erano proprio di liaci
00:50:29e come sappiamo Clara preferiva passare le sue giornate
00:50:33al bar del paese piuttosto che a casa sua.
00:50:36Abbiamo sentito Erika e al telefono
00:50:39ha accettato di raccontarci la sua versione dei fatti.
00:50:42Vogliamo cominciare dalla sera dell'8 aprile
00:50:45dalla famosa litigata?
00:50:48Ok, io ero per un colloquio di lavoro
00:50:53per organizzare dei turni, mi aveva portato un amico
00:50:56e ha iniziato a mandarmi qualche passaggio a mia figlia
00:50:59dicendomi che Clara era tornata molto agitata
00:51:02e appena sono riuscita sono tornata
00:51:05e lì c'è stato uno scontro
00:51:07principalmente tra me e Clara, diciamo.
00:51:10Le viti ultimamente capitavano,
00:51:13sarei bugiarda a dire il contrario.
00:51:15Io gli ho detto che cosa sta succedendo
00:51:17andiamo in casa, lei naturalmente non voleva venire in casa
00:51:20e lì si sono accesi un po' gli animi.
00:51:24Il nervosismo era tanto
00:51:27e gli sono molte parole pesanti
00:51:30da entrambe le parti.
00:51:31Quest'altro era il modo di urlare
00:51:34sì, che forse era brutto
00:51:36ma non è che ci fosse...
00:51:38Ma chi urlava?
00:51:40Tutti.
00:51:42Dopo la litigata lei è andata a dormire
00:51:45Clara, che cosa è successo?
00:51:48Lei si è messa in camera sua
00:51:50e poco dopo si è iniziato a riusciare
00:51:54cioè che io mi sono anche un po' incavolata
00:51:57ho detto ma con tutto quello che ho come fa
00:51:59dormire così serena
00:52:00che io non ho chiuso occhio tutta la notte
00:52:02per dirvi.
00:52:02Perché tu non hai chiuso occhio quella sera?
00:52:05Per la litigata, per la situazione
00:52:07me la prendo, ci sto male
00:52:10le liti erano già successe
00:52:12anche di peggio
00:52:13perché in alcuni sono usciti i carabinieri
00:52:15quindi...
00:52:16E chi li chiamava i carabinieri?
00:52:18Ma a volte noi
00:52:20a volte i vicini
00:52:22a volte Clara
00:52:24Dunque Erika ci dice
00:52:26che Clara quella sera
00:52:27dopo la litigata
00:52:28sarebbe andata a dormire
00:52:29e la mattina dopo
00:52:31mercoledì 9
00:52:32sarebbe uscita come sempre
00:52:34ma a che ora?
00:52:35L'amico di Erika
00:52:36che era in quella casa
00:52:38già alle 8 di mattina
00:52:39ci ha detto che Clara
00:52:40a quell'ora
00:52:41non l'ha vista
00:52:42Sono stato lì un'oretta
00:52:43e non l'ho vista
00:52:44io non l'ho più rivista
00:52:45la signora
00:52:46Clara è uscita sempre
00:52:477 e mezza
00:52:48massimo 8
00:52:50Quindi l'hai vista uscire?
00:52:53
00:52:53l'ho vista passare dalla camera
00:52:55io ero a letto
00:52:56Ma poi torna la sera?
00:52:58Io sono tornata
00:52:59che lei era già a letto
00:53:01e la cosa strana
00:53:02su cui ho premuto
00:53:03quei carabinieri
00:53:04è che di solito
00:53:05la sentivamo col telefonino
00:53:07e invece
00:53:09il telefonino non si sentiva
00:53:11Il telefono di Clara
00:53:13risulta spento
00:53:14proprio dal 9 aprile
00:53:15e l'ultima cella
00:53:17che aggancia
00:53:17è quella di casa
00:53:19Inoltre
00:53:19mercoledì 9
00:53:20in paese
00:53:21non l'avrebbe vista nessuno
00:53:23anche se non è quello
00:53:24che risulta a Erika
00:53:25Purtroppo
00:53:26molte persone
00:53:27l'hanno vista
00:53:28il mappi di mercoledì
00:53:29e giovedì
00:53:30hanno più che ritrattato
00:53:32non lo so
00:53:32a cosa è dovuta
00:53:33questa confusione
00:53:34Ma chi?
00:53:35Signore della sua età
00:53:36che l'hanno vista il giovedì
00:53:37andando a fare la spesa
00:53:39hanno detto
00:53:39poi con le indagini
00:53:41forse hanno sbagliato il giorno
00:53:43Però al bar
00:53:44non la vedono
00:53:45le telecamere
00:53:46che ci sono
00:53:46ho visto
00:53:47ce ne sono diverse
00:53:47se lì nella piazza
00:53:48non la riprendono
00:53:50cioè non c'è il passaggio
00:53:51di Clara
00:53:52per cui
00:53:53dopo non la vedono più
00:53:54ci sono fatta caricare
00:53:56in macchina
00:53:56qualcuno
00:53:57o averci fatto
00:53:58gli ordini
00:53:59o averci
00:54:12quando sarebbe scomparsa
00:54:29la mattina
00:54:29quando io mi alzo
00:54:31Clara non è a casa
00:54:32il letto è ancora messo bene
00:54:34lì ho avuto un attimo
00:54:36però aveva detto
00:54:36che andava via
00:54:37per il suo compleanno
00:54:38dico la verità
00:54:39non ci siamo preoccupati
00:54:40allarmati subito
00:54:41però abbiamo informato
00:54:43io la mattina stesso
00:54:44ho mandato il messaggio
00:54:45sia alla figlia
00:54:46che alla nipote
00:54:48dicendo
00:54:49questa notte
00:54:49non è tornata
00:54:50a differenza delle altre volte
00:54:51non mi ha dato
00:54:52una spiegazione
00:54:54però
00:54:54erano giorni
00:54:55in cui ci si parlava poco
00:54:56perché c'era stata
00:54:57quella lite
00:54:58quindi
00:54:59non è che mi viene a dire
00:55:00dopo la lite
00:55:01non preoccuparti
00:55:02se stasera non torno
00:55:03quindi neanche lì
00:55:04ho dato un gran peso
00:55:05ho informato la figlia
00:55:06e la nipote
00:55:08e assieme
00:55:09abbiamo deciso
00:55:09passato le 48 ore
00:55:11se mai
00:55:11di avvisare i carabinieri
00:55:13io già la domenica
00:55:15ho chiamato i carabinieri
00:55:16e queste sono cose
00:55:18non che dico io
00:55:19c'è la prova
00:55:19ci sono le chiamate
00:55:20ci sono
00:55:21la domenica
00:55:22ho chiamato i carabinieri
00:55:23chiedendo di poter fare
00:55:24denuncia di scomparsa
00:55:25ma siamo a piedi
00:55:26siamo senza macchina
00:55:28loro mi hanno detto
00:55:29per la denuncia
00:55:30deve venire qui
00:55:31trovi qualcuno
00:55:32che la porti
00:55:33forse non c'era
00:55:34la preoccupazione
00:55:35adesso
00:55:36sapendo come sono state le cose
00:55:37ovvio che ci si muoverebbe diverso
00:55:40forse non
00:55:40pensavamo
00:55:41fosse successo qualcosa di brutto
00:55:43io ho chiamato
00:55:44la domenica mattina
00:55:44chi le ha detto
00:55:45che bisognava aspettare
00:55:4648 ore
00:55:47hanno detto i carabinieri
00:55:49che non è più così
00:55:50cioè ormai
00:55:51non si aspettano più
00:55:52le 48 ore
00:55:53perché sono quelle più importanti
00:55:55le 48 ore
00:55:56specifico anche che i carabinieri
00:55:57conoscevano molto bene la signora
00:55:59perché nell'ultimo anno
00:56:00sono usciti
00:56:02molte volte
00:56:03per chiamate
00:56:05Clara aveva dei problemi ultimamente
00:56:08secondo me legati proprio al bere
00:56:12più che all'età
00:56:13però com'è che al bar dove lei stava poi
00:56:15abbiamo purato dalla mattina alla sera
00:56:17ci stava sempre
00:56:18dicono che in realtà non beveva
00:56:21posso capire il titolare del bar
00:56:23che forse ha tentato di proteggere
00:56:26il suo locale
00:56:28non lo so
00:56:30però questo ha portato a un rallentamento
00:56:34a depistare
00:56:35il ripeto delle indagini
00:56:38dunque secondo questo racconto
00:56:40molti mentono e depistano
00:56:42e poi ci sarebbero gli pseudo amici
00:56:44extracomunitari di Clara
00:56:46che ora non si trovano più
00:56:48molte persone che frequentavano il bar
00:56:50non si trovano più
00:56:52e non si sa il perché
00:56:53è successo una volta
00:56:54che una persona è venuta a chiedere soldi
00:56:56anche qui c'è stato ricamato
00:56:58molto su dai media
00:57:00i carabinieri dicono di aver trovato
00:57:02questa persona
00:57:03e che sembra esterna ai fatti
00:57:05ecco
00:57:06che poi però
00:57:07che riguardava la storia del frigorifero
00:57:09giusto?
00:57:10lui aveva lasciato
00:57:12quando io gli ho detto
00:57:13mi dica il suo nome
00:57:14lui aveva lasciato detto
00:57:15dica Clara
00:57:16che sono quello del frigorifero
00:57:18ma può essere uno che lavorava
00:57:21il discorso del frigorifero di Clara
00:57:24poi è stato creato
00:57:26da altre persone
00:57:28ecco io non so
00:57:28in quella frase
00:57:29ma guarda io riparto
00:57:31dalle tue parole
00:57:31quelle che ho sentito sempre
00:57:33che hai detto tu all'inizio
00:57:34ma sono state molto modificate
00:57:35le mie dichiarazioni
00:57:36ascoltiamo cosa aveva detto Erika
00:57:39al programma Storie Italiane
00:57:41c'era un marocchino
00:57:42che gli ha dato un frigorifero
00:57:43erano mesi che veniva
00:57:45a chiedere i soldi del frigorifero
00:57:46ha minacciato anche di spararle in testa
00:57:48c'è cose
00:57:49date le film
00:57:50veramente
00:57:50era un extra comunitario
00:57:52
00:57:53questo ho detto io
00:57:54questo ho dichiarato
00:57:56poi emerge che il frigorifero
00:57:58però l'ha comprato
00:57:59con l'aiuto dei vicini
00:58:01io non lo so
00:58:02queste cose
00:58:04il problema è stato
00:58:05quando poi è stato tutto
00:58:06direzionato su di noi
00:58:07praticamente
00:58:08Clara è stata cercata
00:58:09qui
00:58:10è stato controllato
00:58:11solo qui
00:58:12per un mese
00:58:1450 giorni
00:58:14quello che è
00:58:15e secondo me
00:58:16è stato perso
00:58:17molto tempo
00:58:19per Erika
00:58:20e la sua famiglia
00:58:20Clara va cercata
00:58:22fuori casa
00:58:22e loro
00:58:23non avrebbero
00:58:24nessuna responsabilità
00:58:25sulla scomparsa
00:58:26per me è stato
00:58:28tutto surreale
00:58:29quello di cui
00:58:29ci hanno incolpato
00:58:30quello che abbiamo
00:58:31vissuto in casa
00:58:32perché poi a un certo punto
00:58:33voi siete indagati
00:58:35diventate indagati
00:58:37per l'omicidio
00:58:37per questo poi
00:58:38che insomma
00:58:39l'omicidio
00:58:40c'è un corpo
00:58:41ma perché
00:58:42tu l'hai capito
00:58:44io posso dirle
00:58:45quello che mi hanno detto
00:58:46gli identi
00:58:47i carabinieri
00:58:48che il caso mediatico
00:58:49è la confusione
00:58:50che ha mosso la figlia
00:58:54insinuando
00:58:54e chiedendo controlli
00:58:56specifici
00:58:57ha mosso
00:58:58il caso
00:58:59in questa direzione
00:59:00ma non è
00:59:01che i carabinieri
00:59:01indagano le persone
00:59:02per l'omicidio
00:59:03perché c'è la pressione
00:59:04mediatica
00:59:05no
00:59:05per l'altro
00:59:05hanno avuto
00:59:08adesso dal PM
00:59:10ecco
00:59:10il PM poi
00:59:11sicuramente
00:59:12avranno
00:59:12delle cose
00:59:13il caso mediatico
00:59:14ha mosso
00:59:14un'indagine
00:59:16diversa
00:59:17ecco
00:59:17i carabinieri
00:59:18erano in casa nostra
00:59:19tutti i giorni
00:59:20per 50 giorni
00:59:21tutti i santi giorni
00:59:23in gruppi da 3
00:59:24da 8
00:59:24da 10
00:59:25hanno perquisito
00:59:26la prima perquisizione
00:59:27è stata fatta
00:59:28il lunedì mattina
00:59:29che c'era ancora
00:59:30il fratello
00:59:31a finire la denuncia
00:59:33senza mandato
00:59:34ci hanno chiesto
00:59:35e noi abbiamo
00:59:36detto sì
00:59:36perché gli hanno chiesto
00:59:37di controllare
00:59:38il nostro freezer a protetto
00:59:40che non abbiamo
00:59:41freezer a protetto
00:59:42allora
00:59:43tu che spiegazione
00:59:44ti dai
00:59:45a questa scomparsa
00:59:48ne sono andate
00:59:49un miliardo
00:59:49di spiegazioni
00:59:50all'inizio
00:59:51pensavo che qualcuno
00:59:52le avesse fatto male
00:59:53per un motivo
00:59:55preciso
00:59:56a volte adesso
00:59:57penso che magari
00:59:58è stato un caso
00:59:59si è salita
01:00:01sull'argine
01:00:01o si è fatto
01:00:02strade diverse
01:00:03bisogna trovare
01:00:04dove è andata
01:00:05in quei due giorni
01:00:06Erika però
01:00:07Clara abitava
01:00:08lì con voi
01:00:09Clara era lì
01:00:10quella sera
01:00:11c'è stata una litigata
01:00:12nessuno l'ha più vista
01:00:14in paese
01:00:15successivamente
01:00:15in più
01:00:16all'esterno
01:00:17chi non conosce
01:00:17questa è la logica
01:00:18è un'altra che sa
01:00:19che passava le giornate
01:00:21e che spesso
01:00:22la portavano a casa
01:00:23le amiche ubriache
01:00:24che stava con i marocchini
01:00:26e poi anche
01:00:27per quale motivo
01:00:28avrebbero dovuto
01:00:29farla fuori
01:00:29perché ci sono anche
01:00:30le ragioni
01:00:31il movente
01:00:32il famoso movente
01:00:33no io non credo
01:00:34che sia stata fatta fuori
01:00:36con un motivo
01:00:37io credo che qualcuno
01:00:38volesse
01:00:40prenderle qualcosa
01:00:41non lo so
01:00:43vorrei avere le risposte
01:00:45ma non
01:00:45se poi
01:00:46è più
01:00:47facile
01:00:48pensare
01:00:49che una famiglia
01:00:50uccida
01:00:51un membro
01:00:51della sua famiglia
01:00:52così in casa
01:00:53senza
01:00:53per una lite
01:00:55piuttosto che
01:00:56sia successa
01:00:57una disgrazia
01:00:57questo non lo
01:00:59posso farci niente
01:00:59prego tutte le sere
01:01:01di vederla entrare
01:01:02sulle sue gambe
01:01:03e che finisca
01:01:03perché si arriva
01:01:04cara
01:01:06allora sì
01:01:07che ci sarà
01:01:07molto da vedere
01:01:08quello è il mio sogno
01:01:09più grande
01:01:09che però svanisce
01:01:10giorno per giorno
01:01:17andiamo avanti
01:01:18con le scomparse
01:01:18Raffaele
01:01:19lo chiamano
01:01:19tutti quanti
01:01:20Leo
01:01:21Raffaele
01:01:22Grimaldi
01:01:23vive con il papà
01:01:24a Secondigliano
01:01:25e non si hanno
01:01:27sue notizie
01:01:28dalle 15.30
01:01:29di sabato scorso
01:01:31si è allontanato
01:01:32da casa
01:01:32e non ha dato
01:01:33nessuna spiegazione
01:01:34lei è una persona
01:01:36fragile
01:01:36e guardate
01:01:37è irraggiungibile
01:01:39perché non ha
01:01:39il cellulare
01:01:40con sé
01:01:41è stato visto
01:01:43da un tassista
01:01:46che dice
01:01:48di averlo accompagnato
01:01:48dalla stazione
01:01:49di Napoli
01:01:49Piazza Garibaldi
01:01:50e lui ha detto
01:01:51che avrebbe preso
01:01:52un treno
01:01:53per Roma
01:01:53però
01:01:55è irraggiungibile
01:01:56e i familiari
01:01:57ci dicono
01:01:58se possiamo
01:02:00in qualche modo
01:02:00avere notizie
01:02:02di lui
01:02:03e pochi secondi
01:02:05e poi
01:02:06siamo di nuovo
01:02:06in diretta
01:02:20allora c'è una mamma
01:02:22che credo
01:02:23Maria Solosaria
01:02:24è anche emozionata
01:02:24perché sta qui con noi
01:02:26sta cercando il figlio
01:02:27con l'avvocato
01:02:30Speranza Rai
01:02:31è un nome bellissimo
01:02:32tra l'altro
01:02:32avvocato
01:02:33allora
01:02:34noi dobbiamo fare
01:02:35l'impossibile
01:02:36cioè tu vuoi
01:02:38che
01:02:38in qualche modo
01:02:39vuoi avere
01:02:39un rapporto
01:02:40con tuo figlio
01:02:41perché è tuo figlio
01:02:42ma insomma
01:02:42tutti i genitori
01:02:43vogliono questo
01:02:44allora spieghiamo
01:02:44ai nostri telespettatori
01:02:45che è successo
01:02:46che noi abbiamo fatto
01:02:47un appello
01:02:48perché tu
01:02:49l'avevi perso di vista
01:02:50c'è un ragazzo
01:02:51tra l'altro
01:02:52Gennaro
01:02:52che parte
01:02:53voi dove state
01:02:54a Somma
01:02:55Vesuviana
01:02:56Somma Vesuviana
01:02:57parte per fare il cuoco
01:02:58se ne va a Londra
01:02:59in Inghilterra
01:03:00quindi tu pensi
01:03:01anche una bellissima cosa
01:03:02a che età parte
01:03:03Gennaro?
01:03:04appena finito
01:03:05la scuola alberghiera
01:03:06quindi finisce la scuola
01:03:07alberghiera
01:03:08avvocato
01:03:08un ragazzo
01:03:08che ha una vita davanti
01:03:10una mamma
01:03:10contenta
01:03:11tanti ragazzi
01:03:12partono
01:03:13per andare all'estero
01:03:14invece poi
01:03:14che cosa succede?
01:03:15questo ragazzo
01:03:16Gennaro
01:03:16si perde
01:03:17questo succede
01:03:18a tantissime famiglie
01:03:19quindi
01:03:19Maria Rosaria
01:03:21noi apriamo
01:03:22queste porte
01:03:22con queste famiglie
01:03:23che si trovano
01:03:25in qualche modo
01:03:25da sole
01:03:26tu poi
01:03:27perché c'hai l'avvocato
01:03:28Speranza
01:03:29perché
01:03:29si è preso
01:03:30un avvocato
01:03:31così
01:03:31per un aiuto
01:03:32siete amiche
01:03:33
01:03:33a parte che
01:03:34lo supportate
01:03:35in altre situazioni
01:03:36anche per questa questione
01:03:38perché abbiamo cercato
01:03:39di aiutarla
01:03:39anche per avere contatti
01:03:41con le autorità
01:03:43al consolato
01:03:44per cercare di capire
01:03:45che cosa si potesse fare
01:03:47in maniera
01:03:47anche istituzionale
01:03:49perché effettivamente
01:03:50adesso lui
01:03:51si trova in uno stato
01:03:51di disagio
01:03:53allora
01:03:53diciamo piano piano
01:03:54che cosa è successo
01:03:55che noi facciamo
01:03:56l'appello
01:03:56e ci arrivano
01:03:58due fotografie
01:03:59ci arrivano due fotografie
01:04:01l'ho visto
01:04:01ed effettivamente
01:04:02non so se possiamo
01:04:03farle vedere
01:04:03queste fotografie
01:04:04effettivamente
01:04:06non è che si trova
01:04:07in un appartamento
01:04:08o che divide un appartamento
01:04:09con gli amici
01:04:10ma è un po' buttato lì
01:04:13insomma
01:04:13in una verda
01:04:16eccole qua
01:04:17le fotografie
01:04:17allora arrivano
01:04:18queste fotografie
01:04:19naturalmente
01:04:20immagino
01:04:21la tua preoccupazione
01:04:22Maria Rosaria
01:04:23e che cosa succede
01:04:25che noi
01:04:26decidiamo
01:04:27di partire
01:04:30Fabrizio Franceschelli
01:04:31che parte
01:04:33alla volta
01:04:33di Londra
01:04:34con Marco Monti
01:04:36ed effettivamente
01:04:37lo troviamo
01:04:38noi lo troviamo
01:04:39questo ragazzo
01:04:40però che cosa succede
01:04:41che
01:04:43che gli diciamo
01:04:44la verità
01:04:44diciamo tua mamma
01:04:45si è rivolta a noi
01:04:46perché
01:04:46perché è preoccupata
01:04:48perché da
01:04:49dovevi fare il cuoco
01:04:50poi ti ritroviamo
01:04:51che vivi così
01:04:52in mezzo a una strada
01:04:53e non so se te l'ha
01:04:55fatto vedere già
01:04:56Fabrizio Franceschelli
01:04:57che è bravissimo
01:04:58il nostro inviato
01:04:59è andato lì
01:05:00e che cosa fa
01:05:01prende il telefono
01:05:02e dì
01:05:02parla con tua madre
01:05:04vediamo
01:05:06ma che c'è
01:05:07tutto a posto
01:05:09no
01:05:09genaro
01:05:10non è niente
01:05:10tutto a posto
01:05:11genaro
01:05:11mamma
01:05:12sapere
01:05:13yes
01:05:13is everything ok
01:05:16speak italian
01:05:17speak italian
01:05:20allora dice
01:05:22ma tutto a posto
01:05:23no
01:05:23insomma ti arronza
01:05:25come direi
01:05:25come si dice
01:05:26a nà
01:05:28sapevo che non era
01:05:29tutto a posto
01:05:29tu sapevi che non era
01:05:30tutto a posto
01:05:31allora
01:05:31noi intanto
01:05:32vediamo anche le immagini
01:05:33di Fabrizio Franceschelli
01:05:34perché si è fatto
01:05:35un grande giro
01:05:36no
01:05:36prima di trovarlo
01:05:38e mentre vediamo
01:05:39queste immagini
01:05:40Fabrizio poi
01:05:40lo
01:05:43queste sono le immagini
01:05:45in realtà
01:05:45che va verso di lui
01:05:46che gli chiede
01:05:47se
01:05:48se ha una casa
01:05:49gli dice
01:05:50hai trovato una casa
01:05:51insomma cerca di
01:05:52stabilire
01:05:53un contatto
01:05:54un dialogo
01:05:54ma non ci è riuscito
01:05:55avvocato
01:05:56noi che cosa
01:05:57possiamo fare
01:05:58allora
01:05:58noi abbiamo
01:05:59una difficoltà
01:06:00oggettiva
01:06:01che lui
01:06:02non vuole
01:06:03per adesso
01:06:04rientrare in Italia
01:06:06quindi
01:06:06dobbiamo
01:06:08convincerlo
01:06:09affinché lui
01:06:10ritorni
01:06:11e
01:06:12venga
01:06:13rimpatriato
01:06:13ovviamente
01:06:14non ci sono
01:06:15del
01:06:15essendo maggiorenne
01:06:17non può fare
01:06:18quello che gli pare
01:06:19può vivere
01:06:20da barbone
01:06:21
01:06:21è una sua scelta
01:06:22ma ovviamente
01:06:23una mamma
01:06:24non può
01:06:25assistere
01:06:26al totale
01:06:27declino
01:06:27del figlio
01:06:28per questo
01:06:29la signora
01:06:30vorrebbe
01:06:31si è attivata
01:06:33ci siamo attivati
01:06:34col consolato
01:06:35che sono stati
01:06:35bravissimi
01:06:36con voi
01:06:37però il problema
01:06:38è che
01:06:38la risposta
01:06:39è sempre quella
01:06:40è maggiorenne
01:06:41fin quando
01:06:42lui non
01:06:43viene al consolato
01:06:45e chiede
01:06:45di essere
01:06:46perché lui
01:06:47oggi attualmente
01:06:47non ha neanche i documenti
01:06:49perché attualmente
01:06:50lui non ha i documenti
01:06:50poi il consolato
01:06:51sono stati disponibilissimi
01:06:52disponibilissimi
01:06:53anzi assolutamente
01:06:54stiamo qui
01:06:55quando lui vuole
01:06:56perché noi abbiamo chiesto
01:06:57un sostegno
01:06:58e la loro risposta
01:07:00è oggettivamente
01:07:01questa
01:07:02se viene
01:07:03noi gli possiamo fare
01:07:04gli documenti
01:07:05possiamo rimpatriate
01:07:06altro non possiamo fare
01:07:07perché poi lui
01:07:08non ha
01:07:09è un ragazzo
01:07:10che non crea
01:07:11tra virgolette
01:07:12problemi
01:07:12non è che
01:07:14fallisse
01:07:14quindi non ha
01:07:15fatto nessun reato
01:07:16assolutamente
01:07:17non ha fatto reato
01:07:17io volevo chiedere
01:07:18a Maria Rosaria
01:07:19forse quello
01:07:20che dovremmo fare
01:07:21questo lo dovremmo fare
01:07:22sempre
01:07:22è una rete
01:07:23di solidarietà
01:07:24c'è un singolo
01:07:25cittadino
01:07:26c'è un signore
01:07:27che si chiama Nicola
01:07:28mi pare che ha telefonato
01:07:29adesso ci ha parlato
01:07:30Luca Leorini
01:07:31che ha detto
01:07:32ma io vado lì
01:07:33lo vedo
01:07:33insomma cerco di aiutarlo
01:07:34e poi le associazioni
01:07:36spesso ci sono
01:07:37delle associazioni
01:07:37che ci guardano
01:07:38che ci sentono
01:07:39che in qualche modo
01:07:40una rete di solidarietà
01:07:42perché comunque
01:07:44la vita che sta facendo
01:07:45ci sembra
01:07:46appunto al limite
01:07:47giusto
01:07:47Maria Rosaria
01:07:48è quello
01:07:49e io sono molto preoccupata
01:07:50per questo
01:07:51sono venuta qui
01:07:52perché
01:07:54voglio che qualcuno
01:07:55mi aiuti
01:07:56perché io
01:07:56la sera
01:07:57quando vado a dormire
01:07:59cioè a dormire
01:08:00io non riesco più
01:08:01nemmeno a dormire
01:08:02perché sapendo
01:08:03che mio figlio
01:08:03sta lì
01:08:05in quelle condizioni
01:08:06certo
01:08:06che non è che sta
01:08:07facendo il cuoco
01:08:08no
01:08:08assolutamente
01:08:09ma Maria
01:08:09tu ti sei fatto un'idea
01:08:11perché a un certo punto
01:08:12che cosa è successo
01:08:13perché è andato
01:08:13a dormire
01:08:13allora lui
01:08:14partiamo da qua
01:08:15perché mio figlio
01:08:16è stato un bravissimo ragazzo
01:08:18è andato a scuola
01:08:19si è preso il diploma
01:08:20era il primo della classe
01:08:21è partito con tutte le buone intenzioni
01:08:23lui
01:08:24di andare lì a Londra
01:08:25di lavorare
01:08:27poi non lo so
01:08:28a un certo punto
01:08:29ha lavorato per un paio di anni
01:08:30però poi non lo so
01:08:32che cosa gli sia successo
01:08:33un momento suo
01:08:34di debolezza
01:08:35e
01:08:36di depressione
01:08:37poi non lo so
01:08:38che altro
01:08:39gli è successo
01:08:41me ne sono accorta
01:08:42che lui
01:08:43non stava bene
01:08:44però purtroppo
01:08:45per lui
01:08:45lui dice che sta bene
01:08:47ma è evidente
01:08:49che lui non sta bene
01:08:49quindi io sto qua
01:08:50per fare un sollecito
01:08:52alle autorità
01:08:52che mi aiutino
01:08:55perché io sono la mamma
01:08:56e io lo voglio aiutare
01:08:58io non vivo
01:08:59io non vivo più
01:09:00l'abbiamo blerato
01:09:02insomma
01:09:02abbiamo messo di spalle
01:09:04perché
01:09:04lui può fare
01:09:05quello che vuole
01:09:06è chiaro che
01:09:07la mamma dice
01:09:08guardate aiutatemi
01:09:09perché si sta bruciando
01:09:10la sua vita
01:09:10certo
01:09:12questo è il problema
01:09:14perché non è una scelta
01:09:15ecco
01:09:15uno a volte decide
01:09:16di scegliere
01:09:17però lui non è
01:09:18nelle condizioni
01:09:19adesso
01:09:20fisiche
01:09:21psichiche
01:09:21tali da poter dire
01:09:23è una consapevolezza
01:09:24questo è il suo
01:09:25particolare problema
01:09:27è proprio questo
01:09:28la richiesta di aiuto
01:09:29è quella
01:09:30magari se ci fosse
01:09:31ci fossero
01:09:32delle associazioni
01:09:33o qualcuno
01:09:34che abbia
01:09:35un certo appiglio
01:09:36per poterlo
01:09:38portare
01:09:38perché comunque
01:09:39si deve curare
01:09:40perché comunque
01:09:41va curato
01:09:41e non è che
01:09:42stiamo parlando
01:09:44che sta in Inghilterra
01:09:45quindi non è
01:09:46che sta in Italia
01:09:47quindi si può
01:09:48oppure altri
01:09:49cioè non ci sono
01:09:51anche gli altri
01:09:51strumenti giuridici
01:09:52che si potrebbero avere
01:09:53per poterle
01:09:54prendersene cura
01:09:55però io credo
01:09:57che è importante
01:09:58questa rete di solidarietà
01:10:00che può scattare
01:10:01questa sera
01:10:01che poi
01:10:02è il figlio di tutti
01:10:03quello che ti voglio dire
01:10:04che poi lo aiuteranno
01:10:05casomai
01:10:06vanno là
01:10:07gli dicono
01:10:08ma puoi venire
01:10:08a farti una doccia da me
01:10:09vuoi un pasto caldo
01:10:10sei così giovane
01:10:12qualcuno lo convince
01:10:13ad andare a lavorare
01:10:14nel suo
01:10:14nel suo ristorante
01:10:16insomma
01:10:16forse è un sogno
01:10:17però
01:10:18chissà
01:10:19Maria Rosaria
01:10:20che vuoi dire?
01:10:21vuoi dire?
01:10:23che voglio dire?
01:10:24spero il meglio
01:10:25per mio figlio
01:10:26perché lui
01:10:27quando è partito
01:10:27qua
01:10:28lo torna a ripetere
01:10:28cioè è partito
01:10:30con le buone intenzioni
01:10:31ma non lo so
01:10:32sul suo cammino
01:10:33che cosa
01:10:34abbia incontrato
01:10:34e che cosa
01:10:35gli è scattato
01:10:36nella sua mente
01:10:37che adesso
01:10:38vive così
01:10:40io faccio
01:10:41un appello
01:10:42alle autorità
01:10:43competenti
01:10:44che mi aiutano
01:10:45che mi vedano
01:10:45stasera
01:10:46e
01:10:46che mi possano
01:10:47dare una mano
01:10:48perché io sono una mamma
01:10:50e non l'abbandonerò
01:10:52mai
01:10:52e no
01:10:53è come giusto
01:10:54che sia
01:10:54allora
01:10:55Maria Rosaria
01:10:56speriamo è meglio
01:10:57che insomma
01:10:58qualche cosa
01:10:59vada per il verso giusto
01:11:01grazie avvocato
01:11:02di essere stato
01:11:03con noi
01:11:04allora
01:11:04tra l'altro
01:11:05amica della famiglia Rea
01:11:07che noi insomma
01:11:08ricordiamo
01:11:08con grandissimo
01:11:09grandissimo
01:11:10affetto
01:11:11abbiamo seguito
01:11:12il caso di Melania
01:11:13dai Maria Rosaria
01:11:15fatti forza
01:11:15che in qualche modo
01:11:16lo riportiamo a casa
01:11:17tuo figlio Gennaro
01:11:18va bene

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