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  • 2 giorni fa
Il Segreto Di Liberato: Intervista a Giuseppe Squillaci e Lorenzo Ceccotti
Trascrizione
00:06A Napoli otta quanta teniamo uno segreto, ogni vic, ogni palazzo, ogni muro, delle misteri
00:16suoi.
00:19Allora, prima di tutto vi chiederei non solo come nasce questo progetto, ma come nasce
00:23il vostro coinvolgimento a questo progetto, se erano già amanti di Liberato o è un qualcosa
00:28che si è sviluppata?
00:31Sono due storie molto diverse.
00:33Allora, io personalmente sono arrivato per una strada abbastanza bizzarra perché, prima
00:40di tutto sono stato contattato in tempi non sospetti da Liberato, che mi ha chiamato perché
00:44voleva fare una cosa con me, ci teneva, mi piaceva il mio lavoro e mi ha detto, ah, dobbiamo
00:49assolutamente fare delle cose.
00:50Mi ha contattato su Instagram, mi ha dato un massaggio diretto, pensavo fosse uno scamma
00:54all'inizio, dico ecco qua adesso mi rubano una carta di credito, no, esatto, non era
00:58uno scam, era veramente il suo account e infatti mi ha sorpreso perché io ero un super fan
01:04di Liberato e adoro la sua musica, ho seguito dal lancio proprio di 9 maggio e poi non l'ho
01:11mai abbandonato, un artista piaceva da morire, sono un fan di musica elettronica, lui poi è
01:16interessante perché, diciamo, è uno contaminatissimo, cambia sempre, quindi per me è il profilo
01:23artistico perfetto proprio da quel punto di vista e poi la cosa pazzesca è che una mia
01:29vecchissima cliente, che è Lida, Bronzetti, che è la produttrice di questo film, si è
01:34fatta viva, diciamo, un anno dopo che c'era stato questo contatto dicendomi, senti qua,
01:39ci è liberato, mi parla di te, stiamo facendo un progetto insieme, dovevo parlare, ok,
01:43sono andato lì e ci ho beccato anche Giuseppe che era anche una mia vecchia conoscenza nell'ambito
01:48diciamo dell'animazione perché avevamo partecipato a dei festival insieme, ci conoscevamo, insomma,
01:54era un po' di tempo pure che ci dicevamo sarebbe bello fare una cosa insieme prima o poi e quant
01:58'altro
01:58e quindi diciamo alla fine sono rimasto coinvolto in questo modo.
02:03Il mio approccio invece alla musica di Liberato è stato quello della rivelazione, io sono diciamo
02:11di tutt'altro genere nutrito a livello musicale perché sono un metallaro convinto, quindi sono
02:16cresciuto con grande musica rock, hard rock e questo genere e quindi io Liberato lo conoscevo
02:23solo tramite l'ascolto delle radio come fenomeno, come qualcosa così che si ascolta, sai quando
02:29poi con una musica se la sceglie quella che vuole ascoltare e quindi sono stato coinvolto
02:34inizialmente proprio a livello tecnico-artistico, sempre da Elida che ci ha rimesso insieme,
02:39ho detto c'è Lorenzo che meraviglia, c'è Liberato, c'è Francesco Vitti e abbiamo cominciato
02:42a lavorare. Poi sono andato a Londra insieme a Lorenzo, siamo partiti per andare a sentire il
02:48concerto di Liberato che c'erano queste tre date, poi lui fa delle date molto selezionate,
02:53molto a sorpresa, insomma e quindi è anche difficile da sentire dal vivo e quindi siamo
03:00andati a sentire questo concerto e ho detto Davolo, ma qua c'è proprio qualcosa che io non conoscevo,
03:05quindi per me è stata una rivelazione sia musicale, proprio Liberato musicista, sia il genere che
03:10comunque frequento poco e mi è piaciuto tantissimo. Dopodiché siamo andati al plebiscito, quindi al
03:15concerto che c'è stato a Napoli è stato meraviglioso sia dal punto di vista musicale,
03:20che di coinvolgimento, che di comunità, che è una parola molto importante, quindi le persone
03:23che c'erano e poi per il mio gusto personale, a un certo punto dove questa musica è così bella,
03:28spinge così tanto, ci fosse anche una bella solidale elettrica e a un certo punto è uscito il
03:33chitarrista di Liberato che mi ha dedicato a me personalmente, secondo me, io l'ho visto che mi ha fatto
03:39questo è per te e c'è stata questa solidale elettrica a quel punto. I miei mondi musicali
03:45si sono opusi finalmente.
03:47Mi è piaciuto molto lo stile visivo della parte animata del film, mi chiedevo come avete scelto
03:54che approccio dovesse avere tutto quel tipo di narrazione?
03:58Sì, allora, la cosa complessa di quando si fa animazione è che tu devi chiaramente dosare al
04:06millimetro le tue risorse perché è un viaggio lungo, complesso, costosissimo dal punto di vista
04:14proprio dello sforzo umano necessario per fare una roba del genere e poi soprattutto
04:20per il budget, proprio banalmente, del film. Ora, avendo molto chiari quelli che sono i nostri
04:26obiettivi, che erano quello di comunque tirare fuori un immaginario che fosse forte, potente,
04:30emotivamente coinvolgente, soprattutto con l'emotività, è un tema gigantesco della
04:36sezione di animazione che è super romantica, super sentimentale e l'idea è stata quella
04:42di scegliere di avere dei disegni molto intensi visivamente e che, diciamo, prendessero la
04:51parte di animazioni troppo sofisticate, ok? E quindi l'idea di base è stata quella di avere
04:59un tipo di animazione che fondasse tutto sulla qualità visiva spesa in maniera molto intelligente
05:05poi nella traduzione in animazione, ok? Quindi anche l'utilizzo del montaggio, un montaggio molto serrato
05:11con tanti cambi di inquadratura per evitare di avere dei piani sequenza troppo lunghi, troppo
05:16difficili, no? Troppo complessi. Quindi magari preferire un cambio di inquadratura piuttosto che una rotazione
05:23di un personaggio, per fare un esempio proprio banalissimo, ok? Di come si racconta in questi termini
05:29e quindi di sfruttare tanto, ad esempio, degli sfondi potenti, no? Per avere queste immagini forti
05:35a supporto di un'animazione che fosse invece un po' più contenuta dove possibile, perché poi il film comunque
05:46ha una quantità di scene animate comunque enorme e l'intenzione, diciamo, era quella di tenerci fermi con l'animazione
05:52però abbiamo un po', come dire, mancato il nostro obiettivo iniziale, sì, decisamente, quindi bene
06:00secondo me alla fine per il film perché si vede che serviva, però ecco, diciamo che quello che ci ha
06:05portato
06:06a quello stile visivo, quindi personaggi molto vuoti, ma molto espressivi, fondali molto carichi
06:12quindi in maniera tale da immergere lo spettatore nel mondo di liberato, insomma, il più possibile.
06:22Se raggiungiamo un po' su questo, se no, un'ultima domanda?
06:25Andiamo con l'ultima domanda.
06:26Come si pensa il character design di un personaggio che non ha un volto, non ha un nome, non ha
06:34un'identità definita?
06:35Allora, io qui introduco poi un argomento che è molto interessante perché qui passiamo a un discorso che è più
06:42di regia,
06:42inizialmente perché chiaramente c'è character design, c'è uno stile, uno studio del personaggio,
06:48una fisicità che naturalmente ha fatto Lorenzo perché poi anche collegandoci al discorso di poco fa
06:53chiaramente la scelta grafica e estetica parte dal suo stile di disegno, ok?
06:58Quindi noi siamo partiti dal suo stile di disegno che naturalmente nasce come disegno da illustrazione, da fumetto,
07:05quindi la sua arte è cogliere in un unico disegno un'intera gamma di espressioni, no?
07:11È la difficoltà anche del fotografo, no?
07:13Scelgo quel momento lì, quell'istante, lo metto su carta e la durata glielo dà al lettore, no?
07:18Io posso guardare quel disegno per 20 minuti, invece qua noi dovevamo muovere questi personaggi.
07:23E dovevamo muovere un personaggio che oltretutto non potevamo vedere in faccia, abbiamo detto sappiamo, no?
07:28Gli occhi sono a specchio dell'anima, attraverso gli occhi di un personaggio vedi quello che pensa,
07:32quello che vuole, quello che c'è dietro di lui e noi questi occhi non potevamo vederli.
07:38E quindi abbiamo cominciato a scegliere dei punti macchina, dei punti di vista
07:42che ci permettessero sostanzialmente di girargli sempre intorno.
07:45E quindi il character design in sé, quello dei personaggi, di tutti i personaggi meravigliosamente disegnati da Lorenzo
07:54e studiati nel dettaglio per caratterizzarli e darli a tutti perché bisogna cogliere.
08:00Poi in questo il fumetto e l'animazione danno qualcosa di speciale, no?
08:03Molto spesso al cinema è più difficile perché c'è il realismo, tu vedi le persone come sono vestite e
08:09ti fermi prima, no?
08:10Nel fumetto e nell'animazione tu invece il personaggio lo costruisci da zero.
08:15Scegli degli elementi che sono sintetizzati, sono più semplici, quindi c'è un colore,
08:20c'è un gesto delle sopracciglia di un personaggio, l'altezza dei capelli.
08:23In qualche modo l'attore lo costruisci tu, non c'è quello.
08:25Sì, è proprio un dispositivo.
08:27È proprio una cosa pazzesca perché anche quella sembra facile ma poi invece ci sta proprio dietro l'arte più
08:35profonda e più vera.
08:36Quindi il carattere del design deliberato è il disegno di Lorenzo unito alla scelta di come raccontare,
08:43come farlo muovere, come nasconderlo.
08:47E poi, giusto se credetemi.
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