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  • 2 giorni fa
Intervista a Daniele Di Biasio e Adelmo Togliani, sceneggiatori e registi di Parlami D'Amore, documentario sulla vita e la carriera di Achille Togliani. Il 9 dicembre su RaiTre.
Trascrizione
00:08Ecco, io non volevo interrompere queste prime parole e certamente moltissime hanno già detto
00:15ah, è lui, eh sì, è proprio Achille Togliani. Grazie.
00:20No, grazie a lei. Presentazione meravigliosa.
00:24Una voce stupenda.
00:26Una canzone bella.
00:28Inizierei citando le parole di Caterina D'Amico. Un'apripista. È partito così?
00:35Sì, potremmo dire un'apripista in tanti modi e in tanti mondi.
00:41Quello del cinema, quello della musica, quello del fotoromanzo soprattutto.
00:47Un'apripista, mi avviso, anche sul piano proprio del, diceva prima Delmo, di essere promoter di se stesso.
00:53Di riuscire a diffondere le canzoni.
00:58Quando facciamo il documentario abbiamo avuto un passaggio che risponde, secondo me, a questa domanda in modo preciso.
01:04Lui dice, a un certo punto della mia vita ero una voce e sono diventato un volto.
01:10Secondo me racconta un'epoca.
01:11Lui l'ha intuito immediatamente e credo sia stata un'intuizione vincente, no, Delmo?
01:19Beh, a noi piace dire che è stato un artista cross-mediale, proprio perché è passato, che è un termine
01:24modernissimo,
01:25ma lui è stato anticipatore, non l'ha mai usato, però effettivamente lui è passato dalla carta stampata all'etere
01:32con una facilità impressionante.
01:35Come era stato allora dal bianco e nero al colore.
01:37Lui è rimasto, come dire, in linea con la trasformazione dei tempi, ha avuto il contraccolpo che ha accusato negli
01:45anni Sessanta.
01:45Io non c'ero, ovviamente, ma attraverso i racconti di mia madre e anche dei giornali.
01:50Perché poi i giornali pompavano tantissimo, anche dei diari.
01:54I giornali pompavano tantissimo, TV Solese e Canzoni, come altre testate, pompavano questo cambio generazionale.
02:01Vanno a casa Togliani, Pizzi, cantanti tradizionali, a casa Consolini, Villa, sostituiti dagli urlatori,
02:07quindi dalla scuola Modugno, prima con Dallara e poi Modugno e poi il cantautorato.
02:13In realtà lui ha resistito a tutto questo andando all'estero, portando la musica, questi grandi pezzi per gli emigranti
02:20negli Stati Uniti italiani.
02:22E poi quando è tornato in Italia, con la musica all'italiana, col folklore all'italiano,
02:26la sua orchestra è quella di Casa Dei che portavano in giro i successi nelle ballere, nelle stalle da ballo,
02:33nei teatri, nell'auditorium.
02:35Però ecco, la fotografia, il termine giusto è proprio cross-mediale, è passato, le ha fatte tutte.
02:42Allora, già la storia di vita di Togliani era degna di un film, ma in più qui mi sembra di
02:50poter dire che si parla anche di una particolare epoca della storia d'Italia.
02:55Quindi non è solo lui, ma è anche il contesto.
02:59Assolutamente, che è stata anche una, come dire, più che una difficoltà, una sfida, no?
03:05Raccontare 40 anni di un paese che è cambiato in quegli anni tante volte, dal dopoguerra alla cultura di massa.
03:15È curiosa, abbiamo trovato delle fotografie di Achille Togliani che arriva a Palermo,
03:21dove le ragazze lo spogliano, uscendo da un albergo praticamente lo lasciano, perdonatemi, in mutande alla stazione.
03:29E quindi, cosa che fino ad allora era completamente fuori anche dall'immaginario collettivo.
03:35E l'altra cosa che ci ha colpito, lo continuo e lo ripeto, perché secondo me era non solo nel
03:43carattere di Achille Togliani,
03:45ma nel personaggio, è quello di vedere, osservare l'epoca che cambiava.
03:51E trovare a questi cambiamenti, chiamiamoli, delle reazioni.
03:56Prima Delmo diceva il viaggio in America, lui scopre quello che poi hanno fatto tanti autori,
04:03quello di andare in una comunità come quella italiana, che era numericamente simile a quella italiana paradossalmente,
04:11che lo riscopre, che lo accoglie come il figlio che torna e che riporta la cultura italiana.
04:18Ecco, lui è riuscito a cristallizzare in un'altra epoca quello che era avvenuto.
04:23Secondo me è una cosa meravigliosa.
04:25E dicevo a Delmo, credo che per gli emigranti italiani sia stato veramente qualcosa di molto importante
04:32riavere questa musica e questa cultura.
04:36Dunque, quando abbiamo affrontato il documentario, la prima cosa su cui ci siamo interrogati
04:41era che effettivamente molti dei colleghi di mio papà erano mancati.
04:44E quindi era, dice adesso a chi lo facciamo raccontare?
04:48Comunque, che facciamo? Ci concentriamo solo sul personaggio o raccontiamo il contesto storico?
04:54Perché la sua è stata una carriera lunga, molto lunga.
04:58Allora, controllando l'archivio di papà, gli elementi che avevamo, questi si fondevano perfettamente
05:03con la trasformazione del paese, cioè con quello che è accaduto.
05:06E avevamo del materiale che ci consentiva non solo di raccontare il personaggio, ma anche l'Italia.
05:11E quella, secondo me, è stata la vera svolta, perché io ho preso veramente dei coccoloni di notte
05:16quando riconoscevo i personaggi, i colleghi di mio padre.
05:19Svegliamo mia madre all'archivio.
05:21Dicevo, mamma, scusa, tra mio padre e mia madre ci sono vent'anni di differenza, no?
05:24Quindi io andavo ad analizzare delle foto degli anni 50, no?
05:27Mia madre è del 42.
05:29Allora, primi anni 50, per cui la chiamavo e dicevo, senti qua mi devi riconoscere.
05:33Ma che ne so, ma io non ero manco nata.
05:36Ma non lo so, perché lui aveva archivato tutto, aveva catalogato, ma su alcuni personaggi,
05:42su molte foto sfuse, non si sapeva chi fosse sta gente, no?
05:46E allora, come usare queste cose al meglio?
05:49Capendo in che periodo storico inserirle e raccontare il paese attraverso di lui,
05:55attraverso la sua musica, attraverso il suo parlato, delle interviste radiofoniche,
05:59televisivo, quando ero materiali delle Teche Rai, materiali dell'Istituto Luce e via discorrendo.
06:04Volevo aggiungere una cosa.
06:06E tra l'altro ce la racconta l'epoca con le sue immagini.
06:10Con la sua 16 mm gira quello che vede intorno.
06:14Quindi non solo è il personaggio che racconta se stesso, ma ci sono i suoi...
06:19Noi abbiamo praticamente utilizzato questo materiale in 16 mesi sui diari.
06:23Di fatto non solo video, ma raccontava e nel raccontare lo ribatteva a macchina,
06:28quindi lo curava, stava attento alle parole.
06:30Ci dicevamo che forse, insomma, immaginava che un domani Adelmo avrebbe preso questo materiale e ci avrebbe fatto un documentario.
06:38E quindi chiudo chiedendoti e chiedendovi, dal punto di vista emotivo, da figlio,
06:46ecco, cosa... come avete selezionato, come avete lavorato a raccontare anche un padre e non solo un artista?
06:55Io ringrazio Daniele che è stato il primo a avere questa idea, perché mi era stato proposto tante volte
07:00e anche rassegne sui suoi film che noi abbiamo fatto restaurare, tra cui Luna Nova con Pierna Lisi,
07:06uno dei suoi primissimi film, che è proprietà nostra dell'archivio Togliani e l'abbiamo fatta la pizza vera e
07:12propria.
07:13Come i materiali su Marelli Monroe, eccetera, eccetera.
07:16Però è stato un bene che io l'abbia fatto in età così matura.
07:21È un peccato che siano scomparse molte persone, ovviamente, però è un bene che l'abbia fatto in età matura.
07:27Però durante le ricerche io ho sofferto, perché sono andato a ricostruire la storia di tanti personaggi che lo hanno
07:34affiancato.
07:35Io ho scoperto tante cose di come erano mancati, della storia di alcuni di loro, mi ha portato indietro nel
07:42tempo
07:43e poi a me piace tantissimo mio padre nel periodo degli anni 50-60, che è un periodo che mi
07:48è assolutamente estraneo, sconosciuto.
07:51Non lo potevo sentire vicino a me, però ho sempre subito una grandissima fascinazione.
07:56Per cui attraverso le foto che non sapevo, che molte di queste non sapevo ci fossero, attraverso il restauro dei
08:01filmati,
08:02io mi sono ascoltato qualcosa come 300 ore di interviste, audio, radio, tv, perché ovviamente allora lui registrava sui nastri
08:12Revox
08:12le trasmissioni televisive, non c'era possibile registrare, a meno che non avessi delle cose di ritec, però molta roba
08:19non c'era
08:19e lì è ritornato un po' fuori tutto e ho capito che potevo essere solo suo figlio, perché mi ha
08:29commosso e mi ha emozionato talmente tanto
08:31e ho detto, sì sì io qui li trovo veramente mio padre, è lui, non c'è niente, anche se
08:35con 50 anni di distanza è lui.
08:38Io aggiungo solo questo, insomma, quando è iniziato questo progetto, parliamo del 2017, parlavamo a un certo punto
08:46nel chiacchierare, le canzoni, Adelmo ha detto ora domani andiamo a Roma, vediamo l'archivio e tutto, a un certo
08:53punto si è fermato
08:54ma guardate e ho detto Daniele perché o lo fai con me o non lo faccio, perché sennò io non
08:57esco più, rischio di stare per i prossimi 30 anni
09:00a cercare di dire questo sì e questo no, perché sono troppo coinvolto e credo che questa sia stata, Adelmo,
09:06una grande intuizione
09:07ma non perché fossi io, perché capisco che, ecco, di notte mi arrivavano i suoi messaggi vocali
09:13Daniele ho trovato una cosa, la devi sentire, quindi sentivamo in contemporanea alle tre di notte
09:18e la sua emozione è nel documentario e quello, insomma, credo che solo Adelmo la potesse mettere in questo documentario
09:25Grazie mille per Parlamento Amore
09:27Grazie a voi
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