00:26I clark sono deprimati.
00:32In questo film tutto nasce da un regalo che non c'è e spesso alle fasse di Natale c'è
00:37il grande
00:38trauma. Io per esempio a otto anni ho avuto un'azienda e mi ha regalato delle scatole
00:41delle scatole vuote, verdine. Ma perché? Perché non si sa, me lo ricordo ancora adesso. Ma poi
00:46hai giurato vendetta con questa azienda. Ti posso dare dei consigli su come approcciarti a questa azienda.
00:52Scusami, ma perché regalare delle scatole vuote? Ti illude? C'è una cattiveria inusitata, ragazzi.
00:57Almeno pure una dentro l'altra. Esatto! La cattiveria! E dentro non c'era niente? Niente.
01:04Scatole verdine come il vostro poster. Sono resa indimenticabile. E quindi volevo sapere qual è il vostro regalo
01:09peggiore che ancora ricordate con cattiveria? Oddio, bella domanda questa. Bella questa. Chi si ricorda?
01:16Io una volta ho ricevuto un accendi gas. Da bambino? Ma perché? Attenzione, a forma di tulipano. E chi me
01:26l'ha regalato?
01:26Mi ha regalato questo tulipano e premendo la foglia si accendeva la fiamma. Chi me l'ha regalato non sapeva
01:31che fosse un accendi gas.
01:32Pensava che era una specie di pistoletta, perché era scarico. Invece poi ci mettevi il gas e faceva la fiamma.
01:37Era facendo il gas e così. E quindi hai ricevuto questo? Ho ricevuto questa cosa, è stata riciclata nei primi
01:41dieci minuti del Natale.
01:44Bello, bella cosa. Ma è una bella roba. Io credo di aver rimosso i regali peggiori che ho ricevuto per
01:49Natale.
01:50Ma proprio da babbo Natale? O la Befana? O dici invece proprio in generale? Chiunque, zie malvagie.
01:56Guarda, zie malvagie non ne ho avute. A me mi fa specie questa tua zia che veramente è stata molto
02:00malvagia con te, scusami.
02:02Perché non si fa una cosa già. No, non ho memoria di regali, ma non perché ne abbia ricevuto solo
02:06di bellissimi,
02:06però adesso forse ho rimosso quelli più brutti perché l'ho accantonato.
02:10Ma la domanda è, l'anno dopo che gli hai regalato sia? Ma ormai non ci sentiamo più, ci sarà
02:13un motivo.
02:14È un rapporto completamente concluso. È finito il balle a scatole.
02:17Degrito, degrito. A proposito di traumi, il personaggio di Fresi appunto diventa un po' un genio del male da cartone
02:23animato.
02:23Se voi aveste questo potere, qual è la prima cosa che andresti ad attaccare subito così?
02:29Genio del male? Esatto, essendo genio del male.
02:31Tu che faresti? Da genio del male? Sì, nella vita reale proprio.
02:35Alca miseria. Fai delle domande che prevedono 25 minuti di pensiero, perché sai, qualcuno ci viene a darti una risposta
02:40bella.
02:40Eh sì, però invece non...
02:41Un genio del male, quindi dovrei attaccare qualcosa di buono che funziona.
02:45Qualcosa? Ah, del male, certo.
02:48Ma potrei anche agire male nei confronti di qualcuno e bene...
02:52Cioè potresti contrastare un malvagio anche?
02:55Ah, che sì sì.
02:56Andrei a sovrascrivere tutte le copie di Mary Poppins con le copie della persona vendita.
03:00Chiunque va al cinema vedrebbe Mary Poppins, ma non è Mary Poppins, è la persona vendita di notte.
03:04E io potrei fare...
03:05E' molto più bello.
03:06Esatto.
03:07Potrei fare la stessa cosa sugli schermi, capito?
03:09Si aspetta, entrano per vedere Mary e che per carità è tutto il mio rispetto.
03:15Però vogliamo dire poi, è un sequel.
03:17È un sequel.
03:18E i due funzionano sempre meno.
03:19E invece noi siamo originali.
03:21Invece noi siamo originali e solo italiani.
03:24Vado per la befana italiana.
03:25Quindi farei un...
03:26A un certo punto al cinema, come invece in televisione ho fatto già la rumore della televisione,
03:31al cinema a un certo punto appare.
03:33Guarda, questo sarebbe veramente un colpaccio.
03:35Non si può fare, quindi dobbiamo affidarci alla qualità di questo film.
03:40Invece Paola Cortellesi, prima è stata Eva, nella TV delle ragazze, adesso la befana.
03:47Quindi queste figure iconiche, lei è un po' la Marianna italiana.
03:50Noi in francese sono la Marianna, ormai...
03:52Ma quanto mi piacerebbe.
03:53Paola Cortellesi è tutto, è la donna italiana.
03:55Perché secondo Fresi e perché secondo lei?
03:58No vabbè, ho fatto uno sketch...
03:59Beh, perché è vergognosamente brava.
04:00Non c'è altro motivo.
04:02Ho fatto uno sketch a una parte, ma non è che dice proprio questo.
04:04Sì, sì, no, però in generale ha un talento vergognosamente ampio e ad ampio spettro.
04:10Vabbè, no, questo è quello che dice lui, tra l'altro sottolineiamolo perché tutte le cose...
04:14Sì, sono cose che dico io che penso per essere degli italiani, però insomma...
04:17Quindi proponiamo la Paola.
04:18Proponiamo la...
04:19Sì, o anche non Paola, la...
04:22La Cortellesi.
04:23La...
04:24Come, capito, la Marianna francese che mica è male, insomma.
04:28No, però è, diciamo, io sento sempre parlare molto spesso, no, dei miei colleghi.
04:32Ogni volta che esce fuori il nome suo, vabbè la Cortellesi.
04:35Vabbè, vabbè la Cortellesi.
04:37Come dire, grazie al cavolo.
04:38Vabbè la Cortellesi, è tutta parte di tutti i nostri colleghi.
04:42Quindi, insomma, quando un mondo pieno di viene come quello nostro, riconosce il talento ad un attore, evidentemente è vero.
04:47E a lei lo riconoscono tutti.
04:48Vedi?
04:50In questo film, Paola Cortellesi non è solo un Befano, ma è anche un insegnante, una maestra.
04:56Fresi non è solo un cattivo, ma è anche uno studente un po' ignorantello.
05:00Quindi la cultura è come un superpotere in questo film, siete d'accordo?
05:05Quanto è importante coltivare questo superpotere?
05:07Beh, la cultura è quello che ti dà la possibilità di, come dire, accrescere le tue capacità, le tue possibilità.
05:16Però, cioè un però, però se lo usi così individualmente, basta, non vai da nessuna parte con quello.
05:24Per fare un progetto, per ottenere dei risultati, bisogna giocare in squadra.
05:30E' quello che poi lei, come maestra, avendo la responsabilità di educare i ragazzi, educarli anche alla vita, non solo
05:36alle nozioni o alle informazioni, è quello che si sente, il consiglio principale che si sente di dare loro.
05:43Cioè, giocate in squadra. Questo vale per i bambini e vale per gli adulti. Se si gioca in squadra si
05:47combinano cose buone.
05:50La Cortellesi non sbaglia, quindi...
05:52Mai, mai. È quasi irritante.
05:55Ok.
05:55Quasi irritante.
05:56Ma non è vera questa cosa?
05:57È vero, non sei irritante, sei adorato.
05:59No, che sbaglio, che sbaglio, voglia.
06:01Dico, prendo delle toppe in vere conde.
06:03Ma normali, quelle che si prendono lavorando.
06:05Eh.
06:05Sì, ma è raro, però.
06:06Raro.
06:07È raro, sono praticamente perfetta.
06:09No, questo lo dice Mary.
06:10No, quella è morta, porca miseria.
06:12Fermi, no, lo dice Mary, no.
06:13No, no, no, via, non citiamo, non citiamo.
06:16Bellissimo, grazie mille.
06:17Grazie.
06:17Grazie a te per essere così diversa dalla massa e fare sempre diverse domande.
06:21Grazie, sì, meno male, grazie.
06:25Ti brucerò come Giulio Cesare ha fatto con Roma.
06:28Nerone.
06:29Nerone, sì, no.
06:30Hai delle grosse lacune.
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