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  • 3 mesi fa
Francesca Archibugi parla del suo nuovo film, Vivere, presentato a Venezia 76 nella sezione Fuori Concorso. Intervista di Sonia Serafini.
Trascrizione
00:00Lei propone sempre dinamiche, comunque sì, castorali, filorali, dinamiche familiari, comunque umane, complesse
00:10e questa volta c'è una famiglia di scuola. Sembra abbastanza disfunzionale.
00:16Che famiglia è? Che persone sono soprattutto? E che dinamiche ci sono tra di loro? Perché sono abbastanza complesse.
00:23Sì, diciamo, questo è il racconto di una famiglia che però al suo interno contiene tante altre famiglie
00:32perché le famiglie mononucleari quasi non esistono più. Non solo altre famiglie, nel senso figli di primo letto, eccetera
00:41anche delle relazioni con delle altre persone, penso al primario pneumologo della bambina o comunque al vicino di casa
00:49che hanno un'importanza e si creano dei forti legami che sono dei legami di amicizia
00:56non solo, diciamo, relazioni sentimentali, extraconiugali, ma proprio dei legami forti.
01:04Perché racconto questo? Ma questo sinceramente non lo so dire. Mi sembra che dal punto di vista dei nuclei di persone
01:12che convivono, coabitano, co-vivono, sia un punto di vista privilegiato per raccontare il mondo.
01:20La scienziatura è firmata con Virzi e Puccolo.
01:23Sì.
01:24Quindi una famiglia.
01:25Sì.
01:26Che cosa avete creato? Cosa ha portato lei e cosa hanno portato loro per creare i personaggi?
01:33Sì. Allora, innanzitutto c'era prima una specie di racconto lungo, piccolo romanzetto
01:39che avevo scritto io di 50-60 pagine, insieme l'abbiamo sceneggiato, ma la sceneggiatura
01:45che pure è un lavoro molto tecnico, fra di noi non è mai un lavoro tecnico, nel senso che sono delle occasioni
01:52per vederci tutti i giorni, parlare di noi, del nostro disgraziato paese, di quello che sta succedendo,
01:59dei personaggi, di come si fa una specie di costante lavoro di approssimazione a quello che cerchiamo,
02:09la verità, una verità delle relazioni nostre, dei nostri personaggi, delle persone che conosciamo.
02:17Naturalmente scrivere con Paolo e Francesco io lo considero uno dei grandi privilegi della mia vita.
02:23Sono delle persone fra le più creative, le più intelligenti che ho mai conosciuto.
02:29Ci sono delle dinamiche in una famiglia?
02:33Sì, ma siamo molto poco litigiosi, ma in genere io sono molto poco litigiosa in assoluto,
02:39anche nella mia di famiglia.
02:42Siamo molto poco litigiosi, questo non significa che sotto si possono creare dei problemi fra di noi,
02:49dei momenti, delle oscurità, però tendenzialmente è un rapporto gioioso, ci facciamo del bene
02:57e ci sentiamo non soli, perché comunque fare cinema soprattutto per me è anche una cosa un po' spaventosa,
03:06perché i film costano un sacco di soldi e ti devi fortificare che quello che stai facendo
03:12vale veramente la pena di essere fatto, altrimenti tenderei anche un pochino a tirarmi indietro.
03:17Questo è un festival, siamo al quarto giorno, al terzo giorno, in cui ho potuto osservare
03:24che ci sono molti film sulla famiglia, tanti, quasi tutti, divorzio, bambini, famiglie disfunzionali.
03:33Perché secondo te c'è un bisogno di tornare alla realtà in questo modo, di esplorare quelle
03:38che sono le dinamiche più semplici di tutti i giorni.
03:41Un po' un neorealismo degli anni 2020, degli anni dei nostri nove giorni,
03:48forse perché la società è talmente povera di contenuti che c'è come bisogno di tornare...
03:54È anche una risposta, secondo me, strettamente cinematografica a uno strapotere di film,
04:01ma invece, come dire, extraordinari, pieni di alieni, di sfetti speciali.
04:10Quindi, d'altra parte, se pensi, la famiglia è il motore di ogni narrazione da sempre, da sempre.
04:17Cioè, se tu pensi ai grandi romanzi, cioè, che cos'è Anna Garienina, no?
04:22Che cosa sono i romanzi di Dickens?
04:24La famiglia, l'assenza di famiglia, pensa a Davide Copperfield, orfano, che perde la madre
04:29e poi, dopo, va a ricrearsi un'altra famiglia con la zia Betsy.
04:35Osten.
04:36Sì, Geno Osten.
04:37Cioè, nella narrazione classica, ma anche nell'Odissea, sono tutti rapporti familiari,
04:44interviene la guerra, ma comunque va a spezzare dei legami fra marito e moglie,
04:50una moglie che viene portata via, no?
04:53Cioè, come dire, la famiglia è il cuore delle relazioni sociali,
04:57non soltanto sentimentali.
05:00Quindi, quando tu vai a affrontare questo architrave della società,
05:06inevitabilmente, per quanto il mondo è piccolo, affronti il mondo grande.
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