00:05Musica
00:06Cari amici di Movie Player, sono Guendalina Zampagni, la regista del film Quell'estate.
00:11Vi aspetto tutti al cinema il 15 novembre. Mi raccomando, ciao ciao!
00:15Oh, sono arrivate!
00:17Eh, andiamolo!
00:18Perché ci presentiamo in questo stato?
00:19Il Ministero per le Attività Culturali, che tende a patrocinare e finanziare le pellicole più strambe dal punto di vista
00:25dell'interesse sociale,
00:27forse con Quell'estate per una volta ha fatto centro.
00:30Intendiamoci, la pellicola di Guendalina Zampagni, regista toscana che firma il suo primo lavoro da solista, non è un capolavoro.
00:36È un film piccolo, dal piccolo budget, che racconta una storia che lavora spesso per luoghi comuni, che non ha
00:42pretese di universalismo.
00:44Se lo dice papà ti ammazzo.
00:46Quel maiale tutti gli anni mette in città mia figlia!
00:48Eppure avere qualcosa da dire e saperlo fare in un modo che sia coerente e ordinato è sicuramente uno dei
00:53punti di forza della pellicola,
00:55che si muove in un'estate del 1981 nella provincia grossetana tra amori, tradimenti, piccole gioie e grandi aspettative sul
01:02futuro.
01:02Tu è tuo nipote, per oggi sta con lo zio!
01:04Io avevo preso tre materie a settembre per il secondo anno consecutivo.
01:07Dovevo studiare come un pazzo.
01:09Una famiglia come tante, quella che dopo tanto tempo e qualche difficoltà si reca in vacanza insieme.
01:14Numerose sono le prove che affronta il quartetto che si muove sotto l'occhio attento della regista,
01:18che ha la bravura di utilizzare un registro leggero ma non frivolo.
01:22Come fai?
01:23Non ascolto.
01:25Scusami, scusami.
01:26I veri protagonisti sono il padre, Alessandro Haber, e la figlia di Anne Flery,
01:30i cui personaggi vengono costruiti a partire dalla voce narrante del fratello di lei,
01:34il più piccolo della famiglia, interpretato da Jacopo Troiani.
01:44Quella che si dipana sullo schermo è una storia che sembra antica,
01:47per gestione dei tempi e garbo delle caratterizzazioni.
01:50Un romanzo di formazione che rifiuta in qualche modo i ritmi sincopati del fluire contemporaneo delle immagini,
01:55per dipingere un piccolo affresco che descrive un momento di cambiamento e di passaggio nella vita di alcune persone,
02:01scelte fra tante.
02:07Tutta la notte sei bella, non ti fermare ma balla, fino a che non finiranno le stelle,
02:14l'alba di sopra è vera molto, io non comprendo il mio canto e canto a te.
02:37Grazie.
02:37Grazie.
02:38Grazie.
02:38Grazie.
02:38Grazie.
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