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  • 2 settimane fa
La videorecensione del film Séraphine di Martin Provost, con Yolande Moreau, Ulrich Tukur e Anne Bennent. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:06Francia, 1913. Il critico d'arte Villelmonde si trasferisce in un appartamento a Selly vicino
00:12Parigi. Qui conosce Serafin, una governante diligente anche se un po' eccentrica nei
00:17comportamenti. Ciò che l'uomo ancora non immagina è che Serafin la notte si diletti
00:21a dipingere soggetti floreali con uno stile che la accomuna in parte alla scuola dei pittori
00:26primitivisti da lui prediletta. L'uomo ne scorge il talento e decide di farle da mentore
00:31finanziandone le opere, ma Serafin, donna dotata di una straordinaria fede, è convinta che il
00:36fuoco dell'arte le sia stato trasmesso dall'alto, che il suo lavoro sia in realtà una missione
00:41divina. Già trionfatore ai premi César del 2008, arriva solo ora nelle nostre sale questo
00:49Serafin, fictionalizzazione della vita di una originale pittrice francese della prima metà
00:54del secolo scorso, terza opera del regista Martin Provost. La macchina da presa di Provost
00:59segue da vicino la vita e il lavoro di Serafin, svela la semplicità e complessità insieme
01:04del suo approccio all'arte. Questi elementi emergono anche nello sguardo di una straordinaria
01:10Yolande Moreau e si può in fondo perdonare qualche squilibrio nella seconda parte del film.
01:15Resta comunque la pregnanza dello sguardo del regista e la vividezza del ritratto che ne risulta,
01:20che riesce ad essere anche genuinamente didattico, senza mai diventare didascalico.
01:26Non usate questo tomo con me. Come credete che mi parlino da quando sono nata? Come credete
01:32che mi parlino? Non preoccupatevi di ciò che vi dicono, gli altri non sanno nulla.
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