00:21Un uomo viaggia in auto attraverso il panorama innevato della provincia abruzzese.
00:25Non si sa dove si è diretto, ma porta con sé una pistola e un articolo di giornale che parla
00:30di una rapina e di soldi.
00:34Nell'immobile paesaggio bianco davanti a lui, una donna viene scaricata da un'altra automobile dopo un violento diverbio con
00:39l'altro occupante.
00:41L'uomo prende con sé la donna e i due decidono di fare un tratto di strada insieme.
00:45Quanto lungo e con quali conseguenze ancora non si sa.
00:48Ciò che è chiaro però è che il passato li insegue entrambi e che il futuro è nebuloso come una
00:53tempesta di neve.
01:00Ci è voluto un anno prima che Neve, nuovo lungometraggio di Stefano Incerti, il suo settimo di fiction, la prodasse
01:06in sala.
01:06Prima c'era stata la presentazione al Cormaier Noir in Festival e poi un lungo limbo analogo a quello di
01:11altre opere indipendenti prodotte nel nostro paese.
01:14Di un morto e di tanti soldi.
01:18Perché l'opera di Incerti, va detto, ha non solo le dimensioni produttive, ma anche il mood e l'attitudine
01:23di certo cinema indipendente.
01:26Intenso nel suo essere narrato sottovoce, minimale senza esserne compiaciuto, di genere ma rivelatore di un preciso universo autoriale,
01:33Neve è cinema che accompagna senza colpire direttamente, che accumula materiale, narrativo, cinematografico e umano,
01:40lasciando allo spettatore il compito di districarsi nei suoi meandri.
01:44Per chi è disposto a seguire Incerti e i protagonisti e le loro condizioni nel loro viaggio, è un'esperienza
01:49che senz'altro vale la pena di fare.
01:51Allora ci sta abituata a tutto sto freddo.
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