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  • 2 settimane fa
La videorecensione del film Anonymous di Roland Emmerich, con Rhys Ifans, Vanessa Redgrave e Sebastian Armesto. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:15Tutti noi conosciamo William Shakespeare, il drammaturgo più famoso di tutti i tempi,
00:21autore di 37 opere teatrali e motivo per cui siamo qui oggi.
00:25Ma se io vi dicessi che Shakespeare non ha mai scritto una sola parola?
00:31È difficile pensare a un soggetto più passabile di suscitare violente polemiche negli ambienti accademici britannici
00:37di quello di Anonymous, che solleva e risolve a suo modo un dubbio vecchio di secoli
00:42sulla reale paternità del corpus di opere attribuito a William Shakespeare.
00:48Ed è anche difficile pensare a un regista teoricamente meno affine a un progetto del genere
00:52e del Roland Emmerich che finora ha divorato i botteghini con i suoi blockbuster fantacatastrofici.
01:00Il film rivela un ritmo lento e farraginoso, una messa in scena eccessivamente didascalica
01:05e un'impostazione visiva ingessata.
01:10Nei suoi 130 minuti di durata e nonostante la densità di eventi che mette in scena,
01:14Anonymous finisce paradossalmente spesso per annoiare.
01:19Nessuna delle tue poesie o opere teatrali porterà mai il tuo nome.
01:28Promettimi di mantenere il nostro segreto.
01:30Sono comunque apprezzabili la sceneggiatura firmata da John Orloff e le scelte di casting
01:34che vedono coppie di attori efficaci e col giusto livello di affinità
01:38a impersonare i vari personaggi nei due distinti periodi in cui la storia si svolge.
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