Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Là-bas di Guido Lombardi, con Kader Alassane, Moussa Mone e Esther Elisha. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:07Siamo a Castel Volturno, in provincia di Napoli, nel 2008.
00:10Isuf è appena prodato nel piccolo centro campano,
00:13su invito dell'uzio che gli ha promesso un futuro da artigiano e condizioni di vita decenti.
00:17La comunità in cui il giovane africano viene accolto è piccola, spartana, ma accogliente.
00:21Quando Isuf va a incontrare suo zio Moses, che vive poco distante,
00:25si accorge tuttavia che il futuro che questi gli ha riservato è ben diverso.
00:28L'uomo è uno spacciatore che opera nella zona in combutta con la criminalità locale.
00:42La Bass, esordio nel lungometraggio del regista napoletano Guido Lombardi,
00:46è un film che va visto innanzitutto per il suo valore di testimonianza.
00:50Il regista si ispira a un tragico fatto di cronaca accaduto nel 2008,
00:53il massacro di sei ragazzi africani, tutti incensurati e mai coinvolti in episodi di criminalità,
00:58all'interno di una sartoria.
01:00Una ritorsione della camorra contro i clan africani che disturbavano i suoi affari,
01:03rivolta però contro degli innocenti.
01:06Realizzato con il contributo della regione Campania,
01:08interpretato in larga parte da attori non professionisti,
01:11la Bass non dice molto di nuovo sul piano strettamente cinematografico.
01:14Il taglio della regia è semidocumentaristico,
01:16lo stile è piano, senza impennate o particolari accorgimenti rivolti al pubblico.
01:21Lombardi però si concentra sulla storia da narrare e lo fa bene.
01:25È da lì che nascono le emozioni,
01:26dalla ferocia mostrata senza mediazioni sullo schermo
01:29e da quella disperata voglia di riscatto,
01:31trattenuta ma più che mai da tenerviva,
01:33che accomuna bianchi e neri, residenti e immigrati.
01:52Sì, vabbè, vabbè.
Commenti

Consigliato