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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film La scomparsa di Patò di Rocco Mortelliti, con Flavio Bucci, Nino Frassica e Neri Marcoré. Testi di Roberto Castrogiovanni e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:09Al nord, dalle mie parti, a Napoli, l'educazione vuole che si aspetti un avanti prima di entrare.
00:20Perché non l'avete detto? Non ho avuto il tempo. Noi in Sicilia siamo più veloci. Troppo.
00:24Tutto cominciò da Leonardo Sciascia, per la precisione e da una notazione di A Ciascuno il suo, nella quale si
00:29accenna la figura del ragioniere Antonio Patò.
00:31Un bel giorno, durante la recita di uno spettacolo sacro messo in scena il Venerdì Santo, Patò, che impersonava Giuda,
00:38scomparve senza che se ne seppi più nulla.
00:40La sua sparizione divenne così proverbiale e adatta a simboleggiare molti dei meccanismi oscuri di cui è pervasa l'intera
00:47Sicilia.
00:48Così Andrea Camilleri, in una delle sue incursioni nella vigata ottocentesca, rielabora lo spunto di Sciascia, incardinandolo, come suo solito,
00:56nel genere giallo.
00:57Tutti gli portano il rispetto a mio marito. Che gli sarà potuto succedere?
01:00Si chiama Cavoggio Loperrello. È un capo mafia.
01:03Questa è una storia di pura fantasia.
01:07È un affronto a mia! Alla mia onestà!
01:10Tradurre in termini cinematografici tutta la complessità linguistica del romanzo di Camilleri è forse impossibile.
01:16Sarebbe stato necessario sperimentare mezzi espressivi differenti, intrecciando magari la finzione con documenti reali e la recitazione con elementi grafici
01:23e visivi.
01:24Il regista Rocco Mortelliti sembra invece accostarsi all'opera originaria con molta umiltà e schiettezza, optando per una narrazione classica
01:32e lineare della detective story.
01:33Seguendo una linea interpretativa eccessivamente semplificata, lo sperimentalismo polifonico di Camilleri finisce forse un po' troppo per anacquarsi.
01:42E l'eccessiva volontà di chiarificazione fa perdere un po' il fascino ambiguo e inecifrabile che possedeva l'originaria figura
01:48metaforica del ragioniere Patò,
01:50simbolo dei tanti misteri e delle molte ipocrisie che popolano il teatrino siciliano.
01:55Che fine ha fatto Patò? Io lo so, ma voi non dovete chiederlo a me, piuttosto andate al cinema, è
02:05lì che stanno indagando.
02:07La scomparsa di Patò, al cinema.
02:09Patò, spero...
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