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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Il paradiso degli orchi di Nicolas Bary, con Raphaël Personnaz, Bérénice Bejo e Guillaume De Tonquedec. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:09Benvenuti nella famiglia Malossen, qui i figli sono molti dei padri vaghi e invisibili, così
00:22a una madre sempre in viaggio ed edita agli innamoramenti improvvisi corrisponde un nucleo
00:26bizzarro formato da una ragazza dalla dolce bellezza, un adolescente occhialuta Therese
00:31con la dote di leggere i futuri catastrofici nei tarocchi, Jeremy, ragazzino film troppo
00:36geniale e il piccolo di casa che con i suoi disegni apocalittici sul Natale mette a dura
00:40prova l'esperienza della sua psicologa. Questa è la quotidianità disordinata ma chiassosamente
00:48colorata che Benjamin, il maggiore di tutti, deve affrontare al suo ritorno nel piccolo appartamento
00:53di Belville. Responsabile degli apparati tecnici di uno dei più lussuosi grandi magazzini
00:58del centro di Parigi, il ragazzo nasconde un segreto che per contratto non potrebbe rivelare
01:02a nessuno. Sotto la rassicurante giacca con il logo dell'azienda batte un cuore tenero
01:07da capro espiatorio. Ma in cosa consiste questa figura professionale atipica e mantenuta sotto
01:12costante copertura? Facile, ma Malossen non deve fare altro che correre al richiamo dell'ufficio
01:17la mentele e sottoporsi, volontariamente, alle finte e spuriate del suo responsabile al
01:23fine di evitare qualsiasi possibile denuncia ai grandi magazzini.
01:26Cosa? Hai fabbricato una bomba?
01:29Pubblicato nel 1985, Il Paradiso degli Orchi di Daniel Pennac, oltre ad essere il primo capitolo
01:34del ciclo dedicato a Malossen, nasconde tra le sue pagine un innegabile talento cinematografico.
01:39Senza un lavoro. Vivrò d'amore e d'acqua fresca.
01:42Per questo Nicola Barì può ritenersi soddisfatto di aver prodotto un'opera capace di esprimere
01:47un gusto estetico preciso e di non aver dimenticato nemmeno per un attimo l'ironia arguta dell'autore.
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