00:07Nei tardi anni 90, dopo 8 anni di guerra civile e un numero di vittime stimato intorno alle 200.000,
00:12il governo algerino ha offerto l'amnistia ai jihadisti nel tentativo di interrompere la scia di sangue.
00:17I ribelli potevano riporre le armi, abbandonare i loro nascondili nelle montagne e tornare nelle città.
00:23Etichettati come pentiti, non avrebbero affrontato conseguenze per i loro atti,
00:26un'amnistia che però non poteva bastare a cancellare anni di odio e sangue.
00:32E' questo lo scenario che il regista Merzac Al-Wash ha affrontato nel suo Le Repentì,
00:39che apre proprio dalla disperata corsa di Rashid, uno di questi pentiti,
00:43giù dalle montagne innevate verso il villaggio dei suoi genitori.
00:46Lì trova conforto nella famiglia, ma è subito minacciato da altri compaesani
00:50che hanno perso membri della famiglia negli attacchi terroristici
00:53ed è costretto a trasferirsi in città dopo l'interessamento di un poliziotto
00:57che lo aiuta a trovare lavoro in un bar.
00:59Ma lì in città Rashid riconosce il farmacista locale,
01:03separato dalla moglie dopo la tragica morte della figlia,
01:05avvenuta cinque anni prima,
01:06e questo incontro fa tornare a galla avvenimenti del passato.
01:10Se c'è un aspetto che Le Repentì riesce a descrivere bene,
01:13è quanto sia difficile per tutti vivere una situazione come quella del film.
01:17Che ci si trovi da una parte o dall'altra,
01:19dimenticare o perdonare non è qualcosa che è possibile fare con leggerezza
01:23ed il risultato è quello di un paese paralizzato
01:25dal peso di un passato ancora fin troppo vivo e presente.
01:29A Luasch ottiene questo lavorando per sottrazione,
01:31limitando i dettagli, dando una grande forza di importanza al non detto.
01:35Una telefonata di cui ascoltiamo solo un interlocutore,
01:38un incontro che non ci viene mostrato,
01:39frammenti di un disagio che si percepisce senza essere approfondito.
01:46Sono abili i tre interpreti a riempire questi vuoti con le loro emozioni.
01:50Nabil Asli a sottolinare la sua attrazione per un mondo nel quale è incapace di entrare a far parte,
01:55Khaled Benassar e soprattutto Adila Bendimerad a tratteggiare il farmacista e la ex moglie,
02:00rendendo palpabile la tensione tra i due dovuta al tragico evento del loro passato.
02:06Una sofferenza che diviene tragicamente esplicita nel drammatico finale,
02:09reso intenso e vibrante dalla bravura dei tre protagonisti
02:13e dall'abilità del regista algerino nel concertare la sequenza.
02:40Sì, è vero, è vero.
03:12Grazie a tutti
Commenti