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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Diaz di Daniele Vicari, con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich e Elio Germano. Testi di Fabio Fusco e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:21Adolescenti presi a manganellate con i volti ridotti a maschere di sangue.
00:24Ragazzi e uomini terrorizzati costretti a nascondersi e a subire umiliazioni indicibili dopo essere stati stanati.
00:30Gente inerme ed estranea a qualsiasi movimento sovversivo con le schiene livide, sulle quali i poliziotti inferiscono con feroce e
00:37inaudita.
00:40Durante la visione del nuovo film di Daniele Vicari, Diaz, Don't Clean Up This Blood, viene da chiedersi ripetutamente, fino
00:46all'ultima inquadratura, se quello che si vede sullo schermo sia realmente accaduto in Italia e non in Cilu o
00:51Argentina negli anni 70.
00:54E invece si tratta di Genova, nella notte del 21 luglio del 2001, che resterà nella memoria collettiva, come quella
01:00dell'assalto alla scuola Diaz, dove il Genova Social Forum aveva la sua base mediatica nei giorni del G8 e
01:06dove erano stati ospitati manifestanti di qualsiasi nazionalità ed età, oltre a reporter e giornalisti.
01:11Non tengo più.
01:18Non violenza!
01:21Il film tenta di ricostruire la notte dell'orrore e in parte quello che accadde alla caserma di Bolzaneto alcune
01:27ore dopo, perché non sia dimenticata o occultata, ma soprattutto chiede delle risposte alle domande che si susseguono prima dei
01:34titoli di coda.
01:35Domande che svelano una facciata oscura del nostro paese, che di fatto non considera la tortura come un reato e
01:41tutela quindi i carnefici.
01:42Domande che svelano una facciata oscura del nostro paese, che di fatto non considera la tortura come un reato e
01:48tutela.
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