00:09Amadeo, non puoi avere un futuro se passi il tempo a giocare a biliardino.
00:17Questo è un incubo. Mi sveglierò e tutto tornerà a posto. Il bar, il mio biliardino.
00:24Il timido Amadeo è il miglior giocatore di biliardino del suo villaggio,
00:28il suo introverso e imbranato nella vita diventa un fenomeno quando ha in mano la manopola
00:32coi suoi amati pupazzetti del calcio balilla.
00:42Nessuno è in grado di batterlo, compreso il grosso e il bullo del paese,
00:45a cui tocca per la prima volta in vita sua l'onta della sconfitta.
00:49Una sconfitta che brucia ancora anni dopo, quando il grosso, che nel frattempo è diventato
00:53il più forte e idolatrato giocatore di calcio del mondo, torna al paesello con l'idea fissa
00:57di vendicarsi e di portare via ad Amadeo tutte le cose a lui più care.
01:08Nel 2010, Juan José Campanella, talentuoso regista argentino, si portò a casa l'Oscar
01:13come miglior film straniero con Il segreto dei suoi occhi.
01:20Sorprende vedere il suo nome dietro a Goal, il progetto di animazione da lui scritto e diretto
01:25e con il quale torna al cinema a quattro anni di distanza dall'Oscar.
01:35Il film è animato da uno spirito e un entusiasmo che alla fine contagiano, oltre a non sfigurare
01:40anche dal punto di vista tecnico davanti alle megaproduzioni oligudiane.
01:50Alla fine diverte e coinvolge, oltre a rappresentare una metafora del calcio di oggi, dove il business
01:56e il denaro asfaltano il cuore e la passione.
02:08Non cantiamo vittoria!
02:10È appena cominciata!
02:13Adesso!
02:26Grazie!
02:27Grazie!
02:27Grazie!
02:27Grazie!
02:27Grazie!
02:28Grazie!
02:28Grazie a tutti
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