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  • 8 anni fa
La videorecensione del film La nave dolce di Daniele Vicari, con Eva Karafili, Agron Sula e Halim Milaqi. Testi di Francesca Fiorentino e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:07Era l'agosto del 1991, quando durante le normali operazioni di scarico a Durazzo, la Vlora, vecchio mercantile adibito al
00:15trasporto dello zucchero, fu preso d'assalto da una moltitudine che costrinse il capitano all'immilachi a fare rotta verso
00:20la Puglia.
00:21Dopo essere stata respinta al porto di Brindisi, la nave sbarcò a Bari con a bordo 20.000 albanesi in
00:26fuga da Tirana. Un numero impressionante di persone disidratate e a digiuno, stipate negli angusti spazi dell'imbarcazione, oltretutto in
00:33avaria, la cui odissea continuò anche a terra, prima con il raduno nello stadio della Vittoria, poi con il rimpatrio
00:39forzato, il primo respingimento di massa della nostra nazione.
00:45La nave dolce, nuovo lavoro di Daniele Vicari, nasce con il desiderio di raccontare la grande rivoluzione culturale innescata da
00:53quello sbarco.
00:54L'autore Reatino ha raccolto video nascosti negli archivi delle televisioni locali e nazionali, mescolandoli con i documenti prelevati dall
01:00'archivio di Stato albanese.
01:02Vicari è da voce a chi ha sofferto in prima persona il dramma del rimpatrio forzato, i giorni distenti e
01:07paura vissuti a bordo del Vlora, l'angoscia per il salto nell'ignoto, diverso dal classico viaggio della speranza.
01:12È la grande forza di questo lavoro pulito ed estremamente diretto che forse pecca solo nell'eccessiva monotonia della struttura.
01:19Un difetto che tuttavia non intacca una pellicola al cui pregio, la profonda e vera umanità delle testimonianze rese, resta
01:26sempre in primo piano.
01:27Ho avuto il viaggio di ritorno.
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