00:04Musica
00:12Seguire le orme di un grande regista senza cadere nello sterile omaggio è possibile,
00:17purché si accetti il rischio di ricercare e utilizzare un linguaggio personale.
00:20Una sfida che Claudio Giovannesi, chiaramente ispirato dalla poetica di strada di Pierpaolo Pasolini,
00:25raccoglie riuscendo a trattare la spinosa materia dell'adolescenza di Borgata attraverso formule e teorie
00:31che appartengono al suo cinema e alla realtà raccontata.
00:35Poi non mi hai guardato.
00:39Trenta euro.
00:40Sì, trenta.
00:40Come dieci euro.
00:42Ali agli occhi azzurri riesce nello scopo di proporre una visione sociale e generazionale
00:46che non cede mai alla retorica o al facile utilizzo di un'emotività preconfezionata.
01:13Come cazzo fai a lasciare un figo fuori casa?
01:15I protagonisti, Nadir e Stefano, sono due adolescenti che quotidianamente si confrontano con un mondo privo di sfumature.
01:21In un contesto simile, i piccoli reati vengono compiuti con un'inconsapevole leggerezza.
01:26A questo però si aggiunge la variabile dell'integrazione razziale
01:29che definisce in ogni aspetto l'inevitabile cambiamento della nostra società.
01:33Mi stesso.
01:34Attraverso l'utilizzo di una vicenda piccola e personale, quindi,
01:37il regista riesce a condurre lo spettatore verso una riflessione più ampia,
01:41ponendola all'interno di un naturale movimento evolutivo dove anime e linguaggi diversi cercano di convivere.
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