00:19Un celerino da solo non vale niente.
00:25Forza e riconoscibilità gli viene dal gruppo,
00:27un clan privato che con lui condivide rabbia, sconfitte, violenza e a volte pentimenti.
00:33Questa è la lezione che Cobra impartisce ad Adriano,
00:36giovane recluta capitato nel reparto mobile più per necessità economica che per vocazione.
00:41Un insegnamento appreso e abbracciato prima di lui da Mazinga, l'anziano del gruppo,
00:45e da Negro, esasperato da una realtà familiare arrivata alla resa dei conti.
00:49Una vera e propria filosofia di vita,
00:51che forte dell'orgoglio di una divisa segnata dagli scontri urbani,
00:54getta le basi per un personale modello di Stato,
00:57in cui il principio dell'odio, in un giro cieco di dare e ricevere,
01:01si rigenera fino a cancellare ogni traccia di umanità.
01:06Dopo anni di assuefazione a una cinematografia nostrana,
01:09fin troppo rassicurante e votata a una sorta di soporifera rassicurazione,
01:14ACAB, All Cops Are Bastards, di Stefano Sollima,
01:17giunge con l'impatto di un'aggressione improvvisa a risvegliare la percezione di chi il cinema lo fa e lo
01:22guarda.
01:25Sollima fa dono al pubblico di un'opera capace di farsi portavoce di una sfida emotiva e intellettuale
01:30che non intende offrire zone di ristoro.
01:32Una visione asciutta ed essenziale che lascia a Pierfrancesco Favino,
01:36Filippo Nigro, Marco Giallini e Domenico Diele
01:39il compito di definire l'architettura di un crede e di un'appartenenza
01:42che nonostante le logiche politiche chiaramente riconoscibili,
01:45immergere i suoi fondamenta soprattutto nella solitudine
01:48e nell'umiliazione di un clan consacrato alla manifestazione di una violenza dalla natura animalesca.
Commenti