00:10Si chiamano Yawi e Angelica, hanno più o meno la stessa età e vivono non distanti l'uno
00:15dall'altra a Pistoia. Il ragazzo è cresciuto in una comunità autogestita nei pressi della
00:19Sambuca Pistoiese e ogni giorno scende dalla montagna per frequentare il liceo artistico.
00:23Il sogno più grande della sua vita è comporre musica Psy Trans, quella che si ascolta e si
00:28alla durante i rave party. Angelica dal canto sua è una ribelle dall'animo punk che suona
00:32in una band formata dai suoi migliori amici. Fin da piccola filma se stessa e tutto quello
00:36che per lei è degno di interesse. Anche se non si incontrano mai, i due hanno molto in
00:41comune, non solo la stessa meta, la moderna e cosmopolita Berlino, ma la profonda relazione
00:46con la musica che spesso è volentieri l'isola del mondo ma che in qualche modo rappresenta
00:50il loro legame con la realtà .
00:56Strutturato come una sorta di docufiction, Frastuono, diretto da Davide Maldi e scritto
01:01con Lorenzo Maffucci e Nicola Ruganti, è stato girato in due anni, seguendo così la naturale
01:05crescita dei due protagonisti, Yawithat Romero e Angelica Gallorini.
01:13Il loro mondo interiore è estremamente ricco, così come forte ha il bisogno di far sentire
01:18la propria voce, di farla emergere dal caos della realtà .
01:25In un ambiente bucolico come nel caso di Yawi o in una sonnecchiosa provincia del centro,
01:30in quello di Angelica, è la musica a definire l'identità dei due ragazzi e risuona quasi
01:34in contrapposizione con l'ambiente circostante.
01:41Le martellanti note create da Yawi o i canti arrabbiati di Angelica sono l'urlo che rappresenta
01:46le loro individualità . La musica dunque come mezzo di comunicazione principale e legame
01:52tra i ragazzi e il mondo.
01:57Se i punti deboli del film sono tutti in un tessuto narrativo fin troppo lasco, lo stile
02:02di Frastuono è assolutamente degno di nota. Diplomato alla scuola romana del fumetto, ereditÃ
02:07che risulta evidente nel modo di costruire le inquadrature, Maldi riesce a lavorare sulle
02:11immagini e sui suoni in maniera incomiabile, regalandoci delle sequenze di forte impatto visivo.
02:16Qua adiuvato da Elaria Fraioli al montaggio e soprattutto da Stefano Grosso al montaggio
02:20dell'audio, il regista dà vita ad un lavoro molto curato e incisivo. Tuttavia la bellezza
02:24delle riprese, il loro tocco accattivante, non riesce a cogliere nel profondo il senso
02:28delle vite dei due protagonisti.
02:34Anche di fronte al più bello dei film, questa mancata connessione con i personaggi e con il
02:38loro universo interiore rischia di diventare un mero esercizio estetico. In poche parole,
02:43nonostante Angelica e Yaoi siano due figure interessanti, stimolanti come solo gli adolescenti
02:48sanno essere, a mancare è proprio la loro storia.
03:27Grazie a tutti.
03:52Grazie a tutti.
04:01Grazie a tutti.
04:02Grazie a tutti.
04:02Grazie a tutti.
Commenti