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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Ciao Italia di Barbara Bernardi e Fausto Caviglia. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:12Partire o rimanere?
00:13Questo è l'interrogativo da cui sembrano trarre ispirazione molti documentari che da un po' di tempo a questa parte
00:19hanno concentrato la loro attenzione sull'analisi del nostro paese e la sua condizione attuale.
00:28Se venisse uno straniero a Napoli io non mi metterei a dire guarda vai lì perché sicuramente ti devono riconoscere
00:37questo perché so che non è così.
00:40Più di un anno fa ad esempio Gustavo Offer e Luca Ragazzi si sono lanciati nell'avventura itinerante di Italy
00:45Love It or Leave It con l'intenzione di scoprire se l'Italia valesse ancora del tempo e del sacrificio
00:50da parte delle generazioni più giovani.
01:02Oggi a cui l'analisi costruita in tappe da Rosarno a Predappio fa idealmente da controcanto il lavoro di Barbara
01:08Bernardi e Franco Caviglia che cerca di comprendere le ragioni di chi la risposta alla domanda iniziale pare averla trovata
01:14anche a prezzo di un grande rischio.
01:17Protagonisti del loro Ciao Italia infatti sono tre coppie provenienti da Bologna, Napoli e Firenze che ormai insofferenti alle condizioni
01:24di un paese sempre più confuso e in autogestione hanno preferito affrontare i timori di un trasferimento totale e definitivo
01:30a Berlino piuttosto che continuare a vivere in una condizione sociale e culturale incapace di soddisfare le loro aspettative.
01:46In questo modo Bernardi e Caviglia cercano di analizzare l'evoluzione della capitale tedesca, eletta ormai baluardo della modernità assoluta
01:53da un folto popolo europeo di Bohemian con velleità artistiche,
01:57attraverso gli occhi di un italiano medio arrivato all'esaurimento della propria pazienza, tanto da impacchettare un'intera vita e
02:03partire.
02:11Il risultato però è un ritratto talmente parziale e circoscritto da non offrire nessun nuovo spunto di riflessione, né sugli
02:18esuli volontari, né sulla trasformazione inevitabile della città.
02:23Anzi, in questo modo, attraverso la ben nota efficienza germanica comparata al più pittoresco pressappochismo italiano,
02:30si rischia solamente di parlare ancora per preconcetti e immagini retoriche,
02:34trasformando le singole vicende degli intervistati in una resa spesso incomprensibile e immotivata.
02:41L'idea di andare all'estero arriva da una sorta di disagio.
02:50Senza essere sfiorati dal problema della disoccupazione e del precariato,
02:54per queste famiglie la ricerca della felicità è rappresentata dalla conquista di mezzi pubblici efficienti,
02:59spazi ricreativi per i propri figli e maggior tempo da spendere in attività rilassanti.
03:03Tutti i diritti insinnacabili e obiettivamente difficili da reperire attualmente in Italia,
03:08ma che probabilmente non rappresentano certo delle fondamenta solide
03:11su cui costruire un documentario dalla natura analitica.
03:33Grazie a tutti.
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