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  • 2 giorni fa
La videorecensione del film Tir di Alberto Fasulo, con Branko Završan, Lucka Pockaj e Marijan Šestak. Testi di Tiziana Morganti e voce di Francesca Fiorentino.
Trascrizione
00:10Il successo dell'ultimo pastore di Marco Bonfanti aveva già mostrato una nuova tendenza del cinema italiano,
00:16poi confermata dalla vittoria di Sacrogrà al Festival di Venezia.
00:21Il film di Gianfranco Rosi è riuscito nell'impresa di vincere Leone d'Oro,
00:24evidenziando che il racconto del reale sta conoscendo una stagione di fermento
00:28e conquistando finalmente gli onori del grande schermo.
00:31Non stupisce quindi che anche un esperimento misto come TIR abbia sedotto la giuria del Festival di Roma giudicandosi il
00:37Marco Aurelio d'Oro.
00:41Dopo rumore bianco in cui viene fotografata la realtà del nord-est italiano seguendo il percorso del fiume Tagliamento,
00:47Alberto Fasullo questa volta si introduce all'interno della cabina di un camion con rimorchio
00:51per raccontare l'esistenza fatta di strada, pausa, tabelle da rispettare e lunghe telefonate
00:56per mantenere il contatto con una realtà familiare lontana a troppi chilometri.
01:04Pur nella consapevolezza di trovarci di fronte ad un film di scrittura,
01:09TIR vive di un'anima potente, figlia di una condizione sociale e umana facilmente rintracciabile
01:13in un popolo di invisibili, che giorno dopo giorno rinunciano alla propria identità linguistica e nonna.
01:32Grazie.
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