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  • 8 anni fa
Intervista esclusiva ad Alessandro Siani e Fabio De Luigi, regista e interprete della commedia Si accettano miracoli. L'intervista è stata realizzata da Alessandro Antinori.
Trascrizione
00:00Allora, si accettano miracoli Alessandro Siani e Fabio De Luigi, è partito bellissimo, forte e bravo, in pompa magna proprio,
00:11una partenza importante.
00:14Alessandro, ieri abbiamo fatto un giro a San Gregorio Armeno, si dice che ci sono le luminarie con Totò, con
00:25Troisi, con Maradona, quindi mi è venuto in mente.
00:28Prima o dopo vedremo anche le luminarie a forma di Alessandro Siani, visto l'amore reciproco e ricambiato con Napoli,
00:36no?
00:36Ma lei mi sta mettendo in difficoltà, sono paragoni importanti però.
00:41Non mi sta mettendo in difficoltà, io l'anno scorso, camminando per la zona di San Gregorio Armeno, mi accorsi
00:49che avevano messo una mia statuetta del principe abusivo, ne erano due, le ho mandate a comprare.
00:56E le ho tolte dal mercato, perché è una cosa che veramente la prima ti imbarazzava solo.
01:05Insomma, prima o dopo, mica subito, però tra un po' magari vedremo anche la luminaria a forma di Alessandro Siani,
01:10visto che qui usano fare luminarie con le cose tipiche, no?
01:13C'è la sfogliatella, c'è la pastiera, prima o dopo anche una luminaria.
01:17Sì, magari sarebbe bello io, che ti posso dire, vestito da Maradona, con una sfogliatella in mano, con i capelli
01:25di Troisi e con un sottobraccio.
01:28Maradona avete messo?
01:29Sì, Totò.
01:30Trois Totò.
01:30Totò.
01:31Quindi una statuetta così.
01:32Esatto, noi facciamo una cumulativa.
01:34Esatto, bravo.
01:35Perché comunque, insomma, l'amore con Napoli, ovviamente, ricambiato, mi sembra, anche questo film, questa nuova favola, mi sembra che
01:43in fondo, nonostante che, diciamo, sia un po' immaginata in un luogo fuori dal tempo, se vogliamo, anche fuori dallo
01:51spazio, per i costumi, per le muse, quindi davvero un'atmosfera favolistica, però è ancora di nuovo un omaggio, insomma,
02:00alla tua terra e quindi la voglia di far risaltare la bellezza di certi luoghi.
02:04Sì, sì, assolutamente, la voglia di scoprire sempre in questa terra magnifica, di riscoprire anche dei posti che magari il
02:13grande pubblico non conosce, ma alla fine sono delle vere e proprie perle di questo paese.
02:22Mi viene anche facile, perché non è che uno ci pensa a tavolino, ma viene pure facile, perché quando cammini
02:27in questa città ritrovi dei posti eccezionali e quindi metti i giochi su un città.
02:34Un tramonto che spunta dietro a una collina che è un'immagine ripetibile, oppure vedi un posto come Sant'Agata
02:44dei Coti, che c'è una piazza che mi sembrava di girare negli studi di Cinecittà.
02:48C'era una piazza che era veramente una location straordinaria, quindi lo faccio veramente con il cuore e lo faccio
02:56anche perché dall'altro lato sento proprio l'esigenza di raccontare la Napoli che vivo io e che secondo me
03:02è stata quella che ha creato delle cose meravigliose.
03:05Le canzoni più belle del mondo sono nate a Napoli, hanno fatto il giro del mondo, quindi il sentimento, il
03:10romanticismo è un altro elemento che per esempio è molto napoletano che io cerco di inserire all'interno dei miei
03:15film.
03:16Una favola come lo era anche un po' il principe abusivo, quindi ti piace raccontare…
03:21Questa è una favolissima.
03:22Questa è ancora più favola con i bambini, ci sono questi bambini che sembrano un po', a me hanno fatto
03:26pensare ai bimbi sperduti dell'isola che non c'è di Peter Pan, intorno a Anna Caterina nella scena della
03:32vestizione, sembra un po' Wendy.
03:34Quindi è una favolissima, secondo me anche più adatta ancora di quanto non lo fosse già il principe abusivo, ai
03:41bambini e alle famiglie a questo punto.
03:43Beh assolutamente ci piaceva sia a me che all'amico Fabiolone poter arrivare un po' a tutti diciamo, quindi ci
03:53sta all'interno dei film, ci sta la storia di un prete che vive in una condizione difficile economica e
03:59quindi si parla di crisi,
04:01si parla di una persona come me che lavora, che poi anche viene licenziata, quindi si parla ancora di lavoro,
04:07poi si parla della storia d'amore, poi si parla dei bambini, quindi all'interno di queste due ore si
04:12raccontano tante facce di questo paese, lo raccontiamo in una maniera diversa.
04:17E a proposito di Fabiolone che interpreta appunto un prete, tu ovviamente sappiamo insomma che sei un attore, come diceva
04:24prima Alessandro in conferenza, insomma il più americano dei nostri attori,
04:28quindi ti cali nel personaggio in tutto e per tutto il metodo proprio Stanislavski, quindi questo prete dice che alle
04:345 adesso andrai a ufficiare messa qui a San Nicola alla Carità.
04:38Sì, sono poco, infatti se puoi stringere perché ho due messe e un battesimo e devo confessare un po' di
04:44gente.
04:44E confessioni varie insomma, è una vita difficile.
04:48È più di un prete, è un pretone.
04:49E tu ritrovi...
04:50Un pretissimo, un pretissimo.
04:52Il prossimo anno sarà favolissimissimissima col pretissimissimissimo, però al prossimo anno non possiamo dire di più, non possiamo dire di
05:00più.
05:00Tu ritrovi Alessandro dopo la peggiore settimana della mia vita e un duo comico ben assortito, come è stata questa
05:08trasferta, questa full immersion nella napoletanità, qui a Napoli circondato da napoletani.
05:15Vuoi dire una frase in napoletano per concludere questa intervista?
05:18Allora, sai perché lui è romagnolo, no?
05:20Sì, però...
05:21Sant'Arcangelo di Romagna.
05:23Sì, però...
05:24Si è pura, si è pura, si è pura...
05:29Parianna.
05:29Parianna.
05:30Si vuia.
05:32Si vuia.
05:33Eh, stata Parianna.
05:35Allora significa che lui...
05:36Lui sta maravutando.
05:39E questo, Fabio De Luigi che parla in napoletano, un vero miracolo che noi accettiamo proprio a braccio aperto.
05:46Si accettano miracoli dal primo gennaio in tutti i cinema.
05:50Grazie ad Alessandro Siani e a Fabio De Luigi.
05:52Grazie a te.
05:53Buon anno a tutti.
05:54Buon anno.
05:59Grazie a tutti.
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