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Trascrizione
00:11Buonasera, buon martedì, ben ritrovati con il TG Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15a cura della nostra redazione.
00:17Apriamo questa settimana parlando di corda molle, lo facciamo perché dal primo di marzo
00:24il pedaggiamento è sostanzialmente obbligatorio, possiamo dire è entrato in vigore, Stefano
00:31Zanotti, collega del giornale di Brescia, questa sera con me lo facciamo perché abbiamo
00:36già visto dei cambiamenti, tanto per quanto riguarda il traffico, tanto sulla corda molle
00:42quanto sui paesi attraversati dalla corda molle.
00:46Dall'altra parte però dobbiamo ripercorrere gli ultimi passi perché venerdì sera sostanzialmente
00:51alla vigilia, all'antivigilia di quello che era l'introduzione del pedaggiamento è
00:57arrivata una novità, ovvero due mesi appena di sperimentazione, chiamiamola così, per
01:04quanto riguarda la manleva sul pedaggio per i 22 comuni attraversati, per i quali era stata
01:12prevista l'esenzione e soprattutto la mancata firma dell'accordo tra la provincia e l'autovia
01:18padale. Buonasera Fabio e buonasera a tutti i telespettatori, è andata proprio come dicevi,
01:24diciamo che come hanno definito tutti i giornali, non solo il nostro, si sta trasformando un po'
01:30in un pasticcio la questione della corda molle. Come hai detto bene tu, siamo passati da una
01:36convenzione che sarebbe dovuta durare un anno, una convenzione che escludeva, che esclude,
01:43avrebbe dovuto escludere insomma 22 comuni che sono attraversati, sono nel raggio di
01:48due chilometri dalla corda molle, alla fine venerdì, meno di 36 ore dall'entrata in vigore
01:55del pedaggio, questa convenzione tra la provincia e la concessionaria della corda molle, dell'accordo
02:00autostradale che è Autovia Padana, non è stata firmata, anche come dice la provincia,
02:05suppressione insomma dei sindaci del territorio a cui non andava bene che solo pochi comuni fossero
02:11esentati e quindi alla fine questa convenzione è stata firmata e ci sarà questo periodo
02:16di due mesi in cui i residenti di questi 22 comuni non pagheranno il pedaggio, tra due mesi
02:22vedremo insomma, la provincia dice che in realtà probabilmente questa esenzione potrà essere
02:27ampliata, diciamo che ci sono un po' di dubbi perché tutta la questione della corda molle
02:33è da sempre segnata da dubbi, ha fatto un po' specie nell'ultimo periodo a soprattutto
02:38agli utenti che nel giro insomma di pochi mesi sia passati da, sì, ok, dal primo marzo
02:44si paga quando in realtà pensavano di non dover pagare e poi addirittura sì, si paga
02:50per due mesi poi vediamo che succede.
02:52In più ci sono tutte le complicanze legate all'iscrizione sul portale, dei residenti
02:58del portale messo a disposizione Autovia Padana per essere esentati dal pedaggio perché
03:02naturalmente bisogna registrarsi, confermare che si è residenti in quei 22 paesi e quindi
03:07diciamo che tutta la questione della corda molle è un po' pervasa da dubbi, incertezze
03:14e preoccupazioni.
03:15Per competenza dobbiamo dire che negli scorsi giorni siamo stati anche a vedere le difficoltà
03:21che gli utenti avevano nel registrarsi tanto sul portale quanto fisicamente a Manerbio
03:30per l'esenzione del pedaggio.
03:34Sì, è così, io il computer non sono un tecnico ma il computer lo uso spesso e diciamo che
03:40registrarsi sul portale di Autovia Padana non è, messo a disposizione l'Autovia Padana
03:44non è immediato, possiamo definirlo così.
03:48Molte persone, soprattutto poi quelle anziane, sono dovute andare all'info point del casello
03:53di Brescia Sud dove sono dovute rimanere in coda per diverse ore, anche lì diciamo
03:59che il procedimento comunque richiede diversi minuti e quindi si fatica a registrarsi sul
04:06portale da casa, molti vanno all'info point, ti dice ad attendere, diciamo che anche tutta
04:10la questione dell'iscrizione al portale per non dover pagare il raccordo autostradale
04:15non è stata chiarissima, comunque non è semplicissima, è un ulteriore punto a sfavore
04:23di questo accordo, non possiamo metterla così.
04:25Dove benvenuto in collegamento con noi questa sera a Filippo Ferrari che è consigliere provinciale
04:31di minoranza, ha fatto parte del consiglio provinciale anche quando fino a sostanzialmente
04:38un anno fa era un consiglio di larga maggioranza, quindi possiamo sostanzialmente dire che parte
04:48del percorso l'ha vissuto anche Filippo Ferrari.
04:52Ovviamente per correttezza di informazione dobbiamo dire che avevamo invitato anche il
04:56consigliere di maggioranza, delegato, che è Paolo Fontana, che però quest'oggi aveva
05:00un impegno istituzionale proprio con il ministro di infrastrutture, vice premier Matteo Salvini
05:06che poi sentiremo perché anche oggi ha detto qualcosa sulla corda molle, ma vado da Filippo
05:12Ferrari e vi chiedo, in tutto questo percorso il pedaggio era inevitabile o c'erano alternative?
05:22Buonasera Fabio, buonasera Stefano. Io penso che questa vicenda sia un po' l'esemplificazione
05:30di purtroppo ad oggi come la politica, nel senso che quando abbiamo ministri che fanno
05:38dichiarazioni alle quali ovviamente chiediamo rispetto e non si corrisponde al vero, questo
05:44genera ovviamente diffidenza, preoccupazione e delusione nei confronti dei cittadini.
05:50Quello che posso dire è che noi in consiglio provinciale in questo anno da quando la provincia
05:57ha scelto di andare in una direzione politica ben chiara, abbiamo sempre fatto proposte che
06:03siano proposte amministrative che vanno incontro a una possibile soluzione del problema, presentando
06:09una mozione, confrontandoci con i consigli di maggioranza in modo da fare in modo che ci
06:14fosse un sistema a briscia. Quello che purtroppo abbiamo constatato è che una problematica che
06:21il ministro si era impegnato in prima persona a risolvere è degenerata in un problema territoriale
06:26a carico dei comuni e della provincia e questo penso sia un esempio più basso di
06:32come la politica possa andare incontro alle esigenze dei cittadini. Quello che noi chiediamo
06:38da questi giorni è che ovviamente ci sia un tavolo di confronto tra provincia, governo
06:45e regione perché io penso che tutti i livelli istituzionali devono collaborare in un tavolo
06:52con la presenza anche dei sindaci del territorio.
06:55Chiedo lei Ferrari perché rimaniamo sul tema politico, allora la storia della corda molle
07:02ha attraversato decenni e ha attraversato governi di ogni colore, ha attraversato amministrazioni
07:12provinciali di ogni colore, ma c'erano alternative? C'era possibilità di cambiare questa storia
07:20in qualche modo?
07:21Secondo me c'è la possibilità e c'è ancora la possibilità, ma per far questo è evidente
07:28che ci devono essere tutti i soggetti all'interno del stesso tavolo. Ad oggi questo purtroppo
07:32non è avvenuto, nel senso che la provincia si è fatto carico di questo problema e il governo,
07:38in questo caso il ministro in particolar modo, ha responsabilizzato la provincia lasciandola
07:43da sola e quindi questo secondo noi non deve avvenire in questo modo, cioè ci deve essere
07:48un confronto tra tutti i soci per trovare la soluzione. Alcuni avanzano per esempio l'allungamento
07:54della concessione di altri dieci anni, solo 21, altri prevedono il fatto che la provincia
07:59possa essere monetizzata per l'occupazione dello spazio dell'SP19 che è stata utilizzata,
08:06però per far questo è necessario che ci sia un confronto, un confronto vero in presenza
08:13con tutti i soggetti. Questo deve essere l'elemento essenziale, perché altrimenti rischiamo di
08:18fare proposte alla cittadinanza e ai cittadini che non sono in grado di essere realizzate e
08:25quindi questo genera frattendimento, delusione e distaccamento dalla politica. Penso che questa
08:31tematica deve essere trovata come una tematica amministrativa, quindi con tutti i soggetti
08:35amministrativi che in qualche modo sono direttamente coinvolti. Questo secondo me debba fare la politica
08:41e per far questo però c'è lo sforzo di tutti.
08:44Stefano Zanotti nel comunicato che è arrivato dalla provincia venerdì si parla anche di due
08:51mesi di prendere del tempo per valutare qual è l'impatto economico effettivamente che poi
09:02andrebbe a ricadere sulla provincia. Provincia che inizialmente ha detto che avrebbe messo
09:08un milione e mezzo di euro, l'altro milione e mezzo sarebbe invece arrivato dal Ministero
09:14e da Autovie Padane, più da Autovie Padane che dal Ministero, perché questo è uno dei
09:19nodi, il rischio è che forse la provincia rimanesse con il cerino in mano e che si scottasse
09:28anche, perché forse quello che manca è dei dati da oggi in poi, quindi dal primo marzo
09:34in poi, che ci dicessero veramente quanti sono i passaggi e quanto è l'impegno economico
09:43poi dell'ente, mettendo le mani avanti sul fatto che la provincia è un ente che dalla
09:48riforma del Rio si trova a gestire tante competenze svuotata di fondi.
09:56Sì, direi che è tutto giusto quello che hai detto, faccio una premessa e torno indietro
10:01di qualche mese, questi 3 milioni di euro che servono per garantire il pedaggio dei residenti
10:09e arrivano sostanzialmente la prima volta da Matteo Salvini in visita alla festa della
10:15Lega Lombarda a Castelcovati, quando lui dice il costo per i residenti è di 3 milioni
10:21di euro e poi da lì sono partiti tutti i ragionamenti, effettivamente non si sa bene quanto possa
10:28essere il costo del passaggio dei residenti sulla corda molle, poi da lì sono stati fatti
10:33dei ragionamenti, quindi 3 milioni di euro, quella che dovrebbe essere l'accordo tra provincia
10:40e Autovia Padana, la concessionaria dovrebbe mettere un milione e mezzo di euro, dovrebbe
10:46mettere, si fa carico, sconta il passaggio per i residenti, quindi un milione e mezzo di
10:51euro su una carico di Autovia Padana e l'altro milione e mezzo a carico della provincia.
10:56Come hai detto tu, i bilanci della provincia, diciamo che sono sempre, lo sa bene Filippo,
11:01sono sempre tirati al centesimo, andare a recuperare un milione e mezzo di euro non
11:07è così scontato. A domanda diretta durante la conferenza stampa di presentazione dell'accordo
11:13Fabio Rolfi, il vicepresidente della provincia, ha detto appena faremo la variazione di bilancio
11:18capirete da dove abbiamo spostato questi fondi. C'è il nodo poi dei soldi che arrivano dal
11:26Ministero, perché comunque, l'ha ripetuto anche oggi Salvini qui da noi, quelli che vengono
11:32calcolati aiuti di Stato non possono essere aiuti di Stato, quindi all'inizio lui aveva
11:37detto un milione e mezzo lo mette il Ministero, in realtà non è vero, un milione e mezzo
11:41lo sconta Autovia Padana che poi magari in qualche modo un accordo col Ministero lo troverà,
11:46però c'è anche la questione di capire poi da questi fondi da dove arriveranno.
11:50Allora, l'hai chiamato in causa Stefano, andiamo a sentire l'intervista del Ministro
11:55Salvini realizzata oggi dal nostro Antonio Borrelli con il Ministro che ha avuto due momenti
12:01in provincia, uno qui in città con la visita a un cantiere concluso del Case Aller e l'altro
12:07a Palazzolo dove invece è andato a visitare il cantiere delle ponte. Sentiamo l'intervistato
12:14da Antonio Borrelli.
12:19Ministro, questa settimana non si può non chiedere della corda molle, c'è chi ha
12:23parlato di un pasticcio, cosa sta succedendo?
12:25Innanzitutto decine di migliaia di bresciani non stanno pagando, nonostante il contratto
12:30in passato firmato da altri ministri di altre parti politiche per vedessero il pedaggio, ho
12:34incontrato il Presidente della provincia prima di venire qua, ci sono già 22 comuni che
12:40grazie all'intervento del Ministero i finanziamenti non pagano, in alcuni casi come in Brescia
12:46pagano la metà, stiamo lavorando con la provincia per valutare la possibilità di estendere anche
12:51ad altri comuni questa facoltà, però rispetto a una situazione che ho trovato quando sono
12:57arrivato al Ministero di un'autostrada, come tutte le altre che era a pagamento, era a pedaggiata,
13:02a oggi ci sono 70 mila cittadini della provincia di Brescia che si sono iscritti per avere o
13:09esenzione totale o sconto, poi lascio la scelta al territorio, sono un autonomista, sono
13:14segretario della Lega, se coinvolgere anche ad altre realtà questi benefici che sono un
13:20unicum, perché in Lombardia è una situazione unica, quindi capisco che adesso poi magari
13:26anche per motivi politici qualcuno si voglia aggiungere, però ripeto, il fatto che in questi
13:30anni sia stata usata da tantissima gente, anche in questi giorni si è usata da tantissima
13:34gente perché serve, ma molti di quelli che la usano, dei comuni coinvolti come richiesto
13:38dai sindaci, non stiano pagando, per me è una bella soddisfazione, se poi il territorio
13:43vorrà estendere e coinvolgere anche altri comuni io ascolterò.
13:47Ad oggi lei direbbe di aver trovato difficoltà rispetto alle sue prime dichiarazioni in cui
13:51era convinto che sarebbe...
13:52Le difficoltà non mancano mai e ricordo anche che c'è un'Europa che valuta ogni respiro
13:58che facciamo, perché io per arrivare a questa situazione ci ho messo del denaro del Ministero,
14:05dell'energia e delle norme, sperando che nessuno da Bruxelles alzi il telefono dicendo
14:12guarda Salvini che non puoi fare un favore ai Bresciani, però mi ero impegnato a farlo
14:20e conto di continuare a farlo senza che nessuno da Bruxelles mi impedisca di farlo.
14:26Se poi altri vorranno aggiungersi, ripeto, ho incontrato il Presidente della provincia,
14:30so che ci sono interlocuzioni in corso, se possiamo aiutare oltre a questi 70 mila cittadini
14:36e anche altri, io sono solo contento.
14:39Ovviamente in quel caso i comuni ci devono mettere una parte perché io come Ministero
14:43più di quello che ci sto mettendo legalmente non posso fare.
14:49Direi che i dati da cui partire sono due Stefano, se altri vorranno aggiungersi, ovvero i comuni
14:58dovranno metterci la loro parte, dall'altra parte il Ministero, dice Salvini, non può mettere
15:05più di quello che sta mettendo perché non lo può fare.
15:09Allora, precisiamo che in realtà non è poi così vero che la stanno usando in questo
15:16periodo i cittadini, nel senso che l'abbiamo visto noi, abbiamo fatto un reportage, siamo
15:21andati, insomma, la corda mollè è quasi deserta e il traffico sulle strade provinciali
15:29si è intensificato.
15:31Detto ciò, ma proprio per diritto di cronaca, insomma, dovere di cronaca, detto ciò, capisco
15:39che il Ministero non possa metterci più del milione e mezzo che ha deciso di mettere,
15:43è anche vero che però il calcolo su quei 22 comuni, diciamo che comprende dei comuni,
15:48ne lascia fuori altri e giustamente c'è qualcuno, l'hanno fatto 16 sindaci mandando già una
15:53lettera che alza la mano e dice perché noi no e gli altri sì. Anche oggi nel Consiglio
16:02regionale si è un po' discusso di questa cosa con delle emozioni che sono state poi
16:06approvate, si parla di una sperimentazione un po' più ampia, insomma, per capire se
16:10possono esserci anche altri comuni che entrano in questa esenzione. Il discorso che facciamo
16:16per la provincia vale anche per i comuni, andare a chiedere a dei comuni di mettere dei soldi
16:21per presentare i propri cittadini, sì sarebbe un bel gesto sicuramente, ma diciamo che
16:29anche i comuni non hanno queste risorse infinite, soprattutto comuni di piccole dimensioni, quindi
16:34capisco il discorso di Salvini, è un po' più difficile da mettere in pratica.
16:38Proviamo a chiederlo a Filippo Ferrari che è anche sindaco di Mairano, se le dovessero
16:44dire guardi per garantire la gratuità della corda molle deve metterci dei soldi e così
16:51lo devono chiedere al sindaco di Rodengo e così lo devono chiedere anche al sindaco
16:56di qualsiasi altro comune della provincia.
17:03In questo momento non lo sentiamo, intanto che ristabiliamo la connessione, dicevamo Stefano
17:10Salvini dice 70 mila, decine di migliaia di bresciani non stanno pagando perché non la
17:18stanno usando, è quello che diciamo noi. Dobbiamo aggiungerci anche che in questo momento
17:23chi la usa di più, l'abbiamo visto, è il traffico veicolare, commerciale, quindi possiamo
17:29dire soprattutto i camion e venerdì abbiamo visto anche qui un ultimo appello da parte del
17:36mondo produttivo bresciano di tutte le associazioni di categoria per fare qualcosa in aiuto al mondo
17:43dell'economia. Quindi già pensiamo a 70 mila cittadini, più a un indotto economico e a un mondo
17:49produttivo che fa un appello, qua inizia a moltiplicarsi il computo a crescere di quello che servirebbe
17:57per dare una gratuità o dell'agevolazione.
18:00Sì, anche perché ricordiamo che dall'accordo fatto tra provincia e autovia, che in realtà non è entrato
18:07in vigore, l'idea è quella di un'esenzione per le persone fisiche e non per le persone giuridiche,
18:13quindi le aziende, le ditte che sono in quei paesi, i mezzi di quelle ditte in realtà dovranno pagare
18:21il pedaggio, a meno che non vengano utilizzate da persone che abitano in quelle zone e si entra in un
18:26campo
18:26diverso. Però le persone giuridiche sono escluse, come sono esclusi i mezzi pesanti sopra le 3,5 tonnellate,
18:34che tra l'altro pagano anche di più rispetto alle automobili e per loro il prezzo diventa, il costo
18:40del raccordo è molto alto, sono stati in tanti a fare degli appelli per far sì che si faccia qualcosa
18:49insomma anche per gli autotrasportatori, sono arrivati appelli dai politici, sono arrivati appelli
18:54dalle associazioni di categoria, diciamo che lì si entra poi in un altro problema che è quello se i camion
19:02iniziano ad andare sulla corda molle ma in tornare a usare i paesi, il traffico nei paesi potrebbe
19:08aumentare molto e poi i paesi giustamente dicono se avete portato via un pezzo di strada per fare
19:15un raccordo autostradale, quindi se l'avete portata via in più adesso ce la fate pagare, questo diciamo
19:20che è in sintesi quello che pensano molti dei sindaci.
19:23Sul traffico non solo ci arriviamo, anche se ci avviciniamo alla conclusione del nostro appuntamento,
19:28io torno da Filippo Ferrari chiedendogli quello che vogliamo sapere da sindaco, perché
19:33Filippo Ferrari è sindaco di Mairano e dicono guardi deve mettere una quota a parte per garantire
19:40la gratuità per i suoi cittadini della corda molle e così deve fare il sindaco di Rodengo,
19:47così deve fare il sindaco di Brescia, così il sindaco di Lumezzane, qualsiasi sindaco,
19:54quanti secondo lei dei suoi colleghi aderirebbero alla misura o potrebbero aderire?
20:04Ad oggi è evidente che tutte queste dichiarazioni sono tutte dichiarazioni che noi apprendiamo
20:11da voi, dai social network, quello che chiediamo sono i numeri, perché prima di fare tutta la
20:17valutazione del caso sembrano numeri certi, sia in termini di numero di mezzi che usufruiscono,
20:23dall'accordo a molle, nel periodo non soltanto nell'ultimo sei mesi, ma nell'ultimo anno,
20:28questo è un dato, e i primi due mesi, in base a questo si fanno le valutazioni, perché
20:32dire adesso a un comune difficoltà è impossibile dirlo, quello che noi chiediamo è una valutazione
20:39complessiva, dai numeri certi, e poi guardare anche tutte le valutazioni, perché poi diventare
20:44difficile per un comune dire ma come metto delle risorse su una strada che non è provinciale,
20:49che non è comunale, in base a che cosa la metto?
20:51Sono tutte valutazioni che sono fatte partendo da aspetti amministrativi e dai numeri, altrimenti
20:57rischiamo di creare false aspettative nei confronti dei cittadini e poi ovviamente chi
21:02ne risponde sono sempre gli amministratori del territorio, e penso che questo sia l'esempio
21:06più basso di cosa deve essere la politica.
21:08La politica deve affrontare problemi, guardarli insieme e capire come possono essere risolti
21:14e in che modo, e se no dando risposte chiare alla cittadinanza, non facendo false promesse
21:20che ripeto possono accontentare sul breve ma sul lungo, creando un malessere di fidenza
21:26e arrabbiatura. Penso che viviamo già in un mondo molto complicato e l'obiettivo di
21:31amministratori è quello di risolvere i problemi, ma per far quello ci deve essere un'ampia
21:36convergenza politica, un tavolo di coordinamento. Noi dobbiamo parlarci, confrontarci e misurarci
21:43all'interno del stesso tavolo, non facendo dichiarazioni da un tavolo all'altro, altrimenti
21:48rischiamo di mandare tutto in cacciara senza risolvere il problema che è quello che i cittadini
21:52vogliono. Questo secondo me deve essere elemento essenziale, ma per far questo ci sono tutti
21:57i soggetti, gli amministratori, i sindaci, il governo, la regione e anche il gestore,
22:02perché anche il gestore ha una responsabilità ben evidente e siamo convinti che se vuole
22:08operare sul territorio deve operare in un clima positivo e non in un clima negativo.
22:13Per far questo ci deve essere un coordinamento e un movimento. Il tempo c'è, secondo me, ma
22:18ci deve essere la volontà di tutti i soggetti ed evitare, come sta avendo in questo momento,
22:23che qualcuno prenda la responsabilità e esce dal tavolo perché non vuole assumersi i problemi.
22:28La politica è affrontare i problemi e cercare di risolverli.
22:31Vedremo allora nei prossimi mesi come verrà affrontato la questione dell'accordo a molle,
22:37direi nelle prossime settimane ci ritroveremo ancora sicuramente, Stefano, a parlare dell'argomento
22:41perché diciamo che la questione non è calda, è bollente nel brisciano e poi bisognerà
22:48valutare anche altri temi perché oltre al traffico c'è il rischio, il tema dell'inquinamento
22:53e quello dell'incidentalità di cui sapremo parlare nei prossimi approfondimenti.
22:57Grazie quindi a Filippo Ferrari, consigliere provinciale di minoranza e sindaco di Mairano
23:02per essere stato collegato con noi e grazie anche a Stefano Zanotti, il giornale di Brescia
23:06che sta seguendo in questi giorni insieme anche al nostro Salvatore Montillo tutta la
23:10questione dell'accordo a molle.
23:12Noi ci fermiamo qui, non l'informazione di Teletutto che come sempre tronna da pochi
23:16minuti nel nostro telegiornale, questa sera da aspettarvi ci sarà Jacopo Bianchi da parte
23:20mia, l'augurio di un buon proseguimento di serata e sempre con Teletutto.
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