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Trascrizione
00:00Buonasera, buon martedì e ben ritrovati con il Tg Preview di TeleTutto, l'approfondimento
00:14a cura della nostra redazione. Riprendiamo questa settimana parlando di giovani e dipendenze,
00:20nuove fragilità tra sostanze, giochi e mondi digitali. Lo facciamo con Renzo Taglietti,
00:26responsabile dell'area socio-sanitaria di comunità fraternità, buonasera, con la dottoressa
00:31Laria Pasinelli, responsabile di Spazio Off, buonasera e benvenuta. Inquadriamo questo
00:36tema con Lucia Lazzari, collegata con noi dalla redazione del giornale di Brescia, che si è
00:42occupata per noi di questo tema, facendo un approfondimento per il nostro telegiornale. Lucia, cosa hai scoperto
00:51con questo tuo lavoro?
00:53Sì, grazie Fabio, buonasera a voi e a tutti i telespettatori. In Italia, secondo i dati
00:58emersi dal report 2025 della CGA di Mestre, nel 2024 la raccolta complessiva dell'azzardo
01:05legale ha superato i 157 miliardi di euro. Se guardiamo di più di recente, al giorno dell'Epifania,
01:14a fronte di 22,6 milioni di euro distribuiti in premi, la Lotteria Italia ha incassato 48 milioni
01:20di euro dalla vendita dei biglietti, quindi circa 9,6 milioni di italiani staccati al prezzo
01:27di 5 euro ciascuno. In altre parole, solo per quanto riguarda la tradizionale lotteria,
01:35le famiglie italiane hanno perso complessivamente oltre 25 milioni di euro. In generale però
01:40le cifre sono molto più alte, infatti al momento gli italiani perdono 21,5 miliardi di euro
01:47nell'azzardo ogni anno e per questo motivo, anche per questo motivo, l'Istituto Statistico
01:54Eurostat inizierà a tenere traccia delle spese in azzardo delle famiglie europee per calcolare
01:59l'inflazione al consumo. A trainare la crescita è però anche il gioco online che in 5 anni,
02:06pensate, ha registrato un aumento del 153%, raggiungendo quindi una raccolta complessiva
02:12di 92 miliardi di euro all'anno. Per quanto riguarda invece il nostro territorio, se guardiamo
02:19la nostra città, la città di Brescia, nel 2024 sono finiti nel gioco d'azzardo 461 milioni
02:26di euro. E se da un lato il gioco d'azzardo è in costante aumento, tra le nuove generazioni
02:32stanno crescendo le scommesse online, mentre per quanto riguarda gli over 65, gli over 65 continuano
02:38a preferire le sale slot, le sale bingo e i gratti vinci. Un altro capitolo invece è
02:44quello dei videogiochi online, che poi approfondiranno meglio i tuoi ospiti, e in particolare della
02:50trappola delle ricompense. Infatti il meccanismo del pagare per vincere può aumentare la probabilità
02:56di sviluppare una dipendenza e questo è comunque collegato al mondo della ludopatia ed è un fenomeno
03:02preoccupante, dato che vengono scaricati i videogiochi da oltre l'80% dei ragazzi.
03:08Grazie Lucia Lazzari, ci hai fatto un quadro con i dati, alcuni decisamente preoccupanti.
03:16Noi siamo partiti per fare questo lavoro dalla notizia che l'euro è stata messa, sostanzialmente
03:23il gioco d'azzardo nel paniere della spesa degli europei. Questo segna da una parte un cambio
03:31anche culturale, dall'altra dalla dimensione, dottor Taglietti, che le dipendenze aumentano.
03:37Noi siamo qua per parlare di dipendenze giovanili e io le chiedo quali sono le forme più diffuse,
03:45non solo quelle da videogames e ludopatia, che approfondiremo con la dottoressa Pagineli
03:49in questi anni e come le avete viste crescere?
03:51Anche se mi permetta di fare un affondo, un secondo sul tema dell'azzardo perché sono fresco
04:00di una conferenza nazionale che c'è stata a Roma, tra tutti i tecnici diciamo che si occupano
04:07di questi temi, dalle sostanze in generale al gioco d'azzardo.
04:10e ecco lo scenario che ne viene fuori, davvero scevro da polemiche, lo dico proprio da tecnico
04:20e da adulto che osserva queste problematiche, stiamo assistendo a una normalizzazione di questi
04:27problemi, il che significa sottovalutazione di questi problemi.
04:31basta leggere i titoli di cronaca rispetto alle sostanze, lei mi chiedeva adesso, tutti
04:40i giorni ci sono sequestri di sostanze e chili di sostanze, se lei parla normalmente con le
04:47persone in giro, a volte mi capita ancora che mi chiedono, ah ma ci sono ancora i drogati,
04:52ah ma ci sono ancora questi problemi, finché magari non ti tocca da vicino o senti il fatto
04:57di cronaca importante, ma se riescono a sequestrare i fiumi di sostanze, vuol dire che qualcuno
05:05le usa, vuol dire che se fermano un camion, giusto per capirci, ne passano altri 10 e rispetto
05:15al gioco d'azzardo il tema fondamentale è quello del gettito fiscale, perché se pensiamo
05:23a quei 157 miliardi che ha citato Lucia, raccolti come dice l'Agenzia delle Entrate
05:29nel 2024, solo il 20% grossomodo va allo Stato, suddiviso tra Stato vero e proprio e esercenti
05:42e gestori, la dichiarazione di un sottosegretario durante quella conferenza che citavo all'inizio
05:50è stata, lo Stato italiano non può fare a meno di questo gettito fiscale, di cosa
05:56stiamo parlando?
05:57157 miliardi di euro in un anno, vale la pena anche ricordare che una manovra fiscale, le
06:03ultime manovre fiscali che sono il bilancio dello Stato cubano tra i 14 e i 16 miliardi
06:08di investimenti, quindi stiamo parlando da quel punto di vista di un decibo di quello
06:14che in verità cuba il gioco d'azzardo.
06:16E' come se la manovra fiscale l'avesse cubata il gioco d'azzardo, cioè chiediamo a queste
06:22persone che si ammalano, perché poi si ammalano, noi infatti diciamo disturbo da gioco d'azzardo
06:28più che ludopatia, sono quelli che ci forniscono i soldi per i nostri servizi, è paradossale
06:34questo, perché poi per tutte le dipendenze c'è anche un tema che è quello della cura,
06:40del trattamento e anche lì c'è poi un esborso da parte dello Stato per poter curare.
06:46Assolutamente, assolutamente.
06:48E qui è la parte un po' ipocrita, buonista, del tipo ok dai, c'è questo problema, sui
06:56gratta e vinci c'è scritto gioca responsabilmente, cioè se io mi perdo non mi basta, è come quello
07:03che si pubblica sulle sigarette, che fanno venire il tumore, o mai tutti, lo sappiamo,
07:07però questo frena il fenomeno, pulisce semmai la mia coscienza e mi fa anche dire ok dai
07:15facciamo questa cosa però mettiamo a disposizione anche dei soldi per curare le persone e questo
07:21accade, cioè ATS Brescia con Regione, come dire, anche noi siamo capofila di un progetto
07:29in una zona della nostra provincia, per cui arrivano questi fondi per occuparci di questo
07:33problema.
07:34Per esempio, peccato che su 25 mila giocatori problematici stimati a Brescia, che si rivolgono
07:42ai servizi in un anno, sono 350 di media, 400.
07:46L'1%, poco più dell'1% è venuto.
07:49E quindi anche qui cosa facciamo?
07:51Cioè non siamo capaci di intercettarli, non facciamo sufficienza, però l'immagine che
07:57volevo darvi è che lottiamo con un'industria che c'è dietro, è un'industria che molto
08:04spesso, poi sappiamo benissimo che con le sostanze stupefacenti, con il gioco ad azzardo
08:08c'è di mezzo anche...
08:10Lacrimità organizzata.
08:12Perfettamente e quindi, cioè veramente, lottiamo contro un mostro gigantesco.
08:19C'è una lotta, dottoressa Paginelli, che è quella che in maniera preponderante, mi
08:24riesci a dire, avete iniziato in questi ultimi anni, che è quella contro i videogiochi, in
08:30qualche modo, è le dipendenze dei più giovani, dei più piccoli da videogiochi.
08:36Io le chiedo quando, per dare anche un messaggio a casa, il videogioco smette di essere un passatempo
08:43e diventa un comportamento problematico.
08:46Sì, parto anche dal chiarire, prendendo un po' spunto dalla tua frase, che il problema
08:53non è il videogioco, quindi da demonizzare non è tanto il videogioco o il giocare, quanto
08:59la modalità con cui i ragazzi, i bambini, comunque sempre più precocemente si avvicinano
09:04allo strumento e cosa il videogioco va a compensare a livello proprio di bisogni della persona.
09:11Quando il videogioco comincia a essere problematico, ci sono diversi indicatori a cui si può prestare
09:17attenzione, quindi in particolare sia i genitori, piuttosto che i vari operatori del settore,
09:23comunità educante, la scuola o persone adulte comunque vicino ai giovani, a cui devono prestare
09:30attenzione, che sono dei campanelli d'allarme molto simili a quelli che comunque si dovrebbe
09:37prestare attenzione nei confronti di una qualsiasi sostanza, quindi quando si parla di dipendenza
09:43l'attitudine, il comportamento, l'atteggiamento è simile, sia che sia videogioco, sia che sia
09:48alcol, sia che sia una sostanza, sia che sia internet. In particolare anche per l'esperienza
09:54clinica che comunque nel frattempo abbiamo visto in servizio appunto a Spazio Off negli anni,
10:00si vede un bisogno sempre più crescente da parte dell'adolescente e del bambino di affacciarsi
10:06al videogioco di giocare, oltre alla frequenza che aumenta, anche una quantità di tempo che
10:12è sempre maggiore perché sembra non bastare mai e questo variabile del tempo è anche uno
10:19dei temi che spesso porta a un'alta conflittualità tra i minori e i genitori che chiedono di spegnere
10:26il videogioco, di ridurre l'utilizzo, non capendo tante volte che in realtà la dimensione temporale
10:33dei videogiochi è strutturata molto diversamente rispetto alla scansione temporale a cui noi
10:37siamo abituati, per cui se tante volte si dice puoi giocare ancora mezz'ora, colui che
10:43sta giocando nel frattempo è immerso in un'avventura grafica, in una sfida, in una lotta, quindi per
10:49lui la mezz'ora non vorrà dire niente perché in realtà ha più senso concordare in realtà
10:56un tempo di gioco che vada a livello, vada a sfida, vada a missione, ma non tanto orientandosi
11:02con l'orologio canonico. Altri segni che sicuramente destano preoccupazione è una maggiore irritabilità
11:08da parte dei minori, per cui diventano anche molto più aggressivi, molto più irritabili
11:12quindi le risposte, piuttosto che degli agiti effettivi comportamentali, quindi il lanciare
11:20il joypad, dare dei pugni alle porte, il linguaggio che cambia, per cui tante volte comunque
11:25spesso si sente che insultano all'interno dei videogiochi, è vero che un certo tipo di
11:32linguaggio fa parte del videogiocare, questo non legittima gli insulti, non legittima le
11:39offese, non legittima il cyberbullismo, cioè una cosa è un linguaggio che può essere più
11:44uno slang o più un linguaggio giovanile, diverso un discorso invece di offese, di cyberbullismo
11:49o comunque di atteggiamento offensivo nei confronti degli altri. Quindi oltre alla
11:55irritabilità, altro segnale a cui sicuramente i genitori invece devono prestare molta attenzione
12:00perché lì il confine poi sta già sforando verso quella che poi è una dipendenza in realtà
12:05molto più simile all'azzardo di cui parlava Renzo, che non una dipendenza da videogioco,
12:10è là dove ci sia una richiesta di denaro crescente da parte dei minori nei confronti
12:15dei genitori o trovare, parlo anche proprio per esperienza clinica rispetto ai casi che
12:20abbiamo seguito, scontrini, carte ricaricabili delle console, richieste di denaro ai genitori,
12:27se sparisce del denaro da parte nel portafoglio piuttosto che in casa spariscono comunque degli
12:33oggetti di valore, questo perché? Perché nei videogiochi di oggi ciò che li rende molto
12:39simili un po' alla parte dell'azzardo è il fatto che si possano comprare dei profili
12:44degli abbigliamento, degli oggetti eccetera. I ragazzini quando giocano per omologarsi o
12:51perché un determinato profilo, un determinato skill di abbigliamento è indice di maggiore
12:57competenza e di avere un ruolo diverso, di essere riconoscibili, se io ho un certo personaggio
13:02allora ho un certo riconoscimento da parte del gruppo con cui gioco, alcuni di questi
13:08profili sono a pagamento, per poterli comprare ovviamente essendo minorenni si presuppone
13:13che non abbiano denaro poi loro e quindi lo devono chiedere o ai genitori o in un qualche
13:18modo comunque lo devono reperire.
13:20E questo è il ruolo delle microtransazioni, tema delle ricompense che ci sono in molti giochi,
13:28le loot box come si chiamano, la competizione online che c'è in diversi giochi e compete
13:34tutto anche allo sviluppo del problema chiaramente.
13:36Assolutamente, diciamo che si parla di una dipendenza, prima di arrivare a una dipendenza
13:42in realtà noi intercettiamo anche tante sfumature che fortunatamente se prese in tempo non portano
13:48a una dipendenza, per cui secondo me è una cosa a cui prestare molta attenzione e è proprio
13:53quella di cominciare a riconoscere un comportamento che cambia, il ritmo sonno-veglia che viene
13:59molto alterato perché tendenzialmente tendono ad avere un sonno che è molto più leggero,
14:03andare a dormire molto più tardi, ad alzarsi molto prima anche per giocare prima di andare
14:07a scuola, quindi tutta una serie di abitudini comportamentali che cambia, ma nel momento in
14:13cui un genitore si rende conto di certe avvisaglie è bene rivolgersi a qualcuno che possa aiutare
14:20nell'ottica di prevenzione, quindi prima che diventi una reale propria dipendenza, perché
14:26poi una dipendenza si va ad innescare nel momento in cui l'oggetto, e quindi in questo
14:31caso il videogioco in sé, va a compensare una serie di bisogni che altrove la persona
14:36non trova e i videogiochi in realtà compensano molto bene un bisogno di socialità, un bisogno
14:42di validazione, sentirsi capaci, sentirsi riconosciuti, avere un ruolo all'interno della cerchia
14:47dei pari, quindi un bisogno di autostima che comunque viene riconosciuto, quindi laddove
14:53il videogioco è l'unico luogo digitale, ma pur sempre un luogo all'interno del quale
14:58i ragazzi si sentono visti, capiti, riconosciuti e accettati, diventa poi sempre più difficile
15:03toglierli da lì per riportarli poi a un'esperienza analogica.
15:06Noi parliamo di adolescenti, preadolescenti, quindi una generazione che oggi definiamo a tutti
15:13gli effetti digitale, dobbiamo confrontarci, però vi confrontate con dei genitori che non
15:22sono nativi digitali, pur nella quotidianità oggi utilizzando supporti digitali, io le chiedo
15:29qual è il rischio di questi genitori non nativi digitali, qualcuno addirittura chiama i boomer,
15:37ma non solo, di demonizzare l'utilizzo del supporto, il videogioco in questa età.
15:48Il rischio è proprio un rischio relazionale, mi viene da dire, perché si viene a creare
15:53proprio una distanza generazionale che poi è difficile da compensare se i genitori non
16:00sono curiosi e non si interessano a ciò che i loro figli stanno facendo e non si interessano
16:08a quali linguaggi i loro figli in realtà stanno conoscendo e sviluppando, per cui il
16:13rischio è proprio quello che i ragazzi parlino un linguaggio digitale, abbiano delle amicizie
16:19digitali, online, virtuali e mastichino e in realtà la loro identità sia proprio costruita
16:25sulla base di una parte digitale e di quello che poi loro vivono come esperienza scolastica
16:31e come esperienza di tutti i giorni. L'adulto che non si interessa ma forse peggio ha la pretesa
16:39di imporre al minore uno stile di vita che però non appartiene più ed è lontano rispetto
16:45ai ritmi di cui abbiamo oggi, il rischio è che il minore si chiuda sempre di più e si
16:50ritiri ulteriormente in realtà in questo suo mondo dove si sente capito, allontanando
16:55poi le figure invece genitoriali adulte.
16:58Trovo dal Dottor Taglietti un attimo, perché tra le dipendenze giovanili dobbiamo sottolinearle
17:05anche altre, per esempio quella dall'alcol, per esempio quella recentemente di cui abbiamo
17:12parlato anche noi dai gas che servono per gonfiare i palloncini, le chiedo che peso hanno
17:20queste nuove dipendenze nei ragazzi che avete voi in trattamento e quanto queste sono cresciute
17:29nel post pandemia.
17:30Sì, assolutamente questo se riprendo il messaggio di prima rispetto alla sottovalutazione, alla
17:38superficialità che c'è in giro soprattutto nel mondo degli adulti, non è caratterizzata
17:45questa cosa nel mondo degli adolescenti che sono molto più competenti di noi, che conoscono
17:52già alle medie tutte le sostanze, sono state fatte varie ricerche anonime anche nelle nostre
17:59scuole, già la scuola media, quante di queste sostanze conosci? Tutte, quante ne hai avute
18:05in mano? Almeno una volta in un anno, il 25% ha risposto io, e lì spazia, il mondo spazia
18:14da tutte queste nuove sostanze, adesso tantissimi avranno sentito l'allarme fentanyl, per noi
18:21addetti al lavoro il fentanyl è già superato, è un allarme che per fortuna sembra non essere
18:27arrivato, ma anche perché, come dire, i nostri stick non lo intercettano, per esempio, siamo
18:33arretrati anche in questo, mentre i nostri ragazzini sono abituati a prendere tutto e a comprarselo
18:39in rete, anche ormai la roba, le sostanze ti arrivano a casa col pacco, con delivero, voglio dire
18:45piuttosto che dal deep web, cioè dal deep web, che loro conoscono benissimo, dai profili,
18:52ed è questo anche lo stretto legame, per ritornare ancora un secondo all'azzardo, perché
18:59tutto questo, se noi pensiamo che sia vietato ai minori e pensiamo che una legge, semplicemente,
19:05quando tu vai sul web, la domanda classica è sei maggiorenne? Clicca sì o no? Cioè,
19:11dov'è il controllo? Ecco, anche questo aspetto è fondamentale. I ragazzi poi che non hanno
19:19tutti gli strumenti adatti appunto per, come dire, per distinguere, per discernere, per
19:25ragionare, per mettere in crisi un pochino il loro istinto, anche perché il cervello ormai
19:33lo sappiamo che non è ancora completamente formato, il cervello di un adolescente ci vogliono
19:3718-20 anni prima che la corteccia cerebrale si stabilizzi e ci aiuti a razionalizzare quello
19:44che viviamo. Quindi, come tutti noi, mi viene da dire, anche un pochino abbiamo fatto a quell'età,
19:50pasticciamo, facciamo esperienze, ci inventiamo cose e l'abitudine adesso è quella di miscolare.
19:58Quindi è inutile che ci accaniamo contro la cannabis, faccio per dire, quando sottovalutiamo
20:05il peso che ha l'alcol. Tutti i nostri ragazzini, a me è capitato di chiederlo in una scuola
20:11di minorenni, era una terza, dico, ma se andate a fare l'aperitivo cosa prendete? Il pirlo?
20:18Che domanda! E io dico, ma cosa c'è nel pirlo? Non potrebbero, ovviamente no, né il gestore
20:25serviglielo, né loro berlo. Ma anche perché poi la molecola dell'alcol è molto dannosa
20:30a livello cerebrale. Oltre all'alcol, io lo mescolo che sia la canna, che sia una pastiglia,
20:36che sia il respirare questi gas, che adesso vanno di moda perché su TikTok c'è solo questo,
20:42è chiaro che ottengo un danno cerebrale e poi psicologicamente trovo una scorciatoia
20:50che mi fa star bene.
20:51Dottoressa, abbiamo un minuto perché siamo in conclusione, siamo arrivati molto velocemente
20:55alla fine di questo approfondimento. Io le chiedo in sintesi che tipo di lavoro fate con i ragazzi
21:00per aiutarli a ritrovare equilibrio poi tra mondo digitale e reale.
21:05Allora, a Spazioff diciamo che abbiamo sviluppato proprio un protocollo che utilizza i videogiochi
21:09come strumento di relazione. Quindi è un protocollo che si chiama EduPlay, è un'attività
21:15psicoespressiva, non psicoterapeutica e attraverso il videogioco si entra in relazione con i ragazzi
21:21scegliendo proprio un videogioco che poi viene sviluppato in ogni incontro con l'idea di lavorare
21:26su diversi aspetti. In primo luogo è la costruzione dell'identità, per cui l'idea
21:31che un ragazzo attraverso la creazione comunque di un proprio avatar possa proiettare degli
21:36aspetti di sé o idealizzati o come vorrebbe essere o come si vorrebbe vedere, ma lavorando
21:41un po' sul definirsi e il riconoscersi delle qualità. Altri aspetti possono essere la gestione
21:47dell'ansia, il discontrollo degli impulsi, però tutti degli obiettivi che poi appartengono
21:51un po' il processo di crescita. Parallelamente c'è sempre la presa in carico genitoriale
21:56con del supporto alla genitorialità nell'aiutare proprio a dare una cornice di regole e un dialogo
22:02condiviso e uno stile ed educativo condiviso che poi possa aiutare proprio a ricreare questo
22:07dialogo di cui parlavamo prima.
22:09Io ringrazio Ilaria Pasinelli, responsabile di Spazio Off, Renzo Taglietti, responsabile
22:13dell'area socio-sanitaria di Comunità Fraternità per essere stati con noi questa sera e aver trattato
22:19di questo tema che è sì complesso e difficile, ma che mette in dialogo e purtroppo di fronte
22:28alla realtà tante famiglie e sempre più. Grazie per essere stati con noi.
22:33Grazie a lei.
22:34Noi ci fermiamo qui, non l'informazione di Teletutto che come sempre torna tra pochi minuti
22:39nel nostro telegiornale, questa sera ad aspettarvi ci sarà Clara Piantoni da parte mia, l'augurio
22:44di un buon proseguimento di serata sempre con Teletutto.
22:49Grazie a tutti.
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