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Trascrizione
00:10Buonasera, buon martedì, ben ritrovati con il TG Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:14a cura della nostra redazione dove questa sera, prendendo spunto dall'8 marzo, che è ricorso
00:21domenica, parleremo di violenza di genere, parleremo di prevenzione, di percorsi per gli
00:25uomini e anche del nodo del consenso, perché ci sono delle novità per quanto riguarda
00:30il DDL e buongiorno. Lo facciamo con Laura Gamba, che è avvocata, è qui in rappresentanza
00:37del Centro Antiviolenza Butterfly, buonasera, e con il dottor Bruno Barbieri per il Cerchio
00:42degli Uomini, buonasera e benvenuto. Io partirei da una fotografia, avvocata, di quella che è
00:49la violenza di genere nel Bresciano secondo i vostri dati, secondo quello che dice il vostro
00:54centro. Butterfly gestisce un centro antiviolenza e quattro case rifugio e gestisce anche l'emergenza
01:02H24, quindi quando c'è una donna che richiede un aiuto in una caserma oppure anche presso
01:08il pronto soccorso si può attivare anche il numero di emergenza H24. I dati che abbiamo
01:13aggiornati dal primo di gennaio fino ad oggi ci parlano di 42 contatti telefonici, 26 nuove
01:21cartelle aperte che sommate ai casi del 2025 arrivano a 135 donne che sono attualmente
01:29seguite dal centro antiviolenza e con gli interventi H24 si sono stati 18 collocamenti, quindi di
01:35donne che non avevano altra scelta se non quella di chiedere la protezione dello Stato,
01:39quindi di essere inserite in casa rifugio e attualmente abbiamo otto donne con quattro
01:44minori, perché molto spesso portano con sé anche i minori proprio per garanzia di protezione.
01:52Diciamo che quello che vedono i centri antiviolenza rispetto ai dati ISTAT è circa il 4% dell'intero
01:58fenomeno, quindi solo il 4% delle donne vittime di violenza che quando si parla di violenza
02:04di genere si parla di tutte le forme di violenza, quindi quella psicologica fatta attraverso il
02:09controllo, fatta attraverso la limitazione della propria libertà personale, anche attraverso
02:15offese, umiliazioni, oltre alla violenza fisica insomma che è quella più immediata da vedere,
02:20quindi quello che vedono i centri antiviolenza è proprio solamente la punta dell'iceberg
02:24perché il sommerso è molto alto, si stima per esempio che rispetto alle violenze sessuali
02:30solamente il 10% delle donne vittime di violenza denunci, perché è ancora un reato molto
02:38difficile da denunciare, poi so che ci torneremo.
02:40Ci torneremo, chiaramente ci torneremo, questo appunto è l'iceberg, le chiedo, è un 4% di
02:47quelle che vengono sostanzialmente denunciate, riconosciute in qualche modo?
02:52Il 4% ritiene di doversi rivolgersi al centro antiviolenza, poi magari ci sono delle denunce
02:58che non passano attraverso il centro antiviolenza o delle richieste di aiuto o separazioni giudiziali
03:04che non vengono, diciamo, che non si rivolgono al centro antiviolenza, questo è il dato,
03:09poi di sicuro la percentuale di denunce o di segnalazioni di fenomeni di violenza è più alta.
03:16E di questo le chiederei, perché ne ha accennato anche lei la violenza psicologica,
03:22sappiamo che negli ultimi anni come fenomeno è cresciuto molto.
03:28Allora, secondo me non è che è cresciuto il fenomeno, ma è cresciuta la capacità di riconoscerlo,
03:33quindi è una cosa che noi riscontriamo molto spesso con le donne, soprattutto le operatrici di accoglienza
03:39e anche noi avvocate quando facciamo i colloqui, che molto spesso sentirsi dire che non sei capace di fare niente,
03:45che tu stai zitta, che non capisci niente, viene normalizzato, così come molto spesso viene normalizzata
03:51anche lo schiaffone e la violenza fisica.
03:54Però la violenza verbale diventa proprio un modo per depotenziare la donna e conseguentemente più difficile da riconoscere.
04:04Quindi il lavoro di prevenzione che viene fatto a tutti i livelli, quindi noi tutti i componenti della rete antiviolenza,
04:11compreso anche il cerco di cui facciamo prevenzione nelle scuole, si fa formazione,
04:14se ne parla molto meglio anche a livello mediatico perché anche il linguaggio dei media è cambiato negli anni,
04:21consente di riconoscere che quella roba lì non va bene e quindi la violenza psicologica è sempre uguale,
04:29ma adesso la vediamo meglio.
04:30Vorrei dire per fortuna che anche il linguaggio dei media negli ultimi anni è cambiato,
04:36è cambiato non solo da un punto di vista di inclusività, ma proprio nella sostanza vorrei dire.
04:42Chiederei al dottor Barbieri, il vostro lavoro parte da un presupposto che è importante,
04:47ovvero intervenire sugli uomini che hanno agito o a che rischiano di agire violenza.
04:53Le chiedo come nasce il cerchio degli uomini e con quale obiettivo?
04:57L'obiettivo è appunto questo, il cerchio degli uomini è nato ormai 14 anni fa
05:03e in questo percorso nel tempo abbiamo incontrato parecchie centinaia di uomini violenti
05:10o che temevano di agire a violenza.
05:13Ultimamente vediamo solo uomini che la violenza l'hanno già agita e che hanno subito una condanna per questo.
05:22infatti le persone che si rivolgono a noi sono per il 99% pene sospese,
05:32cioè come pena alternativa al carcere devono seguire un percorso psicologico
05:38alla nostra associazione che attualmente è l'unica a Brescia.
05:44E di questo 90% le chiedo nel percorso quanti capiscono effettivamente quello che hanno fatto
05:58e quanti poi in qualche modo svoltano nella loro vita?
06:05Se dovessi dire delle percentuali dovrei essere molto molto parco nei numeri.
06:12il percorso che fanno da noi è un inizio di un percorso di cambiamento
06:19perché le persone che appunto arrivano da noi sanno già che devono fare un percorso
06:25strutturato in 60 ore di incontri.
06:2960 ore è il nulla, nel senso che il percorso che dovrebbero fare
06:37secondo me ma secondo anche le mie colleghe naturalmente è
06:43ci vogliono due o tre anni perché una persona si renda veramente conto
06:49e riesca a cambiare approccio nei confronti della propria compagna, della propria moglie.
06:57abbiamo anche dei casi che sono il nostro fiore all'occhiello
07:02cioè alcune persone che ai tempi quando non c'era l'obbligo di frequenza
07:08sono venuti da noi, sono cambiati così tanto da rimanere poi
07:16presso la nostra associazione come testimonia del fatto che è possibile cambiare.
07:21Io posso chiederle come funziona concretamente il percorso che proponete?
07:28Certo, il percorso appunto è un percorso obbligato per la maggior parte delle persone
07:34sono 60 ore di incontri, incontri che vengono svolti in un gruppo
07:40siamo due terapeuti, un uomo e una donna
07:45proprio perché la coppia dovrebbe poi rispecchiare i valori maschili e femminili
07:55e questo percorso è appunto di 60 ore
07:59facciamo due incontri individuali di valutazione
08:05sull'ammissibilità o meno della persona al gruppo
08:09e poi appunto si inizia questo percorso di gruppo
08:16il gruppo è composto da 10-12 persone
08:19già 12 persone cominciano ad essere un numero un po' alto
08:25rispetto alla possibilità per tutti di poter parlare
08:29di poter raccontare le proprie storie di vita
08:35però appunto come dicevo
08:38questo percorso e durante il percorso facciamo anche delle rivalutazioni individuali
08:45per vedere appunto a che punto del percorso sono
08:49dopodiché dobbiamo fare una relazione finale
08:53che arriverà poi al giudice che ha sospeso la pena
08:56Torno dall'Avvocata Gamba
08:58molte donne che si rivolgono ai centri antiviolenza
09:01hanno tra i 30 e i 49 anni
09:05sono vittime dei partner o dell'ex partner
09:09le chiedo cosa ci dice questo del fenomeno della violenza domestica?
09:15Ci dice che il fenomeno, diciamo la maggior parte delle vittime di violenza
09:20delle violenze avvengono proprio in ambito endofamiliare
09:22quindi la difficoltà di denunciare quello che avviene in ambito endofamiliare
09:27deriva proprio dal fatto che c'è quella che noi chiamiamo l'ambivalenza
09:31perché la donna vuole bene al proprio partner
09:33gliene ha voluto
09:34magari ha costruito anche una famiglia con il partner o l'ex partner
09:37e quindi io per mia esperienza personale posso dire che
09:41il 90% delle donne che ho conosciuto io
09:43non desidera che il proprio partner finisca in prigione
09:47o che venga condannato a pene
09:50desidera semplicemente che cambi e che la lasci in pace
09:55se parliamo per esempio di atti persecutori
09:58e questo percorso che una volta era su base volontaria
10:03adesso credo che di volontari ne abbiate pochissimi
10:05perché è anche difficilissimo riuscire a soddisfare tutte le domande
10:10però la maggior parte delle donne non vuole denaro
10:12non vuole vendetta, non vuole questa cosa
10:15vuole che qualcuno faccia qualcosa perché lui cambi
10:19il fenomeno è molto diffuso
10:22e il DDL sul femminicidio ha ampliato oggi anche alle minorenni
10:30la possibilità di rivolgersi ai centri antiviolenza
10:32quindi io approfitto di questo spazio per dire che anche le ragazze minorenni
10:35dai 14 ai 18 anni
10:37per avere un consulto, un orientamento e un primo consiglio
10:41possono rivolgersi ai centri antiviolenza anche senza la presenza dei genitori
10:45perché il fenomeno sta prendendo piede anche molto ampiamente
10:51nei giovani adolescenti e anche nella preadolescenza
10:54favorito anche da strumenti di comunicazione, video
10:59insomma da tutta una forma di intrusione nella vita privata
11:02che molto spesso creano anche paure ed ansie nelle giovani ragazze
11:08l'abbassamento dell'età, poi ne parleremo anche con il dottor Barbieri
11:12è chiaramente un altro dato che preoccupa fortemente
11:17io avvocata, visto che ha iniziato a parlarmi del DDL femminicidio
11:24a proposito di questo, visto che anche in questi giorni
11:28abbiamo visto proteste di piazza proprio in occasione dell'8 marzo
11:32contro il decreto di legge, buongiorno, le chiedo
11:36visto che si è discusso molto sul tema della violenza sessuale
11:39e del passaggio dal modello del consenso a quello del dissenso
11:44le chiedo perché questo tema sta creando un dibattito così forte?
11:49Allora, perché il legislatore ha scelto di aderire ad una
11:57ad una formulazione che di fatto imporrà di dimostrare il dissenso
12:03quindi imporrà alla vittima, quindi ribalta di nuovo sulla vittima
12:08la necessità di dimostrare cosa ha fatto, cosa ha detto
12:11e come si è comportata per dimostrare il dissenso
12:15aderendo ad un sistema, la matrice tedesca
12:19che però risale al 2016, cioè la riforma dei reati sessuali in Germania
12:23è stata fatta nel 2016, noi la facciamo nel 96
12:25quindi eravamo già più avanti rispetto alla Germania
12:27e quindi la riforma tedesca ha suscitato grandi critiche anche in Germania
12:35e noi a 10 anni di distanza abbiamo ritenuto di adeguarci a quella
12:38anziché al consenso
12:42per fare un esempio molto pratico che può essere capito da tutti
12:45quindi la proprietà privata è inviolabile
12:48quindi si presume che tu in casa mia non ci possa entrare
12:52a meno che io non ti dia il permesso di farlo
12:54questo è proprio per metterla in soldoni
12:57mentre invece rispetto alla libertà sul corpo delle donne
13:00si è deciso di fare qualcosa di diverso
13:03quindi io temo che purtroppo questa formulazione passerà così com'è
13:10confido nelle fonti sovranazionali
13:12nella giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani
13:15anche della Corte di Cassazione
13:16però temo che le donne verranno sottoposte a una forma di vittimizzazione secondaria
13:21nelle lauree di tribunale che verrà favorita da questa formulazione
13:26le avrei proprio chiesto questo
13:27se il nuovo impianto avrebbe potuto aumentare in qualche modo
13:33il rischio di vittimizzazione secondaria delle donne nei tribunali
13:38è già risposto che il rischio effettivamente è assolutamente molto alto
13:42dal punto di vista di chi lavora invece con le vittime
13:45cosa cambia concretamente tra un modello giuridico basato sul consenso
13:50e uno sul dissenso?
13:52chi lavora con le vittime
13:55noi continuiamo a lavorare nello stesso modo
13:57perché il nostro metodo di lavoro è basato sull'accoglienza
14:02sull'assenza di giudizio
14:03sull'ascolto il più empatico possibile con le donne
14:07e quindi il nostro modo di lavorare non cambierà
14:14certamente dal punto di vista della prova del fatto
14:17quando si affronteranno questi temi nelle aule di tribunale
14:20bisognerà sostenere un po' di più le donne
14:22anche se devo dire che nel DDL femminicidio
14:25il divieto di domande vittimizzanti è stato inserito nel codice di procedura penale
14:30perché il DDL femminicidio non è il DDL buongiorno
14:32il DDL femminicidio è entrato in vigore a dicembre dello scorso anno
14:36e secondo me lì ci sono molti pazzi avanti rispetto ai diritti della vittima
14:40per cui insomma io confido anche nella magistratura
14:44perché la magistratura ha sempre
14:49soprattutto della Corte Europea dei Diritti Umani
14:52che ha condannato l'Italia ben otto volte
14:54ha dato dei parametri, dei paletti ben chiari
14:58quindi insomma confido nel diritto
15:00Torniamo a Barbieri sul tema dell'abbassamento dell'età
15:03perché se da una parte c'è un abbassamento dell'età anche delle vittime
15:10c'è un abbassamento dell'età anche di chi si rende colpevole di questi reati
15:15e questo è ben preoccupante
15:18assolutamente sì e purtroppo è una cosa da confermare
15:23nel senso che molti ragazzi sono stati ultimamente condannati appunto
15:30a fare un percorso riabilitativo al cerchio degli uomini
15:34proprio per questo fatto
15:36ragazzi che addirittura arrivano a essere vicini alla minore età
15:44cioè dai 18 anni ai 25 anni nei nostri gruppi stanno arrivando parecchie di queste persone
15:51e molti dei reati che sono reati tipo lo stalking
15:57che un tempo avevano meno rilevanza
16:04adesso appunto con i media, con i vari device
16:09è aumentata esponenzialmente questa attività diciamo da parte dei ragazzi
16:17Le chiedo quanto pesa quella che possiamo definire cultura del possesso
16:22ma anche del controllo nelle relazioni proprio anche legato ai sistemi di comunicazione moderna
16:28ma anche quanto pesa il vissuto di questi ragazzi, giovani ragazzi in famiglia
16:37e quindi quanto pesa anche il riverbero di comportamenti che possono aver visto nella loro giovinezza
16:46Sfondo una porta aperta con me
16:48nel senso che nella mia formazione professionale
16:53io sono un psicoterapeuta sistemico relazionale
16:57cioè mi occupo in particolare delle famiglie
17:00e in sistemica si dice che noi siamo figli di almeno tre generazioni
17:05quindi i vissuti nostri familiari sono stati a loro volta dei vissuti che hanno avuto i nostri genitori
17:18e se nel tempo ci sono stati varie generazioni violente
17:26questo poi si riverbera sui ragazzi
17:31e questo è... si parla di patriarcato
17:36ma non è solo quello, è proprio il fatto di vivere la violenza nelle famiglie
17:43e questo poi segna molto fortemente i ragazzi
17:49ma anche le ragazze
17:51anche le ragazze
17:52
17:54diventano comportamenti che in qualche modo nella loro percezione
17:59diventano una sorta di norma
18:01cioè vedono che da piccoli loro in casa hanno visto queste situazioni
18:06e magari da una parte sentono di poterle in qualche modo subire
18:10dall'altra sentono in qualche modo di poterle agire
18:12sì, è la trasmissione intergenerazionale della violenza
18:17se sbaglio, si trasmette
18:19si trasmette ed è sempre una cosa negativa
18:22perché anche l'autore di violenza è comunque una persona
18:26che ha delle problematiche
18:28e i minori che poi assistono alla violenza indofamiliare
18:33poi ne riportano i segni su se stessi
18:36e allora vi chiedo
18:37a entrambi lo chiedo
18:39come è possibile rompere questa catena?
18:41cioè cosa serve?
18:43serve più educazione a scuola?
18:46serve più educazione da parte dei media?
18:48serve qualcosa che ancora non abbiamo immaginato
18:54ma che dobbiamo in qualche modo mettere a terra quanto prima
18:57per appunto spezzare questo fenomeno e questa catena?
19:01risponde prima Bruno?
19:03lasciamo rispondere prima
19:04noi come cerchio degli uomini facciamo parte appunto
19:09della rete antiviolenza scolastica anche
19:13e andiamo in parecchie scuole appunto
19:17e incontrare i giovani
19:19ma noi li incontriamo nelle scuole medie e superiori
19:23ma il percorso dovrebbe iniziare già alla scuola materna
19:29o meglio ancora all'asilo nido
19:31l'educazione continua rispetto dell'altro
19:37rispetto ai valori
19:39della condivisione
19:44al riconoscimento delle emozioni
19:47quelle negative e quelle positive
19:49è un percorso che dovrebbe durare una vita intera
19:53e io ho qualche speranza che le future generazioni
19:58possano vivere meglio il rapporto interpersonale
20:04a tutti i livelli tra l'altro
20:06assolutamente
20:07a tutti i livelli avvocato
20:08secondo me serve un mix di tutto
20:09serve la prevenzione
20:11serve parlarne correttamente sui giornali
20:13serve anche imparare a riconoscere gli stereotipi di genere
20:16gli stereotipi di genere che spingono
20:19faccio uno classico
20:20la vittima perfetta
20:21se non urli, se non scappi
20:23se non ti dimeni
20:25allora non sei stata vittima
20:26purtroppo sono cose che a volte si trovano anche nelle sentenze
20:30e che ci sono costate delle condanne
20:32quindi è proprio un lavoro a tutto campo
20:34che va fatto insieme come comunità
20:36quindi noi per canto nostro
20:38voi per il vostro pezzo
20:41le scuole per il loro pezzo
20:42e anche le famiglie
20:43perché la violenza è una scelta genitoriale
20:45è una scelta educativa genitoriale
20:47quindi bisogna proprio intervenire
20:49per interromperla il prima possibile
20:51credo che questo anche per chi ci ascolta a casa
20:54sia un messaggio forte
20:57perché tutti in qualche modo siamo educatori
21:02lo siamo stati nella nostra vita
21:04o lo saremo
21:05e pensare che la violenza sia una scelta genitoriale
21:10è molto forte come messaggio che diamo questa sera
21:14noi ci avviciniamo alla chiusura del nostro appuntamento
21:16vorrei chiedere a entrambi
21:18l'avvocata Laura Gamba per il centro Butterfly
21:21se ce ne fosse bisogno
21:23come ci si può rivolgersi a voi?
21:26il centro antiviolenza è aperto
21:28dalle 9 alle 17
21:29si trova in via Ferdinando Bertoni
21:31numero 6
21:32i numeri di telefono sono reperibili sul sito
21:36dove ci sono anche tutte le informazioni
21:37c'è la mail
21:38e quindi anche si può chiamare
21:41ovviamente in questi orari
21:42per avere qualsiasi tipo di informazione
21:44Dottor Barbi lo chiedo anche a lei
21:47facendo forse anche un appello
21:50a chi non riesce oggi a riconoscere
21:55di essere un uomo violento
21:57ma non solo violenza fisica
22:00magari anche violenza psicologica
22:02il controllo
22:03assolutamente
22:04cioè il controllo
22:07la violenza psicologica
22:09molto spesso non è riconosciuta come violenza
22:13quindi i soggetti che
22:18perpetrano questo tipo di atteggiamento
22:20lo fanno
22:21si potrebbe quasi dire in maniera inconscia
22:24ma anche quando hanno agito la violenza fisica
22:31che è la cosa più evidente
22:32molto spesso
22:33non riescono a riconoscere la loro responsabilità
22:37ma l'attribuiscono sempre all'altra
22:40all'altra persona
22:41mi ha provocato talmente tanto
22:44che non ho potuto fare a meno di agire
22:48certo
22:49se fosse meno invasiva nei miei confronti
22:53io me ne starei tranquillo
22:55ma purtroppo non è così
22:59il fatto di non riuscire a controllare
23:02le proprie emozioni
23:03è assolutamente deleterio
23:06e molto spesso questi uomini
23:09che hanno degli atteggiamenti
23:12violenti
23:13sono persone fragili
23:14hanno una struttura di personalità
23:16talmente fragile
23:18che alla prima scossa
23:19crollano
23:20grazie a dottor Bruno Barbieri
23:23del cerchio degli uomini
23:24per essere stato qui con noi questa sera
23:25e anche all'avvocata Laura Gamba
23:27del centro antiviolenza Butterfly
23:29per averci aiutato a leggere
23:31questo fenomeno
23:33per quanto riguarda
23:34la prevenzione
23:35i percorsi
23:36per gli uomini
23:37violenti
23:38ma anche
23:38il tema del consenso
23:40che si sta facciando
23:41anche da un punto di vista
23:43normativo
23:44grazie per essere stati con noi
23:45grazie a voi
23:46che ci avete seguito
23:47da casa
23:48noi ci fermiamo qui
23:48con l'informazione di
23:50Teletutto
23:51che come sempre
23:51torna tra pochi minuti
23:52nel nostro telegiornale
23:53questa sera da aspettarvi
23:54ci sarà Clara Piantoni
23:56da parte mia
23:57l'augurio di un buon proseguimento
23:58di serata sempre
24:00con Teletutto
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