00:00La carriera di Beth Davis è un viaggio attraverso mille volti dell'anima, e niente di meglio
00:06dei suoi occhi, grandi, febbrili, penetranti, sa raccontare tutto ciò che le parole non
00:11dicono.
00:12In questa trilogia, tre interpretazioni emblematiche rivelano la forza emotiva e psicologica che
00:18la Davis portava sullo schermo.
00:20Ti chiedo di perdonarmi e di amarmi, come ti amo io.
00:26Giulia, ti prego.
00:34Giulia, questa è Emy, mia moglie.
00:45Tuo amore, e lei è, posso chiamarla Giulia?
00:55Resto nel suo marito.
00:58State scherzando?
01:00No, Giulia.
01:02In Jezebel, gli occhi di Beth Davis sono il fuoco indomabile della ribellione.
01:10Bravi.
01:11Ed è proprio attraverso lo sguardo che Giulia rivela la sua tragedia, bruciante ed irrimediabile.
01:17Giulia, tesoro, mi dispiace tanto.
01:19Risparmiami le frasi di convenienza.
01:21Credi, credi forse che voglia piangerci sopra?
01:24Devo riflettere.
01:27Progettare, combattere.
01:28Combattere contro un matrimonio.
01:30Matrimonio, dici?
01:31Con quella piccola e insignificante Yankee?
01:34Preston è mio.
01:35È sempre stato mio.
01:36E se non posso riaverlo?
01:39Salve, Buck.
01:40Signorina Giulia.
01:42Lei non sa quanto sia felice di vederla.
01:44E io sono ancora più felice di vedere lei, signorina.
01:46Una giovane donna del Sud che, alle soglie della guerra civile americana, dominata dal
01:51proprio orgoglio, scatena un conflitto sentimentale tra due pretendenti, facendo dei suoi sguardi
01:57dei veri e propri motori narrativi.
01:59Lascia che vuoti il stacco fino in fondo.
02:01C'è molto più cervello nel mio dito mignolo che nella tua testa di scienziato da strapazzo.
02:06Più cervello che in tutto questo paese, compresi quei quattro barbagiani che mi hanno assalta.
02:10Un incidente.
02:11E ci hai creduto anche tu.
02:12In peccato, gli occhi della Davis sono quelli di Rosa Moline, una donna stanca e annoiata
02:18della sua vita di provincia che, pur di raggiungere il suo obiettivo, è disposta persino
02:22a uccidere.
02:24L'ho assassinata e sai perché l'ho fatto?
02:26Puoi capirlo persino tu perché voleva impedirmi di fare quello che voglio.
02:31Va dove ti pare.
02:33E fa quello che vuoi.
02:34Ma prima dammi il bambino.
02:36Il suo sguardo rende palpabile il malessere che la divorerà fino alla rovina finale.
02:42Io tosto mi ammazzo.
02:46Imperdutamente tua, quegli stessi occhi diventano specchio di rinascita.
02:54Ascoltami.
02:56Io temevo che tenessi guittina per pietà.
02:58Ma non c'era ombra di pietà nel modo in cui mi hai dipinto.
03:02Ora so che mi ami ancora.
03:04E che quello che c'è tra noi non finirà mai.
03:06Qualunque cosa accada, possiamo ignorarlo, trascurarlo, privarlo di tutto.
03:12Ma lui è più forte di tutti e due.
03:15Lasciami.
03:16Charlotte Vale, una zitella repressa e poco attraente,
03:20passa dalla fragilità di una donna schiacciata dalle convenzioni
03:24alla luminosità nuova di chi ha trovato la propria identità.
03:27Ogni sguardo, timido o coraggioso,
03:30testimonia la metamorfosi interiore che la porta a scegliere l'amore non come possesso,
03:34ma come atto di libertà.
03:36Ma tu, Charlotte, sarai felice.
03:39Jerry, non dobbiamo pretendere la luna.
03:42Abbiamo già le stelle.
03:45Questa trilogia mette così in scena un viaggio
03:48attraverso tre declinazioni dello sguardo di Beth Davis.
03:52Fierezza, rinascita, inquietudine.
03:55Tre volti di un talento che ha fatto della sua intensità visiva
03:58una firma irripetibile nella storia del cinema.
04:06Grazie a tutti.