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  • 1 day ago
ROBERT J. FLAHERTY, LA TRILOGIA DELLA SOPRAVVIVENZA: Nanuk l’esquimese, 1922 + L’uomo di Aran, 1934 + I racconti della Louisiana, 1948 - (3 Film) (Dvd)
[Nanook of the North, 1922 + Man of Aran, 1934 + Louisiana Story - USA, UK, France, 1948]

Regia: Robert J. Flaherty
Cast: Colman 'Tiger' King, Maggie Dirrane, Joseph Boudreaux, Lionel Le Blanc, Allakariallak

Robert J. Flaherty, pioniere del cinema documentario, ha saputo raccontare con sguardo poetico e autentico la vita di comunità lontane dalla modernità, colte nella loro intima relazione con l’ambiente.

In “Nanuk l’esquimese” (Nanook of the North, 1922) immortala la lotta quotidiana degli Inuit per la sopravvivenza tra i ghiacci, trasformando il freddo artico in un palcoscenico di dignità e resistenza. Oggi siamo abituati a vedere documentari che raccontano la realtà con tecnologie avanzate, narrazioni immersive e immagini spettacolari. Ma c’è stato un momento in cui il documentario, come lo conosciamo oggi, ancora non esisteva. E quel momento cambiò grazie a questo film. Flaherty costruì una narrazione visiva che desse al film un senso di storia e di progressione drammatica. Questo approccio è ancora oggi alla base del documentario moderno, che non è mai solo un insieme di immagini, ma una costruzione narrativa pensata per coinvolgere lo spettatore.

Con “L’uomo di Aran” (Man of Aran, 1934) si sposta sulle coste battute dal vento dell’Irlanda occidentale, mostrando la forza e la precarietà di una comunità di pescatori che affronta l’oceano in una sfida eterna. Questo film. vincitore del primo premio al Festival di Venezia del 1934, costato 3 anni di lavorazione, è la punta più alta della scuola cinematografica del documentario.
(Il film viene presentato con il raro doppiaggio italiano dell’epoca)

Infine, in “I racconti della Louisiana” (Louisiana Story, 1948), esplora la vita lungo il Mississippi, intrecciando tradizioni, fatica e speranza in un affresco corale di umanità. In Louisiana, davanti a una palude popolata da alligatori, vive un ragazzo con la famiglia ed il suo procione. L'esistenza idilliaca, a contatto con la natura, viene minacciata da una potente compagnia petrolifera che ha scoperto degli importanti giacimenti nella zona… In versione originale restaurata, "I Racconti della Louisiana" impressiona per lirismo e accuratezza del montaggio. La vita del ragazzo viene raccontata parallelamente ad una dettagliatissima ricostruzione per immagini dell' estrazione dell' Oro Nero. Incredibile la fotografia.

Tre opere che, unite, compongono un unico grande racconto: l’uomo che, ovunque si trovi, cerca di vivere in armonia – e in conflitto – con la natura che lo circonda.

Di questi film esiste un'edizione italiana in DVD, distribuita da DNA Srl “ROBERT J. FLAHERTY, LA TRILOGIA DELLA SOPRAVVIVENZA: Nanuk l’esquimese, 1922 + L’uomo di Aran, 1934 + I racconti della Louisiana, 1948” (3 Film su un Dvd), in vendita on line sul sito www.tempiodelvideo.com
Transcript
00:00Robert J. Flaherty, pioniere del cinema documentario,
00:04ha saputo raccontare con sguardo poetico e autentico
00:07la vita di comunità lontane dalla modernità,
00:11colte nella loro intima relazione con l'ambiente.
00:16Con L'uomo di Aran, Man of Aran, 1934,
00:21si sposta sulle coste battute dal vento dell'Irlanda occidentale,
00:25mostrando la forza e la precarietà di una comunità di pescatori
00:29che affronta l'oceano in una sfida eterna.
00:32Adesso, coraggio! Presto, che torna, presto!
00:39Questo film, vincitore del primo premio al Festival di Venezia del 1934,
00:46costato tre anni di lavorazione,
00:48è la punta più alta della scuola cinematografica del documentario.
00:53Allora, alla! Via, via!
00:59Avanti, avanti, presto!
01:06Tirate, venti!
01:07Cria!
01:08Intigliata!
01:09Dai, dai!
01:12Fermo, fermo!
01:14Arrivo!
01:15Giù, giù!
01:16Questo è grosso!
01:18Il film viene presentato con il raro doppiaggio italiano dell'epoca.
01:31In Nanook Leschimese, Nanook of the North, 1922,
01:37Robert J. Flaherty immortala la lotta quotidiana degli Inuit
01:41per la sopravvivenza tra i ghiacci,
01:44trasformando il freddo artico in un palcoscenico di dignità e resistenza.
01:49Oggi siamo abituati a vedere documentari che raccontano la realtà
01:53con tecnologie avanzate,
01:55narrazioni immersive e immagini spettacolari.
01:59Ma c'è stato un momento in cui il documentario,
02:02come lo conosciamo oggi,
02:04ancora non esisteva.
02:06E quel momento cambiò grazie a questo film.
02:08Flaherty costruì una narrazione visiva
02:12che desse al film un senso di storia e di progressione drammatica.
02:18Questo approccio è ancora oggi alla base del documentario moderno,
02:23che non è mai solo un insieme di immagini,
02:26ma una costruzione narrativa pensata per coinvolgere lo spettatore.
02:32Infine, in I racconti della Louisiana,
02:35Robert J. Flaherty esplora la vita lungo il Mississippi,
02:40intrecciando tradizioni, fatica e speranza
02:42in un affresco corale di umanità.
02:46In Louisiana, davanti a una palude popolata da alligatori,
02:50vive un ragazzo con la famiglia ed il suo procione.
02:52L'esistenza idilliaca, a contatto con la natura,
02:58viene minacciata da una potente compagnia petrolifera,
03:01che ha scoperto degli importanti giacimenti nella zona.
03:05I racconti della Louisiana,
03:08impressiona per l'irismo e accuratezza del montaggio.
03:12La vita del ragazzo viene raccontata parallelamente
03:15ad una dettagliatissima ricostruzione, per immagini,
03:19dell'estrazione dell'oro nero.
03:20Incredibile la fotografia.
03:25Tre opere che, unite, compongono un unico grande racconto.
03:30L'uomo che ovunque si trovi cerca di vivere in armonia
03:33e in conflitto con la natura che lo circonda.
03:50L'uomo che ovunque si trovi cerca di vivere in armonia
03:53e in conflitto con la natura che lo circondi.
03:55La vita del ragazzo viene raccontata latere,
03:56in conflitto con la natura che lo circondi a un'organizzazione.

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