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  • 1 giorno fa
Ci stiamo abituando a un mondo dove i problemi si risolvono con le bombe e non più con la diplomazia: tutto questo porta ulteriore incertezza in una terra già disordinata, e lo abbiamo imparato a nostre spese. L’incertezza è la nemica peggiore dell’economia e dei mercati finanziari, ma anche all’incertezza ci si può abituare. Dopo i bombardamenti sull’Iran e la reazione di Teheran, petrolio e gas sono balzati verso l’alto. Le borse hanno frenato, eppure non così tanto come ci si sarebbe potuto aspettare. Dobbiamo smettere quindi di preoccuparci? Tutt’altro: si stanno creando nuovi equilibri mondiali e non solo a colpi di bombe. Gli Stati Uniti sono diventati i primi produttori mondiali di gas e petrolio. I rischi quindi che il petrolio balzi fino a cento dollari dai minimi di poco più della metà delle scorse settimane ci sono, ma rispetto alla grande crisi del 1973 c’è uno straordinario riequilibrio nella produzione delle fonti energetiche. Non solo, un tempo c’erano i grandi speculatori che da soli erano in grado di muovere i mercati, ma la tecnologia ha reso le borse tutte più interconnesse. Molte delle compravendite sono automatizzate con meccanismi che si autocontrollano. Continuiamo a dirci che il mondo è cambiato, ebbene lo stiamo vedendo. L’unica cosa che non è cambiata sono le vittime delle guerre.

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00:00Iran, dietro una guerra fatta di non sole bombe, balsano petrolio e gas. Ci stiamo abituando
00:07a un mondo dove i problemi si risolvono con le bombe e non più con la diplomazia. Ma
00:13tutto questo, invece di portare chiarezza e ordine in una terra già disordinata di suo,
00:19crea ulteriore incertezza. E lo abbiamo imparato a nostre spese. L'incertezza è la nemica
00:25peggiore dell'economia e dei mercati finanziari. Ma anche all'incertezza ci si può abituare.
00:31Dopo i bombardamenti sull'Iran e la reazione di Teheran, petrolio e gas, quest'ultimo un po'
00:38di più, sono balzati verso l'alto. Le borse hanno frenato, eppure non così tanto come ci
00:45si sarebbe potuto aspettare. Dobbiamo smettere quindi di preoccuparci? Tutt'altro. Si stanno
00:53creando nuovi equilibri mondiali e non solo a colpi di bombe. Gli Stati Uniti sono diventati
01:00i primi produttori mondiali di gas e petrolio. I rischi, quindi, che il petrolio balzi fino
01:07a 100 dollari dai minimi di poco più della metà delle scorse settimane ci sono certamente,
01:13ma rispetto alla grande crisi del 1973 c'è uno straordinario riequilibrio nella produzione
01:23delle fonti energetiche. Non solo, un tempo c'erano i grandi speculatori che da soli erano
01:30in grado di muovere i mercati, ma la tecnologia ha reso le borse tutte più interconnesse. Molte
01:38delle compravendite sono automatizzate, con meccanismi che si autocontrollano. Continuiamo
01:45a dirci che il mondo è cambiato? Ebbene, lo stiamo vedendo. L'unica cosa che non è cambiata
01:52sono le vittime delle guerre.
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