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  • 2 giorni fa
«Diciassette anni fa era un giorno come oggi, il giorno prima avevamo celebrato la Domenica delle Palme. Diciassette anni fa c’era chi scavava tra le macerie, chi vagava con la coperta sulle spalla, chi tentava l’impresa quasi impossibile di telefonare, qualcuno guardava sconsolato la polvere che ricopriva il centro storico chiedendosi se avrebbe mai avuto una vita nuova. Il tempo era sospeso tra dolore e sconforto. Conosciamo l’odore della polvere e il peso dell’incertezza, e proprio per questo la nostra voce deve farsi sentire forte dell’investitura di Papa Francesco a capitale del perdono della pace e della riconciliazione: la cultura e la memoria possono essere ponte per la pace» è il ricordo commosso del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, prima dell’evento conclusivo “Le luci della memoria” con Cappella Musicale Pontificia Sistina all’interno della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

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Trascrizione
00:0917 anni fa era un lunedì, c'era il sole come oggi. Il giorno prima avevamo celebrato la domenica delle
00:18faglie.
00:1917 anni fa c'era chi scavava tra le facendie, chi vagava smarrito con un'opera aperta sulle spalle. Altri
00:27provavano in presa e quasi impossibile di telefonare. Qualcuno guardava sconsolato la polvere e pubblica il centro storico, chiedendosi se
00:36si avrebbe mai avuto una vita nuova. Il tempo era sospeso tra l'uomo e lo sconfondo.
00:42Che vi guidi il coraggio di continuare a sperare senza cedere allo sconfondo. Ci benediceva Papa Benedetto XVI il nove
00:51appunto di quell'anno, per poi ripetere quel gesto santo fatto il giorno dopo, quando, contro ogni previsione,
01:00varcò la porta santa di Calumaggio, sfidando le macerie per andare incontro a questo momento che scaldava le porte e
01:07le giuglie al cuore, delle donne e degli uomini della protezione civile, ed è fedele nell'ambraccio del divino umano.
01:16La volontà di continuare era ed è in ogni ultimo incontrato lungo questi anni e che oggi ci vediamo in
01:24questa pazienza.
01:25Conosciamo l'onore della polvere e il peso dell'incertezza.
01:29Proprio per questo la nostra voce deve farsi sentire, forte dell'invistitura di Papa Francese, a capitale del perdono, della
01:38pace e della riconciliazione.
01:40E questa è una missione che non va a derubricare al momento in re, ma va portare avanti con consapevolezza.
01:48In un'epoca di frammentazione e di tensioni, la cultura e la memoria possono essere ponte per la pace.
01:55Ricostruire non è solo aggiustare e alzare il prego, ma anche saltare l'umanità dimenticata, di cui ci parla questa
02:02pazientica anche attraverso le armonie che stiamo trasportando.
02:11La vita è la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:22mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:22mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:22mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:22mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:23mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:23mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la mia, la
02:23mia, la mia, la mia, la mia, la mia
02:39Grazie a tutti.
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