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[HQ] Blu Notte 04.06 | La Banda della Uno Bianca [HQ RaiPlay] #BluNotte #MisteriItaliani #CarloLucarelli #Crime #TrueCrime
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00:14Grazie a tutti
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02:35Grazie a tutti
02:382 maggio 1991
02:41Sono le 10 e mezzo di mattina e siamo in via Volturno, una traversa di via Indipendenza in pieno centro.
02:46A pochi passi, dietro un angolo, c'è uno dei migliori ristoranti della città.
02:50Più in su c'è Piazza Maggiore, la statua del Nettuno, San Petronio, una tipica cartolina di Bologna.
02:57In fondo a via Volturno c'è un'armeria piuttosto fornita, è lì che va un cliente per cambiare una
03:03pistola.
03:04Dato che deve pagare il bollo per il porto d'armi, si fa cambiare un assegno dalla signora Ansaloni, la
03:09titolare del negozio.
03:12Dentro, assieme alla titolare, c'è un uomo alto che sta azionando il carrello di una pistola, una beretta 92F,
03:19come se volesse provarla.
03:21La signora Ansaloni lo riprende anche. Se compra l'arma, può fare quello che vuole, altrimenti la lasci stare, se
03:27no si rovina.
03:30Ah, perché si rovina? risponde l'uomo alto.
03:41Poi, il cliente dell'assegno esce per andare alle poste.
03:45Uscendo, vede arrivare un altro uomo.
03:52Pagato il bollo alle poste, il cliente torna, ma trova il negozio chiuso, con la saracinesca abbassata.
03:59Dentro ci sono le luci accese.
04:02Così il cliente chiede aiuto ad un negoziante vicino e assieme a lui entra nell'armeria, dal retro.
04:07Quello che vede è un massacro.
04:30A terra, dietro al bancone, ci sono Licea Alsaloni, la titolare, e Pietro Capolungo, il suo aiutante.
04:36Sono morti tutti e due.
04:38È successo qualcosa mentre l'uomo era fuori.
04:47È successo che mentre l'uomo basso ha chiesto di vedere delle munizioni,
04:51l'uomo alto si è fatto mostrare un'altra pistola, una bretta 92 modello target.
05:05Intanto è arrivato Pietro Capolungo, un carabiniero in pensione, che lavorava con la titolare, in negozio.
05:19A quel punto i due uomini agiscono rapidamente.
05:27L'uomo alto inserisce nella pistola che stava guardando un caricatore pieno che aveva con sé.
05:41Spara a Pietro Capolungo, poi si sporge oltre il bancone e lo finisce con un colpo di grazia alla testa.
05:49Dopo tocca alla signora Alsaloni.
05:54L'uomo alto le spara in faccia e quando è a terra gira attorno al bancone e le spara ancora.
06:09Quando se ne vanno, chiudendo la sala cinesta, si portano via due armi, le due beretta che stavano guardando.
06:15Due morti, uccisi così, in pieno giorno e in pieno centro, a Bologna.
06:19Dall'armeria di Avevo il turno a Bologna, dove ieri sono stati assassinati la proprietaria e un commesso,
06:24non sarebbero stati portati via soldi né armi, a parte la pistola che non si riesce a trovare
06:29e la cui scatola vuota è stata rinvenuta sul bancone del negozio.
06:32È una notizia che colpisce tutta la città, ma soprattutto colpiscono le voci che si spargono subito dopo.
06:39Voci che fanno paura.
06:40E se fossero quelli della Uno Bianca?
06:45Quelli della Uno Bianca.
06:46Sono successe altre cose a Bologna.
06:49E per tutte si è parlato di questo fantomatico gruppo che arriva, uccide, scompare a bordo di una piccola utilitaria,
06:55di solito una Uno Bianca.
06:57Come i fantasmi, come gli spettri a cavallo degli incubi medievali.
07:02Quelli della Uno Bianca avevano fatto altre cose a Bologna.
07:05Cose incredibili.
07:07È il 27 dicembre 1990.
07:11Una Uno Bianca si ferma in un'area di servizio di Castel Maggiore, alle porte di Bologna.
07:16Ne scendono due uomini. Uno, alto, minaccia il gestore dell'area di servizio con una pistola.
07:22Un altro, più basso, si apposta dietro la macchina e minaccia i clienti con un fucile mitragliatore.
07:29Quello alto porta il gestore nell'ufficio e si fa consegnare tutti i soldi.
07:33A questo punto potrebbe andarsene e invece chiede al gestore di venire nell'ufficina.
07:38Il gestore si spaventa.
07:40Crede che voglia portarlo in un luogo nascosto per ucciderlo e allora scappa.
07:43A questo punto, l'uomo basso, appostato dietro la macchina, comincia a sparare, in fretta e con una precisione micidiale.
07:56Colpisce il gestore e colpisce un cliente, Luigi Pasqui, che sta aspettando il suo turno all'autolavaggio
08:01e che cade assieme al fratello del gestore.
08:10Quando la Uno Bianca se ne va, con calma, lascia sull'asfalto dell'area di servizio due feriti e un
08:15morto, l'uomo dell'autolavaggio.
08:18Non è finita. Sarebbe già abbastanza così, ma non è finita.
08:25La Uno Bianca va verso Trebo di Reno, un altro paese nei dintorni di Bologna.
08:30Lì, i banditi hanno preparato un'auto pulita con cui fare cambio e fuggire indisturbati dalle ricerche che nel frattempo
08:36sono partite.
08:40Quando se ne vanno, lasciano gli sportelli aperti.
08:46È questo particolare a colpire un uomo, Paride Pedini, che sta uscendo da casa sua.
08:58Vede l'auto così, aperta, col sedile rovesciato e si avvicina per guardare cosa è successo.
09:06In quel momento arrivano i banditi. Potrebbero andarsene e invece si fermano.
09:11L'uomo alto esce dall'auto e spara a Pedini.
09:15Poi, quando è a terra, si avvicina, flette leggermente le gambe e gli spara in testa il colpo di grazia.
09:34Bottino della rapina, un milione. Due omicidi, due morti per rapinare un benzinaio e portarsi via un milione.
09:40Com'è possibile? A Bologna.
09:43A New York, forse, nel Bronx, non a Bologna.
09:45Ma non è tutto. Poco prima era successa un'altra cosa.
09:5023 dicembre 1990, ore 8 e 20.
09:57Nel quartiere Navile, a Bologna, c'è un campo nomadi, che è composto soprattutto da giostrai sinti,
10:03ma anche da molti rom che vengono dal Kosovo.
10:05Circa 250 persone.
10:36Circa 250 persone.
10:57L'uomo prende la mira, con calma, e comincia a sparare.
11:07Distrugge 5 roulotte e ferisce 9 persone, ma spara per uccidere, mirando alla testa.
11:11Infatti, uccide.
11:17Uccide un uomo, Rodolfo Bellinati, che stava caricando dei rottami sulla sua pecar,
11:22e poi uccide una donna, Patrizia della Santina, colpendola attraverso la finestra della sua roulotte.
11:50Due morti e nove feriti.
11:53Bottino? Niente. È un campo nomadi. Cosa ci può essere?
11:56Allora è un episodio di razzismo, come ne erano già avvenuti.
12:00Bombe Molotov contro le abitazioni degli extracomunitari.
12:03Cose che erano già accadute, cose che non sono di Bologna, ma che accadono anche lì.
12:07Invece no, non c'è soltanto il razzismo.
12:10Ieri sera, a pochi minuti, alle 22, un vero e proprio commando ha assalito la pattuglia dei giovani militari
12:16che stavano perlustrando le vie del quartiere Pilastro, come di consuetudine in questi tempi,
12:21dopo gli episodi di intolleranza contro gli extracomunitari alloggiati in una scuola e anche altri episodi gravi.
12:264 gennaio 1991, ore 22.
12:30Una pattuglia dei carabinieri sta percorrendo le strade del Pilastro, uno dei quartieri periferici di Bologna.
12:36I carabinieri sono tre, si chiamano Tello Stefanini, Mauro Militini e Andrea Moneta
12:42e sono tutti sui vent'anni.
12:44Sono lì perché al Pilastro c'è una vecchia scuola che ospita alcuni extracomunitari
12:48e pochi mesi prima qualcuno ha cercato di darle fuoco con delle tanniche di benzina.
12:54Nel loro giro di pattuglia i carabinieri incontrano anche una volante della polizia
12:59con la quale scambiano qualche parola.
13:01Tutto tranquillo, tutto a posto, niente da segnalare.
13:06I carabinieri si allontanano e proseguono il giro.
13:09Tutto tranquillo, tutto a posto.
13:37All'improvviso scoppia l'inferno.
13:39Dalla fiancata a sinistra arrivano dei colpi che feriscono Tello Stefanini
13:43che sta alla guida dell'auto.
13:45Il carabiniere cerca di allontanarsi ma va a sbattere contro un gruppo di canzonetti.
13:49Da dietro intanto, dalla 1 bianca, sono scese alcune persone che si avvicinano sparando.
14:10Il carabinieri si allontanarsi ma va a sbattere contro un gruppo di canzonetti.
14:25E' un volume di fuoco impressionante, da guerra.
14:33Una trentina di colpi in pochissimi secondi.
14:35Militini e moneta riescono soltanto ad uscire dall'auto e a reagire sparando anche loro.
14:39Poi vengono investiti da una pioggia di 222 Remington.
14:44Piccolissimi micidiali proiettili ad alta velocità che devastano tutto quello che colpiscono.
14:50E' un massacro, un massacro voluto.
14:52Prima di andare via, uno dei banditi va a controllare che i carabinieri siano tutti morti.
14:58Poi entra nell'abitacolo della macchina e porta via l'ordine di servizio,
15:02il documento sul quale vengono scritte tutte le persone identificate.
15:11I banditi scappano con la 1 bianca.
15:14Uno dei banditi è stato ferito e ha macchiato di sangue la tappezzeria.
15:18Per questo, prima di abbandonarla,
15:21la annaffiano con la benzina che avevano in una tanica e le danno fuoco.
15:37Tre carabinieri morti, giovanissimi, una strage.
15:41Il fratello Mauro era una persona molto semplice.
15:46Si era rollato nei carabinieri nel 90, ha vinto il concorso.
15:52Era stato molto entusiasta di questo suo momento.
15:59E subito dopo è stato mandato a Bologna.
16:04Anche quella, diciamo, è stato un momento felice per lui,
16:07perché lui ha sempre ammirato quella città.
16:12Mauro Melittini era contento di essere a Bologna.
16:14Ma la Bologna dell'1 bianca non è quella che ci si immagina di solito.
16:19Il 20 aprile del 1988 erano già stati uccisi altri due carabinieri.
16:24Cataldo Stasi e Umberto Enriu sono di pattuglia attorno alla Coppa di Castelmaggiore,
16:29quando notano tre persone in atteggiamento sospetto dentro una 1 bianca.
16:34Si avvicinano e quasi non fanno in tempo a scendere per controllare
16:37che vengono investiti dai proiettili.
16:39Muoiono tutti e due.
16:40Cataldo Stasi, 22 anni, da Ruvo di Puglia,
16:43e Umberto Enriu, 24 anni, da Orgosolo,
16:47sono stati investiti da una granuola di colpi precisissimi,
16:50quasi tutti a segno, quasi tutti mortali,
16:52come esplosi appunto da professionisti.
16:56Carabinieri, extracomunitari, rom, benzinai, testimoni.
16:59A Bologna non era mai successo non così,
17:01non come sta accadendo da un po' di anni.
17:04A Bologna, per esempio,
17:05non era mai successo quello che è accaduto a Primo Zecchi.
17:07È stata una sera, il 6 ottobre del 90,
17:12rientravamo da una gita aziendale di mia figlia
17:14e alle 6 e mezza abbiamo telefonato mio marito
17:19dicendo che stavamo arrivando
17:21e se ci veniva a prendere.
17:23Perché noi abitiamo dall'altra parte della città.
17:27Allora, che lui ha detto, va bene, parto subito.
17:29Ma no, è presto, però, siccome lui era un tipo molto puntuale,
17:33è arrivato prima,
17:35poi si è messo lì a sentire la musica in macchina,
17:40quando ha visto una macchina arrivare
17:43con due uomini dall'altra parte della strada
17:48e a quel punto ha visto che si incappucciavano,
17:51si calavano giù il capellino in testa
17:55e ha capito che erano dei rapinatori, ovviamente,
17:58però loro non l'avevano visto.
18:00Mio marito ha sentito lo sparo
18:03e ha visto ferire questo signore,
18:05è uscito dalla macchina
18:06e ha cominciato a urlare,
18:09siccome c'era un signore alla finestra,
18:11ha cominciato a urlare,
18:13chiamate il 113,
18:14perché intanto prendo giù il numero di targa.
18:17E lui continuava a dire dalla finestra,
18:19scappi, scappi, che tornano indietro e la vedono.
18:21E mio marito ha detto, sì, sì,
18:22prendo giù il numero di targa.
18:23E infatti lui era già tornato in macchina,
18:25ma loro sono venuti fuori
18:27dopo aver fatto la rapina.
18:29Sono entrati in macchina,
18:31però in quel momento Fabio Sabi l'ha visto.
18:33È tornato giù, ha preso la macchina,
18:34la rivoltella che era già sul cruscotto,
18:38è andato lì, l'ha fatto scendere
18:40e poi mio marito ha cercato di scappare,
18:43ovviamente,
18:44e lui l'ha sparato due colpi in testa.
18:49Dopo mezz'oretta che è successo il fatto,
18:51siamo arrivati noi,
18:53io e mia figlia,
18:55abbiamo visto un lenzuolo steso per terra,
18:59ma mia figlia ha cominciato a dire,
19:00ma mamma non c'è papà a prenderci?
19:02Io dico, ma vedrai che...
19:03ma è successo qualcosa?
19:04perché lì c'erano le polizie,
19:06c'erano le ambulanze,
19:07e mia vedrai che sarà lì che guarda,
19:09non mai più pensavo fosse mio marito.
19:12Di conseguenza,
19:13con tutto quello che comporta,
19:16mio marito le hanno dato
19:18anche la medaglia d'oro a valore civile,
19:20perché secondo loro ha fatto un autoeroico,
19:23però mio marito era così.
19:25Non voleva essere un eroe,
19:26Primo Zecchi,
19:27era solo un bolognese tranquillo
19:28che quando vede una rapina
19:30grida chiamate la polizia,
19:31perché ci sono le guardie,
19:33i ladri e i cittadini,
19:34e non ci si aspetta
19:35che in una città come Bologna
19:36il ladro torni indietro
19:37e ti uccida così.
19:39È un brutto risveglio quello di Bologna.
19:41È un risveglio che dura da tanto tempo,
19:43perché sono parecchi anni
19:44che succedono queste cose,
19:46ma è comunque un brutto risveglio
19:47quello di una città
19:48che credeva di essere un'isola felice
19:50e invece si ritrova ad essere
19:52lo sfondo perfetto per un romanzo giallo,
19:54meglio di New York,
19:55meglio del Bronx.
20:01E non è finita qui.
20:03La vicenda della Uno Bianca,
20:05il terrore dell'autofantasma,
20:07dura quasi dieci anni,
20:08fino al 3 novembre 1994.
20:11La sua conclusione, se possibile,
20:13è ancora più incredibile dell'inizio.
20:22La Procura della Repubblica di Bologna,
20:25la Squadra Mobile,
20:26il Nucleo Operativo dei Carabinieri,
20:28si impegnano in una serie di indagini
20:30che spaziano a 360 gradi.
20:32Le piste che emergono in quegli anni
20:34sono tante, diverse e anche contraddittorie.
20:37Per il duplice omicidio delle COP,
20:39per la morte dei Carabinieri Stasi e del Rio,
20:41vengono indagati alcuni malavitosi bolognesi
20:44che sembrano collegati alla criminalità organizzata.
20:47Per la strage del pilastro, invece,
20:49c'è un'altra pista.
20:51Ci sono dei riscontri
20:52e c'è anche la testimonianza di una ragazza
20:54che dice di aver riconosciuto alcune persone.
20:57Vengono arrestati due giovani
20:58che abitano al pilastro,
21:00William e Peter Sant'Agata,
21:02Massimiliano Motta e anche Marco Medda,
21:04un camorrista già in carcere per altri reati,
21:07che ha una ferita a un piede.
21:08Per la Procura della Repubblica
21:10sono stati loro ad uccidere i tre carabinieri
21:12che li avevano sorpresi durante uno scambio d'armi.
21:15I carabinieri, invece, seguono un'altra pista.
21:18Indagano su un ex carabiniere paracadutista
21:20che si è dato alle rapine,
21:22Damiano Becchis,
21:23e che verrà ucciso dalla polizia
21:24durante un colpo in una gioielleria.
21:26Dal SISDE arriva una segnalazione
21:29che attribuisce la strage del pilastro
21:30a sei nomadi stranieri.
21:32C'è anche una sigla terroristica,
21:34la Falange Armata,
21:36che da tempo rivendica attentati e omicidi
21:38per tutta l'Italia.
21:39Lo fa anche con alcuni dei fatti della Uno Bianca,
21:42minacciando direttamente, per telefono,
21:44i giornalisti che si occupano del caso.
21:47Vorremmo che questo avvertimento
21:49avesse anche la funzione di indebolire.
21:52Cioè, le sue assurde convinzioni,
21:55non scherzi,
21:56sono cose troppo grosse per lei,
21:58quanto è estremamente pericolosa
22:00per la sua stessa incolumità fisica.
22:02Ancora, la tecnica della banda,
22:05il modo che hanno di inchiodare le auto
22:07con un grosso calibro
22:08per poi ucciderne i componenti
22:10con un fucile di precisione,
22:11mentre un terzo uomo copre tutti
22:13con un altro fucile,
22:14quella è una tecnica da professionisti,
22:17da squadre d'assalto.
22:18Ma soprattutto,
22:19è la tecnica usata
22:20dalla banda Brabante-Vallone,
22:22in Belgio.
22:23Una banda che,
22:24come la banda dell'Uno Bianca,
22:25ha come obiettivo
22:26soprattutto i supermercati.
22:28Quando verranno scoperti
22:29quelli della banda Brabante-Vallone,
22:31risulteranno essere dei terroristi
22:33appartenenti ad una struttura NATO
22:34simile a Gladio.
22:36Però,
22:37quando colpiscono le banche,
22:39allora sono dei professionisti,
22:41sì,
22:41ma del crimine,
22:42dei rapinatori
22:43di grande esperienza
22:44e di grande organizzazione.
22:49Terroristi,
22:50nomadi stranieri,
22:52ex appartenenti
22:52alle forze dell'ordine
22:53passati dall'altra parte,
22:55servizi segreti,
22:56criminalità organizzata,
22:57ma la vita comune.
22:59Le piste sulla 1 Bianca,
23:00macinano anni di indagini,
23:03sfornano teorie,
23:04bruciano perizie,
23:05arrivano anche a processi
23:06e a condanne,
23:07ma senza mai far cessare i delitti,
23:09senza eliminare da Bologna
23:10e da tutta l'Emilia Romagna
23:12il terrore della 1 Bianca.
23:293 novembre 1994,
23:32quel giorno succede qualcosa.
23:34Il raggio d'azione della 1 Bianca
23:36non comprende soltanto Bologna.
23:38La banda ha colpito
23:39in tutta l'Emilia Romagna,
23:40soprattutto a Bologna,
23:42ma anche a Rimini e a Cesena
23:43e molto duramente.
23:45Per esempio,
23:46il 3 ottobre del 1987
23:48ha aperto il fuoco
23:49su un'auto civetta
23:50uccidendo un poliziotto,
23:52il sovrintendente Mosca.
23:54A Rimini
23:55ha sparato contro un bar
23:56frequentato da extra comunitari,
23:58uccidendone uno.
24:00Poi ha sparato ancora
24:01contro un'auto
24:02con tre senegalesi a bordo,
24:04uccidendone due.
24:04Non solo.
24:06Nel fuggire,
24:07la 1 Bianca
24:07ha tagliato la strada
24:08due ragazzi in auto
24:09che si sono sporti
24:10dal finestrino
24:11e l'hanno mandata
24:12a quel paese.
24:13La 1 Bianca
24:14si è fermata,
24:15è tornata indietro
24:15e ha inseguito i ragazzi
24:17fino all'abitato
24:17sparandogli dietro
24:18e ferendone uno.
24:22A Rimini
24:23c'è un giovane magistrato
24:25molto bravo
24:25e molto deciso
24:26che si chiama
24:26Daniele Paci.
24:28Il dottor Paci
24:29eredita il fascicolo
24:30della 1 Bianca
24:31dal magistrato
24:31che è andato in pensione
24:32e continua a lavorarci sopra.
24:34La prima cosa che fa
24:36è costituire un pool
24:37per concentrare le indagini.
24:39Nacque nel gennaio
24:40del 1994
24:41su richiesta
24:43dell'autorità giudiziaria
24:44di Rimini
24:45in particolare
24:45del dottor Paci
24:46e in questa circostanza
24:48vennero assegnati
24:50a questo pool
24:53polizia di Stato
24:54e carabinieri
24:55per poter andare avanti
24:56assieme
24:56e rivedere
24:57tutto quanto
24:58il materiale
24:59che fino a loro
25:00era stato trattato
25:02come materiale
25:03riguardando la Fiat 1
25:04quindi rivisitare
25:05tutti quanti gli atti
25:06alla luce
25:07ovviamente
25:07delle nuove esperienze
25:08e dei nuovi dati
25:09che erano emersi.
25:11Il dottor Paci
25:12conduce le indagini
25:13in prima persona.
25:14Il pool
25:15si riunisce
25:16tre o quattro volte
25:17alla settimana
25:17e tutti
25:18dicono quello
25:19che hanno scoperto
25:20e le nuove idee
25:21che hanno avuto.
25:22C'è anche un colpo
25:22di fortuna.
25:23Il 21 marzo
25:241994
25:25durante una rapina
25:27a Cesena
25:27la telecamera
25:28a circuito chiuso
25:29della banca
25:30riprende parte
25:31del volto
25:31di un bandito
25:32un uomo alto.
25:39È la prima volta
25:40a parte qualche identikit
25:42che quelli
25:42della Uno Bianca
25:43hanno quasi un volto.
25:45Poi
25:46il pool si scioglie
25:47e tutto passa a Roma.
25:48Ma ci sono due
25:49investigatori
25:50che non ci stanno.
25:51Sono l'ispettore
25:52Luciano Baglioni
25:53e il sovrintendente
25:54Pietro Costanza.
25:55Non se la sentono
25:56di buttare via
25:56tutto quel lavoro
25:57non in quel momento
25:58e chiedono il permesso
26:00di continuare.
26:01Anche il dottor Paci
26:02non se la sente
26:03di buttare via tutto
26:04e ci sta.
26:05Soprattutto
26:06la nostra
26:07attenzione
26:08veniva rivolta
26:09già da allora
26:10comunque
26:10ad ex appartenenti
26:12alle forze dell'ordine
26:13perché
26:14secondo noi
26:15il nostro ragionamento
26:18era quello
26:19che comunque
26:20questa banda
26:20non apparteneva
26:21alla malavita organizzata
26:24neanche alla delinquenza comune
26:25perché
26:26fino a quel momento
26:27comunque
26:27non avevamo mai
26:28avuto
26:29indicazioni
26:30da nessuno
26:31mai
26:31informazioni
26:33mai
26:33nessuna voce
26:35diciamo
26:35all'esterno
26:36ai nostri
26:37confidenti
26:38nessuno
26:39ci aveva mai
26:39riferito niente.
26:40Le intuizioni
26:41di Baglioni e Costanza
26:42sono semplici
26:43e concrete
26:44se nessuno
26:45ne ha mai parlato
26:46forse
26:46non appartengono
26:47alla malavita
26:48se sono così bravi
26:49e così informati
26:50forse sono ex appartenenti
26:52alle forze dell'ordine
26:53e poi
26:53c'è un'altra intuizione
26:55quella che dà la svolta
26:56alle indagini.
26:57La cosa strana era
26:59come fanno questi
27:00a sapere tutto
27:02di una banca
27:03prima di colpire
27:04sapere
27:05chi è il direttore
27:06sapere
27:07che macchina hanno
27:08sapere addirittura
27:10particolari
27:11le donne
27:12delle pulizie
27:13e questo
27:15a noi
27:15ci faceva pensare
27:16che facevano
27:16dei sopralluoghi
27:17accurati
27:18dunque stavano
27:19molto tempo
27:19a fare dei sopralluoghi.
27:21L'idea è semplice
27:22molto semplice
27:23e molto concreta
27:24fare esattamente
27:26come fanno loro.
27:28Baglioni e Costanza
27:30si riguardano
27:31tutti i fascicoli
27:32riaprono
27:32tutte le cartelle
27:46visionano attentamente
27:47tutte le cassette
27:48dei circuiti interni
27:49delle banche
28:00individuano
28:00una serie
28:01di istituti
28:02di credito
28:02che per le loro caratteristiche
28:04potrebbero essere
28:04i prossimi obiettivi
28:05della banda
28:06li studiano
28:07e li selezionano
28:08riducendone il numero
28:13poi
28:13ci si appostano davanti
28:15a rotazione
28:16con la loro Y10 verde
28:18tutti i giorni
28:18senza mollare mai
28:19cercando di notare
28:21tutti quelli
28:21che fanno cose strane
28:22che passano
28:23e ripassano
28:24che fanno sopralluoghi
28:25come li stanno facendo loro
28:27in quel momento
28:383 novembre 1994
28:41Baglioni e Costanza
28:42sono in appostamento
28:43davanti a una banca
28:44di Santa Giustina
28:45una frazione di rimini
28:46con poco più di mille abitanti
28:48quando all'improvviso
28:49notano qualcosa di strano
28:52avevamo in sostanza
28:53notato
28:54un'autovettura
28:54che aveva fatto
28:55dei movimenti strani
28:57davanti a questa banca
28:58un'autovettura
28:59che magari
29:01per un cittadino normale
29:02non aveva fatto
29:03nulla di strano
29:05però per noi
29:06ci aveva colpito
29:07questo movimento
29:08il fatto che la targa
29:09era quasi illegibile
29:10perché sembrava
29:11sporcata
29:12diciamo
29:12di terra
29:13apposta
29:14il fatto di rallentare
29:16molto
29:16quando è passato
29:17davanti all'istituto
29:18ci aveva un po'
29:18dato sospetto
29:20come avevamo fatto
29:22per tante altre cose
29:23altri pedinamenti
29:24quella mattina
29:25abbiamo seguito
29:25anche questa autovettura
29:27in un primo tempo
29:29sinceramente
29:29solo per prendere
29:30il numero di targa
29:31volevamo vedere
29:31però poi
29:34seguendola
29:35seguendo questo individuo
29:37che era alla guida
29:38abbiamo visto
29:39che si adentrava
29:40nell'entroterra riminese
29:42soprattutto in una zona
29:44a noi abbastanza conosciuta
29:46perché per altri fatti
29:47comunque
29:48di mala vita
29:49allora abbiamo deciso
29:51a quel punto
29:51di seguirlo
29:52vedere un attimo
29:53che movimenti faceva
29:54e dove andava
29:55siamo riusciti
29:57a seguirlo
29:57fino a
29:58in un paesino
30:00qui nell'entroterra
30:00a Torriana
30:01e
30:02fortuna vuole
30:03che abbiamo
30:04individuato
30:04l'appartamento
30:06in cui questa persona
30:07viveva
30:08siamo poi andati
30:10all'anagrafe
30:11per vedere
30:12chi
30:12materialmente
30:13abitava in questo appartamento
30:15e abbiamo trovato
30:15il nome di
30:16Savi Fabio
30:17salvi Fabio
30:18è lui
30:19uno di quelli
30:20della Uno Bianca
30:21Baglioni e Costanza
30:22non fanno in tempo
30:23a chiederselo
30:24stanno chiedendo
30:25informazioni su di lui
30:26ad un barista
30:27quando se lo vedono
30:27entrare nel bar
30:28e poi se lo vedono
30:29passare accanto
30:30quando si allontanano
30:31in macchina
30:32è un caso
30:34certo
30:34Torriana
30:35è un paese piccolo
30:36se giri un po'
30:37alla fine uno
30:38lo incontri sempre
30:38ma se non fosse un caso
30:40se lui se ne fosse accorto
30:42e li stesse seguendo
30:44Baglioni e Costanza
30:45sono uomini
30:45della squadra mobile
30:46saprebbero che cosa fare
30:47ma se fosse vero
30:49se quell'uomo alto
30:50fosse uno di quelli
30:51della Uno Bianca
30:51allora sarebbe molto pericoloso
30:54così
30:54corrono a Rimini
30:56al commissariato
30:57a confrontare
30:58la foto di quell'uomo
30:59con uno dei fotogrammi
31:01ripresi
31:01dalla telecamera
31:02a circuito chiuso
31:03della banca di Cesena
31:07è lui?
31:08sì
31:10Savi Fabio
31:11è uno dei banditi
31:12della Uno Bianca
31:14Fabio Savi
31:15ha 34 anni
31:16ed è residente
31:17proprio lì
31:17a Torriana
31:18dove fa il camionista
31:19e il carrozziere
31:20Fabio
31:21ha un fratello
31:22che si chiama Roberto
31:22e non è un ex appartenente
31:24alle forze dell'ordine
31:25è un poliziotto
31:27in servizio
31:27che lavora
31:28al 113
31:29della Questura di Bologna
31:30un poliziotto
31:31di Bologna
31:32la prima verifica
31:34è sugli orari di Roberto
31:35tutte le volte
31:37che la Uno Bianca
31:37colpisce
31:38lui non è in servizio
31:39è il primo riscontro
31:41scattano le manette
31:57Roberto Savi
31:58viene arrestato
31:59la sera
31:59del 21 novembre 1994
32:02lo prendono in questura
32:03mentre sta per montare
32:04in servizio
32:05lo distraggono
32:06lo circondano in fretta
32:07e lo bloccano
32:08e fanno bene
32:09perché con sé
32:10ha due pistole
32:10e quattro caricatori
32:11aveva capito
32:13che le cose
32:13si stavano mettendo male
32:15quando lo prendono
32:16guarda i poliziotti
32:18che lo stanno arrestando
32:18e glielo dice chiaramente
32:19potevo farvi saltare in aria
32:21tutti quanti
32:22qualche giorno dopo
32:23viene arrestato anche Fabio
32:25ha cercato di scappare
32:26ma non è arrivato
32:27molto lontano
32:28è arrivato fino al confine
32:29con l'Austria
32:30usando vari mezzi
32:31l'auto
32:32il treno
32:32l'autobus
32:33l'ultimo pezzo
32:34anche a piedi
32:35una volante della polizia
32:37lo trova in un autogrill
32:38sull'autostrada
32:39a 27 chilometri dal confine
32:53anche Fabio è armatissimo
32:54ma non oppone resistenza
32:56e si lascia arrestare
33:02con lui
33:03c'è la sua ragazza
33:04una giovanissima rumena
33:05che si chiama
33:06Eva Mikula
33:12è lei che parla
33:13e che racconta
33:14un sacco di cose
33:14ha vissuto per anni
33:16assieme a Fabio
33:17e ne ha viste tante
33:18gli arresti di Fabio
33:20e di Roberto
33:20sono soltanto l'inizio
33:21le indagini proseguono
33:23sia a Rimini
33:24che a Bologna
33:24dove vengono condotte
33:25da un altro
33:26giovane magistrato
33:27deciso e bravo
33:28che si chiama
33:29Walter Giovannini
33:30quello che emerge
33:31va oltre il romanzo giallo
33:35Roberto e Fabio
33:36hanno un fratello
33:37che si chiama Alberto
33:38e che è anche lui
33:39un poliziotto
33:40quando vengono arrestati
33:41i suoi fratelli
33:42cade dalle nuvole
33:43non ci posso credere
33:45dice
33:45che vergogna
33:46se è davvero lui
33:47killer della Uno Bianca
33:48farebbe bene
33:49a spararsi un colpo in testa
33:51qualche giorno dopo
33:52viene arrestato anche Alberto
34:01non basta
34:02la banda della Uno Bianca
34:04non è finita
34:05c'è un altro poliziotto
34:06Pietro Gugliotta
34:07uno bravo
34:08uno che è stato a lungo
34:09sulle volanti
34:09viene arrestato vicino a Modena
34:12nel paesino in cui si è rifugiato
34:13finito?
34:15no
34:15non ancora
34:16Marino Chipinti
34:17vice sovrintendente
34:18alla questura di Bologna
34:19e Luca Vallicelli
34:21un altro poliziotto
34:22sei persone
34:24di cui cinque poliziotti in servizio
34:26altro che James Herroy
34:28altro che il trentesimo distretto del Bronx
34:30questo è molto peggio
34:32questo è Bologna
34:47i processi alla banda
34:48della Uno Bianca
34:49si aprono a Rimini
34:50e a Bologna
34:50a partire dal 1996
34:53condotti per l'accusa
34:54dai sostituti procuratori
34:55Paci a Rimini
34:56e Giovannini a Bologna
35:0726 anni aveva
35:09una vita in mano aveva
35:10una vita in mano
35:13sono rimasto niente
35:15non era più niente
35:16solo morire vorrei io
35:20ma se c'è un dio lassù
35:23te la fa pagare lui
35:25mica io
35:25o la legge
35:26complessivamente
35:27la banda viene riconosciuta
35:29colpevole di 103 azioni criminali
35:31compiute tra l'87 e il 94
35:34con 24 morti
35:36102 feriti
35:37e un bottino complessivo
35:38di 2 miliardi e 170 milioni
35:40103 azioni criminali
35:43tra rapine
35:43omicidi
35:44e attentati
35:45che vengono divise per fasi
35:47la prima
35:48è quella più artigianale
35:49la banda
35:50colpisce a bordo
35:52di un'auto di proprietà di Alberto
35:53una regata grigia
35:54con la quale
35:56colpisce soprattutto
35:57caselli autostradali
35:58li colpiscono soprattutto
36:00all'alba
36:01e poi
36:01vanno tutti a fare colazione
36:03al mare
36:03sono poliziotti
36:05e si trovano anche
36:06a dover indagare
36:07su loro stessi
36:07facendo sopralluoghi
36:09e appostamenti
36:10a quei caselli
36:11che hanno rapinato prima
36:13tentano anche
36:14un'estorsione
36:14ai danni di un meccanico
36:16di Cesena
36:16all'appuntamento
36:18si presenta
36:19un'auto civetta
36:20della mobile di Rimini
36:21che viene investita
36:22da una scarica di proiettili
36:23l'ispettore Mosca
36:24ferito
36:25morirà poco dopo
36:28in un anno di rapine
36:30fanno un bottino
36:31di 90 milioni
36:32con un casellante ferito
36:34perché?
36:35perché lo fanno?
36:36in parte per scherzo
36:37dicono
36:38e in parte
36:39per pagare il mutuo
36:40della casa
36:41come sa lei
36:42mio marito è un poliziotto
36:43non guadagna più di tanto
36:44non più di una certa cifra
36:46guadagna
36:47lui disse che
36:50aveva intenzione
36:51di trovarsi un altro lavoro
36:52e un giorno mi disse
36:54che
36:57che con i fratelli
36:59aveva deciso
37:00di fare
37:00questo secondo lavoro
37:02insomma
37:03cioè
37:04tipo rapine
37:05qualcosa del genere
37:06è strana
37:08la banda della 1 bianca
37:09ma soprattutto
37:10sono strani loro
37:11i fratelli Savi
37:12Fabio e Roberto
37:13gli altri
37:14anche Alberto
37:15sono soltanto
37:16dei sottoposti
37:17ammessi nella banda
37:18solo dopo aver compiuto
37:19la prova del fuoco
37:20dopo aver sparato
37:21per uccidere
37:22per rimanere legati
37:23al gruppo per sempre
37:24e comunque
37:25ammessi soltanto
37:26ad alcuni colpi
37:27i veri capi
37:28sono loro
37:29Fabio e Roberto
37:30soprattutto Roberto
37:32freddo
37:33e lucidissimo
37:33al processo
37:35non muove un muscolo
37:36quando gli contestano
37:37i reati più feroci
37:38e alle domande
37:39non risponde
37:40dicendo sì o no
37:41ma positivo
37:42e negativo
37:45le chiedo
37:46se lei
37:47ha partecipato
37:48all'ecidio del pilastro
37:49sì
37:49ministro di via Casini
37:51venivamo sorpassati
37:52da un'auto
37:53dei carabinieri
37:54e pensavo
37:55che questa stesse
37:56per fermarsi
37:57quando avevano rallentato
37:58davanti a noi
38:00e allora
38:01esplose
38:02dal finestrino
38:03del porto
38:05anteriore destro
38:06alcuni colpi
38:06in direzione
38:07del baule
38:08e della vettura
38:09senta
38:10le chiedo
38:12lei conosceva
38:13i carabinieri
38:15Mitilini
38:16Manetta
38:17e Stefanini
38:18no
38:18negativo
38:20senta
38:21la ragione
38:22per cui voi
38:22avete ucciso
38:23i carabinieri
38:24qual è?
38:25nessuna
38:26per non essere fermati
38:27tutto lì
38:28quando
38:31i carabinieri
38:33vi sorpassarono
38:34la sua arma
38:35era sul sedile posteriore?
38:37no
38:37la avevo di sienco
38:38la aveva?
38:39la avevo di sienco
38:41puoi parlare
38:41la voce più alta
38:42la avevo
38:43al mio sienco
38:45io ho sentito
38:46adesso
38:46grazie
38:47ma glielo ripeto ancora
38:49se vuole
38:49no no
38:50no mi basta
38:51è un fanatico
38:52delle armi
38:53un fanatico cattivo
38:54quando lo arrestano
38:56gli trovano nel garage di casa
38:57un arsenale
39:07quando era in servizio
39:09sulle volanti
39:10ha arrestato un ragazzo
39:11un tossico dipendente
39:12e gli ha rasato
39:13tutti i capelli
39:14dopo
39:15è stato trasferito
39:16alla centrale operativa
39:17anche Fabio
39:19è un fanatico delle armi
39:20un fanatico cattivo
39:22assieme agli altri
39:24della banda
39:24si allena di nascosto
39:25in due poligoni
39:26uno in una villa
39:27nei dintorni di Bologna
39:28l'altro
39:29in riva al fiume Marecchia
39:38secondo la moglie
39:40era un fanatico razzista
39:41la donna
39:42lo ripeterà anche al processo
39:44dirà
39:45tutto quello che era negro
39:47disabile
39:47bisognoso
39:48era niente
39:49cioè
39:49non sono persone
39:50lo dicevano anche loro
39:52ogni tanto
39:53passando in macchina
39:54facevano sporgere il braccio
39:56dal finestrino
39:56e puntavano un bersaglio
39:58con le dita
39:59ideologicamente
39:59su posizioni di estrema destra
40:01come il padre
40:02Giuliano Savi
40:03che secondo l'inchiesta
40:05di Antonio Di Pietro
40:06per la commissione stragi
40:07confessa
40:08che il sogno della sua vita
40:09sarebbe stato
40:10far parte di Gladio
40:11dice di odiare
40:12negri e zingari
40:13e di essere orgoglioso
40:14perché i suoi figli
40:15sparavano da Dio
40:22dopo l'arresto dei figli
40:24e dopo il sequestro
40:25del piccolo arsenale
40:26di fucile e pistole
40:27che aveva in casa
40:28legalmente detenuto
40:29Giuliano Savi
40:30si suicida
40:31lasciando una serie
40:32di lettere
40:33di raccomandazioni
40:34alla famiglia
40:34e di maledizioni
40:35ai giudici
40:36della famiglia
40:38fa parte anche
40:38la moglie di Roberto
40:39io avevo molto timore
40:41di parlare
40:42avevo molto timore
40:43anche perché mio marito
40:47aveva molto paura
40:48per me e mio figlio
40:49ecco questo sì
40:53suo marito l'ha
40:54esplicitamente minacciata
40:55qualche volta?
40:57diverse volte
40:58mio marito
40:58mi ha puntato
40:59la pistola contro
41:00e poi dopo mi diceva
41:01ma non ci far caso
41:03è scarica
41:04però
41:05questa
41:06se fosse veramente scarica
41:08io non lo so
41:09questa pistola
41:10era una persona
41:11un po' strana
41:12mio marito
41:13e non ha pensato
41:15di mettersi sotto
41:16la protezione
41:16dello Stato
41:18io ho avuto terrore
41:19di parlarne
41:20ero veramente
41:21terrorizzata di tutto
41:24io spero che voi
41:26mi capiate
41:28perché non l'ho fatto prima
41:32della famiglia
41:33fa parte anche
41:34Eva Mikula
41:34la ragazza arrestata
41:36assieme a Fabio Savi
41:37al confine austriaco
41:38Eva Mikula
41:39è una ragazza rumena
41:40di 19 anni
41:41che sta con Fabio
41:42da un po' di tempo
41:44è un tipo interessante
41:45Eva Mikula
41:46un vero mistero
41:52sui carabinieri
41:53cosa diceva Fabio
41:56diceva che la gente
41:57che dà fastidio
41:58nel suo lavoro
41:59si riferiva al lavoro
42:00di camionista
42:01perché lo controllavano
42:02no
42:03a che cosa si riferiva
42:04al lavoro di criminale
42:06che faceva
42:09mi sono sempre limitata
42:11di non fargli capire
42:13quello che veramente sento
42:15per non fargli venire
42:16dei dubbi
42:18che se a lui
42:20gli venivano
42:20dei dubbi
42:21che a me non mi sta bene
42:22quello che fa lui
42:23certo dopo
42:24avrei rischiato la vita
42:25fino al massimo
42:26anche se l'ho rischiato
42:27allo stesso
42:32mi scusi
42:33ma come faceva
42:33andare a dormire
42:34con una persona
42:35che l'aveva appena detto
42:36di aver ucciso
42:36un ragazzo
42:37ad esempio
42:37come Massimiliano Valenti
42:38di appena vent'anni
42:40cosa dovevo fare
42:44cosa potevo fare
42:45andare a fare il 113
42:49dove erano i suoi fratelli
42:51sapeva
42:52ma aveva paura di parlare
42:54per i Savi invece
42:56c'è molto di più
42:57Fabio Savi
42:58di nuovo
42:59contro la sua ex amante
43:00Eva Micula
43:01a Eva piaceva molto sparare
43:03ha detto Fabio Savi
43:04veniva con me al poligono
43:05sparava i cartelli autostradali
43:07voleva addirittura
43:08che le comprasse una pistola
43:09per quanto riguarda
43:11gli ex comunitari
43:11l'habitato diceva anche
43:12mi piacerebbe
43:13andare una sera
43:15così
43:15fare un po' di tirassegno
43:16sui negli
43:17forse mio fratello
43:17potrà confermare
43:18anche questa cosa
43:19perché lo disse
43:19anche in presenza sua
43:22la ragazza di Fabio
43:23avrebbe partecipato
43:24alla preparazione
43:25della rapina
43:26alla banca di Pesaro
43:27in cui era stato ucciso
43:28il direttore
43:29Ubaldo Paci
43:30e anche ad altre due
43:36ma Eva Micula
43:37è soprattutto
43:37un testimone a carico
43:39della banda
43:39della Uno Bianca
43:40e verrà assolta
43:42da tutte le accuse
43:43che la vedono coinvolta
43:44in reati di sangue
43:45lacrime di gioia
43:46per Eva Micula
43:47al termine del processo
43:48di Rimini
43:49che la vedeva imputata
43:50di una serie di reati
43:51tra cui
43:51il concorso
43:52in importazione di armi
43:53il pubblico ministero
43:54Daniele Paci
43:55che aveva chiesto
43:56una condanna
43:57di Eva Micula
43:57a un anno e mezzo
43:58di carcere
43:59ha commentato
44:00io dico solo questo
44:02che è una sentenza
44:03coraggiosa
44:04perché è un po' polare
44:05uscendo dal tribunale
44:06la Micula
44:07asciugata le lacrime
44:08ha ritrovato
44:08la consueta combattività
44:11si aspettavano
44:12tutti un'altra cosa
44:14però
44:15resta un personaggio
44:17discusso
44:17soprattutto
44:18per i familiari
44:19delle vittime
44:19e soprattutto
44:20dopo una serie
44:21di foto erotiche
44:22comparse su alcune riviste
44:23che la vedono
44:25come la biondina
44:26della Uno Bianca
44:28testimonianze
44:29riscontri oggettivi
44:30le stesse ammissioni
44:32dei componenti
44:32della banda
44:33della Uno Bianca
44:33si abbattono
44:34come un uragano
44:35sulla procura
44:35di Bologna
44:36che per molti
44:37di quei delitti
44:38aveva già condannato
44:3955 persone
44:40scagionati
44:41per la strage
44:42del pilastro
44:42Marco Medda
44:43Massimiliano Motta
44:44e i fratelli
44:45Sant'Agata
44:46assolve
44:47Medda Marco
44:48Sant'Agata
44:49Peter
44:49Sant'Agata
44:50William
44:50Motta
44:50Massimiliano
45:04Scagionata
45:05una banda
45:05di malavitosi
45:06catanesi
45:06per alcune
45:07delle rapine
45:08alle copp
45:09scagionato
45:10il presunto autore
45:11dell'omicidio
45:11di un testimone
45:12alla rapina
45:13di una copp
45:13per quasi dieci anni
45:14di delitti
45:15in Emilia Romagna
45:16c'è un solo autore
45:17la banda
45:18della Uno Bianca
45:19Savi Roberto
45:20e Savi Fabio
45:21alla pena
45:22dell'Ergastolo
45:23con isolamento
45:24diurno
45:24per anni 3
45:25Savi Alberto
45:26alla pena
45:27dell'Ergastolo
45:28con isolamento
45:29diurno
45:29per anni 1
45:30e mesi 6
45:31Occhipinti Marino
45:32alla pena
45:33dell'Ergastolo
45:34con isolamento
45:35diurno
45:35per mesi 9
45:36Gugliotta
45:37Pietro
45:37alla pena
45:38di anni 18
45:39Ergastolo
45:40per Roberto
45:41Fabio
45:41e Alberto
45:42Savi
45:42Ergastolo
45:43per Marino
45:44Occhipinti
45:4418 anni
45:45per Pietro
45:46Gugliotta
45:47per Luca
45:48Vallicelli
45:48che ha partecipato
45:49ad una sola rapina
45:503 anni
45:50e 8 mesi
45:51caso chiuso
45:53e invece no
45:54perché è proprio in questo momento
45:56che nascono i dubbi
45:57sulle indagini
45:58sono state
45:58diverse lacune
45:59questa è una cosa
46:01che è stata appurata
46:01anche
46:03dalla commissione
46:04d'inchiesta
46:06che è stata
46:07diciamo
46:07che ha analizzato
46:09i fatti
46:09dell'Auno Bianca
46:12in cui
46:13Di Pietro
46:14appunto
46:15ne ha fatto
46:15una relazione
46:16e
46:19la fortuna
46:21appunto
46:21della banda
46:23dell'Auno Bianca
46:23è stata quella
46:24che ogni volta
46:25che ci si avvicinava
46:28ad uno
46:29dei componenti
46:29della banda
46:30comunque
46:31c'erano
46:33circostanze
46:34che
46:35li aiutavano
46:36le indagini
46:37che
46:38sono
46:40partite
46:41da parte
46:41della
46:42di polizia
46:43e carabinieri
46:44non sono state
46:45fatte
46:46in modo
46:47culato
46:48come c'era
46:49da aspettarsi
46:50dopo la scoperta
46:51della banda
46:51una vera e propria
46:52bufera
46:53si abbatte
46:53sulla questura
46:54di Bologna
46:54il ministro
46:56degli interni
46:56Roberto Maroni
46:57la definisce
46:58la questura
46:59più disastrata
46:59d'Italia
47:00forse esagera
47:02ma in ogni caso
47:03l'inchiesta
47:03amministrativa
47:04condotta dal prefetto
47:05Achille Serra
47:05dà un giudizio
47:06molto duro
47:07sulla situazione
47:08dei vari uffici
47:09ma non c'è solo questo
47:10già nel 1990
47:12il dottor Giovanni
47:13Preziosa
47:14che dirige
47:14la sezione omicidi
47:15ordina una serie
47:17di accertamenti
47:18sui possessori
47:19di AR-70
47:20è il fucile mitragliatore
47:22usato nei colpi
47:23della banda
47:23tra questi
47:24regolarmente registrato
47:26c'è un poliziotto
47:27di Bologna
47:27che si chiama
47:28Roberto Savi
47:29Roberto Savi
47:31lo viene a sapere
47:32anzi
47:32viene incaricato
47:33delle indagini
47:34così
47:35corre in armeria
47:36e ordina
47:36un altro AR-70
47:37insiste per averlo
47:39perché non gli arriva
47:40telefona quattro volte
47:41in tre giorni
47:42poi finalmente
47:43ce l'ha
47:43e allora
47:44va alla scientifica
47:45e al posto del suo
47:46che ha sparato
47:47ne consegna un altro
47:48nuovo e pulito
47:49e la pista
47:50finisce lì
47:51ancora
47:52già nel 1991
47:54i carabinieri di Pesaro
47:56erano arrivati
47:57a sospettare
47:57di un frequentatore
47:58del poligono
47:59un poliziotto
48:00che andava a sparare spesso
48:01e che assomigliava
48:02ad uno degli identikit
48:03quel poliziotto
48:05si chiama
48:05Alberto Savi
48:06ma a carico di Alberto
48:08definito da un'informativa
48:10del ministero degli interni
48:11un ottimo elemento
48:12non emerge nulla
48:13e anche quella pista
48:14finisce lì
48:15noi ci siamo trovati
48:16all'inizio
48:17anche in difficoltà
48:19nel poter dare
48:20un'identità ben precisa
48:21e poi dobbiamo dire
48:23e non da ultimo
48:25l'impermeabilità
48:27della banda
48:28rispetto
48:28all'esterno
48:30e soprattutto
48:31quello che
48:34queste persone
48:35rivestivano
48:36cioè questi erano
48:36all'interno di una struttura
48:37istituzionale
48:39e quindi avevano
48:41la possibilità
48:42di conoscere
48:43tutta l'attività
48:44di prevenzione
48:45e anche quella
48:46di repressione
48:47che veniva posta
48:48sul territorio
48:50inoltre
48:51erano dei perfetti
48:52conoscitori
48:52del territorio stesso
48:53Roberto Savi
48:54faceva volante
48:56a Bologna
48:57quindi chi meglio di lui
48:58poteva conoscere
49:00quali erano
49:00le vie di fuga
49:01o comunque
49:02quelle strade
49:03che non venivano praticate
49:04dalle forze di polizia
49:05inoltre il bottino
49:07il bottino
49:08non è stato
49:09così rilevante
49:10tale da far cambiare
49:12le loro condizioni
49:13le loro abitudini
49:14di vita
49:15quindi
49:15non ha creato
49:17in noi
49:19nelle persone
49:20che stavano vicino
49:21a questi soggetti
49:22delle attenzioni
49:23particolari
49:24perché
49:24il regime di vita
49:26è pressoché
49:27rimasto lo stesso
49:27insomma
49:28è vero
49:29sono indagini difficili
49:30continuamente depistate
49:32da Roberto
49:32che si trova
49:33ad indagare
49:34sui suoi stessi crimini
49:35come in via Volturno
49:36dove si presenta
49:38in divisa
49:38subito dopo
49:39la rapina
49:39all'armeria
49:43indagini
49:43che si sono
49:44concluse
49:45grazie a due poliziotti
49:46due concreti
49:47decisi poliziotti
49:48di provincia
49:49che si sono trovati
49:50di fronte
49:51dall'altra parte
49:52altri poliziotti
49:53sinceramente
49:55a quel punto
49:56io li consideravo
49:59criminali
50:00persone
50:00comunque
50:01che erano
50:02dall'altra parte
50:02non li consideravo
50:03più certo
50:04dei colleghi
50:06degli appartenenti
50:07alle forze dell'ordine
50:08assolutamente
50:09ma ci sono dei dubbi
50:11altri lati oscuri
50:12che lasciano perplesso
50:13qualcuno
50:13non l'accettiamo
50:15molto volentieri
50:16la tesi
50:17che loro
50:17lo facevano
50:18solo per lucro
50:19non
50:20non
50:20non si uccide
50:2224 persone
50:24e più di 100
50:24feriti
50:25solamente
50:26per lucro
50:27io questa
50:27cioè
50:28è una cosa
50:29al di là
50:30che
50:30va al di là
50:32della nostra comprensione
50:33onestamente
50:348 anni
50:35di uno bianca
50:36103 azioni criminose
50:38per un bottino
50:38di poco più
50:39di 2 miliardi
50:40fanno 23 milioni
50:41a colpo
50:42poco
50:43per un gruppo
50:43di criminali
50:45e poi
50:46omicidi gratuiti
50:48che non fruttano niente
50:49come quello
50:49al campo nomadi
50:50strano
50:51per un gruppo
50:51di criminali
50:52ancora
50:53sempre le stesse armi
50:55e sempre le stesse
50:56macchine
50:57assurdo
50:58per un gruppo
50:59di criminali
50:59ci sono
51:01degli
51:01spunti
51:02investigativi
51:03che sicuramente
51:04sono all'attenzione
51:05della procura
51:06e riteniamo
51:08che
51:08siano spunti
51:09che potrebbero
51:10anche
51:10come dicevo
51:11aprire scenari
51:13diversi
51:14e condurre
51:15a quadri
51:16più complessi
51:18sicuramente
51:19il personaggio
51:20più ambiguo
51:21è Roberto Savi
51:22il fratello
51:23maggiore
51:23il capo
51:24della banda
51:25quello anche
51:27che ha dimostrato
51:28avere le caratteristiche
51:29operative
51:29più
51:32singolari
51:32anche per la formazione
51:34professionale
51:35che aveva
51:35di poliziotto
51:36sicuramente abbiamo scoperto
51:37che sapeva costruire
51:39gli esplosivi
51:40era un ottimo
51:41tiratore
51:43secondo quanto
51:44dice un suo complice
51:45Gugliotta
51:46aveva mimato
51:47delle mosse
51:48di conduzione
51:50di un
51:51aeromobile
51:52credibili
51:53e Gugliotta
51:53aveva fatto
51:54un istituto tecnico
51:55per la preparazione
51:56proprio al volo
51:57quindi è un personaggio
51:59che ha delle
52:00ambiguità
52:00e se non fossero
52:02criminali
52:02se fossero
52:03terroristi
52:04a Bologna
52:05c'è già stato
52:06qualcosa del genere
52:07c'è stata la stazione
52:09saltata per aria
52:09nell'80
52:10con 88 morti
52:11e poi c'è stata
52:12la strage
52:12dell'Italicus
52:13del 904
52:14se dietro
52:15ci fosse qualcuno
52:17bastano
52:17la mancanza
52:19di coordinamento
52:19tra gli uffici
52:20e gli errori
52:21degli investigatori
52:22a spiegare
52:22otto anni
52:23di incredibile impunità
52:24e poi
52:25ci sono alcune
52:26intercettazioni
52:27telefoniche
52:27di un informatore
52:28che parla con
52:29ufficiali delle forze
52:30dell'ordine
52:30e dice
52:31che lui
52:32già lo sapeva
52:32da tre anni
52:33che erano poliziotti
52:34ma quando lo aveva detto
52:35gli avevano detto
52:36di lasciar perdere
52:37che era meglio
52:37e poi
52:39c'è uno strano caso
52:40di depistaggio
52:41è il 1988
52:42ed è appena avvenuto
52:44l'omicidio di Stasi
52:45e del Rio
52:45i carabinieri
52:46davanti alla Copp
52:47di Castelmaggiore
52:48si è cioè dimostrato
52:50che Stasi
52:51e del Rio
52:51sono stati fatti
52:52oggetto
52:52di un tiro incrociato
52:54cioè
52:54il fuoco
52:55rivolto
52:57nei loro confronti
52:57veniva da due
52:58punti
52:59che si
53:00incrociavano
53:01come se
53:02si trattasse
53:03di un attentato
53:04o di una
53:06trappola
53:07preventivamente
53:08preparata
53:09si va di che
53:10il processo
53:11rispetto a questo
53:12duplice omicidio
53:13ha fornito
53:14un elemento
53:14nuovo
53:15clamoroso
53:18e mi riferisco
53:19alla vicenda
53:20che vede coinvolto
53:22il brigadiere
53:22Macauda
53:23c'è un carabiniere
53:25che si chiama
53:26Domenico Macauda
53:27e che indirizza
53:28le indagini
53:28del sostituto procuratore
53:29Antonio Spinosa
53:30su alcuni abitanti
53:32del pilastro
53:32incensurati
53:33che hanno una cascina
53:34nei dintorni di Bologna
53:35durante una perquisizione
53:37nella cascina
53:38vengono trovate
53:39munizioni
53:40dello stesso tipo
53:41di quelle usate
53:42per il duplice omicidio
53:43qualche tempo dopo
53:44però
53:45è proprio il brigadiere
53:46Macauda
53:47ad essere arrestato
53:52si scopre
53:53che è stato lui
53:54a mettere due bossoli
53:55di cui uno
53:56di 38 special
53:57nella macchina
53:57dei banditi
54:04non solo
54:05prima ancora
54:06di questo
54:06il brigadiere
54:07Macauda
54:07ha messo
54:08droga e munizioni
54:09dello stesso tipo
54:10nella cascina
54:24perché lo fa
54:25all'inizio
54:26il brigadiere Macauda
54:27dice che è per mettersi
54:28in luce
54:29per fare carriera
54:30poi dice che è per la taglia
54:32ma questa
54:32è stata resa nota
54:33soltanto dopo il depistaggio
54:34e allora
54:35perché lo fa
54:36non si sa
54:37il brigadiere Macauda
54:39viene condannato
54:40a otto anni
54:40per calunnia
54:41e detenzione
54:41di stupefacenti
54:42e il suo movente
54:43rimane oscuro
54:45invece
54:46c'è chi dice
54:47che dietro
54:47alla banda
54:48della Uno Bianca
54:49non c'è nient'altro
54:50che un gruppo
54:50di rapinatori sanguinari
54:51che non hanno
54:52niente a che fare
54:53con servizi segreti
54:54e tramoscure
54:55intanto
54:56non è vero
54:57che usano
54:57sempre le stesse armi
54:58le cambiano
54:59e limano anche
55:00i percussori
55:01per confondere
55:01le tracce
55:03se sparano così tanto
55:04con la berretta 92F
55:05è soltanto perché
55:07come dice Fabio Savi
55:08la berretta
55:08non sbaglia mai
55:10la Uno Bianca
55:11inizialmente
55:11è solo l'auto più comoda
55:13da rubare
55:13senza antifurto
55:14facile da mettere in moto
55:16con una carta telefonica
55:17ritagliata
55:17e molto diffusa
55:18tanto da non dare
55:19nell'occhio
55:20e se diventa un simbolo
55:22tanto meglio
55:22a questo serve
55:23asseminare il terrore
55:25per agevolare i colpi
55:26come anche
55:27uccidere a sangue freddo
55:28dopo aver rapinato
55:30una banca
55:31di 100 milioni
55:32passa
55:33dopo 15 giorni
55:35sono ritrovati
55:35ad andare a fare
55:36una rapina
55:36a un distributore
55:37cioè inizialmente
55:38a noi non ci tornava
55:39questi parametri
55:42e gli abbiamo chiesto
55:43scusa
55:44ma come avete fatto
55:46a fare una rapina
55:46di 110 milioni
55:47120 milioni
55:48e dopo 15 giorni
55:50andare a fare
55:51una rapina
55:52a un distributore
55:53e poi sparare
55:54perché l'hanno
55:55gammizzato
55:55ha detto
55:57ma questo
55:57noi avevamo bisogno
55:58di adrenalina
55:58cioè non si facevano
56:00di droga
56:01di cocaina
56:01o di altro
56:02ma avevano bisogno
56:03di adrenalina
56:04e dunque
56:05loro la rapina
56:06al distributore
56:07gli serviva
56:08per caricarsi
56:08di adrenalina
56:09è pazzesco
56:10però è così
56:11e poi
56:12un servizio segreto
56:13deviato
56:14un'entità eversiva
56:15si fiderebbe
56:16dei savi
56:16che si tengono
56:18in casa
56:18tutte le armi
56:19compromesse
56:19con i delitti
56:20che se le tengono
56:21addosso
56:22come Fabio
56:23che quando viene arrestato
56:24ha la beretta
56:25rubata
56:25in via Volturno
56:26sotto la giacca
56:27se quella pistola
56:28non fosse mai stata trovata
56:29se Fabio fosse riuscito
56:31a fuggire
56:31con una fuga
56:32meno improvvisata
56:33di quella
56:33i delitti
56:34non sarebbero mai
56:35stati collegati
56:35e nella fantasia
56:37della gente
56:37la 1 bianca
56:38sarebbe ancora fuori
56:39in giro
56:40pronta a colpire
56:41l'unica cosa
56:42che si preoccupa
56:43è che fra due anni
56:46loro possono già avere
56:47dei permessi
56:48per uscire
56:49dalla prigione
56:50questo ci preoccupa
56:52molto
56:52perché noi
56:53durante l'interprocessuale
56:55siamo stati
56:55tutti minacciati
56:56tutti
56:57in qualche modo
56:59o per telefono
57:00o per altre cose
57:02siamo stati
57:03tutti minacciati
57:04di conseguenza
57:05siamo anche
57:06un po' preoccupati
57:07è questa
57:08la vicenda
57:09della 1 bianca
57:10la storia più incredibile
57:11che si possa immaginare
57:12così incredibile
57:14che ogni elemento
57:15può essere visto
57:16da due lati opposti
57:17chi sono i savi
57:18chi sono quelli
57:20della 1 bianca
57:21rapinatori
57:22che usano metodi
57:23terroristici
57:23o terroristi
57:24che fanno le rapine
57:26criminali di provincia
57:28che ammazzano
57:28la gente
57:29per odio personale
57:29per provare le armi
57:30o pedine
57:31cavalcate
57:33e manovrate
57:33da chi vuole
57:34terrorizzare
57:34e destabilizzare
57:35una città scomoda
57:36come Bologna
57:38se fosse un romanzo
57:39lo sapremmo
57:40scriveremo
57:42alla fine
57:42che ci piace di più
57:43e saremmo soddisfatti
57:44ma questo non è un romanzo
57:46questa è la realtà
57:47e soprattutto
57:47è la storia
57:48di una città
57:49di un giovane carabiniere
57:50che era contento
57:51di essere trasferito
57:52a Bologna
57:53e di un anziano bolognese
57:54che come tanti bolognesi
57:56non ce la faceva
57:57a stare zitto
57:58a non gridare
57:59chiamate la polizia
58:00vedendo una rapina
58:02servizi segreti
58:03dietro la 1 bianca
58:05dietro la 1 bianca
58:06c'è la targa
58:06i fanali
58:07i parovorti
58:08basta
58:08non c'è niente altro
58:09non c'è niente altro
58:39non c'è niente altro
59:09non c'è niente altro