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Blu notte – Misteri italiani (inizialmente Mistero in blu, poi Blu notte e dal 2010 Lucarelli racconta) è stato un programma televisivo ideato e condotto da Carlo Lucarelli.
È andato in onda in Italia dal 1998 al 2012, prima su Rai 2 e successivamente su Rai 3.
Il format del programma era basato sulla ricostruzione narrativo-documentaristica di:
delitti irrisolti, più o meno noti
casi giudiziari controversi
vicende storiche ritenute poco chiare
misteri italiani legati a terrorismo, mafia, servizi segreti e cronaca nera
Lo stile era caratterizzato dalla narrazione diretta di Lucarelli, spesso in ambientazioni suggestive e con un tono sospeso e investigativo, che contribuiva a creare un’atmosfera intensa e coinvolgente.
La trasmissione è considerata uno dei programmi di approfondimento più riconoscibili della televisione italiana dedicati ai misteri e alla storia oscura del Paese.

#BluNotte #MisteriItaliani #CarloLucarelli #TrueCrime
#DelittiIrrisolti #CronacaNera #StoriaOscura
#Inchieste #DocuSerie #CrimeStories #misteri
#Investigazione #AnniDiPiombo #Mafia #Terrorismo
Trascrizione
00:00Musica
00:58Musica
01:00Quello che raccontiamo questa sera è un caso talmente strano e talmente complicato
01:05e per certi versi talmente assurdo
01:07che se fosse un romanzo non sarebbe neppure un romanzo giallo
01:10ma un racconto di fantasmi
01:11se non fosse realmente accaduto
01:14il caso di Gianfranco Cucuini sarebbe stato scritto da Edgar Allan Poe
01:18sarebbe uno dei suoi racconti spaventosi e cupi
01:20o forse sarebbe Giro di vite di Harry James
01:23una storia di fantasmi
01:31A dargli questa connotazione così gotica
01:33così sinistramente fantastica
01:36non è soltanto il mistero del delitto
01:38ma anche il luogo in cui si svolge
01:41Un negozio di articoli religiosi
01:43scaffali coperti di oggetti sacri
01:46libri di culto, messali, paramenti
01:48immersi nel silenzio più assoluto
01:50e nella penombra di un'unica luce che viene dal retro
02:04Siamo a Firenze, in pieno centro
02:06in via del Proconsolo numero 7 Rosso
02:09è il 24 marzo 1995
02:12a scoprire il delitto, naturalmente, è un sacerdote
02:20Sono le 8 e 45 del mattino
02:22e Don Sergio Boffici attraverso il cortile del palazzo
02:25in cui si trova anche il negozio di articoli religiosi
02:27per bussare alla porta sul retro
02:30È un portoncino di legno che è aperto
02:32ma oltre c'è una porta a vetri
02:34e anche se dietro c'è la luce accesa
02:36la porta è chiusa a chiave e non risponde nessuno
02:42È la terza volta che Don Sergio bussa a quella porta
02:45Come ogni venerdì
02:47ha bisogno di osti da far consacrare
02:49per la messa alla parrocchia di Castelfranco
02:51e qualche minuto prima
02:53ha già attraversato quel cortile
02:54che oltre a quel negozio
02:56ospita anche gli uffici della Curia di Fiesole
02:58e una sartoria di abiti religiosi
03:01Le due signore che gestiscono quel negozio
03:03e il signor Gianfranco
03:05che ogni tanto le sostituisce
03:06aprono presto la mattina
03:08e a quell'ora dovrebbero già essere lì
03:13Don Sergio pensa che non lo sentano
03:15perché stanno ancora facendo le pulizie
03:17Se ne torna negli uffici della Curia
03:19ha deciso a provare più tardi
03:20e infatti ci torna
03:21ma stesso risultato
03:25Alla terza volta decide di uscire dal cortile
03:28e di passare davanti
03:29dall'ingresso principale del negozio
03:37Lì la porta è aperta
03:38come tutte le mattine
03:40anche se la luce è spenta
03:42Don Sergio entra
03:43e si dirige verso il bancone
03:45che si trova in fondo al negozio
03:46ma qui esita
03:47Nella penombra
03:48laggiù in fondo
03:49gli sembra di vedere qualcosa di strano
03:51infatti c'è qualcosa
03:53qualcosa che sembra un uomo steso a terra
03:55che spunta da dietro al bancone
03:58Don Sergio si spaventa
03:59esce e corre nel cortile
04:01a chiamare aiuto
04:03Incontra un altro sacerdote
04:05Don Giuseppe Saccardi
04:07e gli chiede di accompagnarlo
04:08dentro al negozio
04:09per vedere cos'è successo
04:11Cos'è successo?
04:12Cosa c'è nella penombra di quel negozio
04:14tra oggetti sacri e libri religiosi?
04:18Alessandro Riva e Lorenzo Viganò
04:20sono andati a Firenze
04:21a fare domande
04:22e raccogliere voci e notizie
04:23Cosa c'era nella penombra di quel negozio
04:26è lo stesso Don Giuseppe raccontarcelo
04:28intervistato per noi da Alessandro Riva
04:31Monsignor Saccardi
04:32ci vuole raccontare che cosa accadde
04:34la mattina del 24 marzo 1995?
04:38Quella mattina stavo per scendere in ufficio
04:42quando un mio amico mi chiamò dal giardino
04:44e mi disse
04:45se potevo scendere fino a Pianterreno
04:49per una cosa urgente
04:52immediatamente io mi recai giù a Pianterreno
04:56e questo mio amico mi disse che
05:00aveva aperto un pochino
05:02la porta d'entrata nella libreria Manuelli
05:07e all'ombra
05:08nell'ombra
05:09le sembrava
05:11di aver visto un uomo disteso in terra
05:15io pensai
05:17se è la persona
05:18che viene ad aiutare
05:20la proprietaria
05:22a fare le pulizie
05:23eccetera
05:24egli aveva avuto un malavore
05:27noi non potevamo
05:32interessarci
05:33ecco
05:34e quindi dovevamo andare a vedere
05:36e provvedere
05:37infatti
05:38io personalmente aprii la vetrage
05:42e sono entrato nella libreria
05:45e sono arrivato fino a questa persona distesa
05:50vedi che accanto a questa persona
05:53c'era anche del sangue
05:55a quel punto uscì fuori
05:57e feci chiamare l'ambulanza della misericordia
06:01con la dottoressa
06:03la dottoressa
06:06entrò
06:06nella libreria
06:09si accostò al catavere
06:11l'esaminò
06:12e
06:13uscendo fuori
06:15disse
06:16è stato ucciso
06:17è morto
06:20l'uomo steso a terra dietro al bancone
06:23è Gianfranco Cucuini
06:24commesso part time
06:26del negozio di articoli religiosi
06:28Gianfranco
06:29è steso sul fianco sinistro
06:31e giace in un vero e proprio lago di sangue
06:33che ne circonda tutto il corpo
06:35addosso
06:36a 27 pugnalate
06:37alla testa
06:38al volto
06:38al collo
06:39all'addome
06:39al torace
06:40e anche dietro
06:40sui lombi
06:41è stato colpito
06:43da una lama monotagliente
06:45cioè tagliente da una parte sola
06:46come dimostrano le estremità delle ferite
06:48è una lama lunga
06:50non meno di 10 cm
06:51e ai bordi rotondati
06:52come un paio di forbici
06:54o un tagliacarte
06:55l'arma
06:56non verrà mai ritrovata
06:57nonostante gli agenti della squadra mobile
06:59ribaltino tutti i cassonetti
07:01e aprono tutti i tombini
07:03del centro storico di Firenze
07:06Gianfranco
07:06è morto quasi subito
07:08ucciso dallo sciocco emoragico
07:10e dalle lesioni interne
07:11ed è morto da poco
07:13perché quando il medico legale
07:15arriva e lo tocca
07:15lo trova ancora tiepido
07:17a parte questo
07:18è facile stabilire
07:20l'ora della morte di Gianfranco
07:21basta riesaminare i movimenti
07:23che aveva compiuto quella mattina
07:29sono circa le 7.30 del mattino
07:31quando Gianfranco esce di casa
07:39prende il motorino
07:40e percorre il tregitto
07:41che separa la sua abitazione
07:43presso Sesto Fiorentino
07:44a via del Proconsolo
07:46dove ha il negozio
07:56impiega dai 16 ai 21 minuti
07:58considerando che incontra
07:59otto semafori rossi
08:07quindi è attorno alle 7.50
08:09che apre la saracinesca del negozio
08:18i movimenti di Gianfranco
08:20quella mattina
08:20vanno messi in relazione
08:22con quello che succedeva
08:23allora in quella strada
08:24Alessandro Riva
08:25e Lorenzo Viganò
08:26sono andati laggiù
08:27in via del Proconsolo
08:29a vedere
08:32so che siete andati
08:33nel luogo del delitto
08:34che è un luogo
08:35abbastanza strano
08:37cosa ha di particolare
08:38quel luogo
08:39e cosa ha di particolare
08:39quella strada?
08:40dunque intanto la strada
08:42che si è in via del Proconsolo
08:43è una strada centralissima
08:45è proprio
08:45ho provato una stampa
08:48è proprio sotto al duomo
08:49il negozio è qui
08:50proprio a pochi passi
08:51dalla cupola del Brunelleschi
08:53quindi pieno centro
08:54pieno centro a Firenze
08:56quali sono i movimenti
08:57che avvengono in quel luogo?
08:59ecco noi abbiamo provato
09:00ad andare in un giorno qualsiasi
09:01in una mattina qualsiasi
09:02per vedere come si anima
09:04questa via
09:04siamo arrivati lì alle 7
09:05e se a quell'ora
09:07non c'è molta attività
09:08ci sono aperti solo i bar
09:10i due bar
09:11di cui tra l'altro
09:12uno è davanti al negozio
09:14tra l'altro
09:15lì stazionano sempre
09:16delle persone
09:17perché di fronte
09:19al bar
09:20c'è una fermata
09:21dell'autobus
09:22dove passano tre autobus
09:23e quindi ci sono sempre persone
09:24o che aspettano
09:25o che arrivano
09:26e aspettano di nuovo
09:27un altro autobus
09:28quindi un gran movimento
09:29ecco tra l'altro
09:30il palazzo della Curia
09:31che è proprio di fianco
09:32al negozio
09:33ha un portone
09:34che si apre generalmente
09:35intorno alle 7 e mezza
09:36della mattina
09:37e anche all'interno
09:39del palazzo della Curia
09:41il movimento comincia
09:43proprio come nella via
09:44dalle 8 e mezza in poi
09:45e una cosa importante
09:47è che oltre alle persone
09:48che lavorano
09:49all'interno di questo palazzo
09:50magari negli uffici amministrativi
09:52vanno e vengono persone curiosi
09:54insomma persone che vogliono entrare
09:56vogliono
09:56c'è una sartoria all'interno
09:58il tutto senza
09:59nessun tipo di blocco
10:00quindi c'è un gran movimento
10:02un gran via vai di persone
10:03e a partire più o meno
10:05dalle 8 e mezza del mattino
10:06direi di sì
10:07quali sono i movimenti
10:08di quel mattino?
10:10beh quel giorno
10:11i movimenti principali
10:13diciamo dei protagonisti
10:16di questo caso
10:18iniziano con
10:19il primo ad arrivare
10:20è Don Boffici
10:21cioè il prete
10:22proprio che poi alla fine
10:23che scoprirà
10:25il corpo di Gianfranco
10:27e arriva prima ancora
10:29che il portone sia aperto
10:30alle 7 e 20
10:31la custode Mafalda
10:33quel mattino apre il portone
10:34e quel mattino
10:35ci ha raccontato la custode
10:37quando l'abbiamo vista
10:38che l'ha aperto un po' prima
10:40un po' in anticipo
10:41perché
10:42ogni venerdì
10:43arrivava il vescovo
10:45che dava udienza
10:46alle altre persone
10:47allora per accelerare
10:48un po' i tempi
10:49apriva quei 10 minuti prima
10:50quindi alle 7 e un quarto
10:52Don Boffici
10:53e alle 7 e 20
10:53arriva la portinaia
10:55
10:55e poi?
10:56gli altri che arrivano
10:57sono i 5 operai
10:59ci sono 5 operai
11:00che stanno sistemando
11:02la fogna
11:03all'interno del cortile
11:04del palazzo della Curia
11:05per cui sono 5 operai
11:06che arrivano
11:06tra le 7 e 40
11:07e le 7 e 50
11:08arriva chi motorino
11:10chi colape piaggio
11:11chi a piedi
11:13passano davanti al negozio
11:14perché vanno a fare colazione
11:15al bar davanti
11:17l'ultimo operaio
11:18che arriva
11:19che arriva
11:19intorno alle 7 e 50
11:20si ricorda con certezza
11:22che la saracinesca
11:23del negozio
11:24era aperta
11:24o il bandone
11:25come lo chiamano qua a Firenze
11:26era aperto
11:27perché passando
11:29si specchia nella vetrina
11:30per cui
11:307 e 50
11:31Gianfranco già dentro il negozio
11:33
11:34ecco poi
11:34tra le 8 e 20
11:36e le 8 e 30
11:36Gianfranco viene visto
11:38di fronte al negozio
11:39viene visto
11:39mentre fa un po' di pulizia
11:41mentre spazza la strada
11:42lo vede
11:42il proprietario
11:43della copisteria
11:44che sta sul marciapiede
11:45di fronte
11:45che tra l'altro
11:46lo saluta
11:46con un cenno della mano
11:47ma si stupisce
11:48del fatto che
11:50Gianfranco
11:51non ricambia il saluto
11:52sempre
11:53più o meno
11:53in questi minuti
11:54forse qualche minuto dopo
11:55più vicino alle 8 e mezza
11:57una signora
11:58che ha un appuntamento
11:59ed è ferma
12:00lì davanti
12:00al portone
12:01del palazzo della Curia
12:02vede con la coda
12:03dell'occhio
12:04due persone
12:05che entrano
12:06nel negozio
12:08una persona
12:08è sicuramente
12:09un uomo
12:10e l'altra persona
12:10è una persona
12:11con i capelli lunghi
12:12per cui può essere
12:12o una donna
12:13o un uomo
12:14con i capelli lunghi
12:16e poi c'è Don Boffici
12:17che sempre
12:18intorno alle 8 e mezza
12:19esce di nuovo
12:20dal palazzo della Curia
12:21dove aveva un ufficio
12:22esce con la macchina
12:24per parcheggiarla
12:25più lontano
12:26insomma
12:27e poi rientra a piedi
12:28poco dopo
12:29a questo punto
12:31poco dopo
12:32appunto
12:32rientrerà in ufficio
12:33dopodiché
12:33andrà alla porta
12:35del retro del negozio
12:36a bussare
12:37per comprare le ostie
12:38e a questo punto
12:39che ore sono?
12:40beh a questo punto
12:40siamo tra le 8 e 40
12:42e le 8 e 45
12:43non oltre
12:44l'ora della morte
12:45è facile da stabilirsi
12:47più facile che in altri casi
12:48sono le 8 e 30
12:50quando Gianfranco
12:51viene visto per l'ultima volta
12:52e sono le 8 e 45
12:54quando Don Sergio
12:55e Don Giuseppe
12:56entrano nel negozio
12:57e lo trovano steso
12:58dietro al bancone
12:59il delitto
13:00non può che essere avvenuto
13:01in quel breve lasso di tempo
13:03Gianfranco
13:04è stato aggredito
13:05quella mattina stessa
13:06e ucciso pugnalate
13:07ma da chi?
13:08e perché?
13:32non sono gli unici misteri
13:34di questo strano caso
13:35ci sono alcune domande
13:37a cui gli investigatori
13:39della squadra mobile
13:40si trovano subito di fronte
13:41talmente strane
13:42e talmente complicate
13:43da far pensare davvero
13:44ai fantasmi
13:46intanto
13:46in quello strano luogo
13:48del delitto
13:48regna un ordine
13:50innaturale
13:51è tutto a posto
13:52non manca nulla
13:54i soldi
13:54sono ancora tutti in ordine
13:56perfettamente divisi
13:57dentro agli scompartimenti
13:59di un cassetto
13:59sul retro
14:01non ci sono segni
14:02di effrazione
14:03chiusa la porta
14:04sul retro
14:05e aperta
14:05quella sul davanti
14:07dietro al bancone
14:08c'è una sedia
14:09attenzione
14:10una sedia
14:11con lo schienale
14:11rivolto ad uno scaffale
14:13chiuso da una vetrata
14:14e la seduta
14:15normalmente rivolta
14:16verso il bancone
14:17come l'avrebbe lasciato
14:18un commesso
14:19in attesa di clienti
14:20quella sedia
14:21è proprio sul bordo
14:22di quel lago di sangue
14:23che circonda
14:24il corpo di Gianfranco
14:25ma sembra non avere
14:26niente a che fare
14:27col delitto
14:28a parte una solitaria
14:29minuscola macchia di sangue
14:32altro
14:32di molto strano
14:33non c'è
14:34uno straccio
14:35per pulire il pavimento
14:36ritrovato accanto
14:37al corpo di Gianfranco
14:38un mazzo di chiavi a terra
14:39probabilmente cadute
14:41non è tutto
14:42non ci sono segni
14:43di collutazione
14:44non ci sono schizzi
14:46di sangue
14:46e soprattutto
14:47non ci sono impronte
14:50Gianfranco
14:50è stato colpito
14:5127 volte
14:52a terra
14:53giace in un vero
14:54e proprio lago di sangue
14:55l'assassino
14:56deve essersi sporcato
14:57deve averci camminato
14:59dentro a quel sangue
14:59eppure
15:00quando si allontana
15:01non lascia impronte
15:02come se volasse
15:04ecco
15:04quando si allontana
15:05ma si allontana
15:06per andare dove
15:07non è una domanda da poco
15:09lo abbiamo visto
15:10dove si trova quel negozio
15:11come fa
15:12un assassino insanguinato
15:14ad uscire da un negozio
15:15in pieno centro a Firenze
15:17a un passo dal Duomo
15:18e passare inosservato
15:19davanti a operai
15:20baristi
15:21negozianti
15:22e persone che aspettano
15:23l'autobus
15:24perché deve essere
15:25per forza uscito
15:26da quella porta sul davanti
15:27visto che quella sul retro
15:29quando arriva
15:29Don Sergio a bussare
15:30è chiusa dall'interno
15:31ecco
15:33Don Sergio
15:34Don Sergio
15:36va a bussare
15:37la prima e la seconda volta
15:38probabilmente
15:39attorno alle 8.45
15:40quando si può pensare
15:43che Gianfranco
15:44si è ucciso
15:44dietro quella sottila
15:46porta a vetri
15:47nella stanza sul retro
15:49Gianfranco viene colpito
15:5027 volte
15:51con furia e violenza
15:52senza che Don Sergio
15:53senta nulla
15:55l'assassino
15:56uccide senza fare rumore
15:57si allontana
15:58senza lasciare impronte
15:59e svanisce nell'aria
16:01questo è Edgar Allan Poe
16:03è Henry James
16:04è Urla nel grano
16:05di Eraldo Baldini
16:08invece
16:09è realtà
16:09è cronaca
16:10torniamo alla realtà
16:11allora
16:12a questa realtà
16:12che è stata investigata
16:13dalla squadra mobile
16:14di Firenze
16:15e dal sostituto
16:16procuratore Papallardo
16:17torniamo alla realtà
16:18andiamo a Firenze
16:20e chiediamoci
16:21chi era davvero
16:21Gianfranco
16:36sarà perché i fantasmi
16:38appartengono ad un altro mondo
16:39ma di solito
16:40i racconti gotici
16:41hanno cupe ambientazioni esotiche
16:45viali stregati
16:46nel parco di qualche castello
16:47nascosto nel cuore
16:48della Transilvania
16:49brughiere nebbiose
16:50di terre oltreaceano
16:51appena colonizzate
16:53cimiteri di campagna
16:54di qualche sperduto
16:55villaggio inglese
16:56impenetrabili
16:58e nere foreste germaniche
16:59oppure
16:59città invisibili
17:01immaginarie
17:02come quelle di Italo Calvino
17:07e invece
17:08ci sono città reali
17:09città italiane
17:10che sono uno sfondo
17:11magnifico
17:12per una storia
17:12di morti
17:13e di fantasmi
17:19Firenze
17:20è sicuramente
17:21una di queste
17:23sarà per il senso
17:24del ricordo
17:24che si respira
17:25o dovunque
17:26rarefatto e sottile
17:27come un banco di nebbia
17:28sospeso a mezz'aria
17:29sarà per le sue chiese
17:30i suoi palazzi
17:31i suoi monumenti
17:32che tengono fermi
17:33nel tempo
17:34l'immagine del passato
17:35come uno di quegli
17:36ectoplasmi
17:37impressi sulle pellicole
17:38fotografiche
17:39dall'aria misteriosa
17:41affascinante
17:41e un po' smarrita
17:42di fronte alla vita
17:43che corre
17:43e si muove lo stesso
18:03sarà per questo
18:04che Firenze
18:04anche con le sue luci
18:06e con i suoi turisti
18:06rimane sempre
18:07una città bellissima
18:08per ambientarci
18:09una storia gotica
18:10di assassini
18:11morti
18:12e fantasmi
18:20il signor Gianfranco
18:22ha 60 anni
18:23è sposato
18:23ed è padre
18:24di due figli
18:25è una brava persona
18:26tranquilla
18:27metodica
18:27molto abitudinaria
18:28con pochi amici intimi
18:30è uno che non esce
18:31quasi mai la sera
18:32e se ne resta in casa
18:34il signor Gianfranco
18:35è in pensione
18:36da 5 anni
18:37prima
18:38faceva il tipografo
18:39ma un tipografo
18:40particolare
18:44ciao Carlo
18:45ciao Lorenzo
18:46ciao Alessandro
18:47allora so che
18:48avete raccolto informazioni
18:50su Gianfranco
18:51
18:52ecco
18:52Gianfranco era un ex tipografo
18:54giusto?
18:54
18:54lui era
18:55aveva imparato
18:57il mestiere di tipografo
18:58da giovanissimo
18:59in collegio
19:00perché
19:01gli era morto il padre
19:02quando era
19:03mandato a chi mesi
19:04per cui
19:04la madre
19:06insomma aveva pochi soldi
19:07aveva dovuto mandare in collegio
19:08e qui
19:09dal collegio
19:10dai preti
19:11aveva appunto
19:12imparato a fare il tipografo
19:13e a 16 anni
19:14era entrato
19:15in questa tipografia
19:17che è una delle tipografie storiche
19:18di Firenze
19:19che si chiama il Torchio
19:20e era rimasto lì per 40 anni
19:23e come era sul lavoro?
19:25dunque sul lavoro
19:26i suoi colleghi
19:26lo ricordano come
19:28che l'hanno visto crescere
19:30quindi
19:30lo ricordano come
19:31un tipo preciso
19:32pignolo
19:33molto appassionato
19:34al suo lavoro
19:35talmente appassionato
19:36da farlo proprio
19:37in maniera totale
19:40tra l'altro
19:41proprio in tipografia
19:42e facendo il tipografo
19:44era diventato
19:45un appassionato
19:46e al suo modo
19:47anche un esperto d'arte
19:48per cui aveva cominciato
19:49ad andare in giro
19:49per i musei
19:50anche a girare il mondo
19:52comunque a girare l'Italia
19:53per esempio
19:53andando a visitare musei
19:55raccontando poi a tutti
19:56insomma quindi
19:56cercando anche di trasmettere
19:58questa sua
19:58grande passione per l'arte
20:00quali erano i rapporti
20:01con i suoi colleghi di lavoro?
20:03erano rapporti buoni
20:05coi colleghi ci hanno raccontato
20:06era gentile
20:07anche se il suo carattere
20:08un po' chiuso
20:09gli impediva
20:10di dare troppa confidenza
20:11agli altri
20:13ci hanno detto
20:13che era persino
20:14un po' troppo riservato
20:17per esempio
20:18ci hanno raccontato
20:19che quando
20:20gli è morta la madre
20:21lui ha telefonato
20:22in ufficio
20:22semplicemente dicendo
20:23oggi non vengo
20:24poi solo nei giorni successivi
20:26loro sappero
20:27che non era andato
20:29perché era morta la madre
20:30ma lui non aveva detto
20:31assolutamente niente
20:32e comunque era
20:33un grandissimo lavoratore
20:34non si tirava mai indietro
20:36se c'erano da fare
20:37degli straordinari
20:39se c'era
20:40da dedicarsi
20:41in maniera
20:41proprio più lunga
20:42ad un certo lavoro
20:43lui era il primo
20:44che si metteva a disposizione
20:46certo
20:46e dopo
20:47dopo questo lavoro?
20:48una volta andato in pensione
20:50un suo nipote
20:51che faceva
20:52il rappresentante
20:53di liberi
20:54sacri
20:55ed era probabilmente
20:57in contatto
20:57con questo negozio
20:59con la proprietaria
20:59del negozio
21:00di oggetti
21:01religiosi
21:02li aveva messi in contatto
21:03e aveva cominciato
21:05ad andare a lavorare lì
21:06c'è da dire
21:07che godeva
21:08di grandissima stima
21:10perché era un tipo
21:11molto preciso
21:12e quindi
21:12per esempio
21:13era l'unico
21:14oltre ai proprietari
21:15ad avere le chiavi
21:16perché a volte
21:17gli capitava
21:18di essere lui
21:19ad aprire
21:19alla mattina
21:20quando c'era
21:21una necessità
21:21proprio come quel venerdì
21:23in cui poi
21:24è stato ucciso
21:25una persona accolta
21:27con la passione
21:28per le passeggiate
21:29e le visite
21:30ai concerti
21:30alle biblioteche
21:31e ai musei
21:32quella piccola
21:33borghesia fiorentina
21:35abitudinaria
21:36e raffinata
21:37senza particolari
21:38problemi economici
21:39le indagini patrimoniali
21:41volute dal sostituto
21:42procuratore
21:43non hanno evidenziato
21:44nulla di strano
21:45con quel suo lavoro
21:46al negozio
21:47di articoli religiosi
21:48il signor Gianfranco
21:49guadagnava
21:50dalle 350.000
21:51alle 600.000 lire
21:52al mese
21:53che aggiungeva
21:54alla pensione
21:54e al lavoro
21:55della moglie
21:55in vacanza
21:57lui e la moglie
21:58andavano a Madonna
21:59di Campiglio
22:00in casa di amici
22:01quattro giorni
22:02prima di essere ucciso
22:03il signor Gianfranco
22:05era appena tornato
22:05da una breve
22:06settimana bianca
22:07trascorsa in montagna
22:08con il padrone di casa
22:10gli amici di famiglia
22:11infatti
22:12avevano un genitore invalido
22:13che a volte
22:14li costringeva
22:15a trascorrere
22:16le vacanze separatamente
22:17in febbraio
22:18in montagna
22:19c'erano andate le mogli
22:20in marzo
22:21c'erano andati i mariti
22:22fino a quattro giorni prima
22:25torniamo a quel giorno
22:26torniamo a quel 24 marzo
22:28e alle indagini
22:29della polizia
22:30la squadra mobile
22:31evidenzia fin dall'inizio
22:33che non si tratta
22:34di un omicidio
22:34a scopo di rapina
22:35nel negozio
22:36non manca niente
22:37i soldi
22:38sono ancora lì
22:39al loro posto
22:40e quella violenza
22:41non è una violenza usuale
22:43per un ladruncolo
22:43tra l'altro
22:45la porta d'ingresso
22:46ha un campanello
22:47che suona quando si apre
22:48e dalla stanza
22:49sul retro
22:49si può vedere
22:50chi c'è nel negozio
22:51attraverso il monitor
22:52di una piccola telecamera
22:53a circuito chiuso
22:54che purtroppo
22:55non è dotata
22:56di videoregistratore
22:57altrimenti il caso
22:58si sarebbe concluso subito
22:59il signor Gianfranco
23:01quindi
23:01era in grado
23:02di accorgersi
23:03immediatamente
23:04dell'ingresso
23:04di qualcuno
23:05e di vedere
23:06se si trattava
23:07di un cliente
23:09un cliente
23:10la squadra mobile
23:11non scarta neppure
23:12questa ipotesi
23:12quello infatti
23:14è un negozio particolare
23:15attenzione
23:16è un negozio
23:16in perfetta regola
23:17ed è un negozio
23:18che serve persone
23:19di tutto rispetto
23:20come religiosi
23:20e studiosi di religione
23:22però
23:23per sua natura
23:24attira anche
23:25strani personaggi
23:26ecco
23:27chi frequenta
23:27quel negozio?
23:28dunque
23:29innanzitutto
23:29ecclesiastici in genere
23:31persone che quindi
23:32hanno bisogno
23:32di materiale
23:33che questo negozio
23:34vende
23:34beh
23:34poi non solo
23:35ci sono anche persone
23:36che girano intorno
23:37al negozio
23:38seppure più
23:39saltuariamente
23:39persone un po'
23:41più strane
23:41cioè ci hanno raccontato
23:42che per esempio
23:43c'era ogni tanto
23:44entra della gente
23:45con l'aria un po'
23:45esaltata
23:46e si informa
23:47sulle immagini religiose
23:48vuole comprare
23:49degli santini
23:50un po' strani
23:50o cose del genere
23:52oppure
23:53oppure anche
23:54semplicemente
23:54dei mendicanti
23:55perché sanno
23:56che questo è il palazzo
23:56della Curia
23:57per cui vanno
23:58per chiedere
23:59per chiedere
24:00dei soldi
24:00insomma
24:00e poi ancora
24:02anche persone strane
24:03che magari
24:05con l'aria un po'
24:05misteriosa
24:06comprano dei ceri
24:07rossi
24:07oppure solo ceri neri
24:08infatti a questo proposito
24:10quando abbiamo parlato
24:11con la moglie
24:12di Gianfranco
24:13ci raccontava
24:14che lui
24:14quando tornava a casa
24:15di sera
24:15più di una volta
24:16si era lamentato
24:17e si era domandato
24:18ma chissà come mai
24:19entrano queste persone
24:20e mi chiedono
24:21questo materiale
24:21così strano
24:22non sarà mica
24:22che faranno
24:23delle messe nere
24:25quella del pazzo
24:26che colpisce
24:26in preda un raptus
24:27è una pista
24:28che viene battuta
24:28fin da subito
24:29e che già da quel primo giorno
24:31sembra prendere
24:32una piega definitiva
24:34infatti
24:34alcuni passanti
24:36dicono di aver notato
24:37una signora anziana
24:37sui 60 anni
24:38che cammina
24:39avanti e indietro
24:40lungo via del proconsolo
24:42con le mani congiunte
24:43come se stesse pregando
24:45la signora
24:46viene identificata
24:48e raggiunta
24:48poco dopo
24:49verso le due del pomeriggio
24:50in via Borgo
24:51ogni santi
24:52quando gli agenti
24:54le chiedono i documenti
24:55la signora
24:55fruga nella borsa
24:56e le cade un ombrello
24:57l'ombrello
24:58è sporco di sangue
24:59sangue fresco
25:00e questo è strano
25:03portata in questura
25:04la signora
25:05viene interrogata
25:05per ore
25:07appare molto confusa
25:08e non sa spiegare
25:09a chi appartengono
25:10quelle macchie di sangue
25:11così
25:12l'ombrello viene sequestrato
25:13e mandato
25:14alla scientifica di Roma
25:15perché possa farsi
25:16l'esame del DNA
25:17e sapere se quel sangue
25:19appartiene a Gianfranco
25:20a compiere l'esame
25:22è il professor
25:23Aldo Spinella
25:23uno dei maggiori esperti
25:25del settore
25:26qualche giorno dopo
25:27arrivano i risultati
25:28il sangue
25:30non appartiene a Gianfranco
25:31la signora
25:32non c'entra
25:33e tra l'altro
25:34risulta anche avere
25:35un alibi di ferro
25:36è soltanto un'anziana signora
25:38un po' confusa
25:39e molto religiosa
25:40quel sangue
25:41probabilmente
25:42proviene da qualche piccolo incidente
25:43e comunque
25:44non ha niente a che fare
25:45col delitto
25:46però
25:47l'ipotesi del maniaco
25:49resta
25:49mettiamola da parte
25:50manteniamola anche noi
25:52tra l'altro
25:53c'è un particolare
25:54molto strano
25:55difficile da spiegare
25:56quando entrano
25:58nel negozio
25:58e vanno nel retro
25:59gli agenti
26:00della squadra mobile
26:01trovano un'agenda
26:02sul tavolo
26:02vicino al cassetto
26:03con i soldi
26:04l'agenda
26:05è aperta
26:06e su una pagina
26:07c'è scritto uno strano
26:08e indecifrabile messaggio
26:10tre parole
26:11Uma
26:12Harum
26:13Uma
26:13tre parole misteriose
26:15senza senso
26:16cosa sono quelle tre parole?
26:18un codice?
26:20una formula?
26:21uno scherzo?
26:22siamo andati a Bologna
26:23alla polizia scientifica
26:25a chiedere al commissario
26:26Silvio Bozzi
26:27cosa possono voler dire
26:28quelle tre parole indecifrabili
26:30ciao Lorenzo
26:31ciao Lorenzo
26:33nel retro del negozio
26:34su un'agenda
26:36che si trovava
26:36vicino alla cassa
26:37è stato trovato
26:38uno strano messaggio
26:39cosa può voler dire
26:40quel messaggio?
26:41andiamo a vederlo
26:42innanzitutto
26:43vediamo se si tratta
26:44veramente di un messaggio
26:45o di qualcos'altro
26:47ecco
26:48su questo lucido
26:50vediamo proprio
26:51la sequenza di lettere
26:52non la chiameremo
26:53parole nel messaggio
26:54trattiamola in maniera settica
26:56come una normale
26:56sequenza di lettere
26:58Uma
26:59Arum Uma
27:01tutta questa sequenza
27:02è stata sottoposta
27:04a degli esami
27:04di tipo linguistico
27:06e di tipo
27:07crittografico
27:09per vedere se
27:09questa
27:11lunga sequenza
27:12potesse contenere
27:13al suo interno
27:14quindi celare
27:15un messaggio segreto
27:16o fosse una sequenza
27:18atta a coprire
27:19un altro tipo di messaggio
27:20una chiave mnemonica
27:22il fallimento
27:23di tutti gli esami linguistici
27:24effettuati sulla sequenza
27:25e il fallimento
27:26di tutti gli esami
27:27crittografici
27:28ci hanno portato
27:29a internet
27:30a consultare internet
27:32che si può considerare
27:33il grande serbatoio mondiale
27:34vediamo che cosa
27:35abbiamo trovato
27:38quindi avete fatto
27:39una ricerca
27:40sulle parole
27:40su Uma
27:41Arum Uma
27:42non solo
27:43su tutta la sequenza
27:44quindi tutta la sua completezza
27:46ma su Uma Arum
27:47su Uma Uma
27:48e su Arum
27:49è qualcosa interessante
27:50abbiamo trovato
27:50e tutti
27:52tutte le informazioni
27:53stranamente
27:54ci portavano
27:55in Asia
27:57e in modo più specifico
27:59in Indonesia
28:00e Malesia
28:02vediamo
28:03ecco
28:03vediamo
28:04per esempio
28:06nella lingua
28:06indonesiana
28:08ha senso Uma
28:09Uma è
28:10oltretutto
28:11una divinità
28:13quindi venerata
28:14a Bali
28:16e Arum
28:18in particolare
28:19ancora più interessante
28:20è proprio
28:21un tempio
28:22il tempio
28:23della primavera
28:25a Bangli
28:27nell'isola di Bali
28:28certo
28:28quindi in oriente
28:31ha questo significato
28:32può avere questo significato
28:33potrebbe avere questo significato
28:34quindi Uma
28:35e Arum
28:35ecco
28:35c'è questo collegamento
28:37quindi un collegamento
28:38di tipo sacro
28:39ecco
28:39potremmo chiamarlo
28:40in questo modo
28:41però assieme a questo
28:42collegamento
28:43sacro
28:45abbiniamo un collegamento
28:46un collegamento
28:47di tipo
28:47decisamente profano
28:48perché
28:49Uma Uma
28:49abbiamo trovato
28:53dei siti
28:54relativi a prestazioni
28:56sessuali
28:56a delle pratiche
28:57sessuali
28:59in cui
29:00la parola
29:01Uma Uma
29:01ricorre
29:02una certa frequenza
29:03francamente
29:04io ammetto
29:05di non conoscere
29:06il senso
29:06di questa parola
29:08ho chiesto a molte persone
29:09però
29:09quindi le ricerche
29:10su internet
29:11ci portano
29:12o in oriente
29:13con un'area semantica
29:15che ha a che fare
29:15con la religione
29:16un tempio
29:16una divinità
29:17oppure sempre in oriente
29:18in Thailandia
29:19con siti
29:20che hanno a che fare
29:20con pratiche
29:22e attività erotiche
29:22abbiamo una commissione
29:23incredibile
29:24di sacro
29:25e di profano
29:26che rende tutta
29:27la sequenza
29:28ancora più
29:28enigmatica
29:29e inquietante
29:31mistero
29:32religioni
29:32che vengono
29:33dall'oriente
29:34siti erotici
29:35particolari
29:35c'è anche
29:36un sindacato
29:37internazionale
29:37di autotrasportatori
29:39su internet
29:39che risponde
29:40a quelle parole
29:40mettiamo da parte
29:42la pista
29:42del messaggio misterioso
29:44e vediamo
29:44le altre ipotesi
29:45esaminate
29:46dalla polizia
29:48ogni delitto
29:49matura sempre
29:50nella metà oscura
29:50che c'è
29:51in tutte le cose
29:51i luoghi
29:52hanno una loro metà oscura
29:54e ce l'hanno anche
29:55le persone
29:55ed è alla ricerca
29:56di questa
29:57che vanno gli agenti
29:58della squadra mobile
29:59quando setacciano
30:00la vita privata
30:01di Gianfranco
30:02sì perché
30:03questo delitto
30:04può avere l'impronta
30:05del delitto passionale
30:06tutte quelle coltellate
30:08chi uccide
30:09con un coltello
30:10e uccide freddamente
30:11con premeditazione
30:12colpisce poche volte
30:14e nei punti giusti
30:15chi lo fa
30:16in preda
30:17ad uno stato emotivo
30:18con rabbia
30:18e con violenza
30:19colpisce tante volte
30:20quasi a casaccio
30:21finché non emerge
30:23da una specie
30:23di stato di trans
30:24e si rende conto
30:25di quello che ha fatto
30:27Gianfranco
30:28è stato colpito
30:29tutte quelle volte
30:30con violenza
30:31dove capita
30:33e nella parte
30:34che sembra quella
30:35più vicina all'assassino
30:36e poi
30:37è stato colpito
30:38con tanta rapidità
30:39che non è neppure
30:40riuscito a difendersi
30:41la polizia
30:43setaccia
30:44la vita intima
30:45di Gianfranco
30:46alla ricerca
30:47di eventuali relazioni
30:48che vadano
30:48al di là
30:48dell'ambito familiare
30:49il quadro che ne emerge
30:51è conforme
30:52alla personalità
30:53di Gianfranco
30:53tranquillo
30:54e riservato
30:55e anche le relazioni
30:56che ha con altre persone
30:58non sembrano spiegare
30:59quella incredibile
31:00esplosione di violenza
31:02la pista
31:03del conoscente intimo
31:04però
31:04rimane sempre valida
31:05e sempre presa
31:06in considerazione
31:07ci sono almeno
31:08due indizi
31:09che fanno pensare
31:10alla polizia
31:13quel giorno
31:14quel venerdì
31:1524 marzo
31:16Gianfranco
31:17non doveva essere lì
31:18in quel negozio
31:18in giorni
31:20in cui faceva il commesso
31:21nel negozio
31:21di articoli religiosi
31:22erano altri
31:23martedì
31:24mercoledì
31:25e giovedì
31:25quel venerdì
31:27c'era andato ugualmente
31:28perché due giorni prima
31:29la padrona del negozio
31:31gli aveva chiesto
31:32di sostituirla
31:33perché doveva portare
31:33la figlia dall'oculista
31:34e comunque
31:36quella
31:36non era neanche l'ora giusta
31:37perché di solito
31:38alla mattina
31:39Gianfranco
31:39apriva un po' più tardi
31:43se chi è andato
31:44in quel negozio
31:45ci è andato
31:45per trovare
31:46Gianfranco
31:46doveva conoscerlo
31:47molto bene
31:48perché doveva sapere
31:49con certezza
31:50che lui si trovava lì
31:51quel giorno
31:52e a quell'ora
31:54secondo indizio
31:55c'è una testimonianza
31:56c'è una signora
31:58che si trova
31:59da quelle parti
31:59per un appuntamento
32:00cui è arrivata in anticipo
32:01per ingannare il tempo
32:03guarda le vetrine
32:03dei negozi
32:04tra cui proprio
32:05quel negozio
32:06di articoli religiosi
32:07sono le 8 e 30
32:09e la signora
32:10vede entrare
32:11due persone
32:12lì dentro
32:12al numero 7
32:13di via del proconsolo
32:15delle due persone
32:16una corrisponde
32:18alla descrizione
32:18di Gianfranco
32:19alto come lui
32:20capelli come lui
32:21stessi vestiti
32:21l'altro invece
32:23è una donna
32:23un momento
32:24una donna
32:25la signora
32:26non è sicura
32:26potrebbe anche essere
32:28un uomo
32:28con i capelli lunghi
32:29sul collo
32:30di sicuro
32:30una persona
32:31sui 25 e 30 anni
32:33con un giubbotto chiaro
32:34corto in vita
32:35dall'aspetto fuori moda
32:37dopo pochi minuti
32:38arriva la persona
32:39che la signora
32:40sta aspettando
32:40e lei
32:41se ne va
32:42quando viene a sapere
32:43dell'omicidio
32:44si ricorda
32:45di quelle due persone
32:45viste davanti a quel negozio
32:47alle 8 e 30
32:48quel venerdì
32:48e corre dalla polizia
32:50a raccontarglielo
32:51nel caso fosse importante
32:53certo che è importante
32:54quella è proprio
32:55l'ora dell'omicidio
32:56se una di quelle due persone
32:58fosse il signor Gianfranco
32:59e l'altra
33:00fosse la persona
33:01che Gianfranco
33:01aspettava per un appuntamento
33:03allora
33:03uomo o donna che sia
33:04questo potrebbe essere
33:05l'assassino
33:07un fantasma
33:08ma un fantasma
33:09che comincia a assumere
33:11dei connotati
33:12ancora incerti
33:13ma comunque
33:13i connotati
33:14di una persona
33:15in carne e d'ossa
33:15anche in una città
33:17come questa
33:17una città misteriosa
33:19e bellissima
33:27una città
33:28è fatta di volti
33:29oltre che di monumenti
33:31e strade
33:31facciate di palazzi
33:33e piazze
33:33una città
33:34è fatta di volti
33:36volti scolpiti
33:37nel sasso
33:38e volti di gente
33:38che guarda
33:39e riflette negli occhi
33:40il volto stesso
33:41della città
33:42come in uno specchio
33:55è una scenografia mobile
33:57quella delle città
33:58riflessa nei volti
33:59di chi ci vive
33:59o ci passa
34:01una topografia in movimento
34:03che cambia
34:03ad ogni secondo
34:04ad ogni espressione
34:05ad ogni alzare di ciglia
34:07o stringere di labbra
34:08ogni mutamento
34:09di lineamenti
34:09che all'improvviso
34:10fanno di quella città
34:11una città diversa
34:16forse
34:16ci sono solo due momenti
34:18in cui quella città
34:19si ferma
34:19si blocca
34:20e rimane immobile
34:22la notte
34:23quando la gente dorme
34:24e l'espressione del volto
34:25si ferma nel sonno
34:28o nelle fotografie
34:29scattate all'improvviso
34:30e che si fissano
34:31per sempre nel tempo
34:32siano quelle allegre
34:33dei turisti
34:34o quelle terribili
34:35della cronaca
34:36e dei delitti
34:43chi ha ucciso Gianfranco
34:45e perché
34:46come ha fatto
34:47a colpirlo
34:48con tanta violenza
34:49senza lasciare tracce
34:50o schizzi di sangue
34:51sugli scaffali
34:52e poi
34:53come ha fatto
34:54a muoversi
34:55in un lago di sangue
34:55come quello
34:56e ad uscire
34:57senza lasciare impronte
34:58e una volta fuori
35:00in strada
35:00come ha fatto
35:01a svanire nel nulla
35:02davanti a tutta quella gente
35:03come un fantasma
35:05a volte
35:06i luoghi parlano
35:07parlano anche i morti
35:09per chi li sa ascoltare
35:10la polizia
35:11la squadra mobile di Firenze
35:13il medico legale
35:13gli operatori della scientifica
35:15sanno leggere cose
35:16che a noi sembrano mute
35:17o prive di importanza
35:19e allora
35:20torniamo alla polizia scientifica
35:21di Bologna
35:22e facciamoci raccontare
35:23quelle cose
35:24che a noi sembrano mute
35:25e oscure
35:26bene so che avete ricostruito
35:27la scena del delitto
35:28con gli elementi
35:29che avevamo
35:30cosa può essere successo
35:31in quel negozio
35:32diamo un'occhiata
35:33all'ambiente
35:34nel suo complesso
35:35innanzitutto
35:36ecco
35:37è un locale
35:38ecco rimaniamo così
35:39un attimo
35:39con questa immagine
35:41abbastanza ampio
35:42in forma rettangolare
35:44caratterizzato
35:45da questa zona
35:46quindi di Sadorna
35:47quindi spoglio
35:47senza niente
35:48l'ingresso
35:49e questo lungo
35:51bancone
35:52a forma di L
35:53ecco defilato
35:54un po' sulla sinistra
35:54andiamo a vedere
35:55un pochettino
35:56ingrandendo l'immagine
35:58gli spazi
35:59e analizziamo
36:00ecco
36:02benissimo
36:02vediamo un pochettino
36:04cosa c'era
36:05
36:05per poi vedere
36:06cosa non c'era
36:08cosa avrebbe potuto
36:09dovuto esserci
36:10vediamo cosa c'era
36:11cosa è stato trovato
36:12questo è lo spazio
36:13molto angusto
36:14in cui
36:15è nato
36:16si è sviluppato
36:17determinato
36:19l'atto d'aggressione
36:20tra il balcone
36:21e il muro
36:22esatto
36:23ecco
36:23questa è
36:24una sedia
36:25una normalissima sedia
36:26di legno
36:27questo è il corpo
36:29in posizione raccolta
36:31quindi in posizione
36:31decubito laterale sinistro
36:33quindi disteso
36:34sul fianco sinistro
36:35qua è stato raccolto
36:37si è raccolto
36:37tutto il sangue
36:39ecco
36:39delimitato
36:40ecco in questa zona
36:41che non è
36:41è molto ampia
36:42però è
36:43tutto sommato
36:44abbastanza circoscritta
36:45certo
36:45quindi delimitata
36:46dal corpo
36:47della vittima
36:48e il bancone stesso
36:49questa zona
36:50torniamo alla sedia
36:52ecco
36:53vediamo un pochettino
36:54di vederla
36:56ecco
36:57è una normalissima sedia di legno
36:59non particolarmente massiccia
37:01non particolarmente grande
37:02quindi sprovvista di braccioli
37:04e con lo schienale
37:07ecco
37:08proprio quasi
37:08attaccato
37:09certo
37:10appoggiato
37:11agli scaffali
37:12quelli che chiamiamo
37:13degli scaffali
37:13dove c'erano poi gli oggetti sacri
37:15esposti
37:15gli oggetti del negozio
37:16ecco
37:16e cosa c'era su questa sedia
37:18su questa sedia
37:19la posizione già è molto singolare
37:21ferma
37:22tranquilla
37:23in ordine
37:23proprio nel
37:24nel centro
37:25di uno spazio
37:27in cui è avvenuta
37:27un'aggressione violentissima
37:29certo
37:29cosa troviamo
37:30su questa superficie
37:32linea
37:32troviamo
37:33una piccola goccia
37:35di sangue
37:36di forma rotonda
37:37una sola
37:37senza quelle particolari
37:39sfrangiature
37:40quindi rotonda
37:41isolata
37:42piccola
37:44fermiamoci
37:45a queste considerazioni
37:46sotto il cadavere
37:47poi troveremo
37:48gli occhiali
37:49della vittima
37:50del cucuini
37:50e un piccolo
37:52mazzetto di chiavi
37:53ecco
37:53tenute insieme
37:55da un
37:58piccolo
37:59portachiavi
37:59rotondeggiante
38:00ecco
38:00questo è quello
38:02che troviamo
38:02è un mocio
38:04quindi uno straccio
38:04messo qua
38:05in diagonale
38:07ecco
38:08qua si entra
38:09nell'altro ambiente
38:10quello che c'è
38:11dietro
38:11vediamo un pochettino
38:13da un'altra angolazione
38:14di stabilire
38:15quello che manca
38:16rivediamo
38:17la stessa immagine
38:21ecco
38:21ruotiamo
38:22cosa non c'è
38:23non ci sono
38:25non ci sono
38:26tracce
38:27quindi di
38:28schizzi
38:29di spruzzi ematici
38:30di spruzzi di sangue
38:31non ci sono
38:32all'infuori
38:32di quell'unica goccia
38:34che troviamo sulla sedia
38:35quindi
38:35unica
38:36isolata
38:37piccola
38:37rotonda
38:38vediamo quanti informazioni
38:40ci darà
38:40quest'insieme
38:41di dati
38:42e poi cosa
38:43non troviamo
38:44non troviamo
38:45i disegni
38:47delle scappe
38:48insanguinate
38:50non troviamo
38:50impronte
38:51ma la cosa
38:52che mi ha colpito
38:53maggiormente
38:54è stata proprio
38:54la sedia
38:55qua abbiamo
38:56una sedia
38:57non particolarmente
38:58pesante
38:59non particolarmente
39:01massiccia
39:01messa tranquillamente
39:03con lo schienale
39:03contro la bacheca
39:05contro
39:06il muro
39:07qua sulla destra
39:10al centro
39:11nel pieno centro
39:13quindi di un'aggressione
39:14violentissima
39:14e non si muove
39:16cioè non è stata spostata
39:17non è schizzata via
39:18aggressione estremamente
39:19violenta
39:2027 colpi
39:21è tutta
39:24nata
39:25e sviluppata
39:25in questa zona
39:26angusta
39:27quindi la zona
39:28più ristretta
39:29angusta
39:29di tutto il locale
39:30e come è possibile
39:31una ragione
39:32doveva pur essersi
39:33considerati tutti questi elementi
39:34dove si trovava
39:36l'assassino
39:37dove si trovava
39:38l'aggressore
39:39a questo punto
39:41torniamo
39:42alle considerazioni
39:43fatte
39:44dal medico legale
39:45quindi il primo colpo
39:47terribile
39:47violentissimo
39:48è stato infetto
39:49alle spalle
39:50del cucuini
39:51nella parte
39:53posteriore
39:54del dorso
39:55la parte sinistra
39:56ecco
39:57regoliamoci
39:58con questo
39:59manichino
40:00in maniera
40:00molto
40:01molto semplice
40:02e che direzione
40:02aveva questo colpo
40:03dice il medico legale
40:07scoccato
40:08alle spalle
40:09del cucuini
40:10quindi una direzione
40:11quindi da sinistra
40:12verso destra
40:13e dall'alto
40:14verso il basso
40:15sì ma dove era
40:15dove poteva essere
40:17l'aggressore
40:18e qual è stata
40:19la dinamica
40:20qualcosa
40:21non quadra
40:22se noi
40:23diamo per scontato
40:24che il vittimo
40:25e l'aggressore
40:26fossero
40:27in piedi
40:29certo
40:29e perché questa sedia
40:30non si è morsa
40:31io ho pensato
40:31una cosa
40:32molto semplice
40:33c'era un peso
40:34sopra
40:34il peso
40:36di una persona
40:37che stava
40:37sulla sedia
40:38seduta
40:39alla luce
40:40di questo
40:41dobbiamo rivedere
40:41un po'
40:42tutta la dinamica
40:43l'assenza
40:44di spruzzi
40:44di schizzi
40:45il peso
40:46sopra questa sedia
40:47la goccia
40:48di sangue
40:48singola
40:48come è possibile
40:49vediamo di mettere
40:50insieme tutti
40:51questi elementi
40:52allora bisogna
40:52rivedere
40:53profondamente
40:54quella che è la dinamica
40:54quindi io ritengo
40:55più probabile
40:56che l'aggressione
40:57sia venuta
40:57in questo modo
40:59quindi il cuccuini
41:00era in qualche modo
41:02per qualche motivo
41:02forse per raccogliere
41:03quelle stesse chiavi
41:04di cui abbiamo
41:05parlato in precedenza
41:07proteso
41:08forse anche inginocchiato
41:10di fronte all'aggressore
41:11che in questo modo
41:11coprendo la penna
41:12a modo di pugnare
41:13ha sferrato
41:14la prima coltellata
41:15quella di cui parlava
41:16il referto autopsico
41:18in questo modo
41:20violentissimo
41:20energico
41:21che è stata sferrata
41:22
41:23alle spalle
41:24del cuccuini
41:25però l'aggressore
41:26stava avanti
41:27alla vittima
41:28quindi sempre
41:29dall'alto
41:30verso il basso
41:30e da sinistra
41:31verso il destro
41:31stesse caratteristiche
41:32per questo
41:33avrebbe potuto
41:34trarre in inganno
41:35l'analisi
41:36del tipo di ferito
41:37in questo modo
41:38seconda coltellata
41:40probabilmente qui
41:40perché c'era
41:41quest'altra coltellata
41:42alla base
41:42della nuca
41:43isolata
41:44anche questa
41:45cosa è successo
41:46dopo
41:48probabilmente
41:48dico probabilmente
41:50l'aggressore
41:51d'impeto
41:52quindi abbandona
41:52la sedia
41:54spinge
41:54spinge la vittima
41:56in questo modo
41:58ecco
41:58brandisce
41:59il coltello
42:01certo
42:01dalla cui lama
42:03scola
42:04quindi goccia
42:04l'unica goccia
42:05che ritroviamo lì
42:06e questa è la spiegazione
42:07della gocciola
42:09isolata
42:10che troviamo lì
42:10non ha tempo
42:12la seconda goccia
42:12di cadere
42:13perché subito
42:14l'aggressore
42:14si scaglia
42:15sulla vittima
42:15che è lì
42:16supino
42:16inerme
42:17si difende
42:17blandamente
42:18e poi riceve
42:19tutta quella serie
42:19impressionante di colpi
42:21quindi
42:21c'è la rotazione
42:23del corpo
42:23verso la sinistra
42:25e tutti quei colpi
42:26che infatti
42:26accendono la parte
42:27la parte destra
42:28l'aggressione
42:29delle ferite
42:30insomma
42:30vengono tutte
42:31a terra
42:31quasi raso terra
42:32quasi raso terra
42:33ho capito
42:34è un'aggressione
42:35che parte
42:36da un'altezza
42:37modestissima
42:38e finisce
42:39termina quasi subito
42:40dopo pochi secondi
42:41quasi raso terra
42:43questo è quello
42:43che è successo dentro
42:44ma fuori
42:45come fa l'assassino
42:46ad uscire?
42:46guarda
42:47abbiamo preparato
42:47una pianta
42:48molto semplice
42:49e chiara
42:50che ci ha aiutato a capire
42:50quale potevano essere
42:52le vie di fuga
42:52per l'assassino
42:53vieni
42:53te lo faccio vedere
43:00ecco questa è la zona
43:02del negozio
43:02ecco perfetto
43:03vogliamo di capire subito
43:05in che
43:06in che spazio
43:07si è sviluppato
43:09l'assassino
43:10ecco qui
43:11certo
43:12quindi
43:12vediamo prima
43:15quante uscite
43:16aveva a disposizione
43:17l'assassino
43:18quindi
43:19primo ingresso
43:20ingresso principale
43:21quindi
43:22quello
43:23d'accesso al negozio
43:24che dà
43:25direttamente
43:26in via del proconsolo
43:27considera che siamo
43:28praticamente
43:29alle spalle
43:30di piazza delle signorie
43:31in Firenze
43:31in pieno centro
43:32in pieno centro
43:33una limpia giornata
43:34di marzo
43:35con molta gente
43:36si presume
43:37secondo ingresso
43:39questo secondo ingresso
43:40immette direttamente
43:41in questa galleria
43:42ecco
43:43quella entrata
43:44l'entrata laterale
43:45è stata trovata chiusa
43:46dal sacerdote
43:47che ha cercato di entrare
43:48quella mattina
43:48e quella
43:49è una porta
43:50che si può chiudere
43:51soltanto dall'interno
43:52quindi evidentemente
43:53non è uscito
43:54da questo
43:54secondo ingresso
43:56quindi l'unica
43:56via di fuga
43:57possibile
43:58probabilmente
43:58quella utilizzata
44:00è questa qui
44:01in via del proconsolo
44:02da lì
44:03dove può essere andato
44:04avrebbe potuto
44:04quindi o
44:05scappare
44:06visto che non era
44:07così sporco di sangue
44:08certo
44:09scomparire nel centro
44:10come abbiamo visto
44:11quindi
44:11
44:12sparire
44:12siamo proprio
44:13alle spalle
44:14di piazza delle signorie
44:15quindi in pieno centro
44:16di Firenze
44:17oppure avrebbe potuto
44:19anche
44:19avendo visto qualcosa
44:21di preoccupante
44:22oppure essendosi
44:23insospettito
44:24o preoccupato
44:25ecco
44:26rinfilare
44:27quindi dall'esterno
44:28rimettersi
44:29nella galleria
44:31cieca
44:32come abbiamo visto
44:33e in questa
44:34galleria
44:35poteva benissimo
44:36essere visto
44:37dagli operai
44:38che lavoravano
44:38alle fogne
44:39dure
44:40in quel
44:40in quel periodo
44:41quindi
44:42avevasi
44:42ampie possibilità
44:43di fuga
44:44però non moltissime
44:45quindi l'assassino
44:46avrebbe potuto
44:46girare alla sua destra
44:47rientrare nella galleria
44:48nascondersi
44:49e poi uscire più tardi
44:50con più calma
44:51oppure
44:52avrebbe potuto
44:53girare a sinistra
44:53e scomparire
44:54nel centro di Firenze
44:55è molto probabile
44:57la nostra storia
44:58è cambiata
44:59un'aggressione rasoterra
45:01spiega la mancanza
45:02di impronte
45:02e di schizzi
45:03di sangue
45:04adesso
45:04non si tratta più
45:06di un racconto
45:06di fantasmi
45:07adesso siamo
45:08in un vero e proprio
45:09romanzo giallo
45:09e in un romanzo giallo
45:11ci vogliono
45:12spiegazioni razionali
45:13in un romanzo giallo
45:14si possono fare
45:15delle ipotesi
45:17non è un omicidio
45:18a scopo di rapina
45:19perché non è stato
45:20rubato niente
45:21però
45:22proviamo ad ipotizzare
45:23qualcosa di simile
45:24nella loro inchiesta
45:26Rive e Viganò
45:27hanno evidenziato
45:28che quel negozio
45:29era frequentato
45:30da persone
45:30che chiedevano soldi
45:32tossicodipendenti
45:33barboni
45:34nomadi
45:35forse
45:36uno di questi
45:37quella mattina
45:37ha trovato
45:38la saracinesca aperta
45:39è entrato nel negozio
45:40mentre Gianfranco
45:41si trovava sul retro
45:42intento a cercare
45:44quello straccio
45:44per pulire per terra
45:46quando è uscito
45:47Gianfranco
45:48se lo è trovato davanti
45:49forse
45:50non ha soddisfatto
45:51le sue richieste
45:51di denaro
45:52forse non gli ha dato retta
45:54forse lo ha anche
45:55trattato malamente
45:56lo ha cacciato via
45:57e si è messo
45:57a pulire per terra
45:58solo che quella volta
46:00Gianfranco
46:01non aveva davanti
46:01un barbone
46:02come tanti altri
46:03tranquillo
46:04e innocuo
46:05aveva davanti
46:06un pazzo
46:06una persona
46:07che reagisce
46:08molto male
46:08afferra un tagliacarte
46:10o un paio di forbici
46:12la prima cosa
46:13che si trova
46:13a portata di mano
46:14lo aggredisce
46:15e lo colpisce
46:16mentre sta pulendo
46:17per terra
46:18si
46:19e la sedia
46:21quella sedia
46:22che non si è mossa
46:24è difficile
46:25che Gianfranco
46:25avrebbe permesso
46:27ad un barbone
46:28di girare attorno
46:28al banco
46:29e di sedersi
46:30su quella sedia
46:31senza cercare
46:32di cacciarlo via
46:32con più violenza
46:33e magari chiamare
46:34qualcuno in aiuto
46:37facciamo un'altra ipotesi
46:38non si tratta
46:40di un barbone
46:40ma di un cliente
46:42quel negozio
46:43nonostante fosse
46:44un serio
46:45e rispettabile
46:46negozio di articoli
46:47religiosi
46:47era comunque
46:48frequentato da gente
46:49strana
46:49maniaci religiosi
46:51seguaci di sette
46:53oscure
46:54forse
46:54una di queste persone
46:56torna in quel negozio
46:57quella mattina
46:58Uma
46:59Arum Uma
46:59ricordate
47:01quelle parole
47:01che Gianfranco
47:02ha scritto
47:02sulla sua agenda
47:03forse
47:04quella persona
47:05è un adepto
47:06di una qualche
47:06oscura seta orientale
47:07e ha insospettito
47:09Gianfranco
47:09tanto che lui
47:10ha preso un appunto
47:11quella persona
47:12vuole qualcosa
47:14nel negozio di Gianfranco
47:15che Gianfranco
47:16non gli vuole vendere
47:16solo che quella persona
47:18non ha la testa a posto
47:19insiste
47:20gira attorno al banco
47:21cerca le chiavi
47:22per aprire
47:23una di quelle vetrate
47:24che chiudono gli scaffali
47:25Gianfranco reagisce
47:27minaccia di denunciarlo
47:28e quando le chiavi
47:30sfuggono di mano
47:30a quella persona
47:31si china per raccoglierle
47:32e quella persona
47:33lo uccide
47:40può essere
47:41oppure
47:42facciamo un'altra ipotesi
47:44la spiegazione
47:45del delitto
47:46va ricercata
47:47nella vita privata
47:48di Gianfranco
47:48nelle sue amicizie
47:50un uomo
47:51o una donna
47:52dai capelli lunghi
47:53sul collo
47:53che quella mattina
47:54ha un appuntamento
47:56con Gianfranco
47:56in quel negozio
47:57per discutere
47:58qualcosa di importante
47:59a quell'ora
48:00quel negozio
48:01è semideserto
48:02praticamente chiuso
48:03ed è un ottimo posto
48:05per parlare in pace
48:07quello che Gianfranco
48:08non sa
48:08è che quella persona
48:10è una persona
48:11allosca e violenta
48:12la discussione
48:13che inizia pacificamente
48:14con quella persona
48:15seduta su una sedia
48:16e Gianfranco
48:17intenta pulire per terra
48:19degenera in maniera brutale
48:20in quel momento
48:22qualcuno comincia
48:23a bussare la porta
48:24sul retro
48:26è Don Sergio
48:27che cerca di entrare
48:28e forse
48:29è proprio
48:29quella intromissione
48:30dall'esterno
48:31a far perdere
48:32la testa
48:32all'assassino
48:33afferra la prima cosa
48:34che si trova
48:34a portata di mano
48:35un tagliacarte
48:36o forse
48:37un piccolo coltello
48:38che si porta in tasca
48:39abitualmente
48:41e colpisce Gianfranco
48:4227 volte
48:44mentre sulla porta
48:45del retro
48:45continuano a risuonare
48:46quei curi
48:5027 volte
48:52le prime alle spalle
48:53e poi dove capita
48:54raso terra
48:55senza sporcare di sangue
48:56le pareti
48:57e le vetrate
48:58degli scaffali
48:58e quasi senza
49:00sporcarsi lui stesso
49:01poi
49:02basta scavalcare
49:03quel lago di sangue
49:04e correre
49:05verso l'ingresso principale
49:06non quello di fianco
49:08quello sul retro
49:08perché lì c'è
49:09Don Sergio
49:09che sta bussando
49:11fuori
49:11l'assassino ha due alternative
49:13voltare a destra
49:14rientrare nel cortile
49:16e nascondersi
49:17fino a un momento migliore
49:18oppure
49:18girare a sinistra
49:20approfittare
49:21della distrazione
49:22della gente
49:22e fuggire
49:23come un fantasma
49:26non uno di quei fantasmi
49:27della fantasia però
49:28quelli che volano
49:29attraverso le finestre aperte
49:31o passano
49:31attraverso le pareti
49:32uno di quei fantasmi
49:34della cronaca
49:35quelli che si allontanano
49:36a testa bassa
49:37tra la gente
49:38stringendo in tasca
49:39un coltello insanguinato
49:40un coltello
49:42come quello
49:42che ha ucciso Gianfranco
49:43ex tipografo
49:45d'arte in pensione
49:47commesso part time
49:48in un negozio
49:49di articoli religiosi
50:17di articolo
50:20di articolo
50:50e di articolo
51:20grazie a tutti
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