[HQ] Blu Notte 05.06 | La strage di Bologna [HQ RaiPlay] #BluNotte #MisteriItaliani #CarloLucarelli #Crime #TrueCrime #Terrorismo
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TVTrascrizione
00:09Grazie a tutti
00:44Grazie a tutti
01:14Grazie a tutti
01:57Grazie a tutti
02:00Grazie a tutti
02:33In una sala d'aspetto la gente aspetta
02:35Sta seduta sulle poltroncine, sulle valigie anche in terra
02:41Legge, parla, dorme, fuma
02:42Legge e rilegge i tabelloni con gli orari
02:44Entra ed esce
02:48In una sala d'aspetto ci sono bambini che corrono, bambini che dormono e bambini che piangono
02:54Se ci fosse stato un fotografo sulla porta di quella sala d'aspetto
02:58Non sarebbe riuscito a fotografare le sensazioni e i pensieri
03:01Ma forse noi saremmo riusciti a capirli guardando la fotografia
03:04Dalle espressioni e degli atteggiamenti
03:13Caldo, un caldo infernale ed affoso
03:15Come sa esserci a Bologna in una mattina d'agosto
03:18Soprattutto in centro e soprattutto in stazioni
03:21Fastidio per la confusione e i ritardi
03:22Perché tutta l'Italia sta andando in vacanza
03:25La tranquillità di chi non ha fretta
03:27L'ansia di chi deve andare in un posto in cui non vuole andare
03:30O di chi al contrario vorrebbe arrivarci al più presto
03:38A seconda di dove avesse puntato la macchina
03:41Di quale angolazione avesse dato l'obiettivo
03:43Il fotografo avrebbe avuto alcune persone sullo sfondo e altre in primo piano
03:47Per esempio
03:48Se avesse puntato la macchina sulla parete di fianco alla porta
03:51Avrebbe avuto in primo piano una donna con una bambina
03:58La donna si chiama Maria Fresu
04:00E va in vacanza con la figlia e alcune amiche
04:02Viene da Firenze
04:03Ha cambiato a Bologna
04:04E adesso aspetta il treno per Verona
04:06Perché va in vacanza sul lago di Garda
04:16Due settimane in agosto
04:17Perché fa l'operaia a Empoli
04:19In una dita di confezioni
04:20E tutta l'Italia che lavora, quasi tutta
04:22Va in vacanza in agosto
04:25Probabilmente il fotografo avrebbe ripreso Maria Fresu
04:28Mentre tiene gli occhi su Angela, sua figlia
04:29Che non sta mai ferma
04:35Magari l'avrebbe fissata mentre le tiene il braccio
04:37E lei si torce per divincolarsi
04:39Come fanno i bambini
04:40Perché ha caldo anche lei
04:41E non ne può più di aspettare il treno
04:44E poi ha tre anni
04:45È piccolissima
04:46E ha ragione a non stare ferma
04:48In quella affollatissima e rovente sala d'aspetto di seconda classe
04:51Della stazione di Bologna
04:52Il 2 agosto 1980
04:54Alle 10.25
04:57Una fotografia blocca il tempo per un attimo
05:00Giusto il tempo che ci mette l'otturatore della macchina a chiudersi
05:03Poi il tempo va avanti
05:05Le azioni bloccate riprendono
05:09Maria Fresu lascia Angela
05:11Che corre lontano verso la porta
05:12E lei deve alzarsi in fretta
05:14Per starle dietro
05:15Come si fa con i bambini
05:20Ma quella fotografia no
05:22Quella fotografia il tempo
05:23Lo blocca per sempre
05:26Accanto a Maria Fresu
05:27Proprio sotto il muro vicino alla porta d'ingresso
05:29Su un tavolino
05:31A 50 cm d'altezza
05:33C'è una borsa a valigia
05:34Con la cerniera e i piedini metallici
05:36Lì dentro
05:37Dentro quella valigia
05:38C'è una bomba che scoppia
05:43C'è una bomba che scoppia
06:33L'intera sala d'aspetto
06:35Gli uffici al piano di sopra
06:36Il bar
06:37Il ristorante
06:38Tutto un'intera ala della stazione di Bologna
06:40Si alza e ricade su se stessa
06:41Il muro portante della sala d'aspetto
06:43Crolla
06:44Tirando giù le lamiere della pensilina
06:46E i mattoni del tetto
06:47Schegge
06:48Pezzi di metallo
06:49Fiamme
06:50Pezzi di cemento
06:51Si infilano giù per il sottopassaggio
06:53Investono da una parte
06:54Il treno straordinario
06:56Ancona Chiasso
06:56Che aspettava sul primo binario
06:58E dall'altra fuori dalla stazione
06:59Spazzano via i taxi fermi sul piazzale
07:01Il boato si sente per tutta la città
07:04Da centinaia di metri
07:06Si vede una colonna di fumo
07:08È gialla, arancione e nera
07:10E si alza da quello che resta
07:12Della stazione di Bologna
07:17Una bombola d'ossigeno
07:19Urgente
07:20Una bombola d'ossigeno
07:31La bombola d'ossigeno
07:56La prima ambulanza è già in arrivo
07:58Alle 10.27
07:59Due minuti dopo l'esplosione
08:00Anche i taxi che aspettavano sul piazzale
08:03Si danno da fare
08:03Per trasportare i feriti all'ospedale
08:05L'autobus 4030
08:07Della linea 37
08:08Si trasforma in un'infermeria viaggiante
08:12Arrivano tutti
08:13Tassisti, viaggiatori, vigili del fuoco
08:15Infermieri, carabinieri
08:16Poliziotti, militari
08:18Gente di passaggio
08:21C'è un uomo che lascia la macchina
08:22Contro il marciapiede
08:23Grida
08:24C'è bisogno di un dottore
08:25E si getta anche lui
08:26In quell'inferno rovente
08:27Di polvere, di fumo e di macerie
08:34E' affinita sotto un mucchio di altre persone?
08:37Persone, cose, vetri, polvere
08:42Urla
08:43E un boato
08:44Un gran vento
08:46Che era lo spostamento d'aria
08:47E poi ho sentito male
08:50Poi ho iniziato a toccarmi
08:51Ho detto sono viva
08:52Mi sono alzata
08:53E mi sono messa a correre
08:54E sono uscita
08:54Intorno a sé
08:55Intorno a sé che cosa ha visto?
08:56Al primo momento
08:58Una persona che non aveva la testa
09:01L'unica cosa
09:02Che non ho più visto niente
09:03A raccontarla fa terrore
09:05I bimbi che si sollieva la faccia
09:09Si sollieva proprio
09:11E in più
09:12Mi ha portato fuori
09:13Sono stato qui un'ora
09:15Un'ora e mezza
09:15A soccorrere
09:16Poi sono andato via
09:17Perché non ne potevo più
09:19Posso esprimere lo stato d'anemomia
09:21Voi lo immaginate
09:21Ho visto adesso
09:23Dei bambini laggiù
09:24Nella sala di rianimazione
09:26Ma due stanno morendo ormai
09:28Una bambina
09:29Un bambino
09:30La cosa straziata
09:33Il primo autobus
09:35Che si allontana
09:35Dalla stazione devastata
09:36Porta all'obitorio
09:38Dall'ospedale maggiore
09:39I corpi di otto persone
09:40Poco dopo
09:41Ne parte un altro con dodici
09:43Tutte le volte
09:44Che si scava
09:45Che si solleva una trave
09:46O che si sposta
09:47Un blocco di cemento
09:48Se ne trova un altro
09:49E un altro ancora
09:49Ma quanti sono?
10:16E un altro
10:2185. Saranno 85 i morti della stazione di Bologna e 200 feriti.
10:27I passeggeri della sala d'aspetto, quelli sul treno nel primo binario,
10:31gli impiegati negli uffici, la gente al ristorante, la gente che passava per caso,
10:35i tassisti, i bambini e la strage più grande mai avvenuta in Italia in tempo di pace.
10:40E non finisce lì, con quei morti e quei feriti.
10:43C'è un altro aspetto, altrettanto straziante. Ci sono i parenti.
10:59Appena si diffonde la notizia della strage, a Bologna, in Italia e in tutto il mondo,
11:03chiunque abbia qualcuno che sta viaggiando in quel momento, si preoccupa.
11:07Cerca di avere notizie di questa persona e se non le ha, ha paura.
11:10Chi ha un figlio che sta viaggiando, una moglie che lo aspetta alla stazione,
11:14un fratello che ha perso il treno prima, ha paura.
11:16Chi telefona all'ufficio assistenza del comune di Bologna, ha paura.
11:20Chi è stato chiamato all'obitorio e spera che si siano sbagliati,
11:24che quella persona che vedrà non corrisponderà al nome sulla lista, ha paura.
12:00Tra le persone che vengono chiamate a Bologna in quei giorni, c'è anche un signore che si chiama Torquato
12:05Secci.
12:06Al signor Secci hanno detto che suo figlio Sergio è ricoverato all'ospedale maggiore.
12:10Quando arriva in taxi, gratuitamente perché in quei giorni i taxi, alberghi e tutta la città di Bologna
12:16sono a disposizione dei parenti delle vittime,
12:18il signor Secci trova suo figlio in un letto nel reparto di rianimazione.
12:23È gonfio, ustionato, coperto di ferite.
12:25Ha perso un polmone e gli hanno amputato una gamba.
12:28Cinque giorni dopo, muore.
12:31Ricordiamocelo questo nome, Torquato Secci.
12:33E ricordiamoci anche quello di Paolo Bolognesi.
12:35Il 2 agosto dell'80 io tornavo dalla Svizzera con mia moglie
12:42e a Bologna dovevano esserci ad attenderci mio figlio, mia madre e i genitori di mia moglie.
12:52La cosa che fu subito molto preoccupante fu il fatto che ad attenderci al treno
12:57non c'era nessuno delle quattro persone che noi attendavamo.
13:00Nel primo binario abbiamo visto questa distruzione immane.
13:07I facchini tra l'altro che ci dicevano che era stata un'esplosione,
13:12era stato un attentato di Namitardo.
13:14Poi una radio locale ci informò che un bambino era rimasto ferito nella strage,
13:22si trovava all'ospedale maggiore,
13:24andai io a riconoscere mio figlio e in una situazione molto animata quantomeno,
13:37riconobbi mio figlio anche perché era messo piuttosto male,
13:41lo riconobbi da una voglia alla pancia.
13:47Poi ci fu la ricerca nei vari obitori per trovare l'altra persona che non era da nessuna parte.
13:55Il bambino ferito si chiama Marco, ha sei anni ed è ancora vivo.
13:59La persona che non si trovava invece è morta.
14:02Si chiamava Vincenzina e aveva cinquant'anni.
14:05E Maria Fresu?
14:07Maria Fresu non si trova.
14:09Si trovano le amiche che dovevano andare in vacanza con lei e sono morte.
14:12Si trova sua figlia Angela, a tre anni, ed è morta anche lei.
14:15L'hanno portata via in una di quelle bare bianche che si usano per i bambini.
14:19Maria Fresu non si trova.
14:21Il suo corpo è scomparso.
14:23Dov'è?
14:27Qualche mese dopo,
14:29analizzando alcuni frammenti che si trovano sotto il treno per chiasso,
14:32arriva la risposta.
14:34I periti balistici, gli esperti di esplosivo,
14:36non ci volevano credere che si potesse disintegrare completamente una persona.
14:40Invece è possibile, è successo.
14:42Di Maria sono rimasti soltanto alcuni frammenti
14:45che vengono messi in un'urna e consegnati ai parenti.
14:48Una strage come quella della stazione di Bologna
14:51può fare anche questo.
14:52Non uccide soltanto.
14:54Riesce anche a disintegrare una persona,
14:55a farla scomparire come se non fosse mai esistita,
14:58almeno materialmente.
15:0085 morti e 200 feriti.
15:02Perché?
15:03Come?
15:09La prima voce che si diffonde,
15:10la prima ipotesi che viene formulata,
15:12è che si è scoppiata una caldaia sotto al ristorante.
15:15Ci sono anche alcune persone che sembrano molto informate
15:18e dotate di una certa autorità,
15:19che lo dicono i giornalisti.
15:21È stato un incidente.
15:22Non mettete in testa la gente che sia stato un attentato.
15:25Non ci crede nessuno.
15:26Lì per lì non si sapeva se era un aero caduto sopra,
15:29se che cosa fosse.
15:30Ma poi l'odore della polvere da sparo si è sentita.
15:35Ah, l'odore della polvere?
15:36Sì, nel modo più assoluto.
15:38Quindi insomma la caldaia si condone?
15:39No, no, no.
15:40Non c'è tra caldaia.
15:41Qui niente.
15:42Questo è un attentato bello e proprio.
15:43Non ne abbiamo caldaia?
15:45Non ne abbiamo caldaia.
15:46L'unica caldaia che c'è,
15:48l'abbiamo qui sotto,
15:49che è là, tranquilla, bella.
15:51Sta benissimo.
15:52La caldaia sotto al ristorante è ancora lì.
15:54E un'esplosione di quel genere
15:55non può essere frutto di un incidente.
15:5724 ore dopo, il 3 agosto,
16:00il presidente del Consiglio, Francesco Cossiga,
16:02tiene una conferenza stampa
16:04presso il Palazzo del Comune a Bologna
16:05e parla di deflagrazione dolosa.
16:08Il procuratore della Repubblica di Bologna,
16:10Ugo Sisti,
16:11apre un fascicolo
16:12per gli articoli 285 e 422 del Codice Penale.
16:16Sono quelli per strage.
16:19Perché sono la sua strada, che è?
16:21Ecco il dietro.
16:22Non si è giusto.
16:23Non si è giusto.
16:27La perizia balistica,
16:29eseguita dal dottor Marino
16:30e dal colonnello Ignazio Spampinato,
16:33accerta che in quella valigia,
16:35con la cerniera ai piedini di metallo,
16:37lasciata sul tavolino portabagagli
16:39della sala d'aspetto,
16:40c'erano 23 kg di esplosivo,
16:4318 kg di nitroglicerina d'uso civile
16:45e 5 kg di compound B,
16:48una miscela di tritolo e T4,
16:50un esplosivo che si trova all'interno delle ogive
16:52e dei proiettili di uso militare.
16:54Non sono dettagli, ricordiamoceli.
17:04Esplosivo ad alto potenziale
17:06e la bomba proprio sotto il muro portante
17:08di quell'ala della stazione,
17:09alle 10.25 del 2 agosto.
17:11È proprio nella sala d'aspetto
17:13della stazione di Bologna,
17:14dove tutta l'Italia sta passando
17:16per andare al mare.
17:17Quella è una strage studiata
17:19per uccidere il maggior numero di persone.
17:22Quella è una strage studiata
17:23per fare almeno 85 morti
17:25e 200 feriti.
17:40Fin dall'inizio,
17:42le indagini si orientano
17:43verso un'area politica ben precisa,
17:44nella quale trovare,
17:46se non i mandanti,
17:47almeno gli esecutori della strage.
17:49Ad indirizzare i magistrati,
17:50un rapporto molto voluminoso
17:52della DIGOS depositato il 22 agosto,
17:54che contiene documenti
17:56come i fogli d'ordini di Ordine Nuovo,
17:58come la disintegrazione del sistema
18:00di Franco Freda,
18:01oppure come Guerra Rivoluzionaria.
18:03Tutti documenti che dimostrano
18:05la vocazione stragista
18:06di certa destra neofascista.
18:08E poi ci sono i precedenti.
18:15C'è la strage di Piazza Fontana,
18:1716 morti e 88 feriti.
18:23La strage di Peteano,
18:253 morti e 2 feriti.
18:35La strage della Questura di Milano,
18:374 morti e 45 feriti.
18:43La strage del treno Italicus,
18:4512 morti e 44 feriti.
18:51Ci sono voci e confidenze
18:53e discorsi di detenuti di estrema destra
18:55fatti in carcere e raccolti dalla polizia.
18:57E poi ci sono le indagini
18:59di un magistrato di Roma
19:00che si chiama Mario Amato
19:02e che stava mettendo a fuoco
19:03l'arcipelago del terrorismo neofascista
19:06quando è stato ucciso.
19:07Il 23 giugno proprio di quell'anno,
19:09il 1980,
19:10stava aspettando
19:11la fermata dell'autobus
19:12quando qualcuno
19:13gli ha sparato alla nuca.
19:25Va bene,
19:26la matrice della strage è quella.
19:27Ma fisicamente,
19:29chi ha messo la bomba?
19:30Chi ha dato l'ordine?
19:31Il 28 agosto,
19:32la Procura della Repubblica di Bologna
19:34emette 28 mandati di cattura
19:36a carico di molti
19:38dei protagonisti
19:39dell'estremismo di destra
19:40di quegli anni.
19:41A questi
19:42se ne aggiungeranno presto altri
19:43per un totale di oltre 50.
19:46Le accuse,
19:47per adesso,
19:47sono associazione sovversiva,
19:49banda armata
19:50e diversione dell'ordine democratico.
19:55È qui che comincia
19:56il secondo grande mistero
19:58che avvolge la strage
19:59della stazione di Bologna.
20:00Il primo è quello,
20:01la strage,
20:02chi e perché.
20:03Ma un altro grande
20:04e inquietante mistero
20:05è tutto quello
20:06che si muove attorno alle indagini.
20:08Sì, perché appena comincia
20:09l'inchiesta,
20:10appena la Procura della Repubblica
20:11si muove,
20:12arriva una serie infinita
20:13di confidenze e confessioni,
20:15scoperte e depistaggi
20:16che orientano le indagini
20:17ora su questo,
20:18ora su quello,
20:19nel tentativo di fermare qualcosa,
20:21di fissare la verità
20:22in mezzo a tutte queste menzogne.
20:25Mai nessun processo
20:26come quello
20:28della strage
20:29del 2 agosto 1980
20:30ha subito
20:32tante debiazioni,
20:34tanti tentativi
20:35di allontanare
20:35i giudici dalla verità
20:36come quello
20:38di cui stiamo parlando.
20:39La prima fonte di confusione
20:41è una telefonata
20:42che attribuisce
20:43la strage della stazione
20:44a Inar,
20:44i nuclei armati rivoluzionari,
20:46un gruppo terrorista
20:47di estrema destra.
20:48È una telefonata
20:49molto simile
20:50a quella che in precedenza
20:51aveva attribuito
20:52la strage di Ustica
20:53a un neofascista italiano
20:54legato ai servizi segreti francesi,
20:56Marco Affattigato,
20:58che doveva essere morto
20:59in quella strage
20:59e invece è vivo,
21:00a Nizza.
21:01Si scoprirà in seguito
21:02che a fare le due telefonate
21:04è stato l'ufficio
21:05Sismi di Firenze,
21:06i nostri servizi segreti,
21:07un depistaggio.
21:09E poi ci sono le dichiarazioni
21:11di un detenuto,
21:12Giorgio Farina.
21:13In quel momento
21:15era detenuto
21:16il vice capo del SISDE,
21:18cioè il dottor Russomanno,
21:20il quale nel carcere
21:21era entrato in contatto
21:23con un personaggio
21:24molto ambiguo
21:25che era un certo Farina,
21:28il quale Farina
21:28rivelerà ai giudici
21:30i nomi di due mandanti
21:32della strage,
21:34di due esecutori materiali
21:35della strage
21:36che poi risulteranno
21:37del tutto estranei
21:39a questo attentato.
21:41E però
21:42quello è certamente
21:43il primo,
21:45la prima incursione
21:47che viene fatta
21:47da parte dei servizi
21:49per impedire
21:50la verità.
21:51Nel carcere di
21:52Chamdollon in Svizzera
21:53c'è un detenuto
21:54per reati comuni
21:55legato ai servizi
21:55segreti francesi
21:56che si chiama
21:57Elio Ciolini.
21:58Elio Ciolini
21:59dice di avere
21:59importanti rivelazioni
22:00da fare
22:01e racconta
22:02a un capitano
22:02dei carabinieri
22:03che a ordinare
22:04la strage
22:05è stata
22:05una loggia massonica
22:06la loggia di Monte Carlo
22:07di cui fanno parte
22:09noti esponenti
22:09del mondo economico italiano.
22:11A organizzare la strage
22:13sarebbe stato
22:13Stefano delle Chiaie
22:14il fondatore
22:15di Avanguardia Nazionale
22:16in quel momento
22:17in Sud America
22:18assieme a due
22:19mercenari internazionali
22:20di fede nazista.
22:23Pista internazionale
22:24Nel 1991
22:26Elio Ciolini
22:27verrà condannato
22:28a nove anni
22:29per calunnia
22:29un altro depistaggio.
22:31Ancora
22:32c'è un giornalista
22:33di Panorama
22:33che si chiama
22:34Andrea Barberi
22:35Andrea Barberi
22:36si trova
22:37negli uffici del Sismi
22:38il servizio segreto militare
22:39assieme a
22:40Francesco Pazienza
22:41chi è
22:42Francesco Pazienza?
22:43È un medico
22:44che è stato a lungo
22:45all'estero
22:46e poi è tornato in Italia
22:47e improvvisamente
22:48è diventato
22:48consulente del Sismi
22:49il servizio segreto militare
22:51Entrai a far parte
22:52del Sismi
22:53come direttamente
22:54dipendente
22:55dal generale
22:56Santo Vito
22:57Io avevo
22:58una vasta
23:00rete di conoscenze
23:01in giro per il mondo
23:03Parlavo
23:04perfettamente
23:05quattro lingue
23:06e avevo
23:08una entratura
23:09ottima
23:10alla segreteria
23:11di stato
23:11del Vaticano
23:12dove all'epoca
23:13Santo Vito
23:14neanche aveva mai
23:15messo piede
23:16cioè i servizi segreti
23:16italiani
23:17neanche avevano mai
23:17messo piede
23:18Pazienza non ha
23:19un incarico ufficiale
23:20ma è molto influente
23:21si dice
23:22che abbia addirittura
23:23ispirato la creazione
23:24di un servizio segreto
23:25parallelo
23:25il Super Sismi
23:26si dice
23:27il Super S
23:28lo diresse lei
23:28allora?
23:29Super S ero io
23:30signor Presidente
23:30era lei
23:31e come la scorfina
23:32ero io
23:32per lui
23:33i giornali conieranno
23:34la definizione
23:35faccendiere
23:36si dice anche
23:37che sia un membro
23:38importante
23:38della P2
23:39di Liciogelli
23:39si dice
23:40il sottoscritto
23:42il sottoscritto
23:42di Liciogelli
23:43non l'ha mai visto
23:43e conosciuto
23:44vorrei capire
23:45come potevo
23:46mettermi
23:47a disposizione
23:48di un
23:52personaggio
23:53che non avevo mai visto
23:54e conosciuto
23:55è un dato
23:56di fatto
23:56che il mio nome
23:57non è apparso
23:59negli elenchi
24:00della P2
24:01perché non ero
24:02della P2
24:03Andrea Barberi
24:04dice che
24:05Pazienza lo porta
24:06nell'ufficio del generale
24:07Santo Vito
24:08il capo del sismo
24:09il generale Santo Vito
24:10è nella P2
24:11il giornalista
24:12racconta che
24:13Pazienza
24:14si comporta
24:14come se fosse lui
24:15il capo
24:16e non il generale
24:16a un certo punto
24:18gli mette in mano
24:18una serie di documenti
24:20da questi
24:21e da altri raccolti
24:22in precedenza
24:22uscirà su panorama
24:24un articolo
24:24dal titolo
24:25La grande ragnatela
24:26a mettere la bomba
24:27fisicamente
24:28sarebbero stati
24:29due giovani
24:29neonazisti tedeschi
24:30del gruppo Hoffman
24:31per conto di
24:32delle chiaie
24:33e di altri
24:33neofascisti italiani
24:34pista internazionale
24:36un altro depistaggio
24:48di più
24:48ci si mette
24:49Licio Gelli
24:50in persona
24:50il capo
24:51della loggia
24:52massonica P2
24:54nella hall
24:55dell'hotel Excelsior
24:56Licio Gelli
24:57parla con
24:57Elio Cioppa
24:58il capo
24:59del centro
24:59SISD2
25:00di Roma
25:00anche lui
25:01nella P2
25:01ma voi avete
25:03sbagliato tutto
25:03gli dice
25:04senz'altro
25:05la pista
25:05è quella
25:06internazionale
25:08ancora
25:08c'è un'altra giornalista
25:10che si chiama
25:11Rita Porena
25:11e che per il Corriere
25:13del Ticino
25:13raccoglie l'intervista
25:14a Abu Hayad
25:15il capo
25:16dei servizi segreti
25:17palestinesi
25:17che attribuisce
25:18la strage
25:19a neofascisti italiani
25:20che studiano
25:21nei campi
25:22di addestramento
25:22per terroristi
25:23in Libano
25:23e ai tedeschi
25:24del solito gruppo
25:25Hoffman
25:25intanto
25:27arrivano anche
25:27le informative
25:28dei nostri servizi segreti
25:29tante
25:30sicure
25:31e confuse
25:31la pista
25:32è libanese
25:33no
25:33la pista
25:34è spagnola
25:34sono stati
25:35gli stessi
25:36che hanno fatto
25:36saltare
25:36una sinagoga
25:37a Parigi
25:38e poi
25:39accade un altro fatto
25:40forse il più grave
25:41di tutti
25:45il 13 gennaio 1981
25:47alle 9.26
25:49della mattina
25:49in uno scompartimento
25:51di seconda classe
25:52dell'Espresso 514
25:53Taranto Milano
25:54i carabinieri
25:55trovano una valigia
25:56sospetta
25:57dentro c'è di tutto
25:59un Mitra Mab
26:00con due caricatori
26:01un fucile da caccia
26:02calibro 12
26:02due passamontagne
26:04di colore blu
26:04due guanti di gomma
26:05e soprattutto
26:06otto lattine
26:07piene di esplosivo
26:12attenzione
26:13non un esplosivo qualunque
26:15una miscela
26:16di gelatinato
26:17più tritolo
26:17e T4
26:18il compound B
26:19identica
26:20a quella che ha fatto
26:21saltare la stazione
26:22di Bologna
26:23i carabinieri
26:24non ci sono andati
26:25per caso
26:26su quel treno
26:27hanno seguito
26:28una serie di informative
26:29che iniziano
26:29quattro giorni prima
26:30il 9 gennaio
26:31quando il generale
26:32Santovito
26:33e Francesco Pazienza
26:34consegnano
26:34al generale Musumeci
26:36il vice capo del Sismi
26:37un rapporto
26:38che si chiama
26:39Terrore sui treni
26:40in quel rapporto
26:41c'è scritto
26:41che inizieranno
26:42una serie di attentati
26:43alle linee ferroviarie
26:44organizzati da
26:45neofascisti italiani
26:46e terroristi francesi
26:47e tedeschi
26:48ancora la pista internazionale
26:53tutte le questure
26:55i comandi dei carabinieri
26:56e gli uffici di polizia ferroviaria
26:57si allarmano
26:58il giorno dopo
26:59e il giorno dopo ancora
27:00altri informativi
27:01del Sismi
27:02i terroristi francesi
27:04e tedeschi
27:04sono due
27:05uno si chiama
27:06Raphael Legrane
27:07e l'altro
27:08Martin Dimitris
27:09e c'è anche una descrizione
27:10uno è un po' grosso
27:11e l'altro è un po' calvo
27:13incredibile precisione
27:14e infatti
27:15nella borsa
27:16verranno ritrovati
27:16i giornali francesi
27:17e tedeschi
27:18e anche due biglietti aerei
27:19intestati proprio
27:20a Raphael Legrane
27:21e a Martin Dimitris
27:22precisione incredibile
27:24troppa
27:25quest'ulteriore vicenda
27:27rimase senza responsabili
27:29fino a 1984
27:33quando si accertò
27:35che ammettere
27:36quell'esplosivo
27:37era stato materialmente
27:39un sotto ufficiale
27:42dell'arma dei carabinieri
27:43che era stato avvicinato
27:46e nel tentativo
27:48di ingaggiarlo
27:49tra gli agenti
27:52del Sismi
27:54dai suoi superiori
27:56che erano Sanapo
27:57e Musumeci
27:58questo sotto ufficiale
27:59dell'arma
28:00collocherà materialmente
28:01questa borsa
28:02piena di esplosive
28:04con queste prove false
28:05e le rivelerà
28:07ai magistrati
28:09soltanto
28:10quattro anni dopo
28:11un altro depistaggio
28:13a organizzarlo
28:15è stato un ufficiale
28:16del servizio segreto militare
28:18il colonnello
28:19Giuseppe Belmonte
28:20per ordine del suo superiore
28:22il generale Pietro Musumeci
28:23il vice capo del Sismi
28:25tutti e due
28:26sono nella P2
28:27di Liciogelli
28:35in questa ragnatella di piste
28:36che fanno correre
28:37i magistrati
28:38in tutte le direzioni
28:39che ad ogni rivelazione
28:40aggiungono nuovi nomi
28:41e nuove spiegazioni
28:42le indagini
28:44per la strage
28:44della stazione di Bologna
28:45corrono il rischio
28:46di perdersi
28:47i magistrati
28:48rimbalzano
28:49tra i vari elementi
28:50e quando incontrano
28:51la verità
28:51quando la toccano
28:52corrono il rischio
28:53di non riconoscerla
28:54o di non riuscire
28:54a provarla
28:55inoltre
28:56ad ogni depistaggio
28:57ad ogni pista che crolla
28:59tutto il resto
29:00perde di credibilità
29:01avremo il giudice istruttore
29:03che inseguirà
29:03le piste più incredibili
29:05che si riveleranno
29:06a distanza di tempo
29:08le più fantasiose
29:09e assurde
29:12ma che vengono
29:13tutte quante
29:13che vedono tutte quante
29:14il giudice istruttore
29:15portato per mano
29:16dietro queste piste
29:17fantasiose
29:18da esponenti
29:19dei nostri servizi
29:20di sicurezza
29:21tutti i 50
29:22e oltre indagati
29:23dell'inizio dell'inchiesta
29:24vengono scagionati
29:25il 15 settembre
29:271981
29:28presso il tribunale
29:30di Bologna
29:30si discute per ore
29:31se sia il caso
29:32o no
29:32di archiviare definitivamente
29:34l'inchiesta
29:34senza colpevoli
29:36senza mandanti
29:37senza verità
29:38ma i magistrati
29:52alcuni magistrati
29:53non ci stanno
29:53e non ci sta Bologna
29:55e non ci stanno
29:56Torquato Secci
29:57Paolo Bolognesi
29:58e tutti quelli
29:59che hanno perso qualcuno
29:59alla strage della stazione
30:01il primo giugno
30:021981
30:03nasce l'associazione
30:05dei familiari
30:05delle vittime
30:06della strage
30:07della stazione
30:07di Bologna
30:08del 2 agosto
30:091980
30:10l'associazione
30:12che si è costituita
30:13il primo giugno
30:13dell'81
30:14ha avuto
30:15come obiettivo
30:18il mantenere
30:18fondamentalmente
30:19la memoria
30:20se non c'è
30:21una tensione
30:22nel paese
30:23che vuole
30:24ricordare
30:25che ricorda
30:25questi fatti
30:26diventa difficile
30:27che i processi
30:29possono andare avanti
30:30o tutte le cose
30:30possono andare avanti
30:32ecco
30:32l'associazione
30:33ha sicuramente
30:33il merito
30:34di avere
30:34tenuta viva
30:36la memoria
30:37in tutti questi anni
30:38Torquato Secci
30:39come presidente
30:40dell'associazione
30:41e poi Paolo Bolognesi
30:42e tutti gli altri
30:43si danno da fare
30:44rilasciano interviste
30:45partecipano a trasmissioni televisive
30:47scrivono al presidente
30:48della repubblica
30:49Sandro Pertini
30:50e fanno pressione
30:51perché le indagini
30:52vadano avanti
30:53e tutti gli anni
30:54sono lì
30:54il 2 agosto
30:55dove si tiene
30:56la commemorazione
30:57dell'anniversario
30:57della strage
30:58a chiedere verità
30:59e giustizia
31:002 agosto 1981
31:022 agosto 1982
31:032 agosto 1983
31:05un anno dopo l'altro
31:06sempre
31:17alle famiglie
31:19esprimiamo
31:20la nostra
31:21solidarietà
31:23l'11 dicembre 1985
31:25una svolta
31:26nelle indagini
31:27i pubblici ministeri
31:28Libero Mancuso
31:29e Attilio Dardani
31:30e i giudici istruttori
31:31Vito Zincani
31:32e Sergio Castaldo
31:33emettono una serie
31:34di mandati di cattura
31:36il 14 giugno 1986
31:39vengono rinviati
31:40a giudizio
31:41per associazione
31:41sovversiva
31:42Glicio Gelli
31:43Francesco Pazienza
31:44il vice capo
31:45del sismi
31:45generale Pietro Musumeci
31:46e il suo braccio destro
31:48colonnello
31:48Giuseppe Belmonte
31:49secondo i magistrati
31:51sarebbero a capo
31:52di un'associazione
31:53che aveva
31:53il compito
31:54di sovvertire
31:54l'ordine democratico
31:56commissionando
31:56attentati
31:57ai gruppi neofascisti
31:58a fare
31:59da anello di congiunzione
32:00tra la testa
32:02Glicio Gelli
32:02e i servizi segreti deviati
32:04i supersismi
32:05e i gruppi neofascisti
32:06sarebbero stati
32:07neofascisti come
32:08Roberto Rinani
32:08Paolo Signorelli
32:10Fabio De Felice
32:10Massimiliano Facchini
32:11esperto di esplosivo
32:13che avrebbe procurato
32:14la bomba
32:14per la strage
32:15della stazione
32:16presenti in stazione
32:18quel 2 agosto
32:18sarebbero stati
32:20Luigi Ciavardini
32:21e Sergio Picciafuoco
32:22e poi
32:23Valerio Fioravanti
32:25e Francesca Mambro
32:26Valerio Fioravanti
32:27e Francesca Mambro
32:28sono due tra i membri
32:29più attivi dei NAR
32:31i nuclei armati rivoluzionari
32:32protagonisti
32:34all'interno dell'area
32:34del terrorismo
32:35di estrema destra
32:36di quello che allora
32:37veniva chiamato
32:38lo spontaneismo armato
32:39la novità
32:40di quest'area
32:41definita genericamente
32:43di spontaneismo armato
32:44nel quale si situa
32:45anche il gruppo
32:46di Fioravanti
32:47è proprio questa
32:49contestazione
32:50delle istituzioni
32:52contestazione
32:53dello Stato
32:54conflittualità
32:55anche con gli uomini
32:56dello Stato
32:57Giuseppe Valerio Fioravanti
32:59detto Giusva
33:00è un nome noto
33:03per il grande pubblico
33:04perché da bambino
33:05ha fatto l'attore
33:06in uno sceneggiato
33:07televisivo di successo
33:08la famiglia Benvenuti
33:11per l'area
33:12delle versioni di destra
33:13e per le forze
33:14dell'ordine
33:14perché uno dei terroristi
33:16più spietati
33:17e pericolosi
33:17inizia a Roma
33:18nel febbraio del 1978
33:35Durante un raid punitivo
33:36contro l'estrema sinistra
33:38Valerio Fioravanti
33:39spara ad un ragazzo
33:40di 24 anni
33:40Roberto Scialabba
33:48lo ferisce
33:49poi si avvicina
33:50e lo finisce
33:51con un colpo di grazia
33:58Nel dicembre del 79
34:00tende un agguato
34:01ad un avvocato
34:02ma sbaglia persona
34:03e uccide
34:04Antonio Leandri
34:0524 anni
34:06che si è trovato
34:07nel posto sbagliato
34:07al momento sbagliato
34:10Il gruppo
34:11ha bisogno di soldi
34:12e quindi commette rapine
34:13ma ha anche bisogno
34:14di armi
34:19Nel febbraio del 1980
34:21spara Maurizio Arnesano
34:23che a 19 anni
34:24fa l'agente di pubblica sicurezza
34:28e poi
34:28gli ruba il mitra
34:29e la pistola
34:32Davanti al liceo
34:33Giulio Cesare
34:33a Roma
34:34Fioravanti
34:35apre il fuoco
34:35assieme ad altri
34:36contro un'auto
34:37civetta della polizia
34:38e uccide
34:38l'agente franco-evangelista
34:40detto serpico
34:41E poi
34:49c'è l'omicidio
34:50del giudice Amato
34:51la cui responsabilità morale
34:53viene attribuita
34:53anche a Fioravanti
34:54Valerio Fioravanti
34:56viene arrestato
34:57il 5 febbraio 1981
35:03Viene ferito
35:04mentre sta cercando
35:05di recuperare
35:06alcune armi
35:07da un canale
35:07vicino a Padova
35:08Nel conflitto a fuoco
35:09riesce ad uccidere
35:10due carabinieri
35:11di vent'anni
35:12Enea Codotto
35:13e Luigi Maronese
35:14fino a quel momento
35:15ha compiuto
35:16otto omicidi
35:17oltre alle rapine
35:18e agli attentati
35:22in una riunione
35:23del Movimento Sociale Italiano
35:25Valerio Fioravanti
35:26incontra Francesca Mambro
35:28dagli inizi
35:29del 1980
35:30Valerio e Francesca
35:31diventeranno inseparabili
35:32sia nella vita
35:33che nelle azioni criminali
35:37c'è anche lei
35:38quando vengono uccisi
35:39l'agente evangelista
35:40i carabinieri
35:41Codotto
35:41e Maronese
35:42anche lei
35:43ha la responsabilità morale
35:45per l'omicidio
35:45del giudice amato
35:50e poi
35:51dopo che Fioravanti
35:52è stato arrestato
35:53ci sono
35:54il capitano di polizia
35:55Francesco Straullo
35:56e l'agente
35:57ciriaco di Roma
35:58massacrati a colpi
35:59di fucile d'assalto
36:00di grosso calibro
36:04e poi
36:05Alessandro Caravillani
36:06un ragazzo
36:07di 16 anni
36:08finito per sbaglio
36:09in mezzo alla sparatoria
36:10seguita ad una rapina
36:11in una banca
36:12anche Francesca Mambro
36:14è rimasta ferita
36:14i suoi
36:15la lasciano
36:16dentro una macchina
36:17vicino all'ospedale
36:18e poi
36:18chiamano l'ansa
36:19perché la ritrovino
36:20fino a quel momento
36:21gli omicidi
36:22a carico
36:23di Francesca Mambro
36:24ce ne sono otto
36:30Ma su Bologna
36:32contro di loro
36:33che cosa c'è?
36:34La testimonianza
36:35di Massimo Sparti
36:37un pregiudicato
36:38a metà
36:38tra criminalità comune
36:40ed estremismo di destra
36:41sempre pronto
36:42a fornire
36:43documenti falsi
36:44ed ospitalità
36:44ai neofascisti
36:45che ne hanno bisogno
36:48Si ricorda
36:49se dal 2
36:50al 4
36:51è avvenuto qualcosa
36:53Sì
36:544
36:54Che cosa è avvenuta
36:56La visita di Giosba
36:57Fioravanti
36:58Era solo
36:59o era insieme
37:00con la Mambro
37:01Quella mattina
37:02è venuto
37:03e una delle prime
37:04fasi
37:05che mi ha detto
37:06è stata
37:06hai sentito
37:06che botto
37:07poi mi chiese subito
37:08i documenti
37:10gli servivano
37:10i documenti
37:11per la Mambro
37:12perché diceva
37:13che loro stavano
37:14la mattina del 2
37:15alla stazione di Bologna
37:16certo non mi ha detto
37:18ho messo la bomba
37:19questo io non l'ho mai detto
37:20Sparti
37:21dice che il 4 agosto
37:221980
37:23due giorni dopo la strage
37:25Valerio Fioravanti
37:26e Francesca Mambro
37:27sono da lui
37:27a Roma
37:29Sparti
37:29dice che è Fioravanti
37:30a parlargli della strage
37:32gli dice
37:32hai visto che botto
37:33e gli dice che c'era
37:34vestito da turista tedesco
37:36c'era anche Francesca
37:38e ha paura
37:38che qualcuno
37:39possa averla riconosciuta
37:40per questo sono lì
37:41perché hanno bisogno
37:42di documenti falsi per lei
37:44una patente
37:44e una carta d'identità
37:47Sparti ha paura
37:48quella non è una rapina
37:49o un omicidio
37:50quella è una strage
37:51e allora Valerio si arrabbia
37:52e lo minaccia
37:53attento a non parlare
37:55o Stefanuccio tuo
37:56e suo figlio
37:57piangerà
37:57Sparti
37:58procura i documenti
38:00è una versione
38:01che sarà
38:01in parte contraddetta
38:02dalla famiglia di Sparti
38:04Fioravanti
38:05la Mambro
38:05invece negano
38:06che senso aveva
38:07aver bisogno
38:09di un documento falso
38:10per metterci
38:11la stessa foto
38:12cioè la stessa faccia
38:14sì
38:15al limite
38:16avrei dovuto
38:16cambiare il volto
38:17quindi più che
38:18di un documento falso
38:20avrei avuto bisogno
38:21di una plastica facciale
38:22Sparti non inventa
38:24Sparti semplicemente
38:25ricuce in maniera diversa
38:26alcuni episodi
38:27che sono reali
38:29quindi
38:29ricolloca al 2 agosto
38:31episodi che sono avvenuti
38:32in epoche
38:33antecedenti
38:34e successive
38:35cosa c'è contro di loro?
38:36la mancanza di un alibi
38:38dicono i magistrati
38:39Valerio Fioravanti
38:40dice che si trovavano
38:42a Treviso
38:42quel 2 agosto
38:43a casa di Gilberto Cavallini
38:45e della sua compagna
38:47Francesca Mambro invece
38:48dice che erano a Padova
38:50Fioravanti
38:50si corregge
38:51dice che la mattina
38:52erano a Treviso
38:53e poi erano a Padova
38:54dove Cavallini
38:55aveva un appuntamento
38:56doveva incontrare
38:57il fantomatico
38:58Zio Otto
38:58l'armiere di Ordine Nuovo
38:59in Veneto
39:00la compagna di Cavallini
39:02prima nega
39:03la presenza dei due
39:03poi si corregge
39:04c'è un po' di confusione
39:06sull'alibi
39:07di Francesca e Valerio
39:08un latitante
39:09non può avere un alibi
39:11perché il latitante
39:12come dicevamo anche ieri
39:13fa di tutto
39:14per farsi notare
39:14il meno possibile
39:15insomma non frequenta
39:16gente rispettabile
39:18e cerca di non farsi vedere
39:19cerca di non farsi notare
39:20per cui non mi piace
39:23che si parli
39:23di questa giornata
39:25del fatto che noi
39:26per caso
39:27ci siamo trovati
39:28con la Flavia Sbrojavacca
39:29che ha avuto il coraggio
39:30di confermare
39:31che lei
39:31alle 9 di mattina
39:32ci ha visto
39:32insomma
39:33però
39:33la sicurezza
39:36la nostra posizione
39:38rispetta
39:3985 morti
39:40non può appoggiare
39:41sulla spalla
39:41di Flavia Sbrojavacca
39:43o della madre
39:44ritengo al contrario
39:45che sia compito
39:46di una sentenza
39:47dimostrare
39:48l'inverso
39:49e poi c'è l'omicidio
39:50di Ciccio Mangiameli
39:51Francesco Mangiameli
39:53è un neofascista
39:54di terza posizione
39:55e sta a Palermo
39:55dal 14 luglio
39:57al 30 luglio
39:58Valerio Fioravanti
39:59e Francesca Mambro
40:00sono a casa sua
40:01tre giorni prima della strage
40:03poi ripartono
40:04lo vedranno
40:05soltanto un mese dopo
40:10sì perché
40:11il 9 settembre
40:12lo convocano a Roma
40:15lo caricano in macchina
40:16lo portano
40:17in una pineta
40:17vicino al mare
40:18e lo uccidono
40:29poi lo spogliano
40:30lo appesantiscono
40:31con alcune cinture
40:31da sub
40:32e lo gettano
40:33in un laghetto
40:35perché lo hanno fatto?
40:36perché era un ladro
40:37dicono loro
40:38perché si era appropriato
40:40dei soldi
40:40che servivano
40:41a fare vadere
40:41il neofascista
40:42Pierluigi Concutelli
40:43e perché era
40:44completamente inaffidabile
40:46questa sentenza
40:46passata in definitiva
40:49chiarisce
40:50che non ci sono
40:50momenti occulti
40:51tanto è vero
40:52che c'è stata addirittura
40:54cancellata
40:54l'aggravante
40:55del terrorismo
40:56la definisce
40:58una
40:58una
40:59così
40:59una delle tante
41:00dei tanti episodi
41:01di fai da interna
41:02voglio far presente
41:03alla corte
41:04che lo ricordi bene
41:05che nello stesso periodo
41:07ascrivibile
41:07sempre al nostro gruppo
41:09sono avvenuti
41:10altri casi
41:11di
41:11tra virgolette
41:12eliminazione
41:14di camerati
41:15per motivi
41:17molto simili
41:17a quelli di Mangiameli
41:18ma allora
41:19dicono i magistrati
41:20perché nascondere così
41:21il corpo di Mangiameli
41:22invece di lasciarlo
41:23per la strada
41:24come facevano
41:25con i traditori
41:25per non insospettire
41:27gli altri traditori
41:28dicono Fioravanti e Lamambro
41:29per i magistrati
41:31invece
41:31la spiegazione è un'altra
41:32non è che
41:33Ciccio Mangiameli
41:34sapeva troppo
41:35non è che
41:35in quel mese
41:36passato in Sicilia
41:37Fioravanti e Lamambro
41:38hanno pianificato la strage
41:39e dal momento
41:40che Ciccio Mangiameli
41:41sapeva
41:42hanno deciso
41:42di non fidarsi
41:43di uno così
41:44del resto
41:45proprio il 24 agosto
41:47il colonnello
41:48dei servizi segreti
41:49Amos Piazzi
41:49aveva rilasciato
41:51un'intervista all'Espresso
41:52in cui bruciava
41:53un certo Ciccio
41:54come coordinatore
41:55dell'attività dei NAR
41:58sì però
41:59due così
42:00due come Valerio
42:01e Francesca
42:02cosa c'entrano
42:03con una strage
42:03come quella
42:04sono terroristi
42:05dello spontaneismo armato
42:06gente che spara
42:07faccia a faccia
42:08dicono di essere lontani
42:09dallo stragismo
42:11di una certa estrema destra
42:12e poi
42:13hanno quasi una decina
42:15di ergastoli a testa
42:16hanno confessato
42:16tante cose
42:17perché non confessare
42:18anche quello
42:18perché loro negano
42:20continuano a negare
42:21ostinatamente
42:21con quella strage
42:23dicono
42:23non c'entrano
42:24noi ci siamo sempre
42:25limiti a dire
42:26noi non c'entriamo
42:27vi costringiamo
42:28a tenere le indagini aperte
42:30non vi illudere
42:31di chiuderle
42:32noi opporremo resistenza
42:33ma se da noi
42:34va settate
42:35che noi incolpiamo
42:36qualcun altro
42:37che noi partecipiamo
42:38uno morto
42:39noi potremmo incolpare
42:40qualche amico nostro morto
42:41qualcuno che c'era antipatico
42:42qualcuno che è nostro nemico
42:43avrebbe potuto fare
42:44e vado a vedere
42:44che con questo atteggiamento
42:46noi avremmo ottenuto
42:47la libertà immediatamente
42:49i veri stragisti
42:50quelli che davvero
42:51in Italia mettevano le bombe
42:52se la sono cavata
42:53dicendo
42:53sì io ho messo delle bombe
42:5520 kg qua
42:5530 kg là
42:56però di questa non so niente
42:57provate a guardare di là
42:58la nostra non è una mentalità
42:59stragista
43:00noi siamo stati sicuramente
43:02violenti
43:03ma non abbiamo
43:04messo le bombe
43:05perché
43:05ci è insopportabile
43:08ancora prima che
43:10penalmente
43:11l'accusa
43:12proprio moralmente
43:13se fossero stati loro
43:14confesserebbero
43:15e invece no
43:17dicono i magistrati
43:18una strage come quella
43:19così infamante
43:20non si confessa
43:21sarebbe un colpo mortale
43:23per la loro immagine
43:24sia pubblica
43:24che processuale
43:25e poi
43:26dicono i magistrati
43:27hanno dei precedenti
43:28Valerio Fioravanti
43:29è stato ritenuto
43:30responsabile
43:31dell'assalto
43:32di alcuni neofascisti
43:33alla sede del PC
43:34dell'Esquilino
43:34a Roma
43:35con due bombe a mano
43:3650 feriti
43:37e la strage sfiorata
43:38e poi
43:39ci sono i collaboratori
43:40di giustizia
43:41Stefano Suderini
43:42Angelo Izzo
43:43Cristiano Fioravanti
43:44lo stesso fratello
43:45di Valerio
43:45dicono che Valerio
43:46è un pazzo
43:47e Francesca
43:48gli va sempre dietro
43:49o viceversa
44:01Valerio Fioravanti
44:02e Francesca Mambro
44:03con loro
44:04alla stazione
44:05quel 2 agosto
44:05del 1980
44:06dicono i magistrati
44:08c'era anche
44:08Sergio Picciafuoco
44:11Picciafuoco
44:12è un pregiudicato
44:13che deve scontare
44:14una decina d'anni
44:14per reati
44:15contro il patrimonio
44:18è scappato
44:19dal carcere di Ancona
44:20e da allora
44:20si è avvicinato
44:21all'estremismo di destra
44:22alle 11.39
44:24di quel 2 agosto
44:25si fa medicare
44:26all'ospedale
44:27maggiore di Bologna
44:28per una ferita
44:28riportata alla testa
44:29mentre era in stazione
44:30in un binario
44:31lontano dal luogo
44:32dell'esplosione
44:36quando gli chiedono
44:37i documenti
44:37mostra una patente
44:38intestata
44:39Vailati
44:40Eraclio
44:43secondo i magistrati
44:44quella patente
44:45è simile
44:45ad un altro documento
44:47sequestrato
44:47al braccio destro
44:48di Ciccio Mangiameli
44:49inoltre
44:51Picciafuoco
44:52sarebbe stato in Sicilia
44:53secondo i magistrati
44:54fino al 25 luglio
44:55proprio quando c'erano
44:56anche Mangiameli
44:57Mambro
44:57e Fioravanti
44:59Picciafuoco
44:59nega
45:00in quella stazione
45:02c'era perché
45:03quella mattina
45:03il padrone di casa
45:04a Modena
45:05l'aveva buttato fuori
45:06lui aveva preso
45:07un taxi
45:07per arrivare fino
45:08alla stazione di Bologna
45:09e da lì
45:10andare fino a Milano
45:11e poi
45:12aggiunge la difesa
45:13se Picciafuoco
45:14fosse stato colpevole
45:15si sarebbe trovato
45:16in stazione
45:17al momento dello scoppio
45:19Fioravanti
45:20Mambro
45:21Picciafuoco
45:22e Ciavardini
45:23dicono i magistrati
45:24Luigi Ciavardini
45:26è un giovane
45:26neofascista
45:27dei NAR
45:27all'epoca dei fatti
45:29ha 17 anni
45:30ma già ha partecipato
45:31all'omicidio evangelista
45:32e amato
45:33il 31 luglio
45:34due giorni prima
45:35della strage
45:36da Treviso
45:37Ciavardini
45:38telefona a Roma
45:38e avverte la sua fidanzata
45:40che non prende il treno
45:41il 2 agosto
45:42che rimandi
45:43l'appuntamento
45:44che hanno a Venezia
45:44che parte il giorno dopo
45:48perché
45:48perché ci sono dei problemi
45:50dice
45:51genericamente
45:52qualunque cosa sia
45:53ad un certo punto
45:54i suoi rapporti
45:55con Valerio e Francesca
45:56cambiano
45:57Ciavardini sente dire
45:58che i due lo vogliono uccidere
45:59perché
46:00perché avrebbero saputo
46:01che ha parlato
46:02con la fidanzata
46:03e di lui
46:03non ci si può fidare
46:05Ciavardini
46:05da parte sua
46:06nega
46:18Il processo per la strage
46:20della stazione di Bologna
46:21inizia il 19 gennaio 1987
46:24ma riesce a partire
46:25veramente soltanto
46:26il 9 marzo
46:27quando vengono
46:28riunificati
46:28tutti i provvedimenti
46:36A seguirlo ci sono tutti
46:37C'è Torquato Secci
46:39che non perderà un'udienza
46:42Ci sono i sopravvissuti
46:44alcuni dei quali
46:45portano ancora
46:45visibili i segni
46:46delle ferite
46:49Ci sono i parenti
46:50delle vittime
46:51anche i signori Iwao
46:52che è venuto dal Giappone
46:53perché a Bologna
46:54ha perso un figlio
46:55di 20 anni
46:58Presiede il processo
46:59il giudice Mario Antonacci
47:00e non è un processo facile
47:07Valerio Fioravanti
47:08e il suo gruppo
47:09agivano sotto
47:10il coordinamento
47:10dell'ideologo
47:11Paolo Signorelli
47:12Secondo un collaboratore
47:14di giustizia
47:14il neofascista
47:15Stefano Tisei
47:16Signorelli e Fioravanti
47:18si conoscevano
47:18fino dal 1979
47:19e si frequentavano
47:21Giusva era spesso
47:23a casa sua
47:23a cena
47:24Un giorno
47:25ed ero
47:26in compagnia
47:26di mia figlia
47:28incontrai
47:29Giusva
47:29che non vedevo
47:30dal tempo
47:30della carcerazione
47:32lo invitai
47:34a casa mia
47:35a mangiare
47:36era una cosa
47:37a mio avviso
47:37perfettamente normale
47:38io non avevo
47:39frequentazione politica
47:40con Valerio Fioravanti
47:41io
47:43non ebbi modo
47:45di vedere
47:46più
47:46Giusva Fioravanti
47:48se qualcuno
47:49ha da portarmi
47:51la prova
47:51che io
47:52abbia avuto
47:52a che fare
47:53con lui
47:53in altra occasione
47:54la porti
47:55ma non si dica
47:57che io
47:57ho continuato
47:58a frequentare
47:59e Massimiliano
48:00Facchini
48:06secondo i magistrati
48:08avrebbe anche lui
48:09telefonato
48:09ad una sua amica
48:10avvertendola
48:11di andarsene
48:11da Bologna
48:12perché stava
48:13per succedere
48:13qualcosa di grosso
48:14e poi
48:16secondo i magistrati
48:17sarebbe uno
48:17dei capi
48:18di ordine nuovo
48:19in Veneto
48:19e sarebbe
48:20in possesso
48:21di materiale
48:21esplosivo
48:22T4
48:22recuperato
48:23da bombe
48:24inesplose
48:24nascoste
48:25in un laghetto
48:25e lui
48:26l'esperto
48:27di esplosivi
48:28che fornisce
48:29il materiale
48:29ai neofascisti
48:30del NAR
48:30io non ho avuto
48:32nulla a che vedere
48:33nulla a che fare
48:34non hanno mai
48:34chiesto il mio parere
48:35non hanno mai
48:36chiesto la mia opinione
48:38se ritenevo giusto
48:39o non giusto
48:40o così
48:40anzi
48:41se è per quello
48:42quando si parlava
48:43in via astratta
48:45di attentati
48:46di qualsiasi genere
48:47essi fossero
48:49personalmente
48:50ritenevo che erano
48:51estremamente
48:52al di là
48:52del fatto morale
48:53erano controproducenti
48:55dal punto di vista politico
48:56Massimiliano Facchini
48:57è morto vicino a Padova
48:59nel 2000
48:59in un incidente stradale
49:01torniamo al processo
49:02e Gelli
49:02e Francesco Pazienza
49:04e Musumeci
49:05e Belmonte
49:05Bologna
49:07quello che è
49:08è stata per me
49:09una tragedia
49:10da suicidio
49:12le pare impossibile
49:14Bologna
49:15altri fatti
49:16in cui c'è stato
49:17il sangue
49:17attribuirli
49:19semplicemente
49:19un accostamento
49:20a me
49:21è la cosa più assurda
49:22che non avrei mai
49:23pensato
49:24che un essere
49:25umano
49:25arrivasse a questo punto
49:27perché quello che ha
49:28formulato queste accuse
49:29per me
49:30è un folle
49:32l'11 luglio del 1988
49:34la seconda corte
49:36d'assise di Bologna
49:37condanna
49:38all'ergastolo
49:38per strage
49:39Valerio Fioravanti
49:40Francesca Mambro
49:41Sergio Picciafuoco
49:43e Massimiliano Facchini
49:44condanna
49:45a dieci anni
49:46per calunnia aggravata
49:47il depistaggio
49:48Licio Gelli
49:49Francesco Pazienza
49:50il generale Musumeci
49:51e il colonnello Belmonte
49:53Luigi Ciavardini
49:54è minorenne
49:55e di lui
49:55si occupa un altro processo
49:57lo vedremo dopo
50:07Nel luglio del 1990
50:09la corte d'assise
50:10d'appello
50:11annulla
50:12tutte le condanne
50:13per la strage
50:14annulla la condanna
50:15Licio Gelli
50:15e abbassa
50:16le condanne
50:17per depistaggio
50:17l'associazione
50:19dei parenti
50:19delle vittime
50:20è sconvolta
50:21il presidente
50:22della repubblica
50:22Francesco Cossiga
50:23e alcuni esponenti
50:24del movimento sociale italiano
50:25chiedono
50:26che dalla lapide
50:27alla stazione
50:28accanto alla parola
50:29strage
50:29venga cancellata
50:30la parola fascista
50:41Nel febbraio del 1992
50:44la corte di Cassazione
50:45ritiene la sentenza
50:47illogica e priva di fondamento
50:48tanto che in alcune parti
50:50i giudici hanno sostenuto
50:52tesi inverosimili
50:53che neppure la difesa
50:54aveva sostenuto
50:55si rifà
50:56tutto da capo
50:57dal processo
50:58escono definitivamente
51:00Stefano Dellechiaie
51:01Paolo Signorelli
51:02e Fabio De Felice
51:03che non vengono
51:04riviati a giudizio
51:17Nel maggio del 1994
51:19la prima corte
51:21d'assise d'appello
51:21condanna nuovamente
51:23all'ergastolo
51:23per strage
51:24Valerio Fioravanti
51:25Francesca Mambro
51:26e Sergio Picciafuoco
51:27assolve
51:28Massimiliano Facchini
51:29e Roberto Rinani
51:30condanna
51:32per calunnia
51:33aggravata da finalità
51:34di terrorismo
51:34il depistaggio
51:35Licio Gelli
51:36Francesco Pazienza
51:37il generale Musumeci
51:39e il colonnello Belmonte
51:58Torquato Secci
51:59il primo presidente
52:00dell'associazione
52:01familiari delle vittime
52:02muore nel 1996
52:04pochi mesi prima
52:06nel novembre del 1995
52:08la corte di Cassazione
52:09aveva confermato
52:10tutte le condanne
52:11e tutte le assoluzioni
52:12rinviando Sergio Picciafuoco
52:14ad un altro processo
52:15che lo avrebbe assolto
52:16nel giugno del 1996
52:18anche lui esce definitivamente
52:21dalle responsabilità
52:22per la strage
52:22nell'aprile del 2002
52:24Luigi Ciavardini
52:26dopo essere stato assolto
52:27in primo grado
52:28viene condannato
52:29in appello
52:30all'ergastolo
52:31per strage
52:35Dal punto di vista giudiziario
52:37la strage
52:38della stazione di Bologna
52:39ha una sentenza definitiva
52:40manca qualcosa?
52:42Mancano i nomi
52:43appunto
52:44dei mandanti
52:45e degli strateghi
52:47vi sono
52:48i nomi
52:51i cognomi
52:52le condanne
52:54di chi ha utilizzato
52:56i servizi segreti
52:57per impedire
52:59l'accertamento
53:00della verità
53:01con una maniera
53:02in una maniera
53:02così ostinata
53:05protratta nel tempo
53:07e anche così fantasiosa
53:10perché sono stati
53:11mobilitati
53:12i personaggi
53:12più squallidi
53:13del sottobosco
53:15o dei servizi
53:18da stabilire
53:20una cosa
53:21con certezza
53:21che l'AP2
53:23era
53:23assolutamente
53:25interessata
53:26ad impedire
53:27l'accertamento
53:28della verità
53:29perché?
53:31per molte stragi
53:32in Italia
53:32si è parlato
53:33di strategia
53:33dell'attenzione
53:34creare il terrore
53:36per spingere il paese
53:37ad una reazione
53:38autoritaria
53:39vale anche per Bologna?
53:41la situazione
53:42dell'Italia
53:43del 1969
53:44e la situazione
53:46dell'Italia
53:46del 1980
53:47erano completamente
53:48diverse
53:50da un lato
53:51eravamo già entrati
53:53in una fase
53:53di stabilizzazione
53:54politica
53:55con la fine
53:56del governo
53:57della solidarietà nazionale
53:58poi al Quirinale
54:00c'era una figura
54:00come Pertini
54:02se è vero
54:03che negli anni
54:0469-80
54:05si pensava
54:06di
54:08sequestrare
54:08il Presidente
54:09della Repubblica
54:10o comunque
54:11di condizionarlo
54:11non era realistico
54:13pensare che questo
54:14potesse avvenire
54:15come una figura
54:16come Sandro Pertini
54:17soprattutto per
54:18l'estrema popolarità
54:19di cui godeva
54:20però ecco
54:21con il tempo
54:22che cosa
54:23volevano
54:24nascondere
54:26i depistaggi
54:27che hanno riguardato
54:28Piazza Fontana
54:29o che ha fatto
54:29il Bene Fratelli
54:30siamo riusciti a capirlo
54:31e invece
54:32per la strage di Bologna
54:33non è così
54:34noi registriamo
54:36l'intensità
54:37e la forza
54:37dei depistaggi
54:39riusciamo a leggerli
54:40in quanto riusciamo
54:41a capirne
54:42chi li sono gli autori
54:43la P2
54:44e il Servizio Segreto Militare
54:46però
54:47che cosa c'era
54:48che quei depistaggi
54:50non volevano
54:50fare apparire
54:51circa le motivazioni
54:53politiche della strage
54:54e cioè come
54:55quel gesto politico
54:56perché le stragi
54:57sono gesti politici
54:59si inseriva
54:59nella situazione italiana
55:01ed internazionale
55:02del periodo
55:02questo francamente
55:04non siamo riusciti
55:04a capirlo
55:40dopo 20 anni
55:41la strage
55:42della stazione di Bologna
55:43ha una sua verità storica
55:44la strage è fascista
55:45e una sua verità giudiziaria
55:47sono stati
55:48Valerio Fioravanti
55:49Francesca Mambro
55:50e Luigi Ciavardini
55:51i misteri però
55:52restano tanti
55:53ci sono alcune parole
55:55che sono state pronunciate
55:57il 2 agosto del 1981
55:58ancora al primo anniversario
56:00della strage
56:01sono già state ricordate
56:02ma è bene ricordarle ancora
56:04un paese
56:05che rinuncia
56:06alla speranza
56:07di avere giustizia
56:08ha rinunciato
56:09non soltanto
56:10alle proprie leggi
56:10ma alla sua storia stessa
56:12per questo
56:13severamente
56:14ma soprattutto
56:15ostinatamente
56:16aspettiamo
56:29grazie a tutti
56:45Grazie a tutti.
57:14Grazie a tutti.