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LifestyleTrascrizione
00:00Musica
00:58Musica
01:28A che cosa si può paragonare?
01:29Il primo amore è come una rosa che sboccia, una rosa con una ruggiata, una cosa bellissima, è come un
01:41sogno che poi non si ripete più.
01:47Ma forse ha la libertà di essere quello che si è?
01:53Beh, guardi, hai fioni, hai fioni.
01:56Ma ha una stanza molto illuminata dal sole però, molto illuminata.
02:08Secondo gli psicanalisti il primo grande amore è quello per la madre, secondo lei è vero?
02:14Certo.
02:16Quando un bambino nasce conosce solo la madre e quindi ama la madre.
02:21Qui poi passano degli anni, non è più bambino, diventa uomo o donna e il mondo dell'infanzia a un
02:32certo punto sparisce.
02:34Resta un vuoto, un silenzio.
02:36E poi esplode quello che noi chiamiamo il primo grande amore, il tentativo di rifare il mondo in due.
02:43Non più con la madre, con un'altra persona.
02:47Il mio primo grande amore è stata una ragazza del nome Nicoletta.
02:52La conobbi sei anni fa e l'occasione fu a una festa di una nostra comune amica.
02:58Io avevo 13 anni e lei 14, eravamo ancora bambini.
03:03Io l'ho sempre vista come qualcosa di impalpabile, un sogno.
03:07Cioè non mi sembrava reale, tant'è vero che non l'ho mai toccata, neanche sfiorata con un dito.
03:17Proprio perché mi sembrava, non so, venere, qualcosa di proprio irraggiungibile.
03:25Ma gliel'hai detto che le volevi bene o no?
03:27Sì, io lo dissi, ricordo la prima volta, nell'ascensore.
03:33Salivamo nell'ascensore perché ero solito accompagnarla a casa, cioè quando cominciava a far buio.
03:40E l'accompagnavo, però non trovavo il coraggio di dirgli niente.
03:44Sempre per questo fatto che lei mi sembrava un qualcosa di irraggiungibile.
03:48Cioè è come se stassi sognando in quel momento e parlavo nel sonno.
03:53Per cui non mi aspettavo una risposta da lei.
03:56Per lo meno non poteva aspettarmene, in quanto ecco la consideravo così.
04:01E quindi la prima volta, ricordo, stavo nell'ascensore e salendo Debbie dava al settimo piano.
04:09Quindi c'era tempo.
04:12E piano piano riuscì a trovare il coraggio di dirgli qualcosa.
04:15Ma mi sentivo impacciato.
04:18Era la prima volta che diceva una ragazza, cioè cercavo di fargli capire che le volevo bene.
04:24E che era qualcosa di più che una semplice amica.
04:27Ci riuscì, ma la sua risposta fu non molto affermativa.
04:33Nel senso, lei disse, guarda io contesto bene, però penso di star meglio d'amico.
04:38Cioè così come siamo, da buoni amici, che non legati da qualcosa di più.
04:45Che magari un giorno ci dovessimo lasciare perché non andiamo d'accordo.
04:50Magari così possiamo farlo oggi.
04:53Dice domani forse sarebbe più triste, più doloroso e forse non ci rivedremo più.
04:57E allora hai rinunziato.
04:59A quel punto rinunciai, ma solo momentaneamente.
05:12Una sera ricordo che l'accompagnavo a casa e giunti davanti al portone
05:21sentivo che forse quella era la sera giusta per esporre a lei, per fargli capire che gli volevo bene.
05:32Entrammo nell'androne, ma non avevo il coraggio di guardarla.
05:37Non so, forse perché mi sentivo emozionato.
05:42Tanto emozionato che ricordo che abbiamo fatto tutto l'androne fino ad arrivare all'ascensore
05:50e io ho voltato a lei che guardava verso di me, ma non riusciva a parlare.
05:56Però questa volta l'ascensore era occupato, era tanto che aspettavamo sotto.
06:00Allora gli dissi, senti, ti accompagno su casa, saliamo le scale insieme.
06:05E lei disse, è bene, va bene, accompagnami.
06:09Camminava avanti a me, saliva le scale lentamente, forse perché anche lei voleva
06:13voleva sentire ancora quello che io già gli avevo detto.
06:16Al primo piano erottolo la superai e salendo, salivo a ritroso,
06:23cominciai a sentire delle note venire da un pianoforte in uno degli appartamenti, del secondo piano.
06:38Una musica dolce al pianoforte, una musica di pianoforte
06:44che in quel momento mi ha dato una sensazione, cioè che quel sogno in cui la vedevo
06:50si fosse completato e avesse raggiunto un punto in cui era diventato realtà.
07:00E grazie a quella musica, e forse con quella scusa, gli dissi, ti piace questa musica?
07:06A lei disse, sì, è dolcissima, è molto bella.
07:10E allora gli dissi, sai, è dolce, ma...
07:14Cioè, tu sei più dolce di questa musica.
07:16Allora, lei ha detto, ma... ma che dici?
07:20E io ho fatto, eh, ti ripropongo quello che ti avevo detto sette mesi fa.
07:25Cioè, cerchiamo, stiamo insieme, proviamo a stare insieme, vediamo se va.
07:45E lei...
07:49In quel momento mi disse, sai, anch'io, rei, però...
07:58Non me la sento.
08:02E...
08:03Per me fu come...
08:07Come cadere dentro...
08:10Nel vuoto.
08:15Rimasi...
08:16Rimasi male, cioè, ma non male perché...
08:19Lei mi aveva detto queste cose, anzi, ero contento dentro di me, perché...
08:24Forse si era rivelata anche lei adesso, un po' più di quanto non avesse fatto la prima volta, anzi, molto
08:29di più.
08:30E questo mi rendeva felice, ma...
08:33Ugualmente con un senso d'amaro in bocca, un qualcosa che non si può descrivere, una sensazione bruttissima.
08:46Cioè, l'antitesi di quello che era stato sentire quella musica insieme a lei.
08:55E...
08:56In quel momento, forse per rabbia, pensai che non l'avrei rivista più.
09:06Ma la musica suonava ancora?
09:12La musica...
09:15No, smise quando io cominciai a scendere le scale per andare via.
09:19Cioè, a quel punto le dissi...
09:22Bene, allora, ciao.
09:25E...
09:26Non la guardai neanche.
09:27Ricordo solo che lei si girò...
09:30Forse...
09:31Penso che piangeva.
09:34Sali le scale in fretta e io...
09:37Invece scesi lentamente.
09:42Lentamente...
09:44E...
09:46Infelice, cioè, scontento.
09:48Profondamente scontento.
09:50E a quel punto, scendendo le scale, la musica...
09:54Si interrupe.
09:56Finì.
09:58E con quella musica finì anche...
10:01La nostra storia.
10:03Il nostro amore.
10:06E' un destino.
10:15E'...
10:16Ma...
10:17Si dice...
10:18Coup de foudre.
10:19A me piace molto questa...
10:21Questa frase francese.
10:23Colpo di fulmine, sì.
10:27Rimani lì così.
10:30Soggiogata.
10:31Soggiogata.
10:31Qualche volta felice.
10:33Spesso no.
10:35Anzi.
10:36Che è proprio...
10:37La favola che viviamo, insomma...
10:41La...
10:42Come posso dire?
10:43Noi siamo le...
10:44Le principesse o i principi...
10:47E viviamo...
10:48E viviamo...
10:50Come dire...
10:51Senza paura della vita.
10:53Senza paura più di niente.
10:55Delle malattie.
10:56Della morte.
10:57Della perdita di qualche caro.
10:58No.
10:59Quando si ama così...
11:00Come si ama nel primo amore.
11:02O come si ama intensamente.
11:04Si è quasi immortali.
11:07Si è...
11:07Si è come se qualcosa non ci toccasse più.
11:10Ecco.
11:10Se fosse...
11:12Bello tutto intorno.
11:13Non fossero presenti le paure.
11:16E senza paure.
11:17Ed è...
11:18Anche così di...
11:19Di eterno.
11:20Il tempo si allarga.
11:21L'orizzonte si allarga molto.
11:23Quando si ama così fortemente.
11:25Si allarga.
11:26È la prova che noi possiamo sperimentare la felicità.
11:29Noi siamo essere contenti.
11:31Ma nell'innamoramento noi abbiamo...
11:33L'esperienza di poter toccare.
11:35Di raggiungere.
11:36No.
11:36Non è detto che puoi tenerla.
11:37Perché questa è un'altra cosa.
11:38Poi noi non teniamo niente.
11:40Ma toccare.
11:41Perché sono istanti di eternità.
11:43No.
11:43Sono istanti di felicità.
11:50Ecco.
11:51Se io dovessi dipingere.
11:52Quello che mi ispira.
11:54Il sentimento del primo amore.
11:56Farei una cosa estremamente solare.
11:59Luminosa.
12:00E quasi...
12:01Gli oggetti dovrebbero quasi scomparire.
12:04Per restare questo...
12:06Questo senso di luce.
12:08Ecco.
12:08Io così.
12:09Lo immagino.
12:12E basta.
12:12Però, ripeto, è un attimo.
12:14È una cosa che dura molto poco.
12:17È un po' come vedere una stella cadente.
12:20La coda di una cometa.
12:22È una luce.
12:24Perché per me era...
12:25Era...
12:26Era...
12:26Era...
12:27Era Dio.
12:29Era la persona più straordinaria.
12:31Era la felicità o l'infelicità.
12:33Insomma.
12:34L'amore o l'odio.
12:35Era...
12:35Poi niente via di mezzo.
12:36Lì proprio...
12:38Ero partito in quarta.
12:40Si figuri stare di fronte a un portone di una sua amata, da l'una alle due fino alla sera,
12:48diciamo, alle otto alle nove, con tutta la gente che passa avanti e indietro, di fronte a lei, diciamo.
12:56Solo sperando di vederla.
12:57Sperando di vederla.
12:58Un attimo, ecco.
12:59Io, quando sapevo che doveva venire a casa, mi affacciavo dalla finestra, ma senza che nessuno mi vedesse, con le
13:13persiane, non era avvolgibile.
13:16Persiane così perché nessuno mi... nessuno mi vedesse.
13:20Di gustarmi quell'attimo di vedere questa persona sola.
13:24Io, quel momento che mi ha fatto fare questo waltzer, piroiettare fra le sue braccia, così, io mi sono sentita
13:30felice.
13:30Ero impazzita, sgambettavo, l'abbracciavo.
13:33Sentivo la, non so, la donna...
13:36Proprio una donna, la donna più felice del mondo.
13:39Come si è manifestato questo nuovo sentimento quando è apparsa e ha preso corpo dentro di lei?
13:46Non mi sentivo più sola, mi sentivo...
13:48Io è un'altra persona.
13:50Per cui sentivo questo possesso, sentivo di possedere qualche di un altro e di essere posseduta.
13:55Per cui per la prima volta, da quando ero nata, non mi sentivo più un individuo, ma due, una coppia.
14:06Per cui proprio un altro modo di rapportarsi col mondo.
14:10Non pensavo più solo per me, ma pensavo anche per quest'altra persona.
14:16Ed è una grande scoperta?
14:21Ma credo, sì, per un adolescente credo che sia una grande scoperta.
14:41Io avevo più o meno 16 anni ed erano periodi in cui ci vedevamo tutti i giorni un grande gruppo
14:50di ragazzi,
14:52tra cui c'era anche lui.
14:53In che anno?
14:55Era più o meno il 1975 circa.
14:58A Ravenna non avevamo una sede, un posto dove trovarci.
15:03Quel giorno però ci dovevamo riunire per definire questo circolo, che cos'era e come si chiamava.
15:08Allora eravamo seduti in una piazza, tutti in circolo.
15:13Io e lui eravamo seduti su uno scalino insieme.
15:15E ci si spalleggiava la responsabilità di dare il nome a questo circolo, divertendoci anche molto.
15:24E dopo ore di nomi, di storie, di cose varie, lui uscì dicendo circolo di troppo.
15:31E questa cosa fece furore perché era un bel nome, un nome che andava bene a tutti.
15:36E si chiamò così questo circolo.
15:38Dopo ci siamo alzati, era una persona che io vedevo da tanto tempo, da molti anni, che conoscevo.
15:46Ma quella era stata la situazione scatenante, che creò degli interessi fra di noi.
15:55Giocavamo molto nel dare il nome a questo circolo.
15:59Infatti dopo ci alziamo e con tutto il gruppo rimaniamo lì a chiacchierare.
16:03Lui stava su una bicicletta perché stavamo per andare a casa.
16:07Lui era su questa bicicletta e aveva la chitarra in mano, in bicicletta.
16:11E io sono sempre armata di un flautino in borsa.
16:14Per cui ho tirato fuori questo flautino e ci siamo messi a suonare.
16:18E è nata una comunicazione incredibile tra questo flautino e questa chitarra, cioè fra me e lui.
16:25Che invece di durare quei dieci minuti di saluto, durò una, forse due ore.
16:31E abbiamo suonato un po' tutta la sera.
16:34Ed era evidente che c'era un gusto molto grosso nell'ascoltare questa musica,
16:40che era la nostra musica che noi ci trasmettavamo.
16:44E lui era interessato a questo flautino che non sapeva suonare.
16:47Io il giorno dopo comprai un flautino e con una decisione terribile meritata lungo glielo portai
16:56per regalarglielo, per come insegnargli a suonare,
17:00insegnargli, dirgli che era possibile continuare questo rapporto musicale e non fra di noi.
17:06E infatti andò così, cioè fu come una dichiarazione di voler continuare il rapporto fra di noi
17:13e non solo all'interno del circolo.
17:15Anche se tutto si svolgeva sempre molto in mezzo a tutto il resto della gente,
17:19perché erano due persone molto inserite nell'ambiente,
17:23quindi vivendo molto queste situazioni di gruppo, di piazza con loro.
17:28Infatti questa situazione continuò molto forte.
17:31E io era la prima volta che sentivo e che mi accorgevo
17:35che era una cosa particolare, che era una cosa di un'attenzione emotiva importante.
17:43E oltre a sconvolgermi completamente, mi faceva una grande paura.
17:48Cioè io mi accorgevo che andavo a mettere come dei mattoni, andavo come a costruire delle cose.
17:55Questa cosa mi faceva molto paura.
17:56Per cui per un primo periodo io la sfuggì tantissimo, oppure era contraddittoria questa cosa.
18:02Io la cercavo continuamente, vivevo per cercarla in quel periodo.
18:06E automaticamente la sfuggivo, inventandomi delle situazioni strane che io non vivevo nella realtà.
18:13Insomma, la sfuggivo, avevo paura di cedere completamente il mio sentimento,
18:20che sentivo che era totalmente andato per questa persona.
18:25E il primo bacio?
18:27Il primo bacio lì, sul marciapiede, a fianco al gruppo.
18:32Che ricordo ne ha?
18:37Determinante, perché era la dichiarazione, era proprio la dichiarazione,
18:43l'abbandono della mia resistenza alla mia passione.
18:48Cioè, va bene, ho accettato, ho tentato di fuggire,
18:52ho tentato di riprendere i miei stracci e tenermeli stretti a me,
18:55ma non ce l'ho fatta.
19:04Può cercare di sintetizzare l'insieme di sentimenti, di vibrazioni, di scoperte
19:10che ha una ragazza di 16 anni quando questo nuovo sentimento di un amore esterno alla famiglia,
19:17un grandissimo amore, entra dentro di lei.
19:18Che succede dentro?
19:19A me, penso che la vita di ogni persona sia diversa,
19:24a me sono successe delle cose straordinarie per la crescita che mi ha dato questo rapporto.
19:29Io ero una ragazza che apparentemente era molto sicura di sé,
19:33aveva molta tranquillità sulle cose che faceva,
19:36in realtà avevo molti problemi.
19:37E il poter dichiarare la mia insicurezza e la mia incertezza su molte cose,
19:45soprattutto sul rapporto, che un po' tutte le ragazze in quegli anni hanno, io penso,
19:52è stato il massimo, perché è stato un rapporto di grande tranquillità,
20:00vissuto con molta serenità,
20:02in cui c'era proprio la possibilità di rilassarsi,
20:05di concedere molti momenti di perdersi.
20:09Ed è difficile potersi perdere in un'altra persona,
20:13capire che è possibile perdersi in un'altra persona,
20:16senza avere timore di questo.
20:20Erano le mie prime esperienze,
20:24io lì avevo abbastanza,
20:28ero agitata,
20:29e lui riuscì a tranquillizzarmi.
20:32E scoperta questa tranquillità,
20:35mi vede una gioia indimenticabile,
20:39una gioia di aver superato in un istante
20:42una vita di problemi e di fantasie,
20:45le fantasie che tutti hanno
20:47prima di non aver affrontato,
20:49il castello montato,
20:51ciò che gli altri dicono.
20:55Questo a me ha scombusolato tutto internamente,
20:57perché, come tutti,
21:00quando ci si sente soli,
21:02si tenta di fare delle corazze incredibili
21:05e di dare un'apparenza molto forte
21:07e poi non risolvere i problemi all'interno.
21:10Mentre questo mi ha permesso di poter risolvere.
21:13E questo giorno per giorno
21:15mi dava delle emozioni,
21:17delle paure,
21:18ma delle tranquillità
21:19e una serenità incredibile.
21:22E quanto è durato questo amore?
21:24Questo amore è durato molto,
21:26è durato 4 anni,
21:28per me era molto.
21:46Io mi sono innamorata la prima volta
21:48a 16 anni
21:52e questo primo amore
21:54è nato a scuola,
21:56al liceo,
21:59dove andavamo a scuola tutti e due.
22:02Lui,
22:04due classi superiori alla mia,
22:06cioè io avevo 16 anni,
22:07lui ne aveva 18.
22:11Lo so,
22:12i ricordi che mi vengono in mente
22:15sono molto belli,
22:17soprattutto all'inizio.
22:19Proprio per questa sensazione
22:22che probabilmente allora
22:24non avevo bene dentro,
22:28non avevo ben chiara,
22:29che ho capito dopo,
22:30con gli anni adesso,
22:31a 24 anni magari,
22:33con altre esperienze,
22:34altre situazioni che ho vissuto.
22:36Ed era questa sensazione
22:37di spontaneità,
22:39cioè di cosa che nasce da sola,
22:41così,
22:41che ti innamori di una persona
22:43perché non lo sai nemmeno perché,
22:46perché ti piace,
22:47perché viene da solo.
22:50Non ci sono costruzioni,
22:53non ci sono finzioni
22:57né da parte tua né da parte sua.
23:01C'è qualcosa di estremamente vero,
23:03di estremamente pulito,
23:06che in effetti
23:07io non ho più provato dopo,
23:10anche se poi ho avuto
23:11dei rapporti anche belli,
23:14diversi,
23:15perché ero più grande,
23:17ho incontrato delle persone più grandi
23:18di quanto fosse lui allora.
23:19però per me il primo amore è stato questo,
23:23cioè questo fatto di vero,
23:26di cosa estremamente pulita.
23:33Poi la cosa è cresciuta
23:35ed è diventato un rapporto di coppia,
23:39cioè un rapporto proprio classico,
23:41durato cinque anni.
23:46e durante questi cinque anni siamo cresciuti,
23:48sia io che lui,
23:50e forse sono cresciuta più io,
23:53nel senso che all'inizio,
23:55soprattutto i primi due anni,
23:58finché sono rimasta a scuola praticamente,
24:01io lo vedevo come proprio colui che mi proteggeva,
24:07lo sentivo molto forte,
24:09e c'era proprio questo rapporto quasi di dipendenza da parte mia.
24:13Non so,
24:15per fare degli esempi che forse rendono meglio la situazione,
24:20io passavo dei giorni a casa da solo,
24:25oppure con delle amiche,
24:26a studiare,
24:27aspettando che lui mi telefonasse,
24:28mi chiamasse per uscire,
24:31per vederci, eccetera.
24:32Quindi c'era proprio questo rapporto totalmente di soggezione.
24:36Cioè io soffrivo molto,
24:38però lo amavo.
24:41Poi verso i 19-20 anni,
24:44io ho cercato piano piano di guardarmi,
24:52cioè di guardarmi dentro,
24:56e mi rendevo conto che lentamente questa situazione non mi andava più bene.
25:00E siamo arrivati a un punto che si è completamente ribaltata.
25:04Cioè io ho cominciato a uscire,
25:06a frequentare della gente che lui non frequentava,
25:12a costruirmi in un certo senso un mio mondo piccolo,
25:15che non fosse soltanto con lui.
25:17E questo ha creato la prima grossa crisi, diciamo.
25:22Perché poi sono uscite fuori tantissime cose.
25:25Io mi sono resa conto che lui in realtà mi amava molto più di quanto io pensassi,
25:28perché io gli rimproveravo questo,
25:31con delle scenate terribili,
25:34dei litigi anche violenti a volte.
25:38e invece poi la scoperta di una persona che non è assolutamente forte,
25:45come io l'avevo vista, come l'avevo creduta,
25:47ma anzi è molto più debole di quanto io pensassi,
25:52e che aveva fondamentalmente bisogno di me,
25:55perché gli davo sicurezza,
25:59perché mi amava.
26:05è stato un rapporto in cui c'è stato di tutto,
26:10cioè c'è stato il momento iniziale di innamoramento,
26:13cioè che è una cosa estremamente istintiva, emotiva,
26:16è una cosa che prende qui,
26:18che cammini per la città e niente,
26:20pensi a questa persona,
26:22te la vedi davanti,
26:23anche se può sembrare molto ridicolo,
26:25però è così,
26:26almeno io credo che l'innamoramento,
26:28che è sempre qualcosa di molto irreale poi alla fine,
26:32sia questo.
26:35Il momento della passione,
26:37che non so,
26:38che ti viene un desiderio,
26:41magari stai in mezzo alla gente,
26:43stai con gli amici,
26:44allora vai,
26:45ti chiudi in una stanza,
26:46fai l'amore così di corsa,
26:47però è bello,
26:48è una cosa istintiva,
26:52vera.
26:53Il momento dell'affetto,
26:56dove invece sei semplicemente una persona,
27:00di fronte a un'altra persona,
27:04come possono essere delle persone che vivono insieme da anni,
27:09che si conoscono da tantissimo tempo.
27:11Forse il momento più intenso,
27:16e anche se triste,
27:19è stato quando questa storia è finita,
27:21quando ci siamo lasciati.
27:23Così,
27:23dal giorno alla notte,
27:25con il mio lungo discorso,
27:28in cui però,
27:29per la prima volta sono riuscita a dire,
27:32ad esprimere tutto quello che era stato
27:35e che io avevo dentro,
27:37cioè questo amore che finiva,
27:41che io volevo finire,
27:47ma nello stesso tempo però,
27:49che ancora sentivo che c'era.
27:55E forse non l'ho mai sentito così vicino,
28:00così comprensivo,
28:04come quella volta.
28:23Io mi sono innamorata la prima volta a 14 anni,
28:27credo,
28:28quando andavo con la mamma a ballare,
28:31solo che io avevo 14 anni,
28:34e non potevo entrare,
28:36andavamo per accompagnare mia sorella.
28:38ero molto innamorata di un pianista,
28:41che naturalmente non mi guardava affatto,
28:43perché ero troppo piccola.
28:45Guardava mia sorella,
28:46le altre signorine,
28:46ma non guardava a me,
28:47che ero piccola.
28:50Mi pare di ricordare che io gli chiesi un appuntamento,
28:54sì.
28:55E allora lui forse,
28:56sì,
28:56me l'ho detto così,
28:57per dire,
28:58tanto,
28:58questa è una bambinona,
28:59ma vabbè,
29:00accontentiamola,
29:01eccetera.
29:02Allora io naturalmente mi sono cambiata 20 volte,
29:04mi sono messa il reggipetto,
29:06mi sono messa,
29:07insomma,
29:08ho cercato di essere più donna possibile,
29:10siamo arrivati,
29:11ci siamo dati appuntamenti in una casa,
29:13in una casa di roccata,
29:15una casa così,
29:16e lui,
29:17siamo saliti al primo piano,
29:20in queste scale tutte scalcagnate,
29:23e lui mi ha detto,
29:25insomma,
29:27mi sembri così molto emozionata,
29:29infatti io avevo tutta la boh,
29:31non avevo la saliva,
29:32insomma,
29:32come capita quando si è molto emozionata,
29:35e non si sente così,
29:37e lui ha detto,
29:38io fra un mese mi sposo,
29:41io mi sarei buttata giù da quella scala,
29:44insomma,
29:45perché mi sentivo tagliata fuori,
29:47ho detto,
29:48va bene,
29:49gli ho chiesto che giorno era che si sposava,
29:52esattamente che giorno era,
29:54lui ha detto un giorno,
29:56alla mattina alle 10,
29:57e io mi sono ricordata,
30:00e quel giorno,
30:01la sera prima,
30:01ho messo la sveglia,
30:03per andare in chiesa a vedere,
30:06e solo che mio padre ha tolto la sveglia,
30:10e il giorno dopo,
30:11non so se perché non avevo dormito di notte forse,
30:14o per quale altra ragione,
30:15erano già le 11 quando mi sono svegliata,
30:16ho detto,
30:16ma devo andare in quella chiesa di Sant'Ignazio,
30:19ecco mi ricordo,
30:20la chiesa di Sant'Ignazio,
30:21mio padre ha detto,
30:22è inutile che vai per quella tua cosa,
30:23che è già avvenuta,
30:25insomma,
30:26allora io così,
30:27mi sono disperata,
30:30e soprattutto mi ha colpito,
30:32che mio padre avesse fatto questo,
30:34perché credo poi,
30:35che alla base di questo amore,
30:37che è stato il primo,
30:39credo che il grande amore della mia vita,
30:42forse non solo per me,
30:43è il padre,
30:45io in ogni uomo che ho amato,
30:47forse anche in questo pianista,
30:49ho rivisto qualcosa del babbo,
30:53un suo modo di ridere,
30:55oppure un suo passo frettoloso,
30:59sempre quando mi piace un uomo,
31:01c'è mio padre,
31:02cinque minuti prima,
31:04pochi minuti prima,
31:05che avanza con una sua caratteristica,
31:08c'è qualcosa,
31:09nell'uomo che mi piace,
31:11c'è qualcosa di mio padre,
31:13e quando ero piccola,
31:14siccome quello era proprio un amore perdente,
31:17insomma, impossibile,
31:18perché il babbo era molto innamorato della mamma,
31:21però quando bisticciavano,
31:22io avevo qualche speranza,
31:23dicevo,
31:24forse il babbo vede che io sono più buona della mamma,
31:27più brava,
31:28e mi mettevo lì in casa,
31:30a pulire,
31:30a mettere tutto in ordine,
31:32mi facevo vedere venti volte da lui,
31:34naturalmente senza speranza,
31:35ma invece con la speranza costante di conquistarlo,
31:39che forse è in tutte le donne,
31:42insomma,
31:42questo amore per la figura paterna,
31:44sì,
31:44in me è stato molto forte,
31:46perché mio padre era anche il mio amico,
31:49e infatti anche oggi,
31:50quando prendo dei premi,
31:53o quando ho delle soddisfazioni,
31:55così,
31:55penso che anche se lui se n'è andato,
31:57cioè,
31:58se è morto,
31:59io penso che lui è l'intorno,
32:02e sorride,
32:03insomma,
32:04e contento che io ce l'abbia fatta,
32:06ecco,
32:06dopo il primo amore grosso,
32:07mi sembra,
32:08questo signore.
32:13Vorrei sapere qualcosa di più delle emozioni,
32:16a 14 anni,
32:17cosa succede in una bambina di 14 anni,
32:19quando si innamora,
32:20che gli succede?
32:22Beh,
32:23intanto che,
32:25così,
32:26mi sentivo poco desiderabile,
32:28allora cercavo di,
32:29di mettermi il reggiseno,
32:31di avere più seno,
32:32di essere,
32:34cercavo pettinature che mi stessero meglio,
32:36insomma,
32:36io ero in continua lotta di trasformazioni,
32:39per vedere di,
32:40di piacere,
32:41e soprattutto,
32:42lo vedevo dappertutto,
32:44quest'uomo,
32:44che era molto più grande di me,
32:46avrà avuto lui 20,
32:4724 anni,
32:48così,
32:49lo vedevo dappertutto,
32:50ecco,
32:50mi affacciavo a una finestra,
32:52e lo vedevo nel cielo,
32:53oppure,
32:54lo vedevo,
32:55camminavo per la strada,
32:56mi sembrava che stesse svoltando l'angolo,
32:58naturalmente non era vero,
32:59ma, ecco,
33:00io ero continuamente accompagnata da questa figura,
33:03che diventa mitica,
33:06a 14 anni,
33:07non ha una dimensione reale il primo amore,
33:12non credo,
33:12è assolutamente mitizzato,
33:14è come un dio,
33:15è qualcosa che,
33:16è quella fisionomia,
33:18è divina,
33:20dunque,
33:20l'emozione è continuamente cercare come succederà l'incontro,
33:26e immaginarlo tante volte durante il giorno,
33:29dunque,
33:29si vive,
33:30si vivono giornate calde,
33:32giornate di febbre,
33:34è un,
33:35è qualcosa che non è come camminare con i piedi per terra,
33:38veramente,
33:38non è un,
33:40è qualcosa che dà le ali,
33:41dà dei decolli fantastici,
33:43per questo credo sia indimenticabile.
33:46Senta,
33:47qual è il momento più intenso di felicità in questo primo periodo di innamoramento che ha avuto,
33:53e qual è il momento più triste?
33:56E qual è stato il momento?
33:57Dunque,
33:57il momento più intenso di felicità è stato quando io,
34:03insomma,
34:03bella,
34:04diciamo,
34:05a 18 anni ero,
34:06vabbè,
34:07una bella ragazza,
34:08non so,
34:08carina,
34:08io sono stata eletta Miss Perla dell'Adriatico,
34:12il fatto che mi avessero eletta Miss Perla dell'Adriatico,
34:16con lui presente,
34:18intanto era una felicità perché così gli dimostravo che ero carina,
34:21e lo stavano dimostrando la giuria,
34:23le persone che erano intorno,
34:24e dunque poi che ero donna quel giorno,
34:28dunque ero pronta per essere amata da lui,
34:31che mi aveva conosciuto invece a 14 anni,
34:32piccolina,
34:33così,
34:35e poi l'appuntamento che lui con la mano mi fece,
34:38domani alle 4,
34:39e io questo me lo ricordo,
34:41perché facevo anch'io con le mani 4,
34:43e lui suonava e diceva,
34:44sì sì alle 4,
34:45mi sembra di essere tonta,
34:47non capivo le 4,
34:48eppure si poteva capire,
34:49le 4 del pomeriggio,
34:50del giorno dopo,
34:51però io lo avevo aspettato tanto,
34:54questo appuntamento,
34:55che mi sembrava di scoppiare,
34:58ecco,
34:58quello è stato il momento più felice,
35:00e più felice ancora è stato il giorno dopo,
35:03alle 4 o meno 10,
35:04quando lui non era ancora arrivato all'appuntamento,
35:07e io sentivo dei complimenti nella strada,
35:11mi sembrava che la gente mi trovasse,
35:13vedesse questa felicità che mi illuminava tanto,
35:16che tutti,
35:17insomma che la gente partecipassi di questa mia festa,
35:20poi lui arrivò alle 4 e fu bellissimo,
35:23eccetera,
35:23la cosa più dolorosa è stata quando,
35:25quando mi è passata,
35:27e curiosamente dopo essere durato per,
35:30per tanti anni,
35:31da quando ero piccola,
35:33e è passata una settimana dopo.
35:35Come mai è finito così presto?
35:37Sette giorni?
35:40Ma non so,
35:40perché non aveva una dimensione umana,
35:44questa cosa,
35:45aveva quasi già una dimensione mitica,
35:48una dimensione divina,
35:50io lo vedevo,
35:52lo vedevo da tutte le parti,
35:54lo pensavo,
35:54insomma,
35:56e ormai era un dio nella mia mente,
35:59era qualcosa così,
36:01si torno a dire,
36:02era una visione,
36:03quando lui è diventato un uomo,
36:05con le sue caratteristiche normali,
36:07mi veniva a prendere,
36:09mi dava,
36:10insomma,
36:11mi dava appuntamenti,
36:12andavamo al cinema,
36:13io,
36:15questo uomo ha perso l'alone,
36:17io gli avevo messo una corona,
36:19e la corona,
36:19la corona poi,
36:21gliel'ho tolta,
36:22perché nelle realtà non ci sono dei re,
36:24per tanto tempo,
36:26c'è la democrazia evidentemente.
36:28ma allora è lei che l'ha lasciato?
36:30Sì,
36:31sì,
36:31sì,
36:32io non l'ho amato più,
36:34non l'ho amato più,
36:36non in questo modo mitico.
36:38Com'è finito?
36:39Perché è finito?
36:40Ma è finito per,
36:42forse,
36:43una coscienza di tutti e due,
36:45che c'era il bisogno,
36:47di approfondire le proprie cose.
36:48Io ero stanca,
36:51e dopo quattro anni e mezzo,
36:54quasi cinque,
36:55ero veramente stanca,
36:56cioè volevo uscire da questo rapporto che sentivo castrante,
37:07moltissimo,
37:09e l'ho lasciato,
37:11cioè l'ho chiusa io questa storia,
37:13stando malissimo,
37:15naturalmente.
37:18Forse la cosa che a me sconvolge molto oggi,
37:21è di vedere questa persona,
37:24e di vederla e di pensare,
37:26io questa persona l'ho amata moltissimo,
37:28ho pianto,
37:30mi disperavo,
37:31e oggi non è che sono indifferente,
37:35però lo vedo in un modo diverso,
37:37cioè ho un grossissimo affetto,
37:40ma non c'è più l'amore,
37:43non c'è più il desiderio,
37:44non c'è più la passione,
37:48c'è un affetto quasi di una cosa che c'è sempre stata dentro di me,
37:57di cui conosco i minimi particolari,
37:59le minime cose,
38:00le minime azioni,
38:02che però è paralizzante,
38:06cioè non è più in evoluzione,
38:10non è vitale,
38:11è ferma.
38:12Tu cosa sei?
38:14Quando ti ho conosciuta,
38:16quando ho incominciato a guardarti,
38:18mi hai fatto l'impressione di una ragazza bambina,
38:20che stava venendo fuori,
38:22mi hai dato l'impressione di potenzialità pura,
38:26poi mi sono innamorato di te,
38:28ho scoperto che non eri solo potenzialità,
38:31che non eri un casino,
38:33ho scoperto che il tuo modo di vivere,
38:36quello che io chiamo concezione della vita,
38:38era bello,
38:39mi piaceva,
38:40era simile al mio,
38:41ho scoperto che tu non eri una ragazza bambina,
38:46oggi sono triste,
38:47anche un po' deluso,
38:49ti sei fermata,
38:50non sei in grado di gridare a tutti,
38:52che non sei una bambina,
38:53non hai il coraggio di non essere bambina,
38:57l'amore cos'è?
38:59è semplicemente una corrispondenza di modi di vivere,
39:02è unione delle forze,
39:04è un insieme di potenzialità,
39:06è un'attrazione fisica,
39:07molto ma molto difficile da trovare,
39:10ma non può essere chiuso in un momento,
39:12in un attimo fuggente,
39:14è e deve essere una continua verifica e scoperta,
39:17anche qui ognuno impara e insegna,
39:21l'amore,
39:22cioè quella cosa che sappiamo noi due,
39:24non va avanti se non c'è questa verifica,
39:26anzi finisce,
39:28io non voglio che finisca,
39:30e non lo farai finire,
39:32e farò di tutto perché non finisca,
39:35e invece è finita.
39:40È finita però,
39:42ha segnato la mia vita, devo dire,
39:46in maniera abbastanza grossa,
39:50perché è stato,
39:53è stato l'inizio del mio diventare un'adulta.
39:58e invece è stato l'inizio del mio diventare un'adulta.
40:32la mia vita,
40:54è stata l'inizio del mio diventare un'adulta.
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