- 2 giorni fa
- #bertolucci
- #benigni
Berlinguer ti voglio bene è un film del 1977 diretto da Giuseppe Bertolucci, interpretato da Roberto Benigni e prodotto da Minervini & Avati.
Il ruolo che fu di Alida Valli fu offerto prima a Valentina Cortese che lo rifiutò, forse anche per consiglio di Giorgio Strehler.[1]
Trama
Mario Cioni è un venticinquenne del sottoproletariato toscano con il mito di Enrico Berlinguer, che passa sempre il tempo con gli amici (coi quali condivide anche il lavoro di muratore) o al cinema a vedere film pornografici o per la campagna a parlare da solo. Scurrile e sessualmente bloccato, cerca sempre di abbordare una ragazza al liscio in un bar vicino a casa; proprio nel giorno in cui riesce nella difficile "impresa", alcuni suoi amici gli fanno uno scherzo, facendo annunciare al gruppo del liscio la morte di sua madre. Il giovane, sconvolto, vaga allora solo per la campagna lasciandosi andare a un pesante turpiloquio e inveendo travolto da uno strano stato di disperazione, passa la notte sotto un ponte e si immerge nei suoi soliti assurdi ragionamenti su Dio, sulla morale e sul sesso.
Tornato a casa la mattina dopo scopre che la mamma è viva. Ricomincia così la sua alienante routine finché un suo amico, Bozzone, lo batte a carte, vincendo da lui 4000 lire. Mario non sa come far fronte al suo debito di gioco e Bozzone, come pagamento, gli chiede di fare l'amore per una volta con sua madre. Quello che inizia come l'ennesimo brutto tiro degli amici nei confronti di Mario si trasforma in una realtà solida, poiché la madre di Mario e Bozzone, dopo la prima esperienza, cominceranno a piacersi e a vivere come una vera famiglia, gettando nell'oblio ed in un oramai sempre più irrecuperabile confusione morale il povero Mario.
Produzione
Il film fu scritto da Benigni e Bertolucci[2] e poi girato in soli 28 giorni nel maggio-giugno 1977; il primo ciak fu ripreso lunedì 9 maggio 1977 nel comune di Prato, nelle frazioni di Vergaio (paese d'infanzia di Benigni)[3], Galciana, Mezzana, Iolo. Alcune scene furono filmate nella provincia di Firenze, come quelle del circolo di San Piero a Ponti. Sul set lo stesso Benigni scrisse la canzone L'inno del corpo sciolto, ma alla fine decise di non inserirla nel film e il brano fu inciso successivamente, nel 1979.
#bertolucci
#benigni
Il ruolo che fu di Alida Valli fu offerto prima a Valentina Cortese che lo rifiutò, forse anche per consiglio di Giorgio Strehler.[1]
Trama
Mario Cioni è un venticinquenne del sottoproletariato toscano con il mito di Enrico Berlinguer, che passa sempre il tempo con gli amici (coi quali condivide anche il lavoro di muratore) o al cinema a vedere film pornografici o per la campagna a parlare da solo. Scurrile e sessualmente bloccato, cerca sempre di abbordare una ragazza al liscio in un bar vicino a casa; proprio nel giorno in cui riesce nella difficile "impresa", alcuni suoi amici gli fanno uno scherzo, facendo annunciare al gruppo del liscio la morte di sua madre. Il giovane, sconvolto, vaga allora solo per la campagna lasciandosi andare a un pesante turpiloquio e inveendo travolto da uno strano stato di disperazione, passa la notte sotto un ponte e si immerge nei suoi soliti assurdi ragionamenti su Dio, sulla morale e sul sesso.
Tornato a casa la mattina dopo scopre che la mamma è viva. Ricomincia così la sua alienante routine finché un suo amico, Bozzone, lo batte a carte, vincendo da lui 4000 lire. Mario non sa come far fronte al suo debito di gioco e Bozzone, come pagamento, gli chiede di fare l'amore per una volta con sua madre. Quello che inizia come l'ennesimo brutto tiro degli amici nei confronti di Mario si trasforma in una realtà solida, poiché la madre di Mario e Bozzone, dopo la prima esperienza, cominceranno a piacersi e a vivere come una vera famiglia, gettando nell'oblio ed in un oramai sempre più irrecuperabile confusione morale il povero Mario.
Produzione
Il film fu scritto da Benigni e Bertolucci[2] e poi girato in soli 28 giorni nel maggio-giugno 1977; il primo ciak fu ripreso lunedì 9 maggio 1977 nel comune di Prato, nelle frazioni di Vergaio (paese d'infanzia di Benigni)[3], Galciana, Mezzana, Iolo. Alcune scene furono filmate nella provincia di Firenze, come quelle del circolo di San Piero a Ponti. Sul set lo stesso Benigni scrisse la canzone L'inno del corpo sciolto, ma alla fine decise di non inserirla nel film e il brano fu inciso successivamente, nel 1979.
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CortometraggiTrascrizione
00:00:00Caffione!
00:00:32Caffione!
00:01:28Sous-titrage ST' 501
00:01:37Caffione!
00:02:06Caffione!
00:02:08E' bello qui, il mare, il vento...
00:02:12Oh, guarda, è caduta una stella!
00:02:15Una vecchia leggenda qui da noi in Sassogna vuole che ogni stella che cade un desiderio sia veri!
00:02:20Estremiamola insieme, vuoi?
00:02:22Non desidero niente, Magda.
00:02:24Sono un poeta, lo sai.
00:02:26E mi resono sogni impossibili.
00:02:28Nullo è impossibile, Max, per tu che si ama.
00:02:31Ma tu tremi?
00:02:33Stai male?
00:02:34Parla, che c'è Dio mio?
00:02:35Posso fare qualcosa per te?
00:02:37Ti amo, Max.
00:02:38Ti ho sempre amato.
00:02:39Ti sopplico, cosa posso fare per te?
00:02:42Tu sei stanco di me, Max, che c'è?
00:02:45E' un miserizzo più.
00:02:46Che caldo fa qui?
00:02:48Non cazzo fare un ghiacciolo.
00:02:49Dai, Marchese...
00:02:51Che ti prende, Max?
00:02:52Che cosa ho che fai?
00:02:52Eh si, vado ai mutande gonfie.
00:02:54Tra una figa a fare un cazzo.
00:02:56Max!
00:02:58Mi spoglio per te, Max.
00:03:00Non la chiaverai nemmeno.
00:03:05O che è la bella tromba?
00:03:09E ora la ritromba.
00:03:11L'ha detto in Casalieri.
00:03:13La tromba tre volte.
00:03:15Max, per l'ultima volta.
00:03:17Il mio corpo non va che a prenderti.
00:03:19Prendimi, sono tua.
00:03:20Tua, Max.
00:03:22Prendimi, Max.
00:03:23Prendimi, Max.
00:03:24Magda.
00:03:25Magda, non posso.
00:03:26No, Magda, mettere.
00:03:27No, allora le buco.
00:03:29Oh, finocchiaccio.
00:03:30Lei è colmo, ragazzi.
00:03:31Questo è il film.
00:03:32Max il donnaiolo.
00:03:33Max il bucaiolo, vedi?
00:03:35Fa un film con il protagonista Finocchio.
00:03:36Le maleducazioni del popolo italiano.
00:03:39Oh, spiediti.
00:03:40Facci vedere l'esito.
00:03:41L'esito?
00:03:42Eh?
00:03:42L'esito non gli si rizza.
00:03:43Tu vuoi vedere?
00:03:44Poi, no.
00:03:44Poi, io bocio quanto mi pare.
00:03:46C'è mica scritto attori parlanti, spettatori silei.
00:03:48E sta un pochino a scritto.
00:03:50Che posso parlare con tutti?
00:03:52Andiamo come va.
00:03:55Vattene, Magda.
00:03:56Ma vaffanculo.
00:03:58Che silenzio.
00:03:59Sto qua di coglione.
00:04:01Io, davanti, ho fatto il posto quanto mi pare.
00:04:03In quanto sono nel diritto del cittadinanza
00:04:06di non poter piacermi qualsiasi firme.
00:04:08Capito?
00:04:09Qualsiasi.
00:04:10Specialmente se è protagonista delle finocchie.
00:04:12Capito?
00:04:12Eh?
00:04:13Eh, sì, eh.
00:04:14A te ti piace il film, eh?
00:04:15Ho capito, sai perché ti piace.
00:04:17Ti piace il film.
00:04:18Eh?
00:04:18Come gli piace, Gordone.
00:04:21Un bel cammino, eh?
00:04:22E magari è difficile.
00:04:24E ti insegno io.
00:04:25Uè, sono Riccardo.
00:04:26Dai a me.
00:04:27Ci va.
00:04:28Facciamo via a posto.
00:04:28Siamo pronti di guardare niente.
00:04:30Io sono proprio in mano.
00:04:31Entri in bucchia.
00:04:32Ma una...
00:04:33Oh!
00:04:34Allora...
00:04:35Per una volta è stato sicuro.
00:04:37Le analisi del sangue parla a Lucchia.
00:04:39Non sappia scavare?
00:04:40Lucchia.
00:04:41Che poche settimane di vita!
00:04:44Nooo!
00:04:49Nooo!
00:04:50Nooo!
00:04:50Nooo!
00:04:51Forse una torna fecchetta su sorella.
00:04:52Nooo!
00:04:53Che sceglie?
00:04:54Nooo!
00:04:55Viene una sua sorella?
00:04:56Lei ha intitolato Maxi Parenti, non Maxi Donnelli.
00:04:58Che discorsi è tutto.
00:04:59Nooo!
00:05:01Il cinema, il cinema è una fregatura.
00:05:03È una fregatura.
00:05:04Ma la...
00:05:05Comunque io non ci torno più.
00:05:06Ma la gente come ci fa?
00:05:08Sempre pieni, sempre pieni, tutti i cinema.
00:05:10Andate, andate ai cinema, amicitti a spendere.
00:05:12Mille lire per centina.
00:05:13Ma fanno finta, eh?
00:05:15Il bello è che fanno finta.
00:05:16Poi facci vedere...
00:05:17Una volta facci vedere...
00:05:18Qualcosa che non si è visto nella vita regolare, no?
00:05:21Facci vedere una donna qui.
00:05:22Hai visto una donna qui?
00:05:23Facciela vedere, no?
00:05:24Una donna nuda, no?
00:05:24Metto una donna nuda sdraiata a terra.
00:05:26Fanno vedere un flipper in tavolino.
00:05:28Questo l'ho visto.
00:05:29Scusa.
00:05:29Devo vedere Pago per vedere...
00:05:31Allora, fai parlare un po' come si deve.
00:05:34Quando arrivi laggiù e tu senti dicono di sé perché io...
00:05:37Ma sei duro, no?
00:05:38Signorina, vorrei parlare?
00:05:40Parlare?
00:05:41E vorrebbe dire voglio trombare, mica parlare.
00:05:43Scusa.
00:05:44Perché non glielo fanno dire.
00:05:45Quando stanno per fare l'amore...
00:05:46...arriva una pia in terra.
00:05:48Arrivi il censuraio, come si chiama?
00:05:50Censore e taglia la scena.
00:05:52Allora, no, lo seguirei.
00:05:54Seguiamo il censuratore.
00:05:56Seguirei a casa mettere lì a pisciare.
00:05:58Censura.
00:05:58Lo si può vedere.
00:05:59Tagliare.
00:06:00Quando tu hai fatto fare l'amore...
00:06:01...ci ha messo un orologio...
00:06:03...ti mettono l'orologio e punto.
00:06:04Ho trovato una lancetta, se ti riesce.
00:06:05O vediamo dove ti va a finire.
00:06:07Voglio vedere se gli riesce.
00:06:08Allora.
00:06:08E il cinema ti fa a cazzare.
00:06:10E a me, invece, mi fa a cazzare.
00:06:12E allora?
00:06:13E il cinema è la mammilla del mondo.
00:06:17E il mondo...
00:06:21...dai il cappello dell'uomo.
00:06:22E fa a cazzare.
00:06:23E la vita di un barco.
00:06:26Guarda che brioche!
00:06:29Oh!
00:06:29Se le donne fossero brioche...
00:06:32...le stare sempre a patto.
00:06:36Vada in basso!
00:06:39Ma è bello sport, eh?
00:06:41Bello, eh?
00:06:42Bello, sì.
00:06:43Ma per me la fija è la cosa più bella che ci sia.
00:06:46Oggi in Italia.
00:06:49E' da chi?
00:07:03Oh!
00:07:04Ho un problema, il травo.
00:07:07Noi!
00:07:09Noi!
00:07:10Noi!
00:07:12Noi!
00:07:13Noi!
00:07:13Noi!
00:07:14Noi!
00:07:15Noi!
00:07:16Noi!
00:07:18C'è un'altra cosa?
00:07:20Uno lavora tutta la settimana per aspettare la domenica per divertirsi
00:07:23e la domenica un vede l'ora di arrivare al lunedì per lavorare.
00:07:27Bella soddisfazione.
00:07:28E un altro si tira le seghe tutta la settimana,
00:07:32tanto dice domenica, e invece arriva la domenica.
00:07:39E tanto dice domani, nel lunedì, mi tiro una sega.
00:07:51La vita lo sbaglio.
00:07:52Bravo, c'è fatto bene a venire con noi.
00:07:54Siamo adesso si rimorcia in liscio, andiamo.
00:07:56Sei tutta anziana lì, senza romba facile.
00:07:59Rombata anziana, trombata sana.
00:08:09Io mi ammazzo.
00:08:10Anch'io.
00:08:11Ah, sì, come so.
00:08:13Perché tu vuoi figliare il cuore?
00:08:15Almeno l'uomo che patisce vuole rispettosità, almeno dall'individuo amico.
00:08:20Guarda là che bella famiglia.
00:08:22Hai visto?
00:08:23Papà, mamma e due figlioli, sai?
00:08:27Almeno due volte la trombata di sicuro.
00:08:30Ora mangiano, cagano, poi via macchina a casa.
00:08:34I figlioli dormono e loro trombano come lucciole.
00:08:38Poi salsano, mangiano, cagano, mangiano.
00:08:42Questa è la vita, vedi?
00:08:43Mica io.
00:08:44Senza sorelle, senza fratelli, un uomo senza parenti stretti.
00:08:49Guarda la tua mamma.
00:08:50Sta zitto, pozzone.
00:08:52Perché la sta male?
00:08:53Sta male bene, anche troppo.
00:08:55Perché la fa?
00:08:56O sta buono, quella non è una mamma umana, è un rospo di natura.
00:08:59Io non lo so, sono arrivata al limite del sopportamento del figlio normale.
00:09:04Il ticchia non mangerebbe per non cagare.
00:09:07Poi arriva a casa la sera, dice, dico, mamma, stai zitto, stai buono, vieni qua.
00:09:11Accendi la radio, adesso ti risi ragione un po' insieme.
00:09:14Vai compagnere la tua mammina, dico, mamma, ora vado al cinema, no?
00:09:18Dice, vai, vai, perché vai al cinema, vai a spendere, lascia la sola da tua mammina,
00:09:23che quando tu dormi tu la trovi morta.
00:09:25La mia mamma non fa uguale.
00:09:27Le sono donne.
00:09:28Le sono donne senza l'uomo.
00:09:30Perché la tua mamma la faceva così con il tuo babbo?
00:09:33E ora la lo fa con te.
00:09:35Ma il tuo babbo la metteva a peco, la cazzoletto godi maiala.
00:09:39Ma te, perché la donna che gli è morto l'uomo, gli andrebbe bene anche il cazzo di figliolo,
00:09:47ma l'ha un povero.
00:09:48Allora non potendo averlo in culo, la c'è ragione.
00:09:51Ciao, la sega.
00:09:53Vai.
00:09:53Ciao.
00:09:55Biglietto?
00:09:55Solo coppia.
00:09:56Ma io voglio un biglietto.
00:09:57Solo coppia, solo coppia.
00:09:59Viglia, mi faccia un biglietto.
00:10:00Non mi rompi tanto, non le fa piacere.
00:10:02Un biglietto?
00:10:03Le va via per piacere.
00:10:05Allora, a che ora tu sei arrivata io con lei?
00:10:07È un monte gliela al coppia.
00:10:08Allora, coppia.
00:10:093.000 lire, d'un mila l'uomo, mille la donna.
00:10:11Eccola qui.
00:10:12E ho portato così io.
00:10:13Uno e due.
00:10:15Così, eh.
00:10:16Tre biglietti.
00:10:18Che vogliano?
00:10:18Che coppia sarebbe?
00:10:20Sono tre.
00:10:20Vieni coppia.
00:10:21Andiamo.
00:10:23Ecco.
00:10:23Ole, vada qua.
00:10:25Trombata anziana, trombata sana.
00:10:26Ma qui ragazzi che trombata in fil di vita.
00:10:29Dai, calma, aspetta, spogliammi.
00:10:31Tavola, fammi vedere la sala.
00:10:33Aspettami.
00:10:35Aspettami.
00:10:35L'uomo si bolla?
00:10:37Belline.
00:10:38C'è più bene e varie cose in mattonelle.
00:10:41Domani come oggi vi sarà.
00:10:43Bellino il nonnino.
00:10:46La vita sempre più fallita sarà.
00:10:54Domani come oggi sarà.
00:10:59La vita sempre più fallita sarà.
00:11:03Allora, domani, domani, insomma, proprio domani, domani è anche il caso che, insomma, non ci si arrivi, però.
00:11:11Ci balla?
00:11:12Guardiamo per venire.
00:11:13Stavola, vuoi parlare con me?
00:11:14Se sei alza un metro caso, va via.
00:11:15Ma allora tu sei buro?
00:11:16E buona?
00:11:17Un minuto, prego.
00:11:18No.
00:11:28Dammi una cola, quanto mi smimbriavo e vuoi letto.
00:11:32Tanto belle viste, voi.
00:11:34Sembra di essere all'asta, mobili del 500.
00:11:37Siccome io invece c'ho una bell'asta mobile del 900, capito che colone?
00:11:45Mano, godi, maia la asca.
00:12:14Sì, sì, sì, sì.
00:12:44Mi va bene le spose e le ragazze, c'ho sempre il letto da una piazza sola, sarebbe l'ora
00:12:56per ruotare due piazze.
00:13:18Che sarà la vita mia senza di te, come quel fiume lì, come quel fiume lì davanti a me.
00:13:33Correvo giù dai monti verso di te, e tu è lì, e gli occhi tuoi davanti a me.
00:13:46Che sarà la vita mia senza di te, come quel fiume lì, come quel fiume lì davanti a me.
00:14:00Correvo giù dai monti verso di te, e tu è lì, e gli occhi tuoi davanti a me.
00:14:16Non piove più, l'amore mio non ha più l'acqua a dare a te, non sento più l'anima
00:14:29sua dentro di me.
00:14:30Che sarà la vita mia senza di te, come quel fiume lì, come quel fiume lì davanti a me.
00:14:49Un annunzio, prego!
00:14:53Cioni Mario, si capisce una sega, deve correre subito a casa perché gli è morta la mamma.
00:15:01Cioni Mario deve correre subito a casa perché gli è morta la mamma.
00:15:37Cioni Mario deve correre subito a casa perché gli è morta la mamma.
00:15:45Da della maiala, degli stronzoli nel culo, delle poppe piendificio con gli stronzoli
00:15:53che escano dalle poppe dei butelli, dei vitelli con le cosce della sposa
00:16:02che gli scorte fra le cosce troppe e sega dentro i cazzo,
00:16:08troppi, troppi, troppi cazzi dentro il culo che gli spuntano dalle cosce
00:16:13che gli tornano dalle gambe con la mamma nel pompino della nonna
00:16:21che gli sc diversee la storia e lo sciella nelle leccano a la coppe,
00:16:29e gli stupi, gli stupi e gli stupi, gli stupi, gli stupi e gli stupi, gli stupi con le soli,
00:16:38e gli stupi con le scuapi, gli stupi con la scarpa, gli stupi con le scuapi.
00:16:50Sbattacchiate con i fanzabatti e si scopron tra le mucche che infilano ogni sorta in mezzo all'erba e gli
00:17:02gira mezzadenti e poi ci sputano qua in terra e gli mettono le seghe nella via e si gode tutti
00:17:12insieme, si gode tutti insieme.
00:17:16E lo guardano da lontano con i grupponi stricati e le cosce che si sposano con il marito, i parenti
00:17:27ne le schianto, i figli di parenti, ma chi lo ha visto con la carne dentro il corpo e con
00:17:36il corpo della carne e la mamma sdraiata dalle zolle e gli rimena le zolle e ritorna.
00:17:46Se quelli tornano sulla terra e gli schiantano il tuo parentino, ne levano tre volte e ne rischiorano di sciocco.
00:18:45Derina
00:18:59Grazie a tutti.
00:19:30Morta. Morta la mamma. Io sono vivo, io sono il figliolo vivo di una mamma morta.
00:19:42Dove sarà andata? Inferno, purgatorio, paradiso. Uno, due, x.
00:20:03L'inferno, se tu bestemmi e il diavolo gode, bestemmio io e Dio si incassano.
00:20:13Se sotto terra e il diavolo ragiona, e io sotto il ponte e Dio citto, silenzio.
00:20:23Silenzio. Dio non discute.
00:20:31All'inferno, con il caldo del diavolo e io con il freddo del Dio.
00:20:39Allora, paradiso, uno sta tutta la vita, tutta la vita senza tirarsi seghe.
00:20:46Per andare in paradiso, poi tu mori, tu ci vai, dice, ora mi potrò fare due o tre seghe in
00:20:53fascia, sono morto dalla voglia.
00:20:56Deriva il Dio, magari, dice, ah, vietato, seghe ci si tirano all'inferno.
00:21:01No, allora scusa, allora ho sbagliato.
00:21:03No, io volevo, sono venuto il pezzo.
00:21:07Ho sbagliato.
00:21:16Ora mi tiro 700 seghe prima di morire, poi all'inferno gli dica il diavolo, guarda che sera prima di
00:21:26morire mi tirai 700 seghe.
00:21:29Dice, bravo, quel premio ti fa un pompino, godi, se i godi ci vuol davvero.
00:21:39Dice, bravo, quel premio ti fa un po' di morire.
00:21:47Cialo, nemmeno vuoi dalla mamma.
00:21:50Ora parto, comincio, nemmeno vuoi dalla mamma di morire.
00:21:56Non so, che mi importa.
00:21:59Via con la prima sega.
00:22:08Questa mattina sono scappata di casa.
00:22:10Quel merdaiolo del mi bambino mi voleva far uscire con te.
00:22:13Dice, non ci devi uscire con quella maiala.
00:22:16Non, che ce l'aveva.
00:22:17Con te no.
00:22:19T'ho fatto bene a venire via.
00:22:21Non ci devi tornare più in quella casa.
00:22:23Che ne sta' con me?
00:22:25Ti leggo la figa dalla mattina alla sera.
00:22:26No.
00:22:32Tu mi fai un pazza, Fabiana.
00:22:35Vedete, amiche, che si è fatta male, si è fatta male il corpo, signorina?
00:22:40Chi è?
00:22:40Suona sega, fa schifo, culo e anche il brutto.
00:22:43Si è fatta male?
00:22:44Ti metto un dito in culo.
00:22:46Insomma, il braccio.
00:22:50E come l'ha fatto a farsi male, a farsi male il braccio?
00:22:55A farmi una sega.
00:22:57Ah.
00:23:01E come l'ha fatto?
00:23:03Capisco come l'ha fatto, eh?
00:23:06Un rompere coglioni, vai, virilino.
00:23:08No, no, no.
00:23:09Ah, dai.
00:23:10Via, ragazzi.
00:23:12Dicevi?
00:23:18Mi scusi ancora.
00:23:22Ecco un'altra.
00:23:23Dagli un bacio nel collo, ci vuole lo scalpello.
00:23:26Trombata, presa rapida.
00:23:27Quest'altra volta venga a ballare con la metoniera.
00:23:36Signore, signore.
00:23:38Oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh, oh.
00:23:43Scusi, volevo passare.
00:23:44Eh, passano.
00:23:46C'è l'acqua.
00:23:47E allora?
00:23:48E allora, se passo mi bagno, mi aiuta per piacere?
00:23:51Sì, mi bagno io?
00:23:53Già mi frega.
00:23:53Oh.
00:23:57Sollevami con le tue robuste braccia come sono tu stai fare.
00:24:05Hai un bel collo, ma la cravatta è di pepsimo gusto.
00:24:08Corri, cavallino, corri, cavallino, corri, cavallino, corri, cavallino.
00:24:12Corri, cavallino.
00:24:21Oh, quanto tu per...
00:24:23Quanto mi fai?
00:24:24Oh.
00:24:25Tu mi fai girar, tu mi fai girar come fossi una bambola.
00:24:30Vai, Ali, cosa guardi? Potrei essere tua madre.
00:24:34Oh, la mia mamma l'è morta ieri sera.
00:24:36È mortata tu?
00:24:37Che c'è quella?
00:24:39Tu mi fai girar, tu mi fai girar, sono colpino d'ondola.
00:24:44Tu mi fai girar, tu mi fai girar.
00:24:46A Staffino!
00:25:08Oh, la mia mamma...
00:25:12Oh.
00:25:16Oh.
00:25:32Sì, sì.
00:25:48Sì, sì.
00:26:18Sì, ma tu fossi morta, davvero, mamma.
00:26:20Morta, mi sei.
00:26:22Ho sotterrato il tuo babbo, gli venisse un canchero,
00:26:24ho sotterrato il sorellino, un angelo,
00:26:27Dio, una benedica.
00:26:28E ora lo sai chi veniva a sotterrare?
00:26:30Ho capito, mamma. Ho capito.
00:26:31Chi?
00:26:33Cioni Mario.
00:26:34Bravo, ci sei.
00:26:50Allora, tu non vieni a lavorare con noi oggi?
00:26:54Mamma mia, non si può più scherzare. Dopotutto la tua mamma ha dei figli.
00:26:57Non ti sei mica ammazzata davvero.
00:27:00Poi, guarda, devo sapere la verità.
00:27:04Sa chi è stato a farti lo scherzo?
00:27:06È stato ignorante.
00:27:09Oh!
00:27:09Grazie.
00:27:13Grazie.
00:27:16Grazie.
00:27:53Grazie.
00:28:23Mario, tu sei tanto imbecille, povera creatura.
00:28:27Eh, io lo so.
00:28:28Tu fai schifo a guardarti.
00:28:30Eh, lo so.
00:28:31Tu sei brutto e scemo, tu fai ribrezzo ai popoli del mondo.
00:28:35Eh, lo so.
00:28:37Mario, tu sei un uomo, tu sei un lombrico.
00:28:40Eh, lo so, mamma.
00:28:41Mario.
00:28:46Mamma mia.
00:28:47Putta neve, tu mi fai effetto all'intestino.
00:28:50Anche Dio ne è punto giusto.
00:28:51Mi ha portato via a quattro anni la tua sorellina, allora mi felicitava un angelo.
00:28:56Te le provai tutte per abortire.
00:28:58Non ci fu verso.
00:28:59Tu sei voluto nascere per forza.
00:29:01Ecco, sei contento?
00:29:04Eh, tu sei il mio patimento.
00:29:06Tu sei la mia mentela e il cielo.
00:29:08Tu sei il soffrimento della mia giandata, il sogno brutto della mia nottata.
00:29:12Tu sei lo proprio della vista mia.
00:29:13Dio dal cielo, trattienimi la tentazione d'affogallo perché la voglia, l'è tanto.
00:29:17Mario, tu fai schifo.
00:29:19Tu metti in subbullio il mio sistema di donna sensibile.
00:29:22Un disopporto, un disopporto.
00:29:24Tu mi fai rivoltare i budelli.
00:29:26Bella figlia te.
00:29:31Per forza.
00:29:33Noi siamo quella razza che non sta troppo bene, che di giorno sarta fossi e la sera le cene.
00:29:40Lo posso gridare forte fino a diventare fioco.
00:29:44Noi siamo quella razza che tromba tanto poco.
00:29:47Noi siamo quella razza che al cinema si intasa per vedere donne nude e farsi segare a casa.
00:29:56Eppure la natura ci insegna sia su monti sia a valle che si fornasce bruchi per diventare farfalle.
00:30:04Ecco, noi siamo quella razza che le fa le più strane.
00:30:08Che bruchi siamo nati e bruchi si rimane.
00:30:11Quella razza siamo noi.
00:30:13E' inutile far finta.
00:30:15Ci ha trombato la miseria e siamo rimasti incinta.
00:30:21Bella.
00:30:21Mi guarda.
00:30:22Mi sento male.
00:30:23Fa male la testa.
00:30:25La testa?
00:30:26La testa.
00:30:27Come la testa?
00:30:28La testa.
00:30:29La testa?
00:30:30La testa.
00:30:30Che la guido io la bicicletta?
00:30:32Tutto lì meno fatica.
00:30:32Vai.
00:30:33E la guido io.
00:30:34Mi fa male la testa.
00:30:35La testa?
00:30:36La testa in che?
00:30:37La testa.
00:30:38Come?
00:30:54La testa.
00:31:13Madonna, il puzzolo non si dava mai.
00:31:24Senti, Tony.
00:31:26Qui c'è da passare addosso davvero.
00:31:33Si soffoca qui.
00:31:36Ma meglio il puzzolo di una mamma che il profumo di nessuno.
00:31:43non so.
00:31:48Madonna.
00:31:50Ma che c'è le fogne?
00:31:51Ok.
00:31:53Ok.
00:31:55Ci piove?
00:32:00Senti qui.
00:32:03Che sei grullo, Mario?
00:32:05Ma che si piscia nel letto della mamma?
00:32:08Ho paura.
00:32:09Ma domani te li metto a te questi lenzuoli.
00:32:13Ma ho paura di dormire solo, mamma.
00:32:15E a me tu mi fa schifo dormire in due lombrico.
00:32:19Che sei, Mario?
00:32:21So, so rianquato alla tua mammina.
00:32:23No, ma dai, ferma.
00:32:25No, tu pucci un po' da me.
00:32:26Tu hai paura di dormire solo, eh, bambino mio?
00:32:30Ma la tua mammina lo sa lei come fare.
00:32:35Domani, domani Mario è invitato qui il Martini con la sua figlia là.
00:32:38No.
00:32:38Sì, invece.
00:32:40Lui è proprio bellina, sempre pettinata.
00:32:44Sembra fatta apposta per te, vero Mario?
00:32:46Mamma, le zoppa.
00:32:48Ehi, che c'è.
00:32:50O che donne tu vuoi, Mario?
00:32:51Con tutte le gambe e via.
00:32:54Ti sembra di essere sano a te, figlio?
00:32:57Lo vedi, tu pisci al letto.
00:32:59Ma almeno tu li pisci dalla parte della gamba zoppa, non sente nulla.
00:33:04La retta, sposala.
00:33:07Almeno tu dormi in due.
00:33:10La mia stà qui di casa, l'ha detto anche il suo babbo, davvero?
00:33:14Così anch'io mi riposo un po', Mario, so vecchia.
00:33:17Quello per me, il suo bambino mio.
00:33:20Fai conto di sposare la tua mammina, povera criatura.
00:33:27E piove.
00:33:28Cammina, non manca le tardi.
00:33:29Babbole, scemo.
00:33:30Ta cittadina, muoviti.
00:33:32Babbole, è brutto.
00:33:33Ma chi vuoi, ma allombrando?
00:33:34Babbo, andiamo a casa.
00:33:35Ta cittadino, ti rompe l'ancato di gamba.
00:33:37E infine, che vuoi?
00:33:39Lui è un bravo ragazzo.
00:33:40Un lavoratore.
00:33:42Fa la morra la sua mamma.
00:33:44Il campo e la casa sono suoi.
00:33:46Fa l'amministrazione che ti faccia.
00:33:48E poi chi li piglia?
00:33:50Se ti prende lui, tu devi morire invegine.
00:33:52Piuttosto mi fa sola.
00:33:54Ti do uno schiaffo di spoglio.
00:33:56Tanto, tu vedi, sono di famiglia a moritura.
00:33:59Il Babbole è morto.
00:34:00La sorella è morta a quattro anni.
00:34:03La mamma ha campionato il cacate.
00:34:06Lui la figa l'ha sentita mai di sicuro.
00:34:09Tu lo fai trombare tre volte.
00:34:11Ti muori sopra.
00:34:12Si fa un bel funerale.
00:34:14Il campo è nostro e si va in culo al mondo.
00:34:17Oh no.
00:34:23Oh no, guarda, non è possibile a tutte le volte.
00:34:25Come si dice?
00:34:26Si.
00:34:27Signorina.
00:34:27Io avrei fatto conto di fidanzarmi con lei presente, di mia spontaneamente.
00:34:36Bellina, tu sei proprio bellina.
00:34:37Guarda, mi sembra un sanguinaccio.
00:34:39Poi la voglia e so.
00:34:40Guarda, te lo taglio.
00:34:41Aspetta, no.
00:34:43Allora, vien qua.
00:34:46Io porto il Subabbo a vedere il campo e te lascio solo a ragionare con lei.
00:34:51Mi raccomando, dirgli, oh come bella signorina, che me garba tanto, che facilmente che io mi innamori,
00:34:59che modestamente a parte so pronto per questo passo.
00:35:03No, anzi passo no.
00:35:04Non gliela metta mai che zoppa.
00:35:06Non gliela metta mai che zoppa, non gliela metta mai che zoppa, non gliela metta mai dei gambe,
00:35:08del ballare, delle stampelle, delle saltare i fossi, capito?
00:35:11Ah, se ti scappa da cacare, fa l'ora che dopo sei male con lei, in casa.
00:35:14Eccoli solo.
00:35:15Mi raccomando, dai freddo.
00:35:19Oh, martini, che son presa.
00:35:21Ma aspettiamo più tardi.
00:35:23Eh, non ho neanche preparato niente, c'ho tutta la galla sotto sopra.
00:35:26Comunque ormai vada, signorina, il bambino l'aspetta.
00:35:29Vai.
00:35:30Ecco.
00:35:31Eh, martini.
00:35:32Eh, come stai, dono?
00:35:33Eh, bene.
00:35:34Eh, il bambino non lo dà.
00:35:36Eh, si fa due passi, glielo faccio vedere.
00:35:53Sì, glielo faccio vedere.
00:36:09L'abbiamo.
00:36:10L'abbiamo.
00:36:24Grazie a tutti.
00:36:59Grazie a tutti.
00:37:37Grazie a tutti.
00:37:52Grazie a tutti.
00:38:31Grazie a tutti.
00:38:33Grazie a tutti.
00:39:09Grazie a tutti.
00:39:11Grazie a tutti.
00:40:09Grazie a tutti.
00:40:14Grazie a tutti.
00:40:29Grazie a tutti.
00:40:49Grazie a tutti.
00:41:20Grazie a tutti.
00:41:53Grazie a tutti.
00:42:51Grazie a tutti.
00:43:19Grazie a tutti.
00:43:24Grazie a tutti.
00:43:59Grazie a tutti.
00:47:17Grazie a tutti.
00:47:50Grazie a tutti.
00:48:23Scusate.
00:48:51Tu hai sposato?
00:49:11Grazie a tutti.
00:49:25Te lo volevo scrivere. Così mi chiami e andiamo insieme.
00:49:30Grazie.
00:49:31Un bel numero davvero.
00:49:36Grazie.
00:49:38E tu che pensi delle donne?
00:49:41Io? Nulla.
00:49:43Per me le donne sono uomini anche loro.
00:49:4689, 12, 23, 47, 17, 58, 90, 77, 3, 9, 45, 2, 65, 59, 39,
00:50:1467, 12, 80, 78, 38, 25, 34, 24.
00:50:33Basta con la fombola.
00:50:43Basta con la fombola.
00:50:45Sospensione di ricreativo.
00:50:48Principia a avviare il culturale.
00:50:53Seduti per vino.
00:50:59Presenta al pubblico indispensabile il titolo e il tema di dibattito.
00:51:05E dopo, anche in base al famoso proverbio,
00:51:09tira più un pelo di figa che dupaia di bovi,
00:51:14do la parola alle signorine.
00:51:17e chi tema vuole la donna permettisi di pareggiare con l'uomo?
00:51:24No.
00:51:27Sì.
00:51:30S'apre il dibattito.
00:51:33La parola a Cioni Mario.
00:51:37Vieni, vieni, buco di culo.
00:51:40Scusini, termine, eh.
00:51:42No, non è che... Ciao.
00:51:45Non volevamo fare una conferenza, volevamo solo...
00:51:48Leccamelo!
00:51:49Il primo che li sento dire, leccamelo lo sfondo!
00:51:53Scusino, vadiano avanti.
00:51:55Noi si voleva solo fare una chiacchierata con voi sui problemi della donna.
00:51:59Poi, alla fine, tireremo le conclusioni.
00:52:02Cioni, per piacere.
00:52:11Scusi.
00:52:12Io ho seguito un po' la questione...
00:52:15Le donne incazzate, via e via.
00:52:20Ma, insomma, la donna, la donna, la donna...
00:52:25...o l'uomo.
00:52:26Ehi, vada!
00:52:27Dammi, dammi, dammi.
00:52:29Sento il femministro, sono tu mia vita a reggere.
00:52:30Ho scoperto tutte e due, bene.
00:52:31Eh, le conosco tutte.
00:52:32Vieni.
00:52:33Che vengono, guarda.
00:52:34Sono mia vita proprio.
00:52:35Porta via e via, dammi.
00:52:36E si parte.
00:52:37Quando, perché non, tu non hai mai voluto provare con me...
00:52:40...i godere vero dell'uomo oggi in Italia?
00:52:43Io sono per il pareggio dell'uomo e delle donne.
00:52:46A parte a me, che sono troppo superiore.
00:52:48E la mia moglie la tengo sottomessa.
00:52:50Ma di altre le donne potrebbero lasciare un po' più libere, ovvia.
00:52:54Va bene, chi deve parlare adesso?
00:52:56In certi casi, sì.
00:52:58Però anche l'uomo c'ha il suo patire, come me.
00:53:01Che andava a fare l'amore con una d'aiolo.
00:53:04E martedì, e giovedì, e sabato.
00:53:06Senza macchina, dieci chilometri a piedi.
00:53:09E qualche volta anche sotto l'acqua.
00:53:12O perché non veniva lei a fare l'amore a casa mia...
00:53:14...e la mocaiola, qualche volta.
00:53:19Certo, vanno anche te le quattro mesi tu sei sposata...
00:53:22...e ancora non tu sei incinta.
00:53:25O tu sei stitica, o tu tombi male.
00:53:28Come sta quella qua?
00:53:31Beh, tu sei andata a sposare lì quella mezza sega di Moreno.
00:53:35Per forza.
00:53:37Mi piace Moreno.
00:53:40Voglio Moreno.
00:53:42Le mie Moreno.
00:53:43Eccolo te Moreno.
00:53:46Insomma, il femminismo, le questioni femminili...
00:53:50...la femmina, la femmina.
00:53:53O i maschi!
00:53:55Ecco, ve l'ha portata.
00:53:56Grazie.
00:54:00Quattro amici maschi per combinazione si trovano alle carte.
00:54:04Si vince, si perde, si vince, si perde.
00:54:07Tre vincano, uno perde.
00:54:09Paga.
00:54:10Non ho sordi.
00:54:12Pagare.
00:54:13E io sordi non avere.
00:54:15Debiti di gioco, debiti d'onore.
00:54:17Tu ci darai qualcosa a natura.
00:54:20Ora, la mucca non ce l'ha.
00:54:22Il vitello l'ha scappato.
00:54:24Tu ci darai la tua mamma.
00:54:26E debito è pagato.
00:54:29Quesito.
00:54:30La mamma, la mamma, la mamma.
00:54:32O sbaglio.
00:54:40Sono stato a San Moritz.
00:54:42No.
00:54:42Sì, in Svizzera.
00:54:44Vedessi che figlio.
00:54:45Tutta roba snova.
00:54:47Sigaretta e mentolo.
00:54:49Champagne.
00:54:50Quelle dell'albergo le ho trombate quasi tutte.
00:54:53C'era la tua attrice, le mi guardavano.
00:54:57Eh, piacere.
00:54:57Sono un'attrice.
00:54:59O leccami questa comparsa.
00:55:01L'ho sdraiata e l'ho trombata.
00:55:12Tu ridi, eh?
00:55:14Che ti fa ridere la minestra?
00:55:16Eh, son minestre comiche.
00:55:21Anche il tuo papo, sai, quando si era sposini,
00:55:24mi guardava mangiare la minestra e rideva.
00:55:26Poi mi diceva, brutta maiala,
00:55:28aveva detto di mangiare il sirizzo.
00:55:30Poi si sbottonava,
00:55:32glielo pigliamo in bocca
00:55:32che aveva appena finito di mangiare la minestra calda.
00:55:36Oia oia diceva, senti che bocca calda.
00:55:38Poi l'è morto.
00:55:41Su, mangia Mario, apri la bocca.
00:55:44Senti mamma, ti ricordi quando il babbo,
00:55:46prima che gli venisse il cancro,
00:55:49che mi raccontava sempre la novella dell'uomo senza il cazzo?
00:55:54Ehi, ciao, era bella, eh?
00:55:56Come faceva?
00:55:58Allora, l'uomo senza il cazzo gli domandò al babbo.
00:56:03Scusi, dove si trova nel cazzo?
00:56:06Eh, il babbo gli disse, è il paese dei culerotti.
00:56:11E da che parte voi?
00:56:13Vai, vai, dritto, e tu troverai una muraglia di fiche.
00:56:18Non le guardare.
00:56:19Poi giri verso il mare.
00:56:22E troverai l'albero delle palle.
00:56:24Non le cogliere perché sono acerbe.
00:56:27Poi più avanti troverai le merde.
00:56:29Tu segui l'erba verde.
00:56:31E in fondo c'è il paese di cui ero tutti dove vende.
00:56:33Grazie.
00:56:35Grazie, gli disse.
00:56:35Ma quando si incamminò, gli incominciò a scappare la piscia.
00:56:39E non la poteva fare.
00:56:41E gli scappava sempre di più, sempre di più.
00:56:43Che alla fine scoppiò.
00:56:45E fece in terra un lago di piscio.
00:56:47E la gente che passava diceva,
00:56:49Madonna, guarda che pisciata c'è qui.
00:56:52Quello che l'ha fatto deve avere un cazzo grosso come un porto ombrelli.
00:56:56E invece non ce ne va a punto.
00:56:59Senti, mamma, io forse non sono meritorio di...
00:57:10Non lo so, però io ti voglio bene.
00:57:18Sì, davvero.
00:57:20Davvero, guarda, quando mi dissero che tu eri morta, ci rimasi indelebile.
00:57:30Mi... davvero, perché a me...
00:57:32Metti se vede uno, no?
00:57:34Mi dice...
00:57:35Dice Mario, mi fa...
00:57:37Oh, gli dico, no?
00:57:38Dice Mario, ti do...
00:57:41Mezza... Mezza Africa, questo.
00:57:43Me la dai la tua mamma?
00:57:45Oh, bozzone.
00:57:48Scusi su di su me. Ora pulisco, poi si va a letto.
00:57:50Ora pulisce, poi si va a letto.
00:57:53Bravo, bozzone.
00:57:58Abbiamo fatto un bel go-kart.
00:58:00Con il motore dell'amore.
00:58:03Ho com'è bello sul go-kart.
00:58:05Viaggiare più di cento allora, go-kart!
00:58:08Go-kart! Che prezza, che felicità!
00:58:10La la la...
00:58:13La la la...
00:58:14La la la...
00:58:16La la la...
00:58:16La la la...
00:58:17Ha finito di pulire.
00:58:21Mario.
00:58:22Se tu lo vuoi chiamare Mario?
00:58:24Oh, e che ne?
00:58:25Un disco volante!
00:58:27Tu mi guardi, antilofa!
00:58:30Tu, tu!
00:58:32Pocca confidenza!
00:58:33Prima di tutto dammi del mondo!
00:58:35Andiamo, anafrona!
00:58:36Il tempo del breve cazzo dell'uomo!
00:58:39Smetti di rasonare ingurgita, cignanora!
00:58:42Oh, guarda! Tu fai cancere una mamma!
00:58:45E ora foggo per il figlio!
00:58:47Ignutati, te lo tutto un culo!
00:58:49Oh, oh, oh!
00:58:51Tu fai cancere una mamma!
00:58:53Ricordatelo!
00:58:54E allora dammi i miei soldi!
00:58:56Sì, non ce l'ho!
00:59:02Allora, signorina, non c'è scampo!
00:59:07Chiudi gli occhi e apri la figa ippopotama!
00:59:17Sì, non c'è scampo!
00:59:20Oh, oh, tu fai can...
00:59:23Boccione, tu fai schifo!
00:59:25Oh, no, ma tutti si è nascosta!
00:59:27Tacchina!
00:59:28Tu fai schifo, Boccione, tu fai schifo, Boccione!
00:59:35Tu fai schifo, Boccione, tu fai schifo, Boccione!
00:59:37Tu fai schifo, Boccione!
00:59:39Tu fai schifo, Boccione!
00:59:45Tu fai schifo, Boccione!
00:59:48Tu fai schifo, Boccione!
00:59:50Tu fai schifo, Boccione!
00:59:50Tu fai schifo, Boccione!
00:59:51Tu fai schifo, Boccione!
00:59:51Oh, Rosato, hai visto Boccione?
00:59:53No, non l'ho visto!
00:59:54Senti, c'è la rita, eh?
00:59:55No, c'è una nuova!
00:59:56Buona!
00:59:57La divertissima!
00:59:58Se c'è niente!
00:59:59Guarda qui com'è che bel giubbotto!
01:00:00Bello, che nuova è?
01:00:02Pena di figa!
01:00:03Eccolo va, giù!
01:00:04Ciao!
01:00:04Buona, ciao!
01:00:05Buona!
01:00:06Buona!
01:00:07Ehi!
01:00:08Sei nuova?
01:00:09Vieni qua, tontonona!
01:00:12Quanto tu vuoi?
01:00:14Eh, dimmi tutti i prezzi, no?
01:00:16Così mi regalo!
01:00:18Eh, fai una sega?
01:00:21Sì, allora me la foda a me!
01:00:24Un pompino, eh!
01:00:26Oh, che c'hai tanti d'oro!
01:00:28Me l'hai capito?
01:00:29Per trombazzi mi ci vuole la mesata!
01:00:32Senti, la rita mi pigliava meno, sai?
01:00:34Sì, mi pigliava proprio parecchio meno!
01:00:37Senti, eh, il culo?
01:00:39Sì, ma...
01:00:41Come mai ammettivelo un culo?
01:00:42Lo volete sempre di più, eh?
01:00:45Forse...
01:00:45Perché nel culo c'è passato meno cazzi, eh?
01:00:49Ma c'è passato tanti stronzi nel culo, sai?
01:00:53Senti, certo io...
01:00:55No, non ho mai provato a mettere un culo!
01:00:58Mi piacerebbe, eh?
01:00:59Sa che effetto fa!
01:01:01Ah, poi ora giù!
01:01:04No, eh, il culo...
01:01:06Il culo può essere anche dell'uomo, perché...
01:01:08Se ora mi giro magari arriva bozzone...
01:01:12Bozzone a cazzo ritto...
01:01:14Me lo buttano culo, dice...
01:01:16Godi, Rita!
01:01:17Oh, sono i cioni, lei è uguale!
01:01:19Il culo dell'uomo c'ha va due o tre peli in più che ti riconosci, ma...
01:01:23Ma la figa, ragazzi, la figa...
01:01:25La figa...
01:01:27L'uomo...
01:01:29L'uomo con la figa...
01:01:31È una donna!
01:01:34Vieni qua...
01:01:37Senti, certo nel culo ci sarà passato un po' più stronzi, ma almeno cazzi...
01:01:43Ma nella figa...
01:01:44Cazzi...
01:01:46Piscio...
01:01:47Lingua...
01:01:48Mane...
01:01:49Marchese...
01:01:51Figlioli...
01:01:51Giù...
01:01:53Ma io mi favo la sega, davvero!
01:01:56Certo è che sono venuto a fare la puttana...
01:01:59Eh?
01:02:00Eh?
01:02:00Dice ragazzi...
01:02:01Va la puttana a farmi una sega...
01:02:04Vai, tu vuoi andare...
01:02:07Senti quanto tu avevi detto tu volevi...
01:02:09Per una...
01:02:11Pompino...
01:02:12Va bene, vieni qua...
01:02:14Vai, vai...
01:02:16Forza...
01:02:17Guarda che testa rotonda...
01:02:19Su in mare...
01:02:22Senti quante...
01:02:23Come...
01:02:24Ma già non tu puoi parlare te...
01:02:26Eh?
01:02:26E allora io non posso fischiare...
01:02:30Quanto...
01:02:30Come...
01:02:31Ti chiami?
01:02:32Agli occhi della...
01:02:33Smetti di immucolare...
01:02:35Uno che è una puttana...
01:02:37Anche per fatto chiacchiere...
01:02:38Con il mondo accidente...
01:02:59Mentre che il padrone sta...
01:03:02Ai Cardoni...
01:03:03Suo palazzo...
01:03:05Qui noi fuori dai freddo...
01:03:06Non ci si trovi...
01:03:09Cazzo...
01:03:10Credete che son cose...
01:03:12Che farà brividire...
01:03:15Verrà un momento che dovrà finire...
01:03:35Che?
01:03:37Oh...
01:03:37Moleno...
01:03:38Che hai visto Pozzone?
01:03:39Cos'è?
01:03:41Delato...
01:03:42Eh?
01:03:43Sciacquamento sazze...
01:03:45Interessante...
01:03:47Che qui almeno...
01:03:49C'è un po' d'acqua calda...
01:03:51E poi...
01:03:52C'è l'autostrada...
01:03:54Che un giorno...
01:03:55Mi incazzo...
01:03:56Peglio la macchina...
01:03:58E vo...
01:03:58A Viterbo...
01:04:01E poi...
01:04:02Che ci fa a Viterbo?
01:04:04Che magari lì...
01:04:05Mi chiamano anche...
01:04:06Lo straniero...
01:04:09Allora...
01:04:10Io resto qui...
01:04:11E quando viene uno di Viterbo...
01:04:13E lo chiamo io lo straniero...
01:04:14Che qui c'è l'acqua calda...
01:04:17E a Viterbo magari...
01:04:18C'è anche l'acqua fredda...
01:04:21Vaffanculo a Viterbo...
01:04:23E c'è il cancro...
01:04:24E hai che?
01:04:26Allo stomaco...
01:04:27E sono stato dai dottore...
01:04:29Capito imbecille...
01:04:31Così tu ti impari...
01:04:33Un tu c'ha nulla...
01:04:34Un tu c'ha nulla...
01:04:36Tu sei bello grasso...
01:04:37E un son grasso...
01:04:39E c'è un gonfio...
01:04:41E c'è un gonfio...
01:04:42E c'è il cancro...
01:04:44E c'è il cancro...
01:04:45E c'è il piacere...
01:04:45Almeno tu la smetti...
01:04:47Te lo dicevo...
01:04:48E mi sentivo male...
01:04:50Senti i vicini...
01:04:51Senti...
01:04:52E c'è il cancro...
01:04:54E c'è il piacere...
01:04:55Questi imbecille...
01:04:57Almeno tu la smetti...
01:04:59E non son grasso...
01:05:01Son gonfio...
01:05:03Senti anche te imbecille...
01:05:21Salve Cio...
01:05:23Che t'ha fatto?
01:05:25Non ti vedo troppo legittimo...
01:05:27No nulla...
01:05:28Problemi...
01:05:29Dell'uomo moderno...
01:05:31Io invece no, son buco, son finocchio.
01:05:37Via, oh via, oddio. Comunque...
01:05:39Comunque un cazzo.
01:05:41Ho sentito questa sera che te hai bar, quando vengo.
01:05:44Sì, te. Ecco il bucaccio.
01:05:47Dagli il caffè alla signorina. Signorina una sega.
01:05:51Abbi coraggio e dimmelo in faccia.
01:05:53Scusa, io non te l'ho mica mai detto, furio, davvero.
01:05:56Io ho sempre detto tu sei un uomo.
01:05:58No, no, no.
01:06:00E son buco.
01:06:02Lo puoi capire?
01:06:04Bene.
01:06:05Dimmi come mi chiamano, in paese, tutti.
01:06:08Mi chiamano signorina?
01:06:10No, dillo come voi mi chiamate tutti per me. Dillo per me.
01:06:14Signorina?
01:06:15Ecco.
01:06:17Sei contento?
01:06:19Lo vedi?
01:06:21Voi parlate senza sapere che voi dite.
01:06:23In paese qui c'è?
01:06:25Il prete, lo scemo e il buro.
01:06:30Gli altri son per far numero, che contano.
01:06:34Almeno io son buro.
01:06:36Ma te?
01:06:38Me lo so.
01:06:49Ho questo il legno.
01:06:51Guarda.
01:06:56Dio, che tenerezza.
01:06:59Chissà quanto sei che tu ti sei fatto qui davanti, eh, Cioni.
01:07:03Guarda qui.
01:07:05Guarda qui.
01:07:09Guarda qui.
01:07:11Guarda qui.
01:07:12Ma non è di nulla.
01:07:14Fungo.
01:07:15Ce ne è tanti.
01:07:16Eh, ma questo è l'omicidiale, eh.
01:07:19Che?
01:07:20Eh.
01:07:21A mangiarlo si muove, si può molire.
01:07:25Eh, che scherzo.
01:07:27Guarda qui com'è lei.
01:07:29Ma schifo.
01:07:36Questa fredda notte d'inverno, meglio esser buco che uomo moderno.
01:07:48se tu fossi un uomo moderno, cosa tu faresti?
01:07:52Beh, sarebbe un problema.
01:07:56Addio, Cioni.
01:08:12Madonna, che dormita.
01:08:14Ehi, che sarà.
01:08:15Oh, che bellezza di principiare a dormire così bene come da piccina.
01:08:20Madonna, una fame.
01:08:22Ehi, che sarà.
01:08:27Via, via, stamani ho un monte di cose da fare, ma son contenta.
01:08:30Ehi, che sarà.
01:08:33Bada, che giornata.
01:08:35Ehi, che sarà.
01:08:38Non so più cosa son cosa...
01:08:41Or di fuoco una sera di dieci.
01:08:45Giovani o vecchie, che vuol dire?
01:08:47Già che ci siamo il mondo,
01:08:49campiamo da gente furbida, no?
01:08:51C'è il gallo, c'è la gallina.
01:08:54La gallina campa per farsi mangiare da noi
01:08:56o anche noi si sarà il mondo per qualche motivo.
01:08:59E che sarà?
01:09:01Vorrei e non vorrei
01:09:04Mi fa tremare il collo
01:09:07Che sarà, che sarà, che sarà, che sarà.
01:09:10Oh, buongiorno a lei, signor Pigliolo, diciamo così.
01:09:14Mamma.
01:09:15Oh.
01:09:16Grazie.
01:09:18Ma è...
01:09:22velenoso, micidiale.
01:09:24Mamma, stanotte ho incontrato Furio, te lo ricordi?
01:09:27No.
01:09:29Ma ha dato questo fungo, l'hai visto?
01:09:32Dice...
01:09:32Questo fungo...
01:09:34E' velenoso.
01:09:36Che bis...
01:09:38Micidiale, a mangiarlo si muore.
01:09:40Allora, te dammelo.
01:09:42Ho voluto provare l'effetto.
01:09:46Se...
01:09:47Se era velenoso, a quest'ora ero morto, no?
01:09:51E già!
01:09:53E invece, non vivo.
01:09:56E poi che motivo c'ho di morire io?
01:09:59Oh, c'ho la casa, c'ho gli amici, c'ho la mamma.
01:10:03Eh, bambina?
01:10:05Eh già!
01:10:05Ci si mise a giocare con i miei amici.
01:10:08Dice...
01:10:08Io sono pari, io ho perso, io ho vinto.
01:10:12Per scherzo.
01:10:13Tanto poi tra gli amici non ci si prendono mica i soldi.
01:10:16Eh già!
01:10:17Eh...
01:10:18Anche...
01:10:20Bozzoccosola vinse più di tutti, no?
01:10:22Dice...
01:10:23Oh, pagare!
01:10:25Era...
01:10:25Si, era serio, però scherzava così.
01:10:29Lo vedi?
01:10:30Dico io, non c'ho soldi.
01:10:32Allora vengo.
01:10:34Vieni, vieni.
01:10:35Sì, sì.
01:10:35Vieni, vieni, ridi, ridi.
01:10:38È voluto venire per forza, oh?
01:10:40Eh già, già.
01:10:41Eh!
01:10:42Sei venuto?
01:10:43Va bene.
01:10:44Come sei venuto?
01:10:45Se...
01:10:46Se...
01:10:46Se n'è andato?
01:10:48Oh!
01:10:49Andri, andri.
01:10:51Se...
01:10:52Come è venuto?
01:10:53Se...
01:10:53Se n'è andato?
01:10:55Eh già.
01:10:56Scherza quanto tu vuoi.
01:10:59Però una cosa.
01:11:01Lascia stare la mia mamma.
01:11:03Perché di mamme ce n'ho una sola.
01:11:09Sì, anche di me ce n'ho una sola.
01:11:12Però non lo so perché, ma io voglio più bene alla mia mamma una sola che a me una sola.
01:11:17Non lo so io.
01:11:18A me io non è che...
01:11:21Non lo so.
01:11:21Non lo so.
01:11:22Non lo so.
01:11:23Non lo so.
01:11:23A te mamma invece.
01:11:25Come è venuto se n'è andato.
01:11:27Eh?
01:11:28Eh già.
01:11:29Se n'è andato.
01:11:30Eh mamma.
01:11:31Eh mamma.
01:11:48Eh mamma.
01:11:49Eh già già.
01:11:50Mamma, sei proprio bella sta mamma.
01:11:53Eh va dai.
01:11:55Ti do un bacino.
01:11:58Eh già.
01:12:08Cipolle?
01:12:09Eh già.
01:12:11Via via.
01:12:11Si fa tardi.
01:12:16Che ha parlato con la tua mamma?
01:12:27Stamattina era lì.
01:12:28Dov'esi?
01:12:28Quando è scesa sua.
01:12:29Io vedevo di colore.
01:12:30Mi dava una botta.
01:12:31Invece dice tu, tu, tu, tu, che sarà cantava.
01:12:33Però che sei la bozzone.
01:12:34Tu mi facesti paulire.
01:12:35Eh.
01:12:35Li ha buttati in quella maniera.
01:12:37Eh.
01:12:37È una mamma.
01:12:38Eh lo so.
01:12:45Scusate.
01:12:45Scusate.
01:12:46Senti.
01:12:46Che tu vuoi?
01:12:46Le 4 mila lire?
01:12:47Non ce l'ho.
01:12:49Se non ce l'avevo ieri.
01:12:50Non ce le posso vedere.
01:12:51Comunque stai tranquillo.
01:12:52Te le dò sta tutti i giorni.
01:12:54No, no.
01:12:59Ma stai tranquillo.
01:13:00È un devoglio, Cione.
01:13:01Sì, te le porto.
01:13:03Te le porto, te le porto io.
01:13:05Stamattina ci si vede a destra.
01:13:06Che vuoi?
01:13:06Sì, sì.
01:13:07Ma aspetto lei.
01:13:08Si va alla cosa?
01:13:10No, no, vai.
01:13:10Te la sento io.
01:13:10Se no magari lei ci ripensa già con me.
01:13:12Buono.
01:13:13Si va alla messa insieme.
01:13:22Alla messa?
01:13:23Sì, Cioni.
01:13:24In chiesa.
01:13:24Dio esiste.
01:13:27No.
01:13:27No.
01:13:27Sì.
01:13:28No.
01:13:30Perché?
01:13:30Perché sì.
01:13:33Come?
01:13:34Vedi, Cioni, la casa l'ha costruito il muratore, ma il muratore chi l'ha costruito?
01:13:41Il babbo del muratore.
01:13:42E il babbo del muratore chi l'ha costruito?
01:13:45Il babbo del muratore.
01:13:48Certamente.
01:13:49E il babbo del muratore l'ha costruito il babbo del babbo del babbo e via via.
01:13:55Fino al babbo del primo muratore.
01:13:59Ma il primo babbo del primo muratore chi l'ha costruito?
01:14:04Dio.
01:14:04No.
01:14:05Sì.
01:14:08E Dio?
01:14:09E Dio chi l'ha costruito?
01:14:11Dio?
01:14:12Non ti preoccupare.
01:14:14No.
01:14:20Ovvia!
01:14:25Su, andiamo, si fa tardi.
01:14:28Ciao, Mario.
01:14:29Lui si va.
01:14:31Buona, Cioni.
01:15:01Buona giornata
01:15:03No, no, no, no.
01:15:39No, no, no, no.
01:16:03No, no, no, no.
01:16:25No, no, no, no.
01:16:37Vado anch'io laggiù, guarda che...
01:16:38Ci avete voi dei parenti?
01:16:41No, sei sposato?
01:16:43Sì, no, no, scusi, sto con la mia mamma, non siamo sposati, scusate.
01:16:49Senti, ti voglio fare un regalino.
01:16:52Te lo metti all'orecchio o senti il mare?
01:16:54Ah, grazie.
01:16:56Cos'è una conchina?
01:16:59Senti, va, il mare, una rotonda sui...
01:17:04Scusate, è venuto da cantare, scusate.
01:17:07La posso tenere?
01:17:09Certo, te l'ho regalata.
01:17:11Anzi, così tutte le volte che te la metti all'orecchio, pensi a me e al mare.
01:17:18No, ma non mi ha preso.
01:17:21Per te.
01:17:23Più che altro era per te, perché io, a me anche, guarda, avrei averlo alzato di più.
01:17:30Io ci avevo portato l'ultima volta, ma è stato un po' andato nelle due stagioni.
01:17:37Mi ha fatto un pochino rivellente.
01:17:41No, non mi ha avuto paura, figlio, fratelli, io ho paura.
01:17:46È stato quando mi è tornato, ho detto, no, tu, un calzato.
01:17:50Sai, ho detto, un calzato, il calzato.
01:17:54Tanto, tanto, io non ci ha un po' quasi mai.
01:18:00Sono stati proprio bene, te lo puoi riportare, eh?
01:18:04Senti, no, no, è forse un pochino più noioso.
01:18:10È noioso.
01:18:15È noioso, ma aspetta, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no, no.
01:18:43Ma le zoppa, ma le zoppa, non la voglio, le zoppa, non la voglio.
01:18:50Mario, o che tu hai, o che tu dormi tutto il giorno, via, già siamo in due.
01:18:56Se poi tu dormi, siamo uno, io.
01:18:59Insomma, o non tu ci sei, o tu dormi.
01:19:01La vita è esserci, svegli.
01:19:05Almeno si fosse in tre.
01:19:07Dorme uno, gli altri due ragionano.
01:19:09Ma se in due uno dorme, è come essere uno solo sveglio.
01:19:14E se uno è solo e dorme?
01:19:17Appunto, almeno si fosse in tre.
01:19:20No.
01:19:22No.
01:19:24No.
01:19:29No.
01:19:31Uno dorme quanto gli pare,
01:19:34tanto gli altri due lo guardano.
01:19:38In tre no, mammina, allora non dormo più.
01:19:42Fammi un caffè.
01:19:43No, te lo fò dopo, ora si mangia.
01:19:46No.
01:19:47Fammelo ora.
01:19:49Dai, subito.
01:19:50Insomma.
01:19:52Fammi un'quella da 12.
01:19:54Dai, lo bevo tutto.
01:19:58Vendo il letto, compro dieci caffettiere.
01:20:05Quando non dormo più, quando sto per addormentarmi,
01:20:08hanno detto per addormentarmi,
01:20:10mi accendo il gas.
01:20:14Psss.
01:20:16Vai.
01:20:18Mi sveglio.
01:20:19Mi sveglio subito.
01:20:22Come va?
01:20:22Bambina, vieni qua.
01:20:25Non dormo più io e te.
01:20:27Io, te,
01:20:31il caffè.
01:20:34Vieni qua.
01:20:35Vieni qua, ti do un bacino.
01:20:36Mario, Mario.
01:20:38Non te li ho mai dati quando tu eri piccino,
01:20:40di baci.
01:20:41Ora tu li vuoi che tu sei grande.
01:20:43Baci da grande si danno al marito.
01:20:45Mica il figliolo.
01:20:47Non so.
01:20:48L'ultimo, eh.
01:20:49Vieni.
01:20:55Sì, povero.
01:20:58Scusate, ho fatto tardi.
01:21:02Ho portato modestamente a parte queste due o tre paste.
01:21:07Grazie, pozzogno.
01:21:09Per chi tu le hai portate?
01:21:11Per i maiali.
01:21:12Per noi, no?
01:21:13Grazie, pozzogno.
01:21:15Per noi, per noi chi?
01:21:17Per noi loro, per noi, noi.
01:21:20Per me, per la signora e per te.
01:21:24Sono tre paste.
01:21:26Grazie, pozzogno.
01:21:28Ah, allora,
01:21:31mangia la tua e vai via,
01:21:32perché noi si mangiano dopo tesinare.
01:21:35Anch'io la mangio dopo tesinare.
01:21:40Ah, ma mangiano la questione anche a casa tua.
01:21:44Eh, giù per su.
01:21:47Allora, vai, no?
01:21:49Se no, magari fai tardi.
01:21:52Resto un minuto a farvi compagnia.
01:21:56Grazie, pozzogno.
01:21:59Ma non ce l'ho il piatto, io.
01:22:01Ma non ce l'ho io.
01:22:04Signor, agiate.
01:22:05O di palio o di pieno, basta il corpo, sia pieno.
01:22:10Su, Mario.
01:22:11Sta supervenuto, su.
01:22:13Su.
01:22:19Buono, in mangiare.
01:22:23Secondariamente, io penso che la donna lasciabbi su stile.
01:22:27Anche lei.
01:22:29E il risparmio anche ci vuole.
01:22:31Perché io son per la libertà.
01:22:36Libertà fino a un certo punto, vero?
01:22:38Come quelli che si fissano, caccia, pesca, gioco.
01:22:41No, no.
01:22:42Io son per la famiglia.
01:22:45Oddio.
01:22:45La ricotta e lo yogurt non è che l'ami troppo.
01:22:48Se par che volta c'è da uscire, oh, un bel film che ha battutti.
01:22:51Eh, come maglione a collo alto.
01:22:54Io non gli sopporto.
01:22:56Come che quando son malato.
01:22:57Non voglio sapere di pasticche.
01:22:59Il male come ti ha fatto avvenire, così ne farà andare via.
01:23:02Oh, ma che governo prima o poi cambierà, eh?
01:23:05E non da parte del popolo.
01:23:07Come le macchie, con tutti gli incidenti succede.
01:23:10O se ne è tanto comoda, anche l'autobus.
01:23:12Ma, eri te che parlavi?
01:23:15O ero io?
01:23:16Ebbazzone.
01:23:16Però io l'avrei detto un po' più alla...
01:23:18Malamente, ma come i dei siamo uguali.
01:23:21Spiccicate.
01:23:23Due gemelli.
01:23:27Questo amore, così gaio, così felice, così bello, così disperato.
01:23:36Quest'amore, bello come il giorno, cattivo come il tempo.
01:23:42Quando il tempo è cattivo.
01:23:45Quest'amore così gaio, così felice e così beffardo.
01:23:49Tremante di paura, come un bambino al buio.
01:23:53E così sicuro di sé, come un uomo tranquillo nel cuore della notte.
01:23:59Quest'amore che faceva paura a tutti, che li faceva parlare e impallidire.
01:24:04Quest'amore spiato, perché noi lo spiavamo, perseguitato, ferito.
01:24:12Cioni, cioni.
01:24:17Eppure, quando ti teri per farcela a una donna, io ti ho sempre aiutato.
01:24:22Tu mi dirai, lei la mia mamma, sei mio parenti.
01:24:26Eh, lo so.
01:24:27Ma per me, è una donna che ti sto per farcela.
01:24:33Guarda, Cioni.
01:24:34Con lei io mi son trovato bene per tutto.
01:24:37Anche stamani, in chiesa, quando la sei alzata e fa la comunione, mi sei rizzata a guardarla.
01:24:48Allora mi son detto tra me e me,
01:24:52se con questa donna io ci posso insieme ridere, scherzare, toccare, parlare, sempre, tutti i giorni insieme,
01:25:07Allora è anche vero che c'è un Dio.
01:25:15Ci deve essere per forza.
01:25:17Ci deve essere per forza, Cioni.
01:25:19Guarda, io...
01:25:20E son contento.
01:25:22E son contento.
01:25:24Per piacere.
01:25:26Non farli imbecille, Cioni.
01:25:28Non farli imbecille.
01:25:30Se no mi incazzo davvero, eh.
01:25:32No.
01:25:35Lo vedi?
01:25:37Tu sei anche il porco.
01:25:50Cazzo, c'è il vento.
01:25:53Stop!
01:26:34Cazzo, cazzocca!
01:26:37Grazie.
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