La narrazione di Lucarelli parte dal ritrovamento del corpo di Calvi a Londra il 18 giugno 1982, impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri con dei mattoni nelle tasche e 15.000 dollari addosso. La ricostruzione degli ultimi giorni del "banchiere di Dio" a Londra, ospite nel residence Chelsea Cloister, e i dubbi sulla tesi iniziale del suicidio, poi smentita dalle perizie che hanno ipotizzato l'omicidio...
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CortometraggiTrascrizione
00:09Grazie a tutti
00:44Grazie a tutti
01:11Grazie a tutti
01:45Grazie a tutti
02:01Grazie a tutti
02:30Lungo la strada, proprio vicino al fiume, incontra un cantiere abbandonato, dove si ferma per riempirsi le tasche dei pantaloni
02:37e della giacca.
02:38Cinque chili di pietra e di mattoni, che infila anche sotto la cintura, dentro i calzoni.
02:56Così appesantito, l'uomo riprende a camminare.
03:01Si avvicina ad un ponte sul fiume e vede una scaletta di ferro che porta fino all'acqua.
03:10Vuole uccidersi? Vuole buttarsi nel fiume? No. Accanto alla scaletta c'è un traliccio.
03:23C'è più di mezzo metro di distanza, ma l'uomo fa un salto e si aggrappa a quello.
03:32Con le tasche piene di sassi, cammina per 20 metri lungo il traliccio, tenendosi ad un palo superiore, fino ad
03:38arrivare avanti nel fiume.
03:55Allora lega una corda arancione al traliccio, se la passa attorno al collo e si lascia andare.
04:15Un suicidio. Un suicidio strano. Una scena che non torna, che non tornerebbe almeno in un romanzo giallo.
04:22Qui però siamo nella realtà e nella realtà tutto è possibile.
04:25Però è strano. Quei sassi, quelle acrobazie di un uomo anziano, quel ponte sul fiume.
04:31Allora torniamo indietro. Torniamo indietro e chiediamoci come siamo arrivati a questa strana scena sul Tamigi,
04:37sotto il ponte dei Frati Neri, a Londra.
04:40Martedì, 15 giugno 1982, ore 21 circa.
04:46L'uomo che abbiamo visto impiccarsi sotto il ponte dei Frati Neri è chiuso nell'appartamento numero 881 di un
04:53residence a Chelsea, nel centro di Londra.
04:56Un appartamento modesto, due stanze, compreso l'angolo cucina, un bagnetto, corridoi stretti.
05:02Da dietro il muro si sente anche la radio dei vicini.
05:06L'uomo non è contento di essere lì.
05:09Si sente come in trappola, accompagnato da un uomo più giovane che gli fa quasi da assistente.
05:13Non è contento, anzi, è abbattuto e depresso.
05:16Chiuso in quell'appartamento squallido, ad aspettare, a girare per quelle due stanzette, in canottiera e pantaloni della tuta.
05:23E dire che quello è un uomo che non si sarebbe mai fatto vedere da nessuno così, forse neppure in
05:29famiglia.
05:30Sicuramente non in ufficio, da nessuno dei suoi numerosissimi dipendenti, delle sedi centrali, delle filiali, delle holding o delle consociate
05:38estere.
05:39Chi avrebbe mai immaginato di vedere così il presidente del Banco Ambrosiano?
05:44Chi avrebbe mai potuto immaginare di vedere ridotto così Roberto Calvi?
05:54Quando entra nel Banco Ambrosiano come impiegato, Roberto Calvi ha 27 anni.
05:59È il 1947 e il Banco Ambrosiano è una delle principali banche cattoliche.
06:05Sta a Milano e ha un motto, offrire credito senza infrangere i principi etici del cristianesimo.
06:10Per diventarne soci bisogna esibire il certificato di battesimo e anche un attestato di buona condotta fornito dal parroco.
06:17È una banca tranquilla, che non ama i rischi e tra i suoi funzionari ha persone poco ambiziose e poco
06:23aggressive.
06:25Roberto Calvi invece lo è.
06:27Non è un cattolico molto osservante, ma ha idee nuove per quanto riguarda speculazione e finanza.
06:33Per esempio è uno dei primi a lanciare in Italia i fondi comuni di investimento.
06:37Roberto Calvi ha idee nuove e sa farle valere.
06:40Il suo obiettivo è quello di lanciare il Banco Ambrosiano nella finanza internazionale e di diventarne padrone, assumendone il controllo.
06:49Così compra una banca svizzera, la Banca del Gottardo, e fonda una finanziaria in Lussemburgo, la Banco Ambrosiano Holding.
06:57A questo punto c'è un altro personaggio che dobbiamo introdurre.
07:01È un monsignore e si chiama Paul Marcinkus.
07:13Il Banco Ambrosiano, infatti, diventa anche il principale interlocutore della Banca Vaticana, lo IOR, diretta dall'arcivescovo Paul Marcinkus.
07:28Con l'arcivescovo, Roberto Calvi fonda la Cisalpine Overseas, nelle Bahamas.
07:37Nel 1971, Roberto Calvi diventa direttore generale del Banco Ambrosiano.
07:42Nel 1975, ne diventa presidente.
07:47Mercoledì, 16 giugno 1982, è ancora sera e l'uomo è ancora chiuso nell'appartamento numero 881 del Residence Chelsea
07:56Closter.
07:57Durante il giorno, ha incontrato un altro uomo, un uomo importante.
08:02Ha fatto molte telefonate.
08:04Ha chiamato anche la moglie, a Washington, e gli ha detto che le cose vanno avanti.
08:09È questione di poco.
08:10Sta per scoppiare una cosa pazzesca.
08:13Ma nella gente che è intorno, lui non si fida.
08:16Intanto resta nell'appartamento, ad aspettare, assieme all'altro uomo che gli fa da assistente.
08:22Per non farsi riconoscere, si è anche tagliato i baffi, che portava da sempre.
08:29Tutte le persone che hanno avuto a che fare con Roberto Calvi, o che lo hanno conosciuto in Italia o
08:34all'estero,
08:35concordano che quello che li ha colpiti di più era questo assoluto senso della discrezione.
08:40Una sorta di incomunicabilità, di muro, che frapponeva tra sé e gli altri.
08:44Roberto Calvi diceva che quando due persone conoscono un segreto, questo non è più un segreto.
08:50Di tutti gli affari del Banco Ambrosiano e di tutto quello che faceva,
08:54l'unico a sapere tutto fino in fondo era soltanto lui.
09:01Molti degli affari della Banca Milanese sono schermati da società ombra,
09:06che hanno sede nei principali paradisi fiscali, soprattutto a Panama.
09:10Attraverso una galassia di società estere, i soldi raccolti dal Banco Ambrosiano
09:14vengono prestati a banche e finanziari fantasma e fatti sparire.
09:18Non solo.
09:19Le società di Calvi si comprano e si rivendono le azioni,
09:23facendone alzare il prezzo e coprendo così l'una i buchi dell'altra.
09:27È una truffa, naturalmente, ma è una truffa che rende,
09:30anche se certamente non agli investitori che hanno regolarmente investito nel Banco Ambrosiano.
09:36Ecco, a questo punto bisogna introdurre un altro personaggio,
09:39si chiama Umberto Ortolani, è un finanziere romano legato al Vaticano
09:43e entra in affari con Calvi.
09:45Io sono un uomo il quale si interessa di problemi finanziari,
09:48non interessa, non sono capace di toccare una cosa meccanica.
09:51Poi ho un patrimonio di conoscenze di carattere non solamente italiano,
09:57ma di carattere mondiale.
09:59Io avevo, mi ero creato prima una banchetta,
10:03poi l'avevo fatta di venire per il lavoro dei miei figli, soprattutto.
10:06Una banca rispettata, onorata, aveva raggiunto il secondo posto nel paese,
10:10in Uruguay, poi si era allargata al Brasile, all'Argentina.
10:14Molti dei soldi del Banco Ambrosiano vanno in America Latina
10:17e alcuni di questi finanziano le attività dei dittatori.
10:20E' uno che se ne intende, Michele Sindona, a spiegarne la convenienza.
10:25Michele Sindona dice che fare affari con un dittatore
10:29è molto più facile che farli con governi eletti democraticamente,
10:32che hanno troppi comitati, troppi controlli.
10:35Inoltre, aspirano all'onestà, che è un guaio negli affari di banca.
10:40Roberto Calvi conosce Michele Sindona nel 1968
10:44e da subito diventano soci in affari.
10:48Sono due personaggi all'opposto.
10:51Lui un settentrionale cupo e silenzioso,
10:53l'altro un siciliano brillante ed espansivo.
10:56Ma sono tutti e due la stessa cosa.
10:58Due geni della finanza senza scrupoli,
11:00dei giochi di prestigio fatti con i soldi,
11:02dello sfruttamento delle informazioni,
11:04del potere e delle protezioni.
11:09Nel 1975, Michele Sindona presenta Roberto Calvi
11:13ad una persona che fa parte di una loggia massonica
11:16molto potente e molto segreta.
11:18Due cose, che lo abbiamo visto,
11:20rappresentano per Calvi una grande attrazione.
11:23Questa persona si chiama Licio Gelli
11:25e la loggia massonica molto segreta è la P2.
11:30La loggia Propaganda 2 è una scorciatoia per il potere.
11:34Un gruppo di persone che si scambiano segreti
11:36che si scambiano segretamente favori e protezioni.
11:37Ma siccome sono persone molto importanti
11:40che stanno nei posti giusti,
11:41ecco che questo gruppo di persone
11:42diventa uno Stato nello Stato
11:44e questo è molto pericoloso.
11:46Nella P2 ci sono ministri e sottosegretari,
11:49poliziotti, carabinieri, finanzieri,
11:52uomini dei servizi segreti, imprenditori, giornalisti.
11:55Ha un vertice, la P2, come una specie di governo
11:58formato da Licio Gelli e da Umberto Ortolani.
12:00Ed ha anche un progetto politico
12:02che si chiama Piano di Rinascita Democratica
12:04e che comprende punti specifici
12:06come riformare lo Stato in senso presidenziale,
12:09portare il Consiglio Superiore della Magistratura
12:12sotto il controllo dell'Esecutivo,
12:13separare le carriere dei magistrati,
12:15rompere l'unità sindacale,
12:17abolire il monopolio della RAI e tanti altri.
12:19Vedi c'è una maledizione sulla loggia massonica P2.
12:22Arriva a tutti.
12:25Lei dice che molte persone
12:27erano coinvolte in questa regnatella.
12:30Arrivano a tutti, vedi.
12:32A chi manca ancora?
12:33Chi ne mancano ancora, ma ce ne sono.
12:36In cambio di protezione,
12:38Roberto Calvi diventa un uomo della P2.
12:41Lui ci mette i soldi
12:42e loro ci mettono i ricatti,
12:44le pressioni, le conoscenze.
12:46Come era successo per l'operazione in Sud America
12:49a favore dei generali, amici di Gelli e di Ortolani.
12:52E non solo.
12:53Licio Gelli lo aveva detto chiaramente.
12:56Il vero potere sta nelle mani dei detentori dei mass media.
13:05E così, attraverso i soldi del Banco Ambrosiano di Calvi,
13:09la P2,
13:10dà la scalata al gruppo Rizzoli
13:11e con quello al maggior quotidiano italiano,
13:14il Corriere della Sera.
13:16Chissà se in quelle due stanze dell'appartamento di Chelsea,
13:19nascosto ad aspettare che succeda qualcosa,
13:22quell'uomo si è sentito solo.
13:24Solo senza la famiglia,
13:26mandata negli Stati Uniti e in Svizzera per ragioni di sicurezza
13:28e solo senza nessuno di cui potersi fidare.
13:32Tanto amato, comunque,
13:33non lo era stato neanche quando era un grande banchiere potente.
13:36Mai accettato completamente dalla grande finanza milanese,
13:40che lo riteneva un miscuglio di ambiguità e di reticenza,
13:43che non si divertiva mai,
13:45che lavorava e basta,
13:46e poi se l'inchiudeva in famiglia.
13:48Quando era presidente della Confindustria,
13:50Giovanni Agnelli incontrò Roberto Calvi ad un pranzo,
13:53intervallato da lunghi silenzi,
13:55e alla fine disse,
13:56ma come si fa a vivere guardandosi la punta delle scarpe?
14:00Timido e introverso nei rapporti umani,
14:02ma deciso negli affari,
14:04tanto da costruire un grande impero economico attorno a una banca.
14:08E allora, come ci finisce un uomo come quello,
14:11in quelle due stanze, nell'appartamento di Chelsea?
14:24La prima crisi dell'impero di Roberto Calvi è del 1977.
14:29All'alba del 13 novembre,
14:31tutta Milano si sveglia tappezzata di manifesti azzurri e gialli,
14:34in cui vengono raccontate le irregolarità del Banco Ambrosiano.
14:38Gli ha fatti mettere Michele Sindona, per vendetta,
14:41perché ha chiesto a Calvi soldi
14:42per tappare i buchi delle sue banche
14:44e se li ha visti rifiutare.
14:45Calvi vola a New York e fa la pace con Sindona,
14:49però i guai non finiscono.
14:51Il 17 aprile 1978,
14:54dodici ispettori della Banca d'Italia
14:56entrano nel Banco Ambrosiano.
14:58Ci restano per sette mesi
14:59e rilevano molte irregolarità,
15:02che scrivono in un rapporto di 500 pagine,
15:04che poi consegnano ad un giudice,
15:06Emilio Alessandrini.
15:14Ma il giudice Alessandrini
15:15quasi non riuscirà a vederlo, quel rapporto.
15:19Il 29 gennaio 1979,
15:22quando ha appena accompagnato il figlio a scuola,
15:25la Renault del magistrato viene fermata
15:26da un gruppo di fuoco di prima linea,
15:28un gruppo terroristico di estrema sinistra,
15:30e Alessandrini viene ucciso.
15:34Il fascicolo passa nelle mani di un altro magistrato,
15:37che deve ripartire da zero.
15:39Va poco meglio ai vertici della Banca d'Italia,
15:41che ha ordinato l'ispezione al Banco Ambrosiano.
15:44Il 24 marzo 1979,
15:47il governatore Paolo Baffi
15:49ed il capo dell'ufficio vigilanza, Mario Sarcinelli,
15:52vengono arrestati per ordine
15:53dai magistrati Luciano Infelisi
15:55e Antonio Librandi.
15:58Le accuse di aver nascosto le prove
16:00relative ad un altro scandalo finanziario
16:02si rivelano infondate,
16:03assurde addirittura,
16:05per due persone dell'integrità morale
16:06di Baffi e Sarcinelli.
16:08Una montatura,
16:09che sarà definitivamente cancellata nel 1983,
16:12quando Baffi e Sarcinelli
16:14verranno completamente prosciolti,
16:16ma che intanto li tiene fuori dal gioco.
16:18La prima bufera, quindi, è superata,
16:21ma presto l'impero di Calvini incontra altre.
16:23Una prima crisi di liquidità,
16:26risolta grazie a un finanziamento
16:27di 140 milioni di dollari,
16:29erogato da Leni e dalla Banca Nazionale del Lavoro,
16:32grazie anche ad alcuni amici della P2
16:34nei consigli di amministrazione.
16:35Una seconda crisi di liquidità,
16:37nel 1980,
16:39superata grazie a un altro finanziamento
16:41dell'Eni di 50 milioni di dollari.
16:44Per quel favore,
16:45c'è una tangente da pagare,
16:477 milioni di dollari
16:48su un conto che si chiama Protezione,
16:50di cui è titolare Silvano Larini,
16:53per conto di Claudio Martelli
16:54e Bettino Craxi.
16:57Roberto Calvi sa che non può fare a meno
16:59della protezione anche di altri uomini politici,
17:02come dimostra il fatto
17:03che faccia piovere 80 miliardi,
17:06miliardi di allora,
17:07su quasi tutti i partiti politici italiani.
17:10Però non basta.
17:11Ci sono altre leggi
17:12che regolano gli scambi finanziari,
17:15soprattutto con l'estero.
17:16E poi ci sono due persone
17:18che vogliono vederci chiaro.
17:20Uno si chiama Beniamino Andreatta
17:23ed è ministro del Tesoro.
17:25Beniamino Andreatta
17:26è una persona per bene,
17:28molto impulsivo
17:28e molto indipendente.
17:30Alla presidenza della Consob,
17:32l'organismo di controllo della borsa,
17:34il ministro Andreatta
17:35nomina un'altra persona
17:36che vuole vederci chiaro
17:37e che si chiama Guido Rossi.
17:39Il Banco Ambrosiano
17:40è una delle principali banche del paese
17:42e non è ancora quotato in borsa.
17:44Così Guido Rossi
17:45chiede a Calvi di farlo,
17:46ma Calvi non vorrebbe,
17:48perché questo comporterebbe
17:49ulteriori controlli
17:50che gli fanno paura.
17:51Il 4 luglio 1980
17:53Roberto Calvi riceve il primo colpo.
17:56Il magistrato,
17:57che ha sostituito il giudice Alessandrini,
17:59è arrivato alle conclusioni
18:00della Banca d'Italia
18:01e intanto gli fa ritirare il passaporto.
18:04Roberto Calvi è protetto,
18:06ha la P2 dalla sua parte,
18:08a Licio Gelli,
18:09che sta tramando per lui.
18:10Ma intanto
18:11arriva il secondo colpo.
18:18C'è un uomo
18:19che si chiama
18:19Joseph Miceli Crimi
18:21e che è pesantemente coinvolto
18:22nel caso Sindona.
18:23C'è un particolare
18:25che i magistrati vogliono chiarire.
18:26Mentre aiutava Sindone a fuggire,
18:28Miceli Crimi
18:29si è fermato ad Arezzo.
18:30Perché?
18:31Perché doveva andare dal dentista,
18:33dice lui,
18:33ma non gli crede nessuno.
18:35Perché?
18:36Perché doveva incontrare
18:37un altro massone
18:38e chiedergli consiglio.
18:39Quale massone?
18:41Licio Gelli.
18:44I magistrati Giuliano Turone
18:46e Gerardo Colombo
18:47corrono ad Arezzo
18:49e fanno perquisire
18:50la villa di Gelli
18:50e la fabbrica che possiede.
18:53Negli uffici di questa
18:54trovano una valigia
18:55di pelle marrone.
18:57Dentro ci sono
18:58i documenti della P2
18:59con una lista di 962 nomi,
19:02tutti molto importanti.
19:08La scorciatoia per il potere,
19:10lo Stato nello Stato.
19:12Scoppia lo scandalo P2.
19:14Licio Gelli fuggi all'estero
19:15e Roberto Calvi
19:17si ritrova scoperto.
19:18Roberto Calvi
19:19è in prigione.
19:20Calvi è stato arrestato
19:22alle 7 di questa mattina
19:24a casa sua,
19:25a Milano,
19:26ora si trova
19:26nel carcere di Lodi.
19:28Il 20 maggio 1981
19:29Roberto Calvi viene arrestato
19:32per reati valutari.
19:34Nove giorni dopo
19:34si apre il processo
19:35e poco tempo dopo
19:36Roberto Calvi
19:37tenta il suicidio.
19:38Non è un vero e proprio tentativo,
19:40è più che altro
19:41un segnale,
19:42come un avvertimento
19:43che Roberto Calvi
19:44manda Monsignor Marcinkus
19:45attraverso un bigliettino.
19:47Questo processo
19:47si chiama IOR.
19:49è pacifico
19:50che vi fossero
19:51rapporti molto stretti
19:53tra Monsignor Marcinkus
19:55che all'epoca
19:55era il dominus
19:56della finanza vaticana
19:57e dello IOR
19:58e il Banco Ambrosiano
20:00di Roberto Calvi.
20:01Intrecci che hanno
20:03un riferimento
20:05in una serie
20:06di società estere
20:07che costituiscono
20:09lo sfondo
20:10e il protagonismo
20:10finanziario
20:11di una serie
20:12di operazioni
20:13che vengono fatte
20:14per finanziare
20:16lo IOR,
20:16per finanziare
20:17attraverso lo IOR
20:18attraverso l'Ambrosiano
20:20per meglio dire
20:21una serie di movimenti
20:22che nei paesi dell'est
20:24sono i protagonisti
20:26di quell'opposizione politica
20:27che poi
20:27partorirà i suoi effetti
20:29col crollo
20:30del sistema
20:30del 1989.
20:32C'è anche questo agitarsi.
20:34Questo determina
20:35una sorta di opacità
20:37che è presente
20:38in tutti i processi.
20:40Cioè un'opacità
20:41nel senso che
20:41il Vaticano
20:43ha ovviamente
20:46ostacolato fortemente
20:47la possibilità
20:48di ricostruire
20:49tutti i meccanismi
20:51che stavano
20:52alla base
20:53di questo intreccio.
20:54Poco dopo
20:55anche Calvi riceve
20:56un messaggio.
20:57Non parlare più
20:58altrimenti faranno
20:59in modo
21:00di farti restare
21:01in prigione
21:01per tutta la vita.
21:05Il 20 luglio
21:07il Tribunale di Milano
21:08condanna Calvi
21:09a 4 anni di carcere
21:10e 15 miliardi di multa.
21:12Calvi ricorre in appello
21:14esce in libertà provvisoria
21:15e il 28 luglio
21:17torna a suo posto
21:17al Banco Ambrosiano.
21:24Alla disperata ricerca
21:26di soldi, aiuti e protezioni
21:27Roberto Calvi
21:28trova due nuovi alleati.
21:30uno si chiama Francesco Pazienza
21:32ed è un uomo d'affari
21:34legato alla CIA
21:34e ai servizi segreti italiani
21:36che l'ha aiutato
21:37quando era in prigione.
21:39Francesco Pazienza
21:40porta Roberto Calvi
21:41e la famiglia
21:42in vacanza
21:43in Sardegna
21:43e lì
21:44gli fa conoscere
21:45un altro finanziere
21:46Flavio Carboni.
21:48Flavio Carboni
21:50è un ex imprenditore
21:51discografico sardo
21:52poi improvvisato
21:53si imprenditore edile
21:54i cui affari
21:55l'hanno messo in contatto
21:56col mondo della politica
21:57ma anche con quello
21:58dell'usura
21:59e della vera e propria
22:00criminalità organizzata.
22:02Carboni
22:03presenta a Calvi
22:04molta gente
22:04molti finanzieri
22:06intermediari con uomini politici
22:07addirittura
22:08un sottosegretario
22:09al Ministero del Tesoro.
22:11Carboni però
22:12lo abbiamo visto
22:13è in affari
22:13con gente strana
22:14gente molto inquietante
22:15gente che ha a che fare
22:17con la banda
22:18della Magliana
22:18la criminalità organizzata romana
22:20e attraverso questa
22:21con Cosa Nostra
22:22nella persona
22:23di Pippo Calò
22:24detto
22:25il cassiere della mafia.
22:26Nella sua ricerca
22:27di protezioni
22:28Calvi
22:29finanzia con i soldi
22:30del Banco Ambrosiano
22:31alcune delle attività
22:32della banda
22:33della Magliana
22:33come la Prato Verde
22:34e anche di Cosa Nostra.
22:36La situazione però
22:38resta disperata
22:39la Banca d'Italia
22:40continua a chiedere
22:41provvedimenti
22:42alcuni deputati
22:43chiedono chiarezza
22:44e non basta
22:45che il 6 giugno
22:461982
22:47Giuseppe Pisanu
22:49il sottosegretario
22:50al Ministero del Tesoro
22:51che conosce Carboni
22:52dichiari
22:53in Parlamento
22:54che è tutto
22:54sotto controllo.
22:56Calvi
22:56ha paura
22:57spedisce la moglie
22:59a Washington
22:59e la figlia
23:00in Svizzera
23:00e comincia
23:01ad uscire
23:01con una pistola
23:02nella borsa
23:02ha ragione
23:04la gente
23:04con cui si è messo
23:05infatti
23:06non è bella gente
23:08per esempio
23:10dopo che il direttore
23:11generale
23:11del Banco Ambrosiano
23:12Roberto Rosone
23:13esprime perplessità
23:14su alcuni prestiti
23:15senza garanzie
23:16a società
23:17legate a Carboni
23:18Danilo Abbruciati
23:19uno dei boss
23:20della banda
23:21della Magliana
23:22lo aspetta fuori
23:23dalla banca
23:23e gli spara
23:24tenendolo soltanto
23:25perché una guardia
23:26giurata reagisce
23:27uccidendo Abbruciati
23:30l'unico che potrebbe
23:32salvare Roberto Calvi
23:33e il suo impero
23:34finanziario
23:34è lo IOR
23:35la banca vaticana
23:36Roberto Calvi
23:38tenta di tutto
23:38incontra Monsignor Marcinkus
23:40ma non c'è niente
23:41da fare
23:41lo IOR
23:42si tira indietro
23:43anzi
23:44chiede addirittura
23:45la restituzione
23:46di 300 milioni
23:47di dollari
23:47lo IOR
23:49era appeso
23:51in qualche modo
23:53agli itinerari
23:54finanziari
23:54del Banco Ambrosiano
23:56così come il Banco
23:57aveva relazioni
23:58privilegiate
23:59utilizzava lo IOR
24:00per altre
24:01operazioni
24:03questo ha fatto sì
24:04che quando
24:04avviene il momento
24:06di crisi
24:07questa crisi
24:08esplodesse
24:10anche in Vaticano
24:11cosa avviene
24:12avviene un fenomeno
24:13che come voi ben capite
24:14è un fenomeno
24:15usuale
24:16e comprensibile
24:18cioè
24:18lo IOR
24:19vuole
24:19toglierle mani
24:21la finanza
24:22vaticana
24:23il Vaticano
24:23vuole toglierle mani
24:25da questo insieme
24:27un po' fangoso
24:28che funziona
24:29da sfondo
24:30della vicenda
24:33la situazione
24:34è disperata
24:35Roberto Calvi
24:36non ha più tempo
24:37deve assolutamente
24:38fare qualcosa
24:45dopo una notte insonne
24:46Calvi si incontra
24:47con Carboni
24:48e con il segretario
24:49di questi
24:51non c'è più tempo
24:52non si può più aspettare
24:53bisogna escogitare
24:55un piano
24:55per risolvere
24:56la situazione
24:59l'11 giugno
25:011982
25:01l'autista
25:02di Calvi
25:03va a prenderlo a casa
25:04come tutte le mattine
25:05ma non lo trova
25:06il letto
25:07è ancora in ordine
25:08e Calvi
25:08non c'è
25:09Roberto Calvi
25:10presidente
25:11del Banco Ambrosiano
25:12non si sa
25:13dove sia
25:14forse è scappato
25:15forse è fuggito
25:16di lui
25:16non si hanno notizie
25:17da due giorni
25:18Roberto Calvi
25:19non può comunque
25:20lasciare legalmente
25:21l'Italia
25:21perché il passaporto
25:23gli è stato ritirato
25:24qualche mese fa
25:25non è neppure
25:26l'appuntamento
25:27con il banchiere
25:28dello IOR
25:28Luigi Mennini
25:29dov'è?
25:41è in volo
25:42per Trieste
25:43ha avvertito
25:44i suoi avvocati
25:44e anche il Banco Ambrosiano
25:46sta andando
25:46a concludere affari
25:47per salvare la situazione
25:52a Trieste
25:53Calvi e il segretario
25:54di Carboni
25:55incontrano
25:55un contrabbandiere
25:56che si chiama
25:57Silvano Vittor
25:58che di solito
25:59trasporta jeans e caffè
26:00ma che questa volta
26:01porterà via un uomo
26:07a casa di Silvano Vittor
26:09Calvi e il segretario
26:10di Carboni
26:11aspettano
26:11che arrivino
26:128 milioni in contanti
26:13per pagare
26:14il contrabbandiere
26:15e un passaporto
26:20per andare dove?
26:23prima in Jugoslavia
26:25su un motoscafo
26:25poi in Austria
26:26in macchina
26:31in Austria
26:32Roberto Calvi
26:33passa la notte
26:34a Klagenfurt
26:35dorme in una villa
26:36che appartiene
26:37al padre
26:37della fidanzata
26:38di Vittor
26:46lì
26:47nella villa
26:48viene raggiunto
26:49anche da Flavio Carboni
26:50e da Manuela
26:50la sua fidanzata
27:02assieme
27:03chiamano il Vaticano
27:04per evitare
27:05quella richiesta
27:05di 300 milioni
27:06di dollari
27:19ma la telefonata
27:20non serve a nulla
27:21Calvi
27:22scoppia a piangere
27:28poi si rianima
27:29e minaccia
27:30mandano in rovina
27:31il Vaticano
27:32i partiti
27:33i segretari
27:33dei partiti
27:38prima di fare altro
27:39Calvi brucia
27:40alcuni documenti
27:48dopo riparte
27:49assieme a Vittor
27:49per Innsbruck
27:50l'idea
27:51per ora
27:52è ancora quella
27:53di andare a Zurigo
27:54ad Innsbruck
27:55però
27:56Calvi
27:56cambia idea
27:57non vuole più
27:58andare a Zurigo
27:59ma a Londra
27:59perché?
28:00è stato Carboni
28:01a fargli cambiare idea?
28:03o forse Calvi
28:04che ha pensato
28:04che essendo anche
28:05presidente
28:05di una banca svizzera
28:07corriva il rischio
28:07di essere arrestato
28:08a Zurigo
28:12così il giorno dopo
28:13parte con Vittor
28:14alle 16.30
28:15decollano
28:16con un bimotore
28:17Cesna
28:20Calvi
28:21è così abbattuto
28:22e dimesso
28:22che il pilota
28:23crede che sia Vittor
28:24la persona importante
28:25da portare via
28:26alle 18.10
28:27atterrono
28:28all'aeroporto
28:29di Gatwick
28:33alle 9 di sera
28:34Roberto Calvi
28:35scrive il nome
28:35Calvini
28:36sul registro
28:36del Chelsea
28:37Cloister
28:46appartamento
28:47881
28:48due stanze
28:49con cucina
28:49più bagno
28:56la situazione
28:57in Italia
28:58intanto precipita
28:59i titoli
29:00del Banco Ambrosiano
29:01crollano
29:01il sole 24 ore
29:03pubblica la lettera
29:04con cui la Banca d'Italia
29:05intima al Banco Ambrosiano
29:07di regolare i suoi conti
29:08il consiglio
29:09di amministrazione
29:10decide
29:10l'autoscioglimento
29:11e chiede
29:12che la Banca d'Italia
29:13nomini un commissario
29:14giornata drammatica
29:16quella di oggi
29:17per il Banco Ambrosiano
29:18con un tragico epilogo
29:20poco dopo
29:21la conclusione
29:22del consiglio
29:22di amministrazione
29:23che sollecitava
29:24come ormai
29:25da più parti
29:26si richiedeva
29:26il commissariamento
29:28dell'istituto finanziario
29:29da parte
29:30della Banca d'Italia
29:31nella sede centrale
29:32del Banco Ambrosiano
29:34si è suicidata
29:35Graziella Carrocher
29:36di 54 anni
29:38segretaria particolare
29:39da più di 15 anni
29:40del presidente
29:41del Banco
29:42Roberto Calvi
29:43la segretaria personale
29:45di Calvi
29:46che aveva dedicato
29:47tutta la sua vita
29:48alla banca
29:48si suicida
29:49gettandosi dalla finestra
29:50e lascia un bigliettino
29:52in cui parla di Calvi
29:53che vergogna
29:54fuggire così
29:55che si ha maledetto
29:56mille volte
29:57per tutto il male
29:58che ha fatto la banca
30:0117 giugno 1982
30:04Roberto Calvi
30:05chiama la figlia
30:06al telefono
30:06che lasci la Svizzera
30:08che si allontani
30:09che vada anche lei
30:09in America
30:10a raggiungere la madre
30:14Calvi
30:15chiama anche
30:15Flavio Carboni
30:16perché ha bisogno
30:17di vederlo
30:22ma quando scende
30:23al bar del Resides
30:24non lo trova
30:27ci sono le due ragazze
30:28la fidanzata
30:29di Vittor
30:30e Manu
30:30la ragazza di Carboni
30:32Carboni
30:33le ha parcheggiate
30:33al bar
30:34userà proprio
30:35questa parola
30:35e si è allontanato
30:41Calvi non lo incontra
30:42aspetta un po'
30:44e poi si allontana
30:44anche lui
30:45perché ha qualcosa
30:46da fare
30:47alle 22.45
30:49dall'appartamento
30:50881
30:51verrà registrata
30:52una telefonata
30:52in uscita
30:53ma non si saprà mai
30:54chi l'ha fatta
30:56chi è stato?
30:57Roberto Calvi?
30:58forse
30:59o forse no
31:03perché più tardi
31:04quando è quasi notte
31:05a Resides
31:06arriva anche Vittor
31:07ha dimenticato le chiavi
31:09così chiede al custode
31:10di aprirgli
31:11la porta
31:11dell'appartamento
31:12881
31:15ma dentro
31:16Calvi non c'è
31:17c'è la televisione
31:18accesa
31:19ma l'appartamento
31:20è vuoto
31:23strani movimenti
31:24coincidenze
31:25circostanze
31:26che verranno considerate
31:27perlomeno sospette
31:35la mattina dopo
31:36un fattorino
31:37della Daily Express
31:38sta andando al lavoro
31:40passa sempre accanto
31:41al ponte dei Frati Neri
31:42ma quella volta
31:43quando ci lancia
31:44un'occhiata
31:44c'è qualcosa di diverso
31:48c'è una testa
31:49che sporge
31:50tra i pali
31:50di un traliccio
31:51si affaccia
31:52e vede che c'è un uomo
31:53appeso ad una corda arancione
31:55il primo processo
31:56per la morte
31:57di Roberto Calvi
31:58si tiene a Londra
31:59il 23 luglio 1982
32:01dura un giorno solo
32:02sulla base
32:03della perizia
32:04del primo medico
32:05che ha visto Calvi
32:06il dottor Simpson
32:06la corte decide
32:07che si tratta
32:08di un suicidio
32:09sei mesi dopo però
32:10la sentenza
32:11viene annullata
32:12dall'alta corte
32:13per vizi formali
32:14e sostanziali
32:15e il giudice
32:16che ha emesso la sentenza
32:17viene addirittura
32:18incriminato
32:18per irregolarità
32:19un secondo processo
32:21si tiene
32:22il 27 giugno 1983
32:24e si conclude
32:26con un verdetto
32:26aperto
32:27per il quale
32:28è impossibile
32:28stabilire
32:29se si tratti
32:29di omicidio
32:30e di suicidio
32:31un altro processo
32:32si tiene a Milano
32:34il primo dicembre 1988
32:35è una causa civile
32:38che stabilisce
32:38che Calvi è stato ucciso
32:40e impone
32:41all'assicurazione
32:41di pagare
32:42alla famiglia
32:42del banchiere
32:43un risarcimento
32:44di 3 milioni
32:45di dollari
32:45ma allora Calvi
32:47è stato ucciso
32:48o si è suicidato
32:53non è una domanda
32:54da poco
32:55perché c'è un terzo processo
32:57che si tiene
32:57presso il tribunale
32:58di Roma
32:58a carico proprio
33:00di Flavio Carboni
33:01e di Pippo Calò
33:02il cassiere della mafia
33:02accusati di essere
33:04i mandanti
33:04della morte
33:05di Roberto Calvi
33:07Roberto Calvi
33:08è stato ucciso
33:09di questo
33:10è convinta
33:11la famiglia
33:11che io tutelo
33:12nel processo
33:12sono convinto
33:14anch'io
33:14come avvocato
33:15per le carte
33:16che ho potuto vedere
33:17quella che fu fatta
33:19sotto il ponte
33:20dei frati neri
33:21era in realtà
33:22una messa in scena
33:23diverse considerazioni
33:24di carattere logico
33:26e di carattere
33:27anche medico legale
33:28inducono a ritenere
33:30a mio parere
33:30che ci si trovi
33:31di fronte a un suicidio
33:32quelle di carattere logico
33:34sono anzitutto
33:35quelle dell'assenza
33:37di un movente convincente
33:38quelle di carattere
33:40medico legale
33:41sono molto complesse
33:42ma si possono
33:44riassumere così
33:45non c'è
33:47io credo
33:49nessun segno
33:50di violenza
33:51sul corpo
33:52la ricostruzione
33:54da parte dell'accusa
33:55di come sarebbe avvenuto
33:57l'omicidio
33:58non è convincente
34:02numerosi elementi
34:04inducono a ritenere
34:06che l'orario della morte
34:07sia successivo
34:08a quello che è stato
34:10individuato dagli inquirenti
34:12il che comporta
34:14ed implica
34:15una serie di conseguenze
34:17sui possibili movimenti
34:19di Roberto Calvi
34:20quella sera
34:23prima ipotesi
34:24Roberto Calvi
34:25è stato ucciso
34:26non è andato da solo
34:28dall'appartamento
34:28di Chelsea
34:29fino a quel ponte
34:30è arrivato qualcuno
34:31a prelevarlo
34:32quella notte
34:32ce lo ha portato
34:33va bene
34:34e poi?
34:39Roberto Calvi
34:40viene narcotizzato
34:41con un batufolo
34:42di cloroformio
34:43per esempio
34:46o con un'iniezione
34:47di un farmaco
34:48che poi si dissolve
34:49senza lasciare traccia
34:50viene adagiato
34:52su una barca
34:52e infatti
34:53i suoi pantaloni
34:54presentano tracce umide
34:55di fango
34:55con quella
34:57risale il fiume
34:57assieme ai suoi assassini
35:03poi
35:03gli passano
35:04un cappio
35:05attorno al collo
35:12e lo uccidono
35:13sollevandolo
35:14e appendendolo
35:15alla trave
35:15in mezzo al fiume
35:22un omicidio allora
35:23dalla dinamica chiara
35:24anche se piuttosto complessa
35:26seconda ipotesi
35:28Roberto Calvi
35:29si è suicidato
35:30è andato da solo
35:31fino a quel ponte
35:32ed è salito
35:33sul traliccio
35:58io sono andato
36:00sul ponte
36:00intorno a mezzanotte e mezza
36:02la marea era alta
36:04e
36:05era
36:07una impresa ardua
36:09sarebbe stata
36:10un'impresa ardua
36:11dal punto di vista
36:12della
36:13minaccia
36:14delle acque
36:15che in quel momento
36:17erano piuttosto
36:18vorticose
36:20scendere
36:21lungo quella scaletta
36:22in aggiunta
36:23ad un passaggio
36:24acrobatico
36:25che avrebbe dovuto fare
36:27Roberto Calvi
36:28dalla scala
36:28al traliccio
36:29saltando
36:30con cinque mattoni
36:31addosso
36:32uno dei quali
36:33sul pube
36:33dalla scala
36:34al traliccio
36:35uno spazio
36:35tra i 60
36:36e gli 80
36:37centimetri
36:38poi
36:40chinarsi
36:40ed estendersi
36:42in continuazione
36:43per passare
36:43da un tubo
36:44all'altro
36:45del traliccio
36:47preparare il cappio
36:49ammesso che
36:50abbia trovato
36:51sul posto
36:52la corda
36:53e che non se la sia
36:53dovuta portare
36:54dietro
36:55e la vicidità
36:57la scivolosità
36:59dei punti di presa
37:00e d'appoggio
37:01rendono a mio avviso
37:03molto debole
37:05la tesi
37:06di un suicidio
37:07per impiccagione
37:10fatto
37:11passando
37:12in questa maniera
37:13che ho descritto
37:14per un uomo
37:16che pesava 82 kg
37:17aveva oltre 60 anni
37:19d'età
37:20in una
37:22serie di posizioni
37:24che dire
37:24acrobatiche
37:25è dire poco
37:26e poi
37:28secondo i periti
37:28dell'accusa
37:29Roberto Calvi
37:30si sarebbe immerso
37:31nell'acqua
37:31e quindi
37:32se avesse voluto
37:33suicidarsi
37:34non avrebbe avuto
37:35la spinta necessaria
37:36ad impiccarsi
37:36si vede chiaramente
37:38come il punto
37:39di minima
37:41di minimo livello
37:43delle acque
37:43del Tamigi
37:45venga raggiunto
37:46alle ore 5
37:47e 24
37:47si vede pure
37:49come il livello massimo
37:51si è raggiunto
37:52alle ore 23
37:54se noi osserviamo
37:56il disegno
37:57ci accorgiamo
37:58come
37:58nell'ipotesi
37:59che la morte
38:00sia avvenuta
38:01tra le ore 1
38:03e le ore 2
38:04il corpo
38:06in questo orario
38:07rimane
38:07sommerso
38:09più o meno
38:09sino
38:10al livello
38:10delle ascelle
38:11dalle acque
38:13del Tamigi
38:14per poi
38:15gradatamente
38:18rimanere
38:19sospeso
38:20ma non immerso
38:21totalmente
38:22e alle 8
38:25quando viene
38:25rivenuto
38:26ha soltanto
38:28le caviglie
38:28coperte
38:29dall'acqua
38:30del Tamigi
38:30questo
38:31spiega
38:32come mai
38:33si vedono
38:34nelle foto
38:34scattate
38:35dalla polizia
38:36la parte
38:38bassa
38:40dei pantaloni
38:41zuppa
38:41d'acqua
38:42mentre
38:43la parte
38:44superiore
38:45è
38:45definita
38:47dagli
38:48inquirenti
38:49wet
38:49umida
38:50e
38:51ricordo
38:53all'interno
38:55del portafogli
38:56comunque
38:56vengono trovati
38:57dei documenti
38:58intrisi
38:59d'acqua
38:59secondo i periti
39:01della difesa
39:02di Flavio Carboni
39:02il comportamento
39:04di un suicida
39:04è sempre un po'
39:05irrazionale
39:06inoltre
39:07Roberto Calvi
39:08potrebbe aver voluto
39:09simulare un omicidio
39:10per l'assicurazione
39:11va bene
39:12ma come ha fatto?
39:14uno dei punti centrali
39:15della impostazione
39:16dell'accusa
39:17è che
39:17in favore
39:18dell'omicidio
39:19è che
39:19sarebbe stato
39:22impossibile
39:22con
39:23allora
39:24che
39:24nell'orario
39:25che è stato ritenuto
39:26l'orario della morte
39:27che Calvi
39:29scendesse
39:29da una scaletta
39:30che
39:32scendeva
39:33dalla passeggiata
39:34del Tamigi
39:35fino al Greto
39:36del fiume
39:37perché
39:38a quell'ora
39:39sia perché Calvi
39:40a causa dell'età
39:41non sarebbe stato
39:42in grado di compiere
39:43questa operazione
39:44sia perché
39:45a quell'ora
39:46l'acqua
39:48la marea del Tamigi
39:49era molto alta
39:51e quindi
39:51non sarebbe stato
39:53compatibile
39:54con la discesa
39:55sulla scaletta
39:56e con
39:57l'attraversamento
39:59dell'impalcatura
40:00che si trova
40:01al di sotto
40:02del Tamigi
40:03il presupposto
40:04di questa ricostruzione
40:05ritenuta
40:06non possibile
40:08non compatibile
40:09con l'ipotesi
40:10del suicidio
40:10è però
40:11che l'ora della morte
40:12sia appunto
40:13sia quella
40:14delle due di notte
40:15quando la marea
40:16era alta
40:16è viceversa
40:17possibile
40:18spostare
40:19all'interno
40:20degli orari
40:21compatibili
40:22la morte
40:23in ore
40:25più avanzate
40:27del mattino
40:28orari
40:29nei quali
40:30la marea
40:31del Tamigi
40:32è assai più bassa
40:34per i periti
40:36della difesa
40:36a partire
40:37dalle condizioni
40:38di umidità
40:38dei vestiti
40:39di Roberto Calvi
40:40il momento
40:41della sua morte
40:41potrebbe essere
40:42spostato
40:43di qualche ora
40:43non è l'unico mistero
40:45che c'è in questo caso
40:46c'è anche quello
40:47del movente
40:48di un possibile omicidio
40:49c'è un collaboratore
40:50di giustizia
40:51che si chiama
40:51Francesco Marino
40:52Mannoia
40:52che parla
40:53della morte
40:53di Calvi
40:54secondo lui
40:55ad uccidere
40:56Roberto Calvi
40:57sarebbe stato
40:58Francesco Di Carlo
40:59un uomo
40:59della mafia
41:00a Londra
41:00per conto
41:01di Pippo Calò
41:02le ragioni
41:03per cui Calvi
41:04viene ucciso
41:05sono difficili
41:06da ricostruire
41:07c'è un'ipotesi
41:09accusatoria
41:10che hanno fatto
41:10i pubblici ministeri
41:11nel processo
41:12e che consiste
41:13nel ritenere
41:14che quelli
41:15che sono
41:15gli esecutori
41:16materiali
41:17dell'omicidio
41:18alcuni mafiosi
41:20uccidano Calvi
41:22perché Calvi
41:23come banchiere
41:24non restituisce
41:26loro
41:27dei denari
41:27che
41:28alla banca
41:29e a lui
41:30sono stati dati
41:31non mi pare
41:32che questa
41:34ricostruzione
41:34sia logica
41:35e sia provata
41:36non è logica
41:38perché
41:38secondo una vecchia regola
41:40uccidere
41:42il proprio debitore
41:43non è mai
41:44un atteggiamento
41:45pagante
41:46non è provata
41:47perché
41:48in ogni caso
41:49questi investimenti
41:50o utilizzi
41:52di denaro
41:52da parte
41:53della mafia
41:54all'interno
41:54del Banco Ambrosiano
41:55nonché le mancate
41:57restituzioni
41:58di questi denari
41:59da parte
41:59di Roberto Calvi
42:00non sono provate
42:01non sono dimostrate
42:03non si uccide
42:04la gallina
42:05dalle uova d'oro
42:06e Roberto Calvi
42:07per adesso è questo
42:08sia per Flavio Carboni
42:09che per la mafia
42:10che ha investito
42:11i suoi soldi
42:12però
42:12c'è una frase
42:13di Calvi
42:14che fa pensare
42:15la dice ai magistrati
42:16quando viene arrestato
42:17il Banco Ambrosiano
42:19non è mio
42:20io sono soltanto
42:21il servitore
42:21di qualcuno
42:22di più
42:23non posso dirvi
42:24ed è quello
42:25che ci fa pensare
42:26che lo sfondo
42:27sia diverso
42:28e che piuttosto
42:29come prima dicevo
42:30questi mafiosi
42:32siano lo strumento
42:33la mano armata
42:34di un altro progetto
42:35e poi c'è una borsa
42:36a soffietto
42:37di pesante cuoio nero
42:38da cui Roberto Calvi
42:39negli ultimi 12 mesi
42:41non si è mai separato
42:42e che si porta dietro
42:44anche dall'Italia
42:44fino a Klagenfurt
42:45e fino a Londra
42:51cosa c'era
42:52nella borsa
42:52di Roberto Calvi
42:53secondo i suoi familiari
42:55c'erano i documenti
42:56più importanti
42:57del Banco Ambrosiano
42:58che dovevano servirgli
42:59a procurarsi aiuti
43:00e impunità
43:01quella borsa
43:02viene ritrovata
43:03entra in possesso
43:04del senatore
43:05dell'MSI
43:06Giorgio Pisanò
43:07che la consegna
43:08Enzo Biagi
43:08che la apre in diretta
43:09in televisione
43:10buonasera
43:16questa è una borsa
43:22piena di chiavi
43:26chiavi alma
43:27c'è scritto qua
43:28non ce ne sono tante
43:29credo neanche nei conventi
43:34questa
43:35come vedete
43:36è un'agenda
43:37ma
43:39non ci sono
43:40ci sono le lettere
43:41ma non ci sono
43:44non ci sono i nomi
43:45gli indirizzi
43:46sono spariti
43:47si vede che c'è stato
43:48qualche attento lettore
43:49prima di me
43:51questa è la patente
43:52Calvi Roberto
43:56questa è una fotografia
44:01della signora
44:02con i due figli
44:03immagino
44:03bambini
44:04si tiene anche un processo
44:05per quella borsa
44:06che si conclude
44:07l'8 marzo del 2000
44:08con una condanna
44:10per ricettazione
44:11a carico di
44:12Flavio Carboni
44:12e di un pregiudicato
44:13Giulio Lena
44:14per essersi appropriati
44:16della borsa di Calvi
44:17ma di documenti
44:18lì dentro
44:19non se ne trovano
44:19o almeno
44:20non se ne trovano più
44:21altro mistero
44:23perché Calvi
44:24è andato a Londra
44:25con Flavio Carboni
44:27ovviamente
44:27per una persona
44:28che cerchi
44:29appoggi finanziari
44:30la piazza
44:33finanziaria
44:33alternativa
44:34a quella svizzera
44:35in Europa
44:35non può che essere
44:36Londra
44:37conseguentemente
44:39Calvi si reca
44:41spontaneamente
44:42sia pure necessitatamente
44:44a Londra
44:44e la ipotesi
44:46accusatoria
44:47secondo cui Calvi
44:48sarebbe stato
44:50nelle mani
44:51di Carboni
44:52è assolutamente
44:53priva di fondamento
44:54e semmai
44:56il contrario
44:56è Calvi
44:58che chiede
44:58a Carboni
44:59di aiutarlo
45:00anche
45:01in questo
45:02cambiamento
45:03di programma
45:04e di meta
45:05che inizialmente
45:07evidentemente
45:08non aveva previsto
45:09Roberto Calvi
45:10viene trascinato
45:11a Londra
45:12in maniera evidente
45:14quando si analizzano
45:16i documenti
45:17e gli atti
45:18di questo processo
45:18e le testimonianze
45:19si scopre che
45:20il passaggio
45:22dalla Svizzera
45:23a Londra
45:24di Roberto Calvi
45:24è un passaggio
45:25guidato
45:26accompagnato
45:27e viene guidato
45:28a Londra
45:28perché nel contesto
45:29londinese
45:30questi mafiosi
45:31hanno radici
45:32hanno rapporti
45:33hanno protezioni
45:34e quindi
45:35ovviamente
45:36è un luogo
45:37dove si può
45:39realizzare
45:40praticare
45:41un omicidio
45:41e praticare
45:42un omicidio
45:43anche
45:44non indagato
45:46perché questo
45:46è l'omicidio
45:47di Roberto Calvi
45:48cioè un omicidio
45:48sul quale
45:49non si svolgono
45:51indagini
45:51di apprezzabile
45:53serietà
45:54da parte
45:55della polizia
45:55londinese
45:56dico di apprezzabile
45:58serietà
45:58perché è sconcertante
46:00verificare
46:00quello che è avvenuto
46:02a Londra
46:02la superficialità
46:04dell'indagine
46:04medico legale
46:05sul corpo
46:06di Calvi
46:07cioè
46:08veramente
46:08inquietante
46:09il 16 aprile
46:111992
46:11si conclude
46:13il processo
46:13per il crack
46:14del Banco Ambrosiano
46:15con la condanna
46:16di Licio Gelli
46:17di Umberto Ortolani
46:18e di Flavio Carboni
46:19la sentenza
46:20viene confermata
46:21dalla Corte d'Appello
46:23di Milano
46:23che riduce
46:24le condanne
46:2412 anni
46:25a Gelli
46:2612 anni
46:26a Ortolani
46:27e 8 anni
46:28e 6 mesi
46:28a Flavio Carboni
46:30il processo
46:31per la morte
46:31di Roberto Calvi
46:32quello a carico
46:33di Flavio Carboni
46:34e di Pippo Calò
46:34invece è sospeso
46:35in attesa
46:36della perizia
46:37che dica
46:38se Roberto Calvi
46:39si è suicidato
46:39o è stato ucciso
46:40perché nell'uno
46:41o nell'altro caso
46:42la posizione
46:42degli imputati
46:43ovviamente
46:43cambierebbe
46:45Roberto Calvi
46:46lo abbiamo visto
46:47è morto
46:47ma se ci sia andato
46:49da solo
46:49al Ponte dei Frati Neri
46:51o ce lo abbia portato
46:52qualcuno
46:52quello per adesso
46:53ancora non lo sappiamo
47:22a Flavio Carboni
47:38Grazie a tutti.
47:58Grazie a tutti.
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