Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Buonasera, buon martedì, ben ritrovati con il Tg Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:15cura della nostra redazione.
00:17Do subito il benvenuto ai nostri ospiti collegati, Luca Masneri, sindaco di Edolo, buonasera,
00:22Gianfranco Pederzolli, presidente nazionale di Federbime, Maurizio Miriani, segretario
00:27regionale Flaichis Lombardia.
00:30Buonasera a tutti, benvenuti qui da noi nel nostro approfondimento dove questa sera parleremo
00:37di idroelettrico, della forza dell'acqua che è anche al centro della sfida energetica,
00:43lo facciamo anche a seguito di un convegno che si è tenuto in Valle Camonica negli scorsi
00:50giorni, a fine gennaio, un convegno dove si è parlato di canoni idroelettrici per tutto
00:56il territorio chiaramente, ma soprattutto per la Valle Camonica che chiaramente vede
01:02nell'acqua una risorsa non indifferente, sindaco Masneri, le chiedo perché soprattutto ha deciso
01:08di promuovere un convegno su questo tema ora e che momento sta vivendo dal punto di vista
01:15degli amministratori di questo settore.
01:20Buonasera a tutti, un saluto anche agli ospiti presenti in collegamento, intanto mi lasci ringraziare
01:29l'amico Maurizio Casasco e tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, da Ministro
01:37Picchietto Fratina, Paolo Scaroni, all'ingegner Monti, è stato un momento molto importante
01:43di confronto perché ritengo ci troviamo in una finestra di opportunità politica straordinaria
01:50legata al fatto che le grandi derivazioni idroelettiche, queste grandi concessioni, una parte sono già
01:55scadute e nel 2029 scadranno le altre che erano state per legge prolungate, quindi una
02:02occasione che tutti insieme non possiamo farci scappare per partecipare a questo processo
02:11di rinnovo delle concessioni che una volta compiuto trasferirà questa finestra temporalmente
02:17nel tempo fa 30-40 anni, quindi l'occasione per dire qualcosa e fare qualcosa è adesso.
02:23Senta, se dobbiamo parlare di numeri, quanto cubano le concessioni idroelettriche in Val Camonica
02:31e soprattutto come si traducono per quanto riguarda i fondi che dai BIN, dai Bacini
02:37in Brifo e in Montagna arrivano poi ai comuni?
02:43Noi abbiamo due grandi derivazioni, una che fa riferimento a Edison, molto molto importante,
02:50Temu, Cedegolo, Cividate, per capirci, per tradurle anche geograficamente, è una concessione
02:58che è stata valutata dai periti di Regione Lombardia per la procedura di gara che in fase
03:04di avvio è circa un miliardo e due nei 30 anni. La concessione invece che concerne
03:11Enel è stata valutata oltre a 10 miliardi di valore nei 30 anni, quindi un patrimonio straordinariamente
03:18è molto rilevante in termini di valori, ma che va oltre, perché in queste realtà
03:25ci lavorano un sacco di gente, meno oggi della verità di quelle che ci lavoravano una volta,
03:31ma comunque ha creato occupazione qualificata sul territorio e comunque vuol dire per il nostro
03:35BIM un bilancio insomma molto molto importante al quale dobbiamo aggiungere l'80% dei canoni
03:42che è la Regione Lombardia e che tutti noi ospichiamo di 20-100% vengono retrocesse al nostro
03:48territorio e quindi insomma compone un bilancio di 12-13 milioni circa all'anno, molto molto
03:57importante. Quindi una risorsa straordinariamente importante per innescare processi di sviluppo
04:02e per sostenere nel tempo sul nostro territorio.
04:05Vado da Pederzoli, Presidente Nazionale di Federbim, la Brescia è prima in Italia per potenza
04:12efficiente per quanto riguarda la produzione idroelettrica. Le chiedo se è un primato
04:18questo che in qualche modo rischia di essere messo in discussione.
04:25Non viene messo in discussione, cioè la Regione Lombardia è chiaramente una delle regioni
04:32a forte notamente vocazione dell'idroelettrico, penso che è la Regione che abbia più capacità
04:39di potenza installata per fare produzione di energia elettrica e all'interno di questa
04:47competenza che ricordo è una competenza regionale, è stata trasferita dallo Stato alle Regioni
04:54e quindi la scelta del tipo di obiettivo che si ha da fare è una scelta che compete alle
05:04Regioni. Ogni Regione, compresa la Lombardia, quindi ha dovuto fare una legge, legge la quale
05:11prevede nelle gare tre possibilità. O si fa una gara pura, come già Luca Masner aveva detto,
05:20una gara dove la Regione stabilisce qual è il criterio minimo di partecipazione e poi
05:28ci saranno gli sviluppi futuri, come in tutte le gare, che va verso un miglioramento di quello
05:36che viene prospettato, ma può esserci anche un'opportunità che la Regione stessa mantenga
05:42per sé le concessioni idroelettriche e trovi un partner che gestisca l'idroelettrico. Terza
05:50condizione è che ci sia viceversa una gara di progetto nella quale chiaramente i soggetti
05:59presentano loro quali sono i benefici che vorrebbero dare alla Regione e di conseguenza al territorio
06:06per l'assegnazione. Ci troviamo in questo momento in una situazione che, avendo pure una
06:14norma ben specifica, noi non sappiamo ancora se andremo in gara o se, come ritiene più
06:23opportuno il Governo, perché si sta muovendo in questa direzione, si possono fare le riassegnazioni.
06:29Cioè naturalmente la riassegnazione sarebbe la cosiddetta quarta via, che per il momento non è stata
06:36ancora autorizzata dall'Europa, dove i soggetti che già gestiscono l'idroelettrico sul territorio
06:43lombardo, ma sul territorio nazionale, potrebbero rimanere al loro posto se accettano le condizioni,
06:50ma che non possono essere le condizioni pregresse, perché naturalmente quando è stata assegnata
06:56a loro quella centrale, chiaramente loro dovevano fare gli investimenti e in questo momento gli
07:02investimenti sono stati realizzati e quindi i beni sono passati a titolo gratuito alla
07:09Regione e quindi di fatto la situazione sta in mano alla Regione. Che cos'è all'interno
07:16di questo? La domanda che ci dobbiamo fare va bene, le concessioni come naturalmente Luca,
07:21il Sindaco di Edolo ha già prospettato, prevedono una forte remunerazione a favore
07:33naturalmente della Regione, la quale ogni Regione poi stabilisce con quale criterio devolverà
07:40naturalmente ai comuni queste risorse. Noi ci auguriamo come Federbim che queste risorse
07:45vengono date interamente ai comuni da cui si abbia il prelievo dell'acqua e questo
07:51naturalmente è una delle considerazioni che andiamo a fare, un territorio che è stato
07:57privato di un bene e che avrebbe l'opportunità di gestire quel bene non lo può gestire perché
08:03lo gestisce per fortuna in questo momento la Regione, ma prima addirittura lo Stato e i benefici
08:10non possono essere che trasferiti al territorio naturalmente stesso. A che cosa servono poi
08:17queste? È chiaro che un territorio attraverso delle risorse fa le proprie naturalmente
08:23programmazioni. Dobbiamo dire che nelle gare non tutte le regioni si sono comportate alla
08:29stessa maniera, vedo che la Lombardia ha destinato gran parte delle risorse attraverso
08:36già una normativa ben precisa alle valli e quindi ai cosiddetti territori dove sono stati
08:46privati del beneficio acqua e viceversa ci sono delle regioni a livello italiano che non
08:52hanno legiferato in questa maniera, mantengono ancora i loro proventi e sarà quindi soprattutto
08:58da parte degli amministratori locali far sentire naturalmente la loro voce. Sapete naturalmente
09:03che oltre ai proventi la norma prevede in maniera molto chiara che ci sia anche dell'energia
09:09gratuita a favore della Regione e di conseguenza ai territori, ma che ci siano anche nei bandi
09:16di gare inserite delle clause di miglioramento ambientale.
09:20A questo arriveremo perché secondo me Pederzoli è uno dei temi fondamentali anche in vista di
09:28quella che è la durata delle concessioni, ma vorrei andare da Miriani perché il sindaco
09:34Masneri ha detto che ovviamente in qualche modo gli impiegati del settore sono in diminuzione,
09:41però vorrei dire che degli impiegati, dei lavoratori ci sono e le chiedo che fase stanno
09:46vivendo i lavoratori del comparto idroelettrico oggi.
09:49Buonasera a tutti, ricollegandomi un po' a quello che diceva prima Luca, confermo che il
09:58settore ha visto negli ultimi decenni un calo progressivo dell'occupazione. Direi che in
10:06questa fase tra l'altro in cui c'è una certa incertezza se vogliamo legata proprio al rinnovo
10:12delle concessioni idroelettriche, tra questi lavoratori è sicuramente presente anche una certa
10:19inquietudine, perché è evidente che le gare, così come attualmente attuate, potrebbero aprire
10:28degli scenari che poi avranno dei risultati che dipenderanno anche dal soggetto che si aggiudicherà
10:36le concessioni, mi spiego meglio. È chiaro che quello che potrà accadere nel bene o nel
10:42male dipenderà poi dalla volontà dei nuovi concessionari di investire sul territorio,
10:49sugli impianti e sulle persone, nella speranza che invece non si ricerchino delle sole rendite
10:57di posizione, che è un rischio invece legato per esempio alla possibilità che nelle future
11:03gare si possano inserire dei fondi stranieri che non hanno magari interesse nella politica
11:10industriale, ma si limitano solamente a ragionamenti di tipo finanziario, non investendo quindi
11:18adeguatamente sugli impianti, non investendo sulle persone, sulla sicurezza e sulla loro formazione,
11:26non investendo anche sulla sicurezza del territorio, con la possibilità quindi che un domani ci
11:35lasciano con un patrimonio idroelettrico non adeguatamente modernizzato, in una fase invece
11:42che richiede grandi investimenti per accompagnare la transizione energetica. Tra l'altro faccio
11:50notare che la produzione idroelettrica, tra le altre cose, ha la possibilità di garantire
11:56meglio di altre fonti rinnovabili la regolazione della rite elettrica attraverso i bacini idrici,
12:04che non sono altro che dei grandi accumulatori di energia che possono essere poi utilizzati
12:11per produrre energia quando più effettivamente serve. Con il fotovoltaico non è sempre così,
12:17con l'eolico neppure. Quindi secondo me serve veramente un occhio di riguardo da parte della
12:23politica su quello che riguarda tutto il mondo, tutto il comparto idroelettrico, perché
12:29rappresenta veramente il punto di inizio per la transizione energetica.
12:35Le chiedo due cose, cioè quanto l'incertezza sulle concessioni ha ricadute sull'occupazione
12:44in questo momento e dall'altra quanto invece i possibili investimenti in modernizzazione
12:50possono diventare anche occasione di nuova occupazione e soprattutto qualificata.
12:58Certamente le incertezze rallentano gli investimenti. Se una realtà industriale non ha un periodo
13:09davanti a sé di medio-lungo periodo di certezza, difficilmente andrà a investire delle risorse.
13:14Però devo anche dire in tutta un'estate che per il momento queste incertezze non hanno
13:19ancora inciso sul livello occupazionale. Certamente possono incidere nel breve termine sul livello
13:27qualitativo del lavoro, perché un'impresa che non ha una certezza, un orizzonte temporale
13:33chiaro per i suoi investimenti, io direi che difficilmente impegna grandi risorse sia
13:39sugli impianti sia sulla formazione delle persone e questo ovviamente può impoverire
13:44poi questo settore che tra l'altro è assolutamente, come dicevo prima, fondamentale nel panorama
13:50energetico italiano. Pensiamo che l'idroelettrico da solo produce circa il 14-15% della produzione
13:58elettrica complessiva. In Lombardia abbiamo circa il 25% della produzione elettrica nazionale.
14:06Quindi è chiaro che questo rappresenta un settore vitale, direi, per i nostri territori,
14:13per le nostre valli. Aggiungo anche che le aziende fanno investimenti importanti per modernizzare
14:20gli impianti solo se, come dicevo prima, hanno delle garanzie. Direi che sono anche i primi
14:29a voler investire sulle persone nel momento in cui queste garanzie ci sono, perché di fatto
14:35nessuno affiderebbe degli impianti che costano e generano milioni di euro a un personale
14:42che non è adeguatamente formato. Tra l'altro direi che la nostra storia di settore ha sempre
14:48dimostrato che il comparto elettrico è caratterizzato da lavoratori estremamente formati, preparati,
14:55specializzati. E noi come Flychees naturalmente vorremmo che la cosa rimanesse così, a garanzia
15:03innanzitutto della sicurezza dei lavoratori medesimi. In seconda battuta, degli impianti in cui operano
15:08e direi anche dei territori in cui sono collocati.
15:11Tornei da Pederzoli, prima di tornare dal sindaco Masneri, le chiederei Pederzoli, lo studio citato
15:19parla di concessioni troppo brevi che frenano gli investimenti. Le chiedo perché la durata
15:26è così decisiva per il settore e poi in che modo il sistema dei cani può diventare un disincentivo
15:33o un incentivo alla modernizzazione degli impianti?
15:37Guardi, sulle durate in realtà credo che siano pochi a livello nazionale quelli che hanno tentato
15:46di fare delle gare. Ci sono delle gare che forse non sono state ancora assegnate e quindi
15:51sono delle gare prove perché so che ci sono anche delle contestazioni fatte naturalmente
15:56in Lombardia e quindi sulla durata è chiaro che l'aspettativa dei concessionari attuali
16:06è naturalmente sui 30 e 40 anni, anche perché in un lasso di tempo in questa maniera è possibile
16:13fare delle programmazioni di miglioramenti sugli impianti e quindi fare anche degli investimenti.
16:19Credo che le durate molto più brevi siano difficili, però può darsi che ci sia un caso particolare
16:26dove la durata può essere anche inferiore. Mi sembra naturalmente giusto dare la possibilità
16:33a chi fa investimenti molto naturalmente impegnativi come queste perché si parla naturalmente
16:39di 6-7 miliardi di investimenti pro futuro e ci sia anche da parte naturalmente del concessionario
16:46da chi partecipa alla gara la possibilità naturalmente di fare una programmazione che è una programmazione
16:54sia in termini naturalmente di manodopera ma è anche una programmazione soprattutto naturalmente
17:00in termini di capacità, naturalmente di idee e di miglioramento come avevo accennato prima
17:07ambientale. Dobbiamo stare attenti sulle gare nel senso che è chiaro che la cosa più facile
17:14in un mercato come naturalmente si dice è quello della massima libertà e quindi delle gare
17:20a tutti gli effetti. Io su questo tipo di ragionamento qualche tipo di perplessità
17:25lo posso anche nutrire perché mi sono accorto vivendo poi in provincia di Trento che guarda
17:32caso una decina di anni fa un soggetto esterno, un fondo di investimento australiano si è
17:40comperato il 40% dell'energia elettrica trentina. È chiaro che questo soggetto non è venuto
17:47sul territorio per fare naturalmente grossi investimenti ma giustamente gli investimenti
17:54per loro erano investimenti finanziari. Quindi il fatto di non valutare anche la quarta via
18:02credo naturalmente che qualche riflessione la dobbiamo fare come amministratori. È certo
18:08comunque, è certo che i territori di montagna che concorrono in prima persona a dare il bene
18:15alla collettività devono essere organizzati, preparati, conoscere il problema e naturalmente
18:21amalgamarsi per fare anche naturalmente delle richieste sensate alla regione perché naturalmente
18:27il proprio territorio possa crescere, ho detto naturalmente soprattutto il sviluppo ma anche
18:32intelligenza. Non vedo per quale motivo in queste grosse società che nascono, io sarei
18:38naturalmente dell'avviso e lo dico in diverse riunioni dove la regione mantiene in capo a sé
18:45la concessione, si cerca i soggetti esterni che la possano gestire e all'interno di questa
18:51società non possono entrare o debbano anche entrare i giovani del nostro territorio. Credo
18:57che questa sarebbe la soluzione migliore, la seconda per quanto mi riguarda, però nulla
19:03vieta che si vada verso la quarta, tanto è vero che ho visto anche i concessionari che
19:07già hanno prospettato che se vengono rinnovate le concessioni sono pronti a investire direttamente
19:14milioni naturalmente di euro.
19:16Noi ci avviciniamo velocemente alla conclusione, ancora una domanda per Miriani, molto velocemente
19:21uno dei temi è quello di chi fa sostanzialmente servizio di guardia agli impianti, ai bacini
19:29idroelettrici, è un momento dove si preferirebbe magari avere uno solo invece che due operatori,
19:34il vostro punto di vista qual è?
19:35Il nostro punto di vista è che nelle guardianie è sempre indispensabile avere due operatori,
19:44è evidente che soprattutto in determinate località dove c'è proprio un senso anche
19:50di isolamento, la difficoltà a eventualmente soccorrere il guardiano, avere il doppio guardiano
19:56garantisce la sicurezza degli operatori. Immaginare un guardiano, un monoguardiano in una
20:03giga d'alta quota sinceramente è un tema che noi non possiamo condividere, tra l'altro
20:08abbiamo anche avuto un'avvertenza proprio recentemente con un'azienda che era intenzionata
20:14ad introdurre una sperimentazione di questo tipo, ci siamo posti, poi per fortuna l'azienda
20:19è tornata sui suoi passi condividendo il fatto che la sicurezza viene prima di tutto.
20:24Siamo proprio in chiusura, io gli chiedo in qualche modo quanto conta oggi l'idroelettrico
20:34come leva di sviluppo per i territori e qual è il ruolo che possono giocare i comuni, le
20:39aree montane, le comunità montane, i BIM nelle scelte future su energia e sostenibilità?
20:46Intanto una questione di metodo, i comuni da soli non possono fare nulla, lo devono fare
20:55insieme, uniti nei BIM, uniti nella difesa dei propri diritti e lo devono fare rivendicando
21:04quei servizi ecosistemici di cui tanto si parla oggi ma che vengono messi a disposizione
21:09della nazione. Noi offriamo l'acqua, offriamo le foreste, offriamo quello che abbiamo per
21:15il benessere di tutti, questo è fondamentale, evidenziarlo, sottolinearlo, è un aspetto
21:21che molte volte viene sottostimato, sottovalutato e quindi dobbiamo cominciare a far sì che
21:27l'acqua, che è il primo bene che ha visto una remunerazione nel suo utilizzo, si continui
21:32in questa direzione, è un'indicazione anche di chi mi ha preceduto negli interventi, ma
21:36anche sul tema delle foreste dobbiamo continuare su questa strada, il tema dei crisi di carbonio
21:40forestale, il tema di queste sperimentazioni sono per noi vitali, sono risorse, sono risorse
21:45che guardate, noi montanari usiamo a fare una cosa, a manutenere il territorio, a tenerlo
21:50ancora meglio e a farlo nell'interesse davvero sia della tutela, del rischio idrogeologico,
21:56ma anche per innescare processi di sviluppo, rivolti soprattutto alle giovani generazioni.
22:01Chiudo dicendo che un amministratore di montagna nella sua vita ha un solo grande obiettivo
22:07che ci accomuna tutti, dagli appennini alle Alpi alle isole, e l'obiettivo è far sì che
22:11i nostri figli, i nostri nipoti, crescano orgogliosi nel territorio dei loro padri,
22:16dei loro nonni e possono continuare a viverci. Questo è il grande obiettivo che vi ha sempre
22:22visto uniti tutti i montanari, anche dell'Arcolpino e non solo, e noi dobbiamo continuare a fare
22:27questo tutti insieme.
22:28Grazie allora ai nostri ospiti che sono Luca Masneri, sindaco di Edolo, Gianfranco
22:34Pederzolli, presidente nazionale di Federbime, Maurizio Miriani, segretario regionale FLEI,
22:40Cisle, Lombardia per essere stati collegati con noi, aver parlato di idroelettrico, forza
22:45dell'acqua, al centro della sfida energetica. Grazie e buon lavoro a voi. Noi ci fermiamo
22:50qui, non l'informazione di Teletutto che come sempre torna fra pochi minuti nel nostro
22:54telegiornale, questa sera da aspettarvi ci sarà Salvatore Montillo da parte mia,
22:58l'augurio di una buona prosecuzione di serata sempre con Teletutto.
Commenti

Consigliato