00:00Secondo il Global Risk Report 2026, le principali preoccupazioni sono l'incertezza geopolitica e quella economica.
00:11Nel lungo termine peseranno invece sempre di più le problematiche legate all'intelligenza artificiale e quelle ambientali.
00:18Ne parliamo in questa puntata di Stay Live. State con noi, io vi aspetto dopo la sigla.
00:30Benvenuti a Stay Live. Il Global Risk Report 2026 del World Economic Forum mostra quelle che sono le principali minacce avvertite a livello globale.
00:54A pesare sulla stabilità ci sono le crescenti tensioni geopolitiche, economiche, quelle sociali, c'è il tema della disinformazione, le problematiche legate all'intelligenza artificiale e anche quelle dell'impatto ambientale.
01:07Ora noi approfondiremo l'argomento con il nostro ospite in studio, Paolo Capelli, responsabile Risk Management di Etica.
01:15Benvenuto dottor Capelli, grazie di essere qui con noi.
01:17Buongiorno, grazie mille.
01:18Come dicevo, il Global Risk Report 2026 ci parla di quelle che sono le minacce maggiormente avvertite.
01:28Nel breve termine ci sono le crescenti pressioni geopolitiche ed economiche, ma nel lungo termine ci sono i problemi dell'impatto ambientale.
01:36Ecco, quindi io le vorrei chiedere come incide il cambiamento climatico proprio sul valore degli investimenti.
01:44Certo, il cambiamento climatico è un'evidenza e incide sugli investimenti nel breve, medio e soprattutto probabilmente lungo periodo
01:54se non dovessimo apportare nessun cambiamento al nostro modo di vita.
01:59Il problema di fondo è scomponibile in due parti, diciamo.
02:03C'è una parte di normativa che impone il controllo e il calcolo del rischio climatico perché, come si diceva una volta, ce lo chiede l'Europa.
02:13E c'è un impatto più reale, più finanziario.
02:16Dovuto a che cosa?
02:18Dovuto al fatto che il cambiamento climatico ha ovviamente una rilevanza soprattutto per specifiche industrie,
02:25ma in generale un po' per tutti e il cambiamento climatico può riflettersi anche in specifiche crisi di liquidità.
02:33Mi spiego meglio.
02:34Abbiamo visto tutti gli effetti delle devastanti tempeste in Francia l'anno scorso,
02:41quello che sta succedendo in questi giorni negli Stati Uniti.
02:44Ad esempio a New York hanno concellato 12.000-13.000 voli
02:48e questo che aumenta tutto l'impatto economico per il gelo, per le nevicate eccezionali.
02:55Questo, avendo una conseguenza diretta anche sulle valutazioni, potenziali chiaramente,
03:00sulle valutazioni borsistiche delle varie industrie che vengono principalmente coinvolte in queste situazioni estreme anche dal punto di vista climatico,
03:11può anche indurre una crisi di liquidità perché qualora si dovesse orificare situazioni non così estemporanee,
03:17ma prolungate, ad esempio di elevata siccità in determinate regioni del mondo dove si coltiva il grano,
03:25giusto per fare un esempio, oppure situazioni particolarmente gravi di tempeste tropicali, di cicloni, di uragani
03:32portate nel tempo, questo avrebbe un impatto significativo sulle valutazioni degli strumenti finanziari
03:40e di conseguenza potrebbe indurre anche crisi di liquidità degli stessi, motivo per cui anche la normativa
03:47ci chiede di fare delle valutazioni di rischio climatico associato anche alle possibili crisi di liquidità
03:54che questo può comportare o con le quali si può intrecciare.
04:00Ecco, quindi l'impatto ambientale è sempre una tematica più cruciale,
04:03che maniera Etica integra i criteri climatici nel processo di investimento?
04:09Certo, allora diciamo che a differenza delle tradizionali misure di rischio finanziario
04:15e se vogliamo in quelle più recenti ma abbastanza diffuse di rischio di sostenibilità,
04:22le metriche di rischio climatico sono per loro stessa natura non solo nuove,
04:28ma un po' meno testate dal punto di vista statistico.
04:32Quello che Etica ha cercato di fare è di rispondere alle richieste normative
04:36ponendo dei limiti di esposizione in termini di investimenti legati a un rischio fisico climatico potenzialmente elevato.
04:47Quindi cerchiamo di evitare questi tipi di investimenti o di limitarne il peso.
04:51D'altro lato calcoliamo quello che abbiamo chiamato KlimVar,
04:55cioè in buona sostanza cerchiamo di determinare quale possa essere la perdita attesa
05:01entro un determinato livello di confidenza, quindi finanziaria,
05:06però legata anche al rischio di sostenibilità in un contesto di rischio climatico stressato.
05:13Giusto per avere un'idea di come potrebbero reagire i portafogli
05:18e quindi a quali perdite potrebbero andare incontro.
05:22Non tanto, non solo per gestire nel day by day i portafogli, perché questi sono misure di medio e lungo termine,
05:29quanto per avere una stima di possibili stress test in condizioni di rischio climatico esploso.
05:36Il 2026 sappiamo si è aperto in un contesto di forti tensioni geopolitiche ed economiche.
05:44Quindi alla luce di tutto questo, in questo contesto, gli investitori come si devono muovere
05:48per impostare al meglio i loro portafogli?
05:53Sì, allora è sempre cosa buona e giusta cercare di limitare la propria esposizione
06:00in termini in primis di volatilità.
06:03Come ha giustamente sottolineato lei, siamo in un contesto in cui i fattori di potenziali spike di volatilità,
06:09quindi picchi di volatilità, possono essere diversi.
06:14Ci sono le tensioni geopolitiche in primis, ci sono le situazioni climatiche di cui abbiamo accennato,
06:21ci sono anche situazioni particolarmente imprevedibili che tengono conto delle diverse,
06:30o che hanno come conseguenza, le diverse correlazioni tra le asset class, per esempio.
06:36Adesso nessuno sa, credo, quello che succederà in Iran,
06:39ma è ovvio che un eventuale intervento statunitense in Iran potrebbe comportare
06:44una modifica sostanziale del prezzo del greggio e quindi questo potrebbe avere un impatto
06:51non solo sul prezzo del petrolio, ma anche nelle correlazioni tra le diverse commodity
06:56e in ultimo tra le diverse asset class.
06:59Quindi quello che alla fine potrebbe essere il mio invito è questo,
07:05avere prudenza nella creazione dei portafogli,
07:09pur non essendo una scienza di risk management,
07:12ma in un certo senso fidarsi un po' di più delle misure di rischio
07:17utilizzandole come misure predittive per un approccio prudenziale.
07:25Io ringrazio Paolo Capelli di Etica e Seggere per questo interessante approfondimento.
07:32Grazie mille, grazie a voi.
07:34E ringrazio anche voi per averci seguito.
07:36L'appuntamento è la prossima puntata di Stay Live, sempre su financiallounge.com.
07:42Grazie mille, grazie a tutti.
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