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**Il Global Risk Report 2026 svela le minacce del futuro: geopolitica, economia, AI e ambiente. Sei pronto ad affrontarle?**



In questa puntata di Stay Live, esploriamo le principali preoccupazioni globali secondo il World Economic Forum. Le crescenti tensioni geopolitiche ed economiche dominano il breve termine, mentre le sfide ambientali e quelle legate all'intelligenza artificiale si profilano come i grandi temi del futuro.

Approfondiamo l'impatto del cambiamento climatico sugli investimenti con Paolo Capelli, responsabile Risk Management di Etica. Scopri come le crisi climatiche possono generare rischi di liquidità e influenzare le valutazioni finanziarie.

Etica integra i criteri climatici nel processo di investimento attraverso metriche innovative come il KlimVar, per stimare le potenziali perdite finanziarie in scenari di rischio climatico estremo. Un approccio prudenziale per navigare la volatilità.

In un contesto di incertezza, gli investitori devono gestire la volatilità limitando l'esposizione e fidandosi delle misure di rischio predittive. Scopri come preparare i tuoi portafogli alle sfide del domani.

#GlobalRisk #InvestimentiSostenibili #AIeAmbiente

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Trascrizione
00:00Secondo il Global Risk Report 2026, le principali preoccupazioni sono l'incertezza geopolitica e quella economica.
00:11Nel lungo termine peseranno invece sempre di più le problematiche legate all'intelligenza artificiale e quelle ambientali.
00:18Ne parliamo in questa puntata di Stay Live. State con noi, io vi aspetto dopo la sigla.
00:30Benvenuti a Stay Live. Il Global Risk Report 2026 del World Economic Forum mostra quelle che sono le principali minacce avvertite a livello globale.
00:54A pesare sulla stabilità ci sono le crescenti tensioni geopolitiche, economiche, quelle sociali, c'è il tema della disinformazione, le problematiche legate all'intelligenza artificiale e anche quelle dell'impatto ambientale.
01:07Ora noi approfondiremo l'argomento con il nostro ospite in studio, Paolo Capelli, responsabile Risk Management di Etica.
01:15Benvenuto dottor Capelli, grazie di essere qui con noi.
01:17Buongiorno, grazie mille.
01:18Come dicevo, il Global Risk Report 2026 ci parla di quelle che sono le minacce maggiormente avvertite.
01:28Nel breve termine ci sono le crescenti pressioni geopolitiche ed economiche, ma nel lungo termine ci sono i problemi dell'impatto ambientale.
01:36Ecco, quindi io le vorrei chiedere come incide il cambiamento climatico proprio sul valore degli investimenti.
01:44Certo, il cambiamento climatico è un'evidenza e incide sugli investimenti nel breve, medio e soprattutto probabilmente lungo periodo
01:54se non dovessimo apportare nessun cambiamento al nostro modo di vita.
01:59Il problema di fondo è scomponibile in due parti, diciamo.
02:03C'è una parte di normativa che impone il controllo e il calcolo del rischio climatico perché, come si diceva una volta, ce lo chiede l'Europa.
02:13E c'è un impatto più reale, più finanziario.
02:16Dovuto a che cosa?
02:18Dovuto al fatto che il cambiamento climatico ha ovviamente una rilevanza soprattutto per specifiche industrie,
02:25ma in generale un po' per tutti e il cambiamento climatico può riflettersi anche in specifiche crisi di liquidità.
02:33Mi spiego meglio.
02:34Abbiamo visto tutti gli effetti delle devastanti tempeste in Francia l'anno scorso,
02:41quello che sta succedendo in questi giorni negli Stati Uniti.
02:44Ad esempio a New York hanno concellato 12.000-13.000 voli
02:48e questo che aumenta tutto l'impatto economico per il gelo, per le nevicate eccezionali.
02:55Questo, avendo una conseguenza diretta anche sulle valutazioni, potenziali chiaramente,
03:00sulle valutazioni borsistiche delle varie industrie che vengono principalmente coinvolte in queste situazioni estreme anche dal punto di vista climatico,
03:11può anche indurre una crisi di liquidità perché qualora si dovesse orificare situazioni non così estemporanee,
03:17ma prolungate, ad esempio di elevata siccità in determinate regioni del mondo dove si coltiva il grano,
03:25giusto per fare un esempio, oppure situazioni particolarmente gravi di tempeste tropicali, di cicloni, di uragani
03:32portate nel tempo, questo avrebbe un impatto significativo sulle valutazioni degli strumenti finanziari
03:40e di conseguenza potrebbe indurre anche crisi di liquidità degli stessi, motivo per cui anche la normativa
03:47ci chiede di fare delle valutazioni di rischio climatico associato anche alle possibili crisi di liquidità
03:54che questo può comportare o con le quali si può intrecciare.
04:00Ecco, quindi l'impatto ambientale è sempre una tematica più cruciale,
04:03che maniera Etica integra i criteri climatici nel processo di investimento?
04:09Certo, allora diciamo che a differenza delle tradizionali misure di rischio finanziario
04:15e se vogliamo in quelle più recenti ma abbastanza diffuse di rischio di sostenibilità,
04:22le metriche di rischio climatico sono per loro stessa natura non solo nuove,
04:28ma un po' meno testate dal punto di vista statistico.
04:32Quello che Etica ha cercato di fare è di rispondere alle richieste normative
04:36ponendo dei limiti di esposizione in termini di investimenti legati a un rischio fisico climatico potenzialmente elevato.
04:47Quindi cerchiamo di evitare questi tipi di investimenti o di limitarne il peso.
04:51D'altro lato calcoliamo quello che abbiamo chiamato KlimVar,
04:55cioè in buona sostanza cerchiamo di determinare quale possa essere la perdita attesa
05:01entro un determinato livello di confidenza, quindi finanziaria,
05:06però legata anche al rischio di sostenibilità in un contesto di rischio climatico stressato.
05:13Giusto per avere un'idea di come potrebbero reagire i portafogli
05:18e quindi a quali perdite potrebbero andare incontro.
05:22Non tanto, non solo per gestire nel day by day i portafogli, perché questi sono misure di medio e lungo termine,
05:29quanto per avere una stima di possibili stress test in condizioni di rischio climatico esploso.
05:36Il 2026 sappiamo si è aperto in un contesto di forti tensioni geopolitiche ed economiche.
05:44Quindi alla luce di tutto questo, in questo contesto, gli investitori come si devono muovere
05:48per impostare al meglio i loro portafogli?
05:53Sì, allora è sempre cosa buona e giusta cercare di limitare la propria esposizione
06:00in termini in primis di volatilità.
06:03Come ha giustamente sottolineato lei, siamo in un contesto in cui i fattori di potenziali spike di volatilità,
06:09quindi picchi di volatilità, possono essere diversi.
06:14Ci sono le tensioni geopolitiche in primis, ci sono le situazioni climatiche di cui abbiamo accennato,
06:21ci sono anche situazioni particolarmente imprevedibili che tengono conto delle diverse,
06:30o che hanno come conseguenza, le diverse correlazioni tra le asset class, per esempio.
06:36Adesso nessuno sa, credo, quello che succederà in Iran,
06:39ma è ovvio che un eventuale intervento statunitense in Iran potrebbe comportare
06:44una modifica sostanziale del prezzo del greggio e quindi questo potrebbe avere un impatto
06:51non solo sul prezzo del petrolio, ma anche nelle correlazioni tra le diverse commodity
06:56e in ultimo tra le diverse asset class.
06:59Quindi quello che alla fine potrebbe essere il mio invito è questo,
07:05avere prudenza nella creazione dei portafogli,
07:09pur non essendo una scienza di risk management,
07:12ma in un certo senso fidarsi un po' di più delle misure di rischio
07:17utilizzandole come misure predittive per un approccio prudenziale.
07:25Io ringrazio Paolo Capelli di Etica e Seggere per questo interessante approfondimento.
07:32Grazie mille, grazie a voi.
07:34E ringrazio anche voi per averci seguito.
07:36L'appuntamento è la prossima puntata di Stay Live, sempre su financiallounge.com.
07:42Grazie mille, grazie a tutti.
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