00:00Entro la fine di questo secolo, quasi tre quarti delle regioni del mondo già soggette a siccità
00:08rischiano di affrontare gravi carenze idriche. A lanciare l'allarme è una ricerca pubblicata
00:14su Nature Communication, la prima a fornire una stima dettagliata di questa portata.
00:20Gli scienziati della Pusan National University in Corea del Sud hanno analizzato un vasto
00:25insieme di modelli climatici, elaborando uno scenario che non lascia spazio a dubbi.
00:30Il cambiamento climatico, unito alla pressione crescente dei consumi, porterà sempre più
00:35aree verso quella che viene definita Day Zero Drought, la siccità estrema che fa letteralmente
00:41azzerare le risorse d'acqua disponibili. Già nei prossimi decenni i focolai più critici
00:47potrebbero emergere nel Mediterraneo, nell'Africa meridionale e in alcune zone del Nord America.
00:52A determinare la crisi concorrono meno piogge, la riduzione della portata dei fiumi, livelli
00:58dei bacini sempre più bassi e un uso spesso non sostenibile delle risorse.
01:03Secondo lo studio, entro il 2040 oltre un terzo delle regioni vulnerabili potrebbe trovarsi
01:09in condizioni di carenza idrica grave. E con un aumento della temperatura globale inferiore
01:14a un grado e mezzo rispetto ai livelli preindustriali, sarebbero circa 753 milioni le persone esposte
01:21al rischio, di cui quasi 470 milioni nelle grandi aree urbane, Mediterraneo compreso.
01:28Gli esperti avvertono anche di un altro pericolo. L'intervallo tra un evento di siccità estrema
01:33e il successivo potrebbe diventare più breve della durata stessa della crisi, rendendo impossibile
01:39per i territori riprendersi. Di fronte a questi scenari, i ricercatori sottolineano l'urgenza
01:45di sviluppare politiche proattive e una gestione integrata delle risorse idriche, capaci di proteggere
01:51comunità, agricoltura ed ecosistemi da un futuro sempre più assetato.
Commenti