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  • 4 ore fa
Il tema riguardante l'intelligenza artificiale e i suoi sviluppi continua a tenere banco, nel bene e nel male. Se da un lato c'è curiosità nel scoprire quali saranno le prossime evoluzioni di tutto il settore, dall'altro sale la preoccupazione circa il ruolo sempre più preponderante che l'AI potrà avere a discapito dell'uomo.
Ad alimentare la discussione ci ha pensato di recente Elon Musk che, intervenuto all'ultimo Word Economic Forum 2026 di Davos, ha fornito una previsione piuttosto allarmante sul futuro dell'AI. Stando alle sue parole, già entro il 2027 il suo livello di intelligenza potrebbe persino superare quello dell'essere umano. leggi anche Perché dicono che il 2035 sarà l'anno della morte dell'intelligenza artificiale? Le parole di Elon Musk
Dichiarazioni che non lasciano troppo spazio ad equivoci e che sembrano presagire un futuro prossimo in cui l'AI supererà l'essere umano a livello di intelletto: La mia scommessa è che avremo un'AI più intelligente di qualsiasi singolo essere umano probabilmente entro la fine del 2026. Ma non solo perché, sempre stando alle sue parole, intorno al 2031 l'AI avrà superato l'intelligenza collettiva di tutta l'umanità messa insieme. Il 2027 rappresenterà un anno di transizione epocale, una sorta di punto di non ritorno in cui l'intelligenza artificiale non sarà più subordinata all'uomo.
E a dare una forte spinta verso questa evoluzione potrebbero pensarci i robot umanoidi. Tesla Optimus, primo vero prodotto pronto al commercio globale, dovrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2027.
Le sfide da affrontare
Uno scenario certamente non impossibile quello descritto da Elon Musk. Nonostante il suo ottimismo, però, lo stesso fondatore di Tesla ha tenuto a sottolineare la presenza di importanti sfide tecniche che potrebbero rallentare questa corsa.
A partire dalla carenza di chip. L'addestramento dei modelli avanzati, come il suo Grok 3, è stato frenato dalla scarsità di processori Nvidia H100. E per le future versioni, si stima una necessità di almeno 100.000 chip contemporaneamente.
Non si può poi non prendere in considerazione la crisi energetica, altro tema di dibattito. Secondo Musk, una delle grandi limitazioni future sarà la poca capacità della rete elettrica e la fin qui scarsa disponibilità di trasformatori di tensione per alimentare i data center.
Infine, i dati sugli addestramenti. Uno dei rischi a cui l'AI potrebbe andare incontro è l'esaurimento di informazioni di alta qualità generate dall'essere umano per istruire l'intelligenza artificiale. Questo scenario richiederebbe l'ausilio di dati sintetici, con un forte rischio: degradare i modelli. Si tratterebbe infatti di informazioni generate a loro volta dall'AI, dunque non pienamente attendibili per un addestramento efficace al 100%. leggi anche L'onda lunga dell'intelligenza artificiale e i rischi nascosti della crescita infinita
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00:00I don't know what's going to happen in 10 years, but the rate at which AI is progressing, I think we might have AI that is smarter than any human by the end of this year, and I would say no later than next year.
00:18And then probably by 2030 or 2031, call it five years from now, AI will be smarter than all of humanity collectively.
00:30Thank you.
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