00:00Siamo all'alba della quarta rivoluzione industriale. Dopo l'età dei dati e della
00:04rete internet di massa, il mondo si prepara a cambiare nel segno dell'intelligenza artificiale.
00:10Non ci sarà lavoro o campo dell'attività umana che l'AI non rivolterà da cima a fondo. Di tutto
00:16questo e altro ancora parla AI Impact, la cooperazione persone-tecnologie per le
00:22grandi sfide contemporanee. Il nuovo libro di Paolo Cellini, docente di economia digitale
00:27della Lewis Guido Carli e Maximo Ibarra, CEO di Engineering. Alla presentazione è intervenuto
00:33anche il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta. La diffusione dell'AI avrà un impatto
00:38rivoluzionario su economia, società e imprese, creando un mercato di dimensioni enormi. I
00:43settori bancari o high-tech e scientifico saranno fra i più influenzati, con applicazioni che
00:48trasformeranno il marketing, la ricerca e lo sviluppo e il rapporto con i clienti.
00:53Il libro non ha come obiettivo quello di riportare l'ultimissima novità dell'AI,
00:57non è esattamente questo l'obiettivo. L'obiettivo è quello di far comprendere quali sono gli impatti.
01:02Noi li abbiamo chiamati impatti planetari e che riguardano ovviamente il nostro pianeta,
01:06ma riguardano anche gli esseri umani. Si calcola che entro il 2030 ogni
01:09dispositivo connesso a internet, smartphone, occhiali, computer, orologi, avrà funzionalità
01:15AI integrate. Si tratta di ripensare l'idea stessa di essere umano, sempre più in simbiosi con le
01:22tecnologie, nell'ottica della collaborazione. Una collaborazione che fa sostanzialmente pensare
01:27all'essere umano non tanto quanto produttore di beni e servizi, quanto piuttosto di supervisore
01:33e coordinatore di quello che l'intelligenza artificiale farà. Tant'è ora che si parla di
01:37agenti di AI che svolgeranno i lavori, le istruzioni arriveranno sempre agli esseri
01:43umani, ma questo concetto della supervisione sarà il vero cambiamento. Per cui le competenze
01:50di cui avremo bisogno sono molto diverse rispetto a quelle a cui stiamo pensando in questo preciso
01:54istante. Competenze che richiederanno un continuo apprendimento. Gli studenti oggi usano gli
02:00strumenti dell'intelligenza artificiale, ma oltre la metà di loro teme di non essere in grado di
02:04padroneggiarli. Per questo la LUIS ha innovato profondamente la didattica. L'università ha
02:10deciso di investire in nuovi percorsi di formazione e nominando un progettore all'intelligenza
02:15artificiale ha deciso di modificare in maniera significativa tutta l'offerta formativa. Uno dei
02:21primi cambiamenti è quello di aver introdotto un certificato sulle competenze nell'utilizzo
02:27dell'intelligenza artificiale, obbligatorio per tutti gli studenti e le laure magistrali, che va
02:33direttamente nel loro profilo LinkedIn attraverso una tecnologia blockchain. Questa rivoluzione è
02:39un qualcosa che è stata avviata e che non si fermerà, per cui è nostro dovere fare in modo
02:45che sia un'opportunità piuttosto che una minaccia.
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