00:00L'ultima volta che noi abbiamo visto Giulio era il 24 gennaio del 2016.
00:18Il titolo del film Giulio Rigeni tutto il male del mondo prende ispirazione se così si può dire
00:23da una delle dichiarazioni più forti che fece la mamma di Giulio Rigeni
00:28durante la prima conferenza stampa in Senato.
00:32Noi abbiamo ripreso quella frase perché è chiaramente la descrizione orrenda ma perfetta
00:38di quello che è successo a Giulio e perché noi in quel tutto il male del mondo
00:42ritroviamo anche un significato più ampio e quindi non solo più privato e intimo
00:46ma anche di un male sistemico, di un male che accade quando i diritti civili non vengono più rispettati
00:52e quando la violenza diventa l'unico sistema di discussione.
00:58È stato trovato nella periferia del Cairo il corpo del ricercatore figurano scomparso
01:02lo scorso 25 gennaio.
01:04Dimostra segni di tortura.
01:06Nel film che abbiamo realizzato siamo stati volutamente aderenti a una struttura molto rigorosa
01:11e semplice cercando di riportare allo spettatore tutti i passaggi della vicenda di Giulio e
01:18della sua tragica morte affidandoci a quello che è successo durante il processo e affidandoci
01:25alle voci dei genitori di Giulio e dell'Avvocata Ballerini che sono a nostro avviso le uniche
01:30persone che hanno veramente diritto di parlare di Giulio come essere umano.
01:35Tutto il resto, le questioni geopolitiche, i rapporti tra Italia e Egitto emergeranno nel
01:43corso del film da quello che è emerso appunto al processo, sospendendo volontariamente la
01:48nostra opinione, il nostro punto di vista per dare la possibilità allo spettatore di
01:54farsi una propria idea una volta che avrà visto tutte le carte che sono sul tavolo.
01:58Dopo questo colloquio con il poliziotto, Mohamed El Sayed ha chiesto, ha raccontato tutto
02:06a Giulio Reggeni, cioè gli ha raccontato della visita dei servizi segreti o no?
02:11Noi.
02:15Ci sono stati tantissimi tradimenti e tantissime omissioni intorno a Giulio, bastava dirgli questo
02:21ad esempio, bastava dirgli guarda che dei funzionari della National Security sono venuti a
02:25casa, hanno chiesto di te, Giulio stava tornando, cioè doveva tornare per le vacanze di Natale
02:30a casa, non sarebbe più tornato in Egitto e bastava questo, salvargli la vita.
02:36Con gli autori, Matteo Bigli e Emanuele Cava, ma anche con il produttore Mario Mazzarotto,
02:42ci siamo sempre detti che sì, questo è un film ma anche al contempo un atto di cittadinanza
02:47attiva. È chiaro che noi siamo entrati a far parte con questo film di quell'onda gialla
02:55che ormai da dieci anni scorta i genitori di Giulio nella ricerca di verità e giustizia.
03:02Quindi è un nostro modo per contribuire al fatto che questa storia non venga dimenticata,
03:09perché le storie esistono se vengono raccontate e questa non è solo la storia di un ragazzo
03:15e di una famiglia, ma è una storia che riguarda tutti noi perché va a toccare quelli che sono
03:20appunto i diritti civili.
03:22Il presidente Al-Sisi promette la piena collaborazione per cercare la verità, questo non è mai avvenuto.
03:29Oltre all'uso del materiale girato durante il processo e alle interviste realizzate con i genitori
03:35e l'avvocata Ballerini, un altro elemento fondamentale del nostro film è l'uso del repertorio.
03:40C'è chiaramente il repertorio che riguarda direttamente la vicenda e quindi news egiziane,
03:46news italiane, materiale che è stato agli atti del processo e che quindi riguarda direttamente
03:52la storia di Giulio e però c'è anche tutto un impianto visivo realizzato con materiale
03:57found footage, ovvero materiale girato per altri scopi e non per la vicenda stessa che noi
04:02abbiamo piegato nella narrazione per cercare di restituire quello che era il mondo in cui
04:08Giulio ha vissuto questa sua tragica fine.
04:14L'ultimo segnale che noi abbiamo di Giulio è delle 19.51, quando il suo telefono aggancia
04:21una rete che copre due fermate della metropolitana del Cairo.
04:27I nostri investigatori chiedono immediatamente di poter visionare quello che hanno ripreso
04:31le telecamere della metropolitana dove dovrebbe essere stato inghiottito Giulio.
04:35Il lavoro sul materiale di archivio è stato lungo, faticoso, anche se molto interessante.
04:44L'ho fatto io personalmente insieme a Enzo Pompeo, che è il montatore di questo film,
04:49che ha fatto un lavoro dal mio punto di vista eccezionale.
04:53È stato un lavoro volto a cercare quel materiale di archivio che potesse raccontare senza mai
04:59sovrastare la narrazione e il centro di essa, che per noi era il fulcro principale.
05:06Abbiamo cercato di evitare in ogni modo ogni sensazionalismo, ogni morbosità, però volevamo
05:12comunque cercare di portare lo spettatore all'interno di quei mercati, all'interno di quelle strade,
05:20in mezzo a quei veicoli del Cairo, per provare ad avvicinare il più possibile lo spettatore
05:26che ascolterà questa storia e che vedrà questa storia a quel mondo.
05:31È stato un lavoro che è durato in sala di montaggio più di un anno, con mille difficoltà,
05:37e che cambiava di volta in volta, perché il lavoro di ricerca di archivio è stato molto lungo
05:41e spesso trovavamo cose in momenti diversi e quindi ritornavamo sui nostri passi cercando
05:49di confezionare la scatola all'interno della quale abbiamo incasellato il film nella maniera
05:57migliore possibile.
05:59Ne risultano rapporti tra Giulio Reggeni e la sua agenzia?
06:04Assolutamente no, non era un agente del servizio italiano.
06:07Doversi confrontare con la storia di Giulio è una cosa molto difficile, perché ad ogni
06:14passo e ad ogni riscoperta, perché poi quello che è successo lo sappiamo, ma rimettere
06:20in fila passo dopo passo tutte le giornate in cui i genitori hanno dovuto alzare la voce
06:26in maniera sempre estremamente signorile e pagata, ti mette davanti a un'indignazione
06:35per le cose che non sono andate, per quello che poteva non andare in un determinato modo,
06:41per quello che è stato fatto, ma soprattutto per quello che non è stato fatto.
06:47Non vi dico che cosa non hanno fatto a quel viso, che in quel momento ho detto qua tutto
06:54il male del mondo si è riversato su lui, perché?
06:58Grazie Giulio, ha la telefona?
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