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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00La capacità di un tecnico, di un allenatore, che sia ciclismo, che sia calcio, che siano di altri sport, è quella di essere capace a mettersi al pari delle persone con cui stai parlando, non tutte sono uguali.
00:11Marco Velo, ex ciclista professionista, direttore sportivo e ora commissario tecnico della Nazionale Femminile di Ciclismo, ha raccontato, ospite nel magazine di Maddalena Damini, la sua carriera nel mondo del ciclismo.
00:22Uno sport che gli ha insegnato molto nella vita.
00:25Lo sport ti insegna tanto, non solo il ciclismo, ti insegna essere umile, ti insegna il rispetto dell'avversario e mi ha insegnato a rapportarmi con tantissime persone e questo mi è servito poi per la mia carriera da tecnico perché comunque il fatto di sapersi relazionare, mettersi al pari con chi stai parlando, credo sia la cosa fondamentale, bisogna sempre, come una radio, bisogna sempre mettersi sulla stessa lunghezza d'onda per riuscire a far passare il messaggio.
00:53A scegliere lui come CT sono state proprio le ragazze.
00:56È stata inizialmente una battuta a fine cena, dopo che magari avevamo bevuto un bicchiere di troppo per festeggiare una medaglia presa al campionato europeo.
01:08Ci sono state in quell'occasione della cena le dimissioni di chi mi ha preceduto e le ragazze hanno detto ce l'abbiamo già sostituto, hanno fatto il mio nome da lì e poi è nato un po' tutto un dialogo con il presidente federale, i vertici federali.
01:20Velo ha raccontato poi le soddisfazioni che gli ha dato la nazionale femminile e la bellezza di questo sport che richiede sacrificio ma dà anche molte soddisfazioni.
01:29Un neofita deve sacrificare sicuramente del tempo perché il ciclismo necessita un po' più di tempo rispetto a una corsa a piedi.
01:37Qualciclismo riesce a vedere dei posti che magari correndo a piedi non riesce a vedere e comunque torni a casa con un bagaglio visivo e salutare che non ha uguali.
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